Agosto 2008: elenco dei negozi di generi alimentari aperti a Firenze

21 07 2008

C’è chi parte (in ferie) e chi resta (a casa): anche se il mese di Agosto non è lo stesso di 20 anni fa (quando, davvero, la città diventava deserta) alle volte può essere complicato trovare un panettiere o un latterie: aperti, ovviamente.

Allora, per chi ha deciso (più o meno “spintaneamente”) di rimanere in Agosto a Firenze ecco che viene in aiuto il sito di Confesercenti, dove è pubblicata, ed aggiornata, la lista delle attività del settore alimentare che rimarranno aperte.

Questa è l’elenco degli esercizi commerciali aperti

Nel caso, buona consultazione!





La responsabilità dell’appaltatore per il rifacimento di un terrazzo condominiale

17 07 2008

In tema di appalto, le norme contenute negli artt. 1667 e 1669 c.c., sulla garanzia per difformità e vizi dell’opera e sulla responsabilità per rovina e difetti di cose immobili, disciplinano fattispecie del tutto diverse tra loro: la prima ha natura contrattuale, mentre la seconda, che pure presuppone un rapporto contrattuale, si configura come responsabilità extracontrattuale di ordine pubblico, al fine di promuovere la stabilità e la solidità degli edifici e delle altre cose immobili, destinate per loro natura a lunga durata, così tutelando l’incolumità e la sicurezza dei cittadini.

Ove non ricorra la costruzione di un edificio o di altre cose immobili, destinate per loro natura a lunga durata, ma un’opera di mera riparazione o modificazione di preesistenti edifici o di altre preesistenti cose immobili, destinate per loro natura a lunga durata, la norma dell’art. 1669 c.c. non è applicabile, potendo invece trovare applicazione, se ne ricorrono le condizioni, la disciplina sulla responsabilità dell’appaltatore, per difformità e vizi dell’opera, di cui all’art. 1667 c.c.

(Nel caso di specie , la Suprema Corte ha riformato la sentenza di merito che aveva ritenuto configurabile tale ipotesi di responsabilità in riferimento all’opera di mero rifacimento della impermeabilizzazione e pavimentazione del terrazzo condominiale di un edificio condominiale preesistente).

[Cass. civ., sez. II, 20 novembre 2007, n. 24143]

(Fonte: Il Condominioweb)





Vohabolario fiorentino: “Abbozzala”

13 07 2008

Un altro termine tipicamente “fiorentino”.

ABBOZZALA: Espressione che invita a mutare atteggiamento o comportamento. Esempi: “Abbozzala di urlare!”, ovvero “Smettila di urlare”. Oppure “Oh, che l’abbozzi?”, ovvero “La vuoi smettere?”.

(”Vohabolario fiorentino”, grazie a Ilaria Andreucci, Silvia Cacioli, Fabio Menchetti, Nicole Mrusek e Stefano Rosi)





Vohabolario fiorentino: “Abbollore”

12 07 2008

Continua la nostra mini-rubrica. Ecco un altro termine fiorentino di uso quotidiano:

ABBOLLORE: Si dice di qualcosa estremamente caldo; ad esempio: “La minestra l’è abbollore!”, ovvero “La minestra è molto calda”. Anche “Bollore”.

(”Vohabolario fiorentino”, grazie a Ilaria Andreucci, Silvia Cacioli, Fabio Menchetti, Nicole Mrusek e Stefano Rosi)





“Il mistero del fumo irritante”: certe notti …

10 07 2008

Non si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti godi, così così.
Certe notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi.

["Certe notti", 1997, Luciano Ligabue]

Il signor Gianni Barba (o Barba Gianni?) aveva davvero ragione … lo dicevamo anche qui. Ed i fatti lo confermamo, anche adesso, anzi … anche stanotte. Ecco l’ultimo video notturno, pochi minuti passata la mezzanotte.

“Certe notti” ti prende proprio la gola, si irrita. “Certe notti” ti prende un bruciore agli occhi. “Certe notti” ti prende davvero un odore insopportabile (e, speri, che sia solo cattivo odore e non peggio). “Certe notti” ti svegli e ti chiedi quante notti ancora …

Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi
quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.

