“Il mistero del fumo irritante”: articolo di giornale sull’Interrogazione presentata in Provincia

29 02 2008

Abbiamo già parlato dell’Interrogazione (a risposta scritta) presentata dai Consiglieri di «Sinistra Arcobaleno», e nel post di qualche giorno fa ne abbiamo anche riportato il testo integrale.

Ieri, 28/02/2008, sul quotidiano «La Nazione», a pagina XI della Cronaca di Firenze, c’era un (breve) articolo che riprende la notizia. Ecco cosa dice:

SINISTRA ARCOBALENO SU VIA DEL PESCIOLINO
«Intervenire contro i fumi»

«Emergenza fumi in via del Pesciolino: da dove provengono gli ’effluvi’ poco raccomandabili che preoccupano i residenti? E quali rischi ci sono per i cittadini? Luca Ragazzo (Verdi), Gloria Campi (Sinistra Democratica), Sandro Targetti (Rifondazione comunista) e Massimo Marconcini (Comunisti italiani) parlano di «emergenza» e chiedono l’intervento «immediato» della Provincia. Ciò dopo l’incontro dei consiglieri della sinistra-Arcobaleno con rappresentanti del comitato di via del Pesciolino. Nell’occasione i consiglieri — si legge in una nota — «hanno acquisito informazioni e atti sull’attività della ditta Conglobit che opera vicino al Poderaccio: lavora materiali bituminosi per produrre asfalto e smaltisce rifiuti speciali come gli inerti provenienti da scarti di lavorazione stradale. «Ditte che lavorano con materiali pericolosi ed emettono inquinanti sull’area circostante dove — continua la nota — risiedono centinaia di abitanti e ci sono due asili nido, dovrebbero essere ben controllate. Niente dovrebbe essere lasciato alla sola iniziativa del privato». I consiglieri si chiedono come mai la Provincia abbia emesso nel 2007 una diffida «ritirata per motivi non chiari».





Aeroporto di Peretola: stasera l’Assemblea cittadina

29 02 2008

E’ confermata per stasera, alle ore 21,00, presso il circolo SMS Peretola in via Pratese (a Firenze) un’Assemblea pubblica a cui tutta la cittadinanza è invitata.

Leggi il volantino-invito

Precedenti post sul medesimo argomento: questo, questo e questo.





Motocicli Euro-0 e motocicli “due tempi”: dal 1° marzo 2008, stop!

28 02 2008

Si chiude il cerchio dei provvedimenti anti smog previsti per il 2008. Dal 1 marzo scatta per tre giorni alla settimana (martedì, mercoledì e giovedì, dalle 8 alle 18) il divieto di transito sul territorio comunale per i motocicli Euro-0 a due tempi. Si tratta più che altro di vecchie vespe e lambrette delle quali si stima che in circolazione ce ne siano fra le 3 e le 4mila. [...]  L’Assessore all’Ambiente ha ricordato che rimangono in vigore anche le misure scattate il 1 gennaio e che riguardano il divieto di accesso ai vecchi diesel Euro 1 (ce ne sono circa 900 in circolazione) tutti i giorni per l’intero arco della giornata. Non solo. Continua il divieto tutti i giorni e per 24 ore su 24 anche per i ciclomotori Euro-1 a due tempi e i mezzi adibiti al trasporto merci superiori a 3,5 tonnellate (attualmente in circolazione ce ne sono circa 2500). Confermati anche gli stop agli Euro-0 e quindi il divieto di transito nel territorio comunale dal lunedì alla domenica 24 ore su 24 per le autovetture, i ciclomotori e i veicoli merci inferiori alle 3,5 tonnellate Euro-0.

(Fonte: Comune di Firenze)





Agenzia delle entrate, nuova guida per il Condominio

27 02 2008

E’ stata recentemente pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate una guida, aggiornata, sui principali adempimenti fiscali a carico del condominio e dell’amministratore (clicca qui per leggerla o scaricarla):  ritenute sui compensi erogati, obblighi dichiarativi,  comunicazione di dati relativi ai condòmini, etc.

Si parla poi di agevolazioni d’imposta per interventi di ristrutturazione edilizia e/o di riqualificazione energetica sulle parti comuni degli edifici condominiali.

