Con piacere, pubblichiamo la lettera/e-mail di un cittadino (residente nelle immediate vicinanze del nostro Condominio) che ci auguriamo possa essere letta attentamente dalle Autorità a cui è stata indirizzata (Sindaco, ViceSindaco, Assessori).
Quello riportato sotto è il testo integrale: alcuni passaggi, evidenziati, meritano una attenta riflessione e, ci auguriamo tutti, una pronta e risolutiva risposta. Come al solito, pubblicheremo eventuali repliche a questa lettera/e-mail (dandone la più ampia visibilità) … sempre che i destinatari della “missiva” rispondano. Il titolo è lo stesso di questo post, ovvero “s…Piagge libere“.
Egregi signori, gentili signore
le spiagge libere non si trovano solo al mare ma anche nella nostra città; più che libere sono lasciate a se stesse, autogestite. Potete trovarci di tutto … prima i canti, le musiche etniche del campo nomadi del Poderaccio, ora la musica è cambiata eccome se è cambiata. Si è passati da quella tradizionale a quella moderna di un nuovo locale aperto da poco nella zona del Ponte all’Indiano … la notte aiutano proprio a riposare! Moderne ninne nanne. Che dire dei cani rinchiusi in orti o depositi, che abbandonati abbaiano alla luna e al sole e a loro insaputa ci deliziano la nottata. Di solito quando c’è musica c’è anche fumo … e che fumo!! Qua siamo avanti, molto avanti, non ci sballiamo più con il classico spinello, qui si va sul pesante … si usano i fumi di qualche stabilimento sospetto (tra l’altro vicini ad un asilo nuovo di zecca … meglio educarli subito al vizio del fumo) oppure quello dei fuochi che qualche nostro caro cittadino ci dona cortesemente bruciando ciò che non fa comodo al suo orticello lungo la ferrovia.
Musica, fumo … manca dove poterseli godere. Ma no che non manca … ci sono verdi giardini dove sdraiarsi e venire a contatto con la natura, la vera natura, quella che lasciano i cani portati a spasso dai loro amati padroni… Che belli poi i cartelli del comune dove si dice che è vietato tutto ciò, ma qui nulla è vietato perchè tutto è consentito !!!! Avete una Woodstock in casa e non ve ne accorgete?
Ma tutto questo noi non vogliamo mica tenercelo tutto per noi, vogliamo condividerlo con voi.
Abbiamo invitato Vigili, Autorità cittadine varie, gli abbiamo mandato inviti, gli abbiamo chiamati ma non se la sentono di aggregarsi a noi, tanto bendiddio è bello lasciarlo solo a noi.
Ogni tanto qualche politicante si “allarma” ma solo perchè si avvicinano le “festività elettorali” ed è sempre bello farsi vedere partecipi. Sapeste quanto è bello tornare a casa e chiamare i Vigili per sentirsi veramente bene … sentirli rispondere che non ci sono pattuglie disponibili in giro o che non compete loro.
Egregi signori, gentili signore la trippa per gatti comincia a scarseggiare … per tutti. Alle Piagge, nel suo piccolo, a Firenze e nel resto d’Italia.Cordialmente
M. B. (e-mail firmata)
Problemi noti, anzi stra-noti. E le soluzioni ?? Aspettiamo risposte …
Se si acquista, entro il 31/12/2007, un apparecchio TV digitale (“apparecchio televisivo” dotato anche di sintonizzatore digitale integrato), si potrà dedurre il 20% della costo sostenuto nella prossima dichiarazione dei redditi 2008 (730 o Unico). L’apparecchio deve risultare
Ancora disagi a Firenze per disservizi imputabili a Telecom Italia. Questa volta a richiedere l’intervento del Difensore civico regionale, Giorgio Morales, un intero condominio (28 appartamenti attualmente abitati da circa trenta persone) in Via del Pesciolino, alla periferia del capoluogo che lamenta ritardi pesantissimi nell’attivazione delle linee telefoniche. La vicenda risale a fine maggio scorso quando i condomini hanno inoltrato richiesta di attivazione delle linee al gestore. Da allora è stato un susseguirsi di sopralluoghi tra tecnici specializzati e incaricati Telecom che, mentre assegnavano i numeri telefonici a ciascun cliente, si trovavano nell’impossibilità di attivare la linea. Contattato il servizio clienti Telecom, la compagnia, in data 8 agosto, ha inviato una lettera ai condomini spiegando i motivi del ritardo nell’attivazione delle linee. Tale spiegazione, a detta di Telecom, consiste nella necessità di “lavori di ampliamento per consentire la connessione tra la centrale di zona e il palazzo”. Lavori che, si legge ancora nella lettera, dovevano essere ultimati “entro il 3 settembre”.”Visto il termine non rispettato da Telecom – dichiara il Difensore civico regionale, investito della questione da un utente ormai stanco di aspettare i continui ritardi del gestore – abbiamo aperto una pratica che, gioco forza, investe tutte le 28 richieste di utenze di Via del Pesciolino”. “Il nostro ufficio, oltre ad aver già richiesto spiegazioni al Servizio clienti di Telecom, sta inoltre verificando se sono stati rispettati tutti gli obblighi previsti per legge in caso di edifici di nuova costruzione o recuperi edilizi”. Morales intende cosí verificare se, al momento del rilascio delle concessioni, la rete telefonica aveva provveduto a verificare la possibilità di allaccio di nuove utenze. “Il condominio – spiega ancora il Difensore civico – non è situato in zona isolata, tutt’altro. A poche centinaia di metri un altro palazzo di recente costruzione non ha avuto i problemi di attivazione. La necessità dichiarata da Telecom di procedere ad un intervento tecnico, non è problema degli utenti ma del gestore che non puó far trascorrere mesi senza intervenire” (reD).