["Certe notti", 1997, Luciano Ligabue]

Ma noi non molliamo, no: mollare, mai! Il “vizio” è la virtù dei forti (e di quelli determinati).





Vohabolario fiorentino: “Abboccano”

10 07 2008

Un tuffo nella “fiorentinità”. Inizia con oggi una mini-rubrica che raggruppa i termini più signifificativi usati a Firenze, quotidianamente (ancora oggi), nel parlare comune.

ABBOCCANO: (sottinteso, “i pesci”). È come dire: “Guarda l’asino che vola”. S’apostrofa qualcuno con questo termine, quando gli si fa uno scherzo evidente e la persona in questione ci crede come un bambino.

(”Vohabolario fiorentino”, grazie a Ilaria Andreucci, Silvia Cacioli, Fabio Menchetti, Nicole Mrusek e Stefano Rosi)





Sei caduto dalle scale? Il condomìnio non risarcisce se il pericolo era evidente …

9 07 2008

Se il fatto lesivo è stato cagionato esclusivamente dal comportamento del danneggiato nessun risarcimento è dovuto dal condominio. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato da una signora che chiedeva il risarcimento del danno subito a causa della caduta occorsale nell’atrio di un edificio reso scivoloso dalla cera applicata dal custode dello stabile, combinata con l’acqua piovana trasportata dal passaggio degli inquilini.

La Corte ha ribadito che la responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. è esclusa soltanto quando il danno sia eziologicamente riconducibile non alla cosa, ma al fortuito senza che rilevi che questo sia costituito da un comportamento umano, nel fatto cioè dello stesso danneggiato o di un terzo. Nel caso in esame si rileva dunque la sussistenza di un comportamento colposo della vittima che, in base alla sua stessa prospettazione dei fatti (la signora aveva, infatti, dichiarato in primo grado che, prima di assicurare la presa ai corrimani delle scale, aveva alzato il piede sinistro sul primo gradino, rendendo così più instabile il proprio equilibrio e rovinando a terra), pur potendo verificare in condizioni di normale visibilità che il pavimento appariva in condizioni di percepibile scivolosità, non aveva prestato la normale diligenza e la dovuta particolare attenzione alla situazione anomala dei luoghi.

Infatti, una volta che sia stato accertato, in via di fatto, che l’evento lesivo sia stato cagionato esclusivamente dal comportamento della danneggiata, giustamente la Corte di merito ha escluso che possa trovare applicazione la responsabilità oggettive del custode ex art. 2051 cc, che presuppone invece la diversa ipotesi dei danni cagionati dal la cosa in custodia per la sua intrinseca natura ovvero per l’insorgenza in essa di fattori, dannosi.

[Cass. civ., Sez. III, Sentenza 19 Giugno 2008 , n. 16607]

(Fonte: IlCondominioWeb)





Agganciare la tenda da sole alla soletta del balcone sovrastante: si può?

8 07 2008

La corte, con sentenza del 17 luglio 2007, n. 15913, ha precisato che l’art. 1125 c.c. non può trovare applicazione nel caso dei balconi “aggettanti”, i quali sporgendo dalla facciata dell’edificio, costituiscono solo un prolungamento dell’appartamento dal quale protendono; e, non svolgendo alcuna funzione di sostegno, né di necessaria copertura dell’edificio (come, viceversa, accade per le terrazze a livello incassate nel corpo dell’edificio), non possono considerarsi a servizio dei piani sovrapposti e, quindi, di proprietà comune dei proprietari di tali piani; ma rientrano nella proprietà esclusiva dei titolari degli appartamenti cui accedono.

Ne consegue che il proprietario dell’appartamento sito al piano inferiore, non può agganciare le tende alla soletta del balcone “aggettante” sovrastante, se non con il consenso (Scritto? ndr, Meglio di si …) del proprietario dell’appartamento sovrastante.

