Amianto: è pericolosissimo …

6 12 2007

 

… ma a Firenze, forse, non lo sanno.

A pochi metri da strutture completamente abbandonate con copertura di Amianto, si costruiscono, ex-novo, 2 asili !

E non è tutto: nella zona ci vivono centinaia di famiglie che, anche organizzandosi e promuovendo una Petizione (già firmata da tantissimi cittadini), non riescono a farsi ascoltare dal Comune di Firenze …

Pazzesco! S.P.Q.R. … anzi. S.P.Q.F. ! Riprendendo il titolo di un film di qualche anno fa, adattandolo al nostro contesto, si potrebbe dire “Sono Pazzi Questi Fiorentini” !

Quello che diciamo ed affermiamo con forza è stato ripreso e commentato con estrema preoccupazione dal professore Pier Aldo Canessa, direttore dell‘unita’ operativa di pneumologia a Sarzana (La Spezia) ed esperto delle malattie legate all’amianto, al congresso dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo), in corso a Firenze, presieduto da Antonio Corrado.

Gentile Signor Sindanco, ma cosa deve accadere prima di intervenire ?? Sono mesi che segnaliamo questo degrado e questa situazione di estremo pericolo …

Questa è l’agenzia battuta da Repubblica, qualche minuto fa:

AMIANTO: 3.000 MORTI L’ANNO, E IL PEGGIO DEVE VENIRE …Amianto: un incubo da oltre 3.000 morti l’anno, nel solo nostro paese. “E il peggio deve ancora venire. Ci aspettiamo un picco di morti fra pochi anni”. Parla il professore Pier Aldo Canessa, direttore dell’unita’ operativa di pneumologia a Sarzana (La Spezia) ed esperto delle malattie legate all’amianto, al congresso dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo), in corso a Firenze, presieduto da Antonio Corrado. “Il peggio deve venire perche’ – precisa Canessa – la malattia si manifesta 40 anni dopo il contatto con l’amianto. E quindi ci si aspetta, purtroppo, casi di malattia fra quanti hanno lavorato in cantieri navali, edili e in altre aree piene di amianto prima che l’Italia, nel 1992, dichiarasse stop a queste costruzioni. La Gran Bretagna e’ intervenuta molti anni prima”. Il peggio deve ancora venire ma la realta’ di oggi e’ gia‘ molto drammatica. “Ogni anno in Italia – dice il professore Valerio Gennaro dell’Istituto Tumori di Genova – muoiono piu’ di tremila persone che sono state in contatto con l’amianto: 1000 per mesotelioma, il tumore primario della pleura; 1500 per tumore polmonare; il resto per tumori in altre parti del corpo”. Parlando con gli esperti riuniti a Firenze al congresso dei pneumologi ospedalieri si puo’ costruire una mappa delle citta‘ dove questa sostanza e’ stata largamente usata. “Il primato – dice Canessa – e purtroppo e’ un primato mondiale, per quanto riguarda i casi di mesotelioma, tumore polmonare e i decessi spetta a La Spezia, dove l’amianto e’ stato largamente usato nei cantieri navali. Poi viene Genova. Largamente usato l’amianto anche a Livorno, Bari, Trieste ed altre citta’ portuali, Pistoia,Prato, Casal Monferrato, in questa ultima citta’ c’era l’Eternit“.



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Una risposta

5 03 2008
Un problema mai sopito … « Condominio di via del Pesciolino

[...] problema mai sopito … 5 03 2008 Ricordate cosa dicevamo a proposito dell’amianto? Nessuna novità, solo informazioni già molto conosciute … [...]

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