[Cass. civile, Sez. II, 17 luglio 2007, n. 15913]

(Fonte: Il Condominioweb)





Ampliamento di locale ad uso abitativo con aumento della cubatura: illegittimo se manca l’autorizzazione condominiale

7 07 2008

In mancanza di una delibera condominiale, deve essere abbattuto il manufatto realizzato dal condomino nel terrazzo di sua proprietà esclusiva posto all’ultimo piano dello stabile; solo la presenza di una specifica autorizzazione contenuta nella delibera assembleare, può infatti sanare i lavori intrapresi dal proprietario per la messa in opera di una costruzione che andrebbe ad aumentare la cubatura del suo appartamento.

Nella specie, i ricorrenti avevano edificato sul terrazzo di proprietà esclusiva un manufatto in muratura che aveva inglobato il preesistente locale stenditoio e lavatoio realizzando una nuova porzione abitativa di mq. 36,50 con un aumento di cubatura di mc 102 senza alcuna autorizzazione da parte dell’Assemblea Condominiale, che anzi aveva deliberato la sospensione dei lavori intrapresi dalle attuali controparti; sussisteva pertanto la violazione dell’art. 11 del Regolamento di Condominio che vietava la costruzione di “qualsiasi manufatto provvisorio o permanente sui giardini privati o condominiali e sui terrazzi privati e condominiali senza autorizzazione dell’assemblea”.

[Cassazione civile , sez. II, sentenza 16.04.2008 n° 10040]
(Fonte: IlCondominioweb)





“FEBBRE ALTA” - Energia, ambiente, clima. Dalle questioni globali agli stili di vita quotidiana.

4 07 2008

Lunedì 7 Luglio alle ore 21
Firenze, Circolo Arci Andreoni
Via A. D’Orso 8 (zona Coverciano)

Intervengono:
Lapo Pistelli (Parlamentare e Presidente del Comitato di Idee di Input)
Vittorio Cogliati Dezza (Presidente Nazionale di Legambiente)
Gregorio Malavolti (Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Firenze)
Gianni Varrasi (Presidente della Commissione Qualità Urbana del Comune di Firenze)
Pietro Bartolini (responsabile area Ambiente Sicurezza Energia Qualità di Confindustria Firenze)
Giuliano Grassi (segretario generale Eubia, European Biomass Industry Association).

“Cari amici, vi invito ad un importante dibattito sulle energie pulite, organizzato dall’On. Lapo Pistelli. Sono lieto di poter dare il mio contributo su un tema che gli ambientalisti e i Verdi hanno proposto alla società politica da qualche decennio e che ora sembra trovare finalmente accoglimento.

Vi aspetto numerosi,

Gianni Varrasi”





Pesciolino Party 2008: la festa è stata qui!

27 06 2008

Dopo la “fortunata” edizione del Pesciolino Party 2007, ottimo successo anche per quella del 2008. Queste sono alcune immagini della serata di ieri sera …

Anche quest’anno, il grande “Virgilio” ha allietato la serata con le sue toccanti note … Ecco un breve saggio delle sue capacità canore.

Esperienza, sicuramente, da ripetere!

L’estate prossima oppure anche quest’estate, in una sorta di Pesciolino Party 2008 bis? Dite la vostra …





Rimborso rumore (da “calpestio”): il fenomeno sta assumendo dimensioni nazionali …

27 06 2008

Ne avevamo già parlato (leggi qui): una sentenza del Tribunale di Torino ha scoperto il vaso di pandora.

L’insufficiente insonorizzazione acustica è un vizio occulto dell’immobile di cui, ai sensi della normativa civilistica in materia di compravendita, deve rispondere il venditore che è tenuto all’eliminazione del vizio (ove possibile) o a restituire una parte del prezzo pattuito.

Dell’argomento si è occupato anche il settimanale L’Espresso (numero 25, anno 2008). Questo è il link all’articolo on line, questo è lo stesso articolo salvato in PDF.

Il caso nasce quando un cittadino, appena entrato nell’appartamento acquistato da un costruttore, si accorge che il calpestio dell’inquilino del piano di sopra è intollerabile. Ogni passo rimbomba nella nuova casa, pagata 255 mila euro. Parte così il ricorso al Tribunale di Torino, richiamando un decreto del presidente del Consiglio del 1997, che fissa i limiti minimi per l’isolamento degli edifici in base alla tipologia d’uso. Dopo i controlli effettuati dal Ctu, Consulente tecnico d’ufficio, i valori risultano superati. Ed ecco il colpo di scena. La legge dimenticata per dieci anni viene questa volta applicata e il costruttore, che è anche il venditore, è condannato a risarcire il 20 per cento della somma pagata per la casa (51.074,49 euro) come riduzione del prezzo.

Il fenomeno è in espansione. E siamo solo all’inizio …

[...] Il numero delle cause sta già cominciando a crescere”, spiega Paolo Insom, AD di Dtz Italia, multinazionale della consulenza immobiliare. “È prevedibile che il trend continui dato che si sta diffondendo la conoscenza di questa norma anche tra i non addetti ai lavori. E non riguarda solo il residenziale. Lo stesso vale per gli uffici, i negozi, le strutture commerciali. [...] “

L’articolo de l’Espresso prosegue citando alcuni dati statistici.

Secondo i dati del Politecnico di Milano, l’80 per cento degli edifici costruiti dagli anni Cinquanta a oggi sono fuori norma. E tutti sarebbero interessati da eventuali richieste di risarcimento, visto che la normativa non fissa limiti all’anno di costruzione. “È prevedibile un’impennata di ricorsi”, dice l’avvocato Cesare Rosselli, consigliere di Assoedilizia. “Si afferma un’interpretazione della norma che considera il rapporto tra acquirente e impresa costruttrice e non più come in passato solo tra Comune e impresa. E questo potrà diventare un grimaldello per ottenere cospicui rimborsi. Ci auguriamo però che la nuova interpretazione venga usata con cautela, per prevenire un’ondata incontrollabile di ricorsi”.

Come andrà a finire? Ai posteri l’ardua “sentenza”





“Il mistero del fumo irritante”: aveva ragione il BarbaGianni!

21 06 2008

Quante volte, il nostro caro Gianni Barba (o Barba Gianni?), ci ha detto che di notte vedeva fumi e sentiva odori nauseabondi ed irritanti? Ce lo diceva, lui ne era certo: ma dovevamo credergli sulla parola … parole tante, fatti pochi.

Adesso no, adesso non più: ora abbiamo le prove!

Ecco un video recente; la data è quella del 04 giugno 2008, l’orario vicino alla mezzanotte. Non si vede benissimo … ma si vede quello che c’è da vedere. Ma sul rapporto di Arpat di Ottobre 2007 non c’era scritto che l’impianto era aperto solo di giorno?

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“Verso la Piana, là dove l’aria si fa fatica a respirare”

21 06 2008

E’ il titolo di un interessantissmo dossier pubblicato da Informa Firenze (edito da EDIMEDIA srl) nel mese di Maggio 2008 del quale diamo notizia, ahinoi, con colpevole ritardo.

L’autore dell’articolo, il giornalista Gianni Somigli (al quale, per la semplicità con cui scrive di temi solo apparentemente semplici, e per la competenza dimostrata, non può che andare tutta la nostra stima professionale), è molto preciso, circostanziato e chiaro nell’esporre i temi trattati nel dossier. Già in passato si era occupato di temi similari; ne avevamo parlato qui e qui.

Per chi avesse perso l’articolo, non avesse potuto leggerlo, oppure per chi desidera approfondire l’argomento, questo è l’articolo di prima pagina e questo il dossier completo.

Da leggere, con attenzione … come sempre, essendo aperti al dialogo, qualsiasi contributo riceveremo sarà pubblicato. Un invito, in particolare all’Amministrazione Cittadina (Quartiere e Sindaco in testa), al dialogo con i cittadini che ci auguriamo non cada, com’è già accaduto nel passato, nel vuoto.

Noi, al dialogo, ci crediamo e vogliamo continuare a crederci; ma, per dialogare, bisogna essere in due … Continuiamo ad aspettare pazientemente.





“Se via del Pesciolino non è solo una strada” …

20 06 2008

In effetti, non lo è. Anzi, lo è sicuramente; ma è anche qualcosa di più. E’ anche un Blog: questo, il nostro. Uno spazio per noi e che parla di noi, dove si parla di “fatti nostri” ma un pò anche di quelli degli altri. Mentre stanno crescendo i nostri lettori noi speriamo di essere sempre all’altezza delle informazioni che veicoliamo.

Di noi, di questo Blog, parla oggi il Corriere Fiorentino, edizione cittadina del Corriere della Sera, in un articolo a firma di Angelo Marinazzo; “Se via del Pesciolino non è solo una strada” è il titolo dell’articolo. Anche se non è molto elegante, e forse non proprio politically correct, 10 righe di autocompiacimento ce le regaliamo anche noi …

Questo è l’articolo on line (puoi leggerlo cliccando qui), questo è lo screenshot dell’intera home page del Corriere Fiorentino e questo lo screenshot del post.

Buon week-end a tutti!





Delibera condominiale per adibire il cortile comune a parcheggio di motocicli

19 06 2008

La delibera condominiale con la quale si decide di adibire il cortile comune … a parcheggio dei motoveicoli, con individuazione degli spazi, delimitazione ed assegnazione degli stessi ai singoli condomini, non dà luogo ad una innovazione vietata dall’art. 1120 cod. civ., non comportando tale assegnazione una trasformazione della originaria destinazione del bene comune, o l’inservibilità di talune parti dell’edificio all’uso o al godimento anche di un singolo condomino.

[Corte di Cassazione Sez. II civ., sentenza n. 5997 del 05/05/2008]

(Fonte: IlCondominioweb)





Pesciolino Party 2008: si fa festa!

17 06 2008

Giovedì 26 giugno 2008

E’ la data del prossimo Pesciolino Party 2008, con inizio (puntuale) alle ore 20:00.

Come già sperimentato lo scorso anno (ricordate il Pesciolino Party 2007) ciascuno, se lo desidera, potrà portare qualcosa da bere o da mangiare: l’obiettivo è quello di stare insieme, si condivide quello che c’è. E’ un modo come un altro per passare una serata diversa e, siamo certi, allegra e divertente. Insomma, un modo per socializzare un pò e, perchè no, per fare nuove amicizie e per consolidare quelle esistenti.

I Consiglieri di Condominio ci diranno poi, singolarmente (e se lo desideriamo), come possiamo collaborare alla buona riuscita della festa.

Buon Pesciolino Party a tutti!





Incrocio (molto) pericoloso

15 06 2008

Alle volte, purtroppo, è fin troppo facile essere “profeti di sventura”.

Siamo nel quartiere delle Piagge, a Firenze. Più esattamente siamo all’angolo tra via di San Donnino e via Campania (qui, per chi volesse visualizzare il luogo sulla mappa). Siamo ad un incrocio. Incrocio stradale come tanti, il segnale di “Stop” per chi proviene da via Campania e si vuol immettere in via di San Donnino, la riga continua bianca, per terra, che indica il punto di fermata (linea che, per essere obiettivi, è visibile solo parzialmente).

Sarebbe un incrocio come tanti, ma putroppo non lo è. Chi impegna l’incrocio percorrendo via Campania e si vuol immettere in via di San Donnino ha visibilità pari a zero, non riesce a vedere chi sopraggiunge da sinistra perchè la visuale è completamente coperta dalla vegetazione, rigogliosa, che è crescuta sul ciglio e che nessuno, da tempo, ha pensato di tagliare. Ed oggi pomeriggio, per la temporanea chiusura di via Pistoiese, TUTTO il traffico è stato deviato su questa direttrice secondaria.

Questa foto, scattata dal punto di osservazione di un automobilista che si appresta ad impegnare l’incrocio, forse illustra meglio la pericolosità dell’incrocio stesso.

Le “Cassandre”, putroppo, avevano ragione. Oggi, domenica 15 giugno 2008, alle ore 16:20 circa, c’è stato un pauroso incidente che ha coinvolto 2 veicoli e che, fortunatamente, non ha comportato serie conseguenze per i conducenti e per i terzi trasportati. Lo stesso non si può dire delle 2 macchine … La foto a fianco è stata scattata alcuni minuti dopo che lo stesso è avvenuto da un cittadinolo  con il suo cellulare. L’incidente ha richiamato diversi abitanti della zona che, vuoi per l’orario, vuoi perchè aveva fatto capolino il sole, erano a passeggio nella zona. Molti hanno riferito di aver più volte segnalato alla Polizia Municipale ed al Quartiere 5 di Firenze la pericolosità dell’incrocio.  E sembra, ad ascoltare le “voci” degli abitanti, esasperati da questa situazione, che questo sia il 3 serio incidente da un mese a questa parte avvenuto a quest’incrocio. Uno ogni 10 giorni … se fosse vero sarebbe una media “spaventosa”!

Perchè, allora, nessuno ha fatto niente, almeno fin’ora?? Perchè si continua a mettere a rischi l’incolumità degli automobilisti e, di riflesso, anche dei pedoni che transitano nella zona?? Si, anche dei pedoni: la vegetazione copre anche della piccola porzione di marciapiede a loro riservato …

Chi deve intervenire?? Deve accadere l’irreparabile perchè ci si decida a mettere in sicurezza quest’incrocio??

Questa segnalazione, ovvero il link a questo articolo, è stato inviato sia al Corpo di Polizia Municipale (Direzione Centrale e Direzione Territoriale) sia al Predidente del Q5.  Aspettiamo, almeno questa è la nostra speranza, una risposta. Com’è policy di questo Blog daremo ampia e completa pubblicità alle risposte che riceveremo.





Lettera aperta dalla Comunità delle Piagge, Firenze

9 06 2008

Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo …

A CHI CREDE E SPERA NEGLI UOMINI

La Comunità di Base delle Piagge, che vive in un quartiere di periferia, ogni giorno si confronta con la realtà e il Vangelo, cercando di rendere vita l’incontro con le persone.

Di fronte ai fatti di violenza e di discriminazione che sono accaduti e che accadono ogni giorno nel nostro paese rimaniamo sconcertati, e sopra ad ogni cosa ci sgomenta il silenzio dei tanti, soprattutto dei cristiani, che non provano a rompere il muro dell’indifferenza.

Noi avvertiamo l’urgenza di far sentire la nostra voce.

Gesù parla agli uomini e alle donne come a fratelli e a sorelle; ma noi in che modo viviamo questa fratellanza? Dove sono tutti coloro che credono nella Parola che si fa pane? Quel pane che se non condiviso può soltanto marcire o ingrassare le pance di pochi?

Siamo indignati dei troppi amen, dei così sia, che vuoti, vengono innalzati verso quel Dio che ci dice di essere FRATELLI.

Noi dove siamo e dove sono i nostri fratelli (Genesi 4,9) ?

Dobbiamo sentirci custodi e non guardiani degli altri, e se siamo fratelli non possiamo far altro che aprire a tutti le mani e le porte, spezzare il tanto o il poco che abbiamo e condividerlo, altrimenti… non siamo cristiani, non siamo uomini.

In nome della sicurezza, della tranquillità e del benessere individuali le persone si piegano di fronte alla paura, condannano a priori, condannano per sentito dire, condannano .

Condotto dalla paura l’egoismo viene innalzato a prassi politica: le azioni politiche dovrebbero cercare il bene comune, per uscire insieme dalle difficoltà, invece inseguono solo il bene privato ed individuale, “insieme” non esiste! E in nome dell’individuo, solo e chiuso in se stesso, ogni giudizio diventa equidistante, si annega nel qualunquismo, appagati e rabboniti in una sonnolenza politica, religiosa e sociale, che toglie la voglia e il coraggio di pensare.

Noi non ci stiamo!

Davanti a una persona che viene a chiedere aiuto, con tutte le contraddizioni e le debolezze proprie di ogni essere umano, da che parte si sceglie di stare? Dalla parte di chi tende la mano, senza se e senza ma, o dalla parte di chi respinge in nome dell’appartenenza, della sicurezza e della legalità?

Noi stiamo con gli ultimi, con chi non ha voce e nessuno ascolta, con chi vive quella profonda sofferenza, della quale il nostro mondo è il primo responsabile.

Prendiamo coscienza e abbiamo il coraggio di mettersi in discussione, impariamo ad accettare il confronto; solo cercando con più forza ciò che unisce rispetto a ciò che divide, possiamo allargare i confini dei nostri “piccoli” mondi, per imparare a godere della ricchezza delle diversità.

Non possiamo pretendere legalità se non costruiamo la vera giustizia e se non c’è giustizia sociale non potrà mai esserci una autentica legalità e soprattutto non potrà esserci pace.

Di fronte a tutto questo chi si dice cristiano e chi si dice Uomo deve inquietarsi, pensare e fare: apriamo le porte, usciamo dalle case, dalle “strutture”, dalle chiese, gridiamo la nostra indignazione e smettiamo di trincerarci dietro agli steccati della paura e dell’egoismo.

Come Comunità continuiamo ad interrogarci e ad interrogare, a sporcarci le mani e i piedi per tentare di costruire, dalla diversità di tutte le nostre vite, una cultura altra, la cultura dell’apertura e dell’accoglienza contro la non-cultura della paura e dell’egoismo.

“…se adempite il più importante dei comandamenti secondo la Scrittura: amerai il prossimo tuo come te stesso, fate bene; ma se fate distinzione di persone, commettete un peccato e siete accusati dalla legge come trasgressori.” (Giacomo 2,8-9)

Per questo proponiamo a tutta la città

    Una marcia della convivenza

    da organizzare insieme e da svolgersi in Firenze.

    Per adesioni alla lettera telefonare allo 055373737 oppure inviare una mail all’indirizzo culturaaltra@gmail.com entro il 21 giugno.

    Portavoce per la Comunità delle Piagge: Tiziana, Francesca, Elisabetta.

Le Piagge, 4 giugno 2008 - La Comunità di Base delle Piagge





«Riqualificare e mettere in sicurezza di via Pistoiese», interrogazione del consigliere Alessandri (AN-Pdl)

29 05 2008
Lo chiede, in una interrogazione, il consigliere Stefano Alessandri (AN-Pdl). L’esponente del centrodestra sottolinea «il pessimo stato in cui si trova il manto stradale, con buche e asfalto sconnesso, soprattutto quello compreso nel tratto tra l’incrocio di via del Pesciolino e l’incrocio di via dell’Osteria».
«Via Pistoiese - prosegue l’interrogazione - è un’ arteria importante di collegamento periferico della città e pertanto è un punto nevralgico della viabilità cittadina , sia per il traffico privato che per il trasporto pubblico. Peraltro da marzo la giunta comunale ha approvato progetti esecutivi per la riqualificazione e la messa in sicurezza di strade e piazze cittadine, per circa 2.400.000 euro».
Questo il testo dell’interrogazione:
INTERROGAZIONE
Oggetto: per avere informazioni in merito alla riqualificazione e messa in sicurezza di via Pistoiese
Proponente: Stefano Alessandri
Il sottoscritto Consigliere Comunale, Preso atto del pessimo stato in cui versa il manto stradale ( buche - asfalto sconnesso ) di via Pistoiese, soprattutto quello compreso nel tratto tra l’incrocio di via del Pesciolino e l’incocrio di via dell’Osteria;
Rilevato che, essendo via Pistoiese un’ arteria importante di collegamento periferico della città e che pertanto è un punto nevralgico della viabilità cittadina , sia per il traffico privato che per il trasporto pubblico;
Considerato che la Giunta comunale da marzo ha approvato progetti esecutivi per la riqualificazione e la messa in sicurezza di strade e piazze cittadine, per circa 2.400.000 euro
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
Se via Pistoiese è compresa nell’elenco delle strade cittadine da riqualificare e mettere in sicurezza;
In caso negativo: i motivi per i quali la suddetta via non è stata inserita nell’elenco delle strade da risanare;
Quando saranno previsti interventi di riqualificazione e messa in sicurezza della via in oggetto.
Stefano Alessandri Firenze, 23 maggio 2008
Fonte: Comune di Firenze