La guida tratta anche aluni aspetti giuridici relativi a problemi condominiali ed aspetti professionali degli Amministratori.

Buona lettura





Furti: svaligiare gli alloggi con la chiave nella toppa. Possibile??

26 02 2008

Sembra andare per la maggiore la nuova “moda” dei ladri fiorentini: svaligiare gli alloggi con la chiave nella toppa. Dopo che anche un “nostro” condòmino ha, putroppo e suo malgrado, sperimentato questa novità avevamo scritto un post, qualche giorno fa, con alcuni suggerimenti utili.

Anche oggi, sulla stampa, ci sono notizie allarmanti su questa nuova “tecnica” adottata da questi delinquenti.

Questo è quanto riportato sull’edizione del «Il Firenze» (pagina 23):

È allarme furti in abitazione. Diversi colpi delle ultime ettimane sono stati messi a segno con lo stesso modus operandi: laddove la chiave viene lasciati infilata nella toppa (dall’interno), i malintenzionati armati di appositi attrezzi riescono, dopo aver svitato e successivamente rimontato il cilindretto, ad aprire la porta senza lasciare segni di scasso. In questo modo sono penetrati all’interno dell’abitazione di una 34enne di Sesto Fiorentino mentre la donna stava dormendo. I ladri dopo aver sottratto denaro e alcuni oggetti di valore, sono fuggiti al volante dell’auto della padrone di casa dopo essersi impossessati delle chiavi appoggiate su una credenza.
La polizia suggerisce ai cittadini di non lasciare mai infilata la chiave nella toppa (altrimenti i ladri riescono a neutralizzare anche la mandate) e di chiudere anche con un chiavistello.

[Fonte: Il Firenze]

Questo, invece, l’articolo apparso su «La Nazione» (pagina XVII):

Ladri ‘FANTASMA’ in azione a Sesto Fiorentino. La polizia è certa di aver identificato una nuova tecnica ideata da malintenzionati per entrare nelle case e compiere furti. I ladri entrano dalla porta principale di notte, e quando se ne vanno richiudono la porta e risistemano tutto per non lasciare segni evidenti di effrazione. Così non è facile capire come hanno fatto ad entrare in casa. Ma lo ha capito un trentaquattrenne di Sesto, M.F., che ha sporto denuncia contro ignoti dopo che i ladri ‘fantasma’ gli hanno sottratto denaro in contanti, oggetti preziosi e le chiavi dell’auto con la quale poi sono anche fuggiti. I ladri entrano in azione nel cuore della notte, fra le 2 e le 5. La tecnica messa a punto dai malfattori consiste nello svitare la borchia esterna del cilindro serratura della porta, e nell’agganciare la chiave, nel caso sia stata lasciata inserita nella porta dall’interno, con delle pinze a scatto o del tipo usato dai chirurghi, ruotandolo fino ad aprire la serratura. All’uscita, dopo aver svuotato l’appartamento, se possibile rimettono le cose a posto in modo da garantirsi un eventuale futuro obiettivo. «Si hanno notizie di alcuni furti in appartamento che possono essere ricondotti a questa modalità» ammettono al commissariato di polizia di Sesto Fiorentino senza fornire numeri precisi. La polizia, che invita i cittadini a collaborare per fornire ogni indicazione utile a risalire agli autori dei furti, dà anche alcuni consigli: rimuovere la chiave dalla serratura durante la notte o installare un chiavistello di sicurezza.
[Fonte: La Nazione]





RC Auto: nuovo rovvedimento dell’ISVAP sull’attestazione dello stato di rischio

26 02 2008
L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di interesse collettivo (ISVAP) con il provvedimento n. 2590 dell’8 febbraio 2008 (clicca qui per vederlo o scaricarlo),  pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.45 del 22 febbraio 2008, ha modificato ed integrato il Regolamento n. 4 del 9 agosto 2006, in materia di attestazione sullo stato del rischio dei contratti R.C. auto, in base alla  legge 2 aprile 2007, n. 40, inerente all’assicurazione obbligatoria. Questi i punti salienti del provvedimento.
Le imprese di assicurazioni non possono applicare alcuna variazione di classe di merito prima di aver accertato l’effettiva responsabilità del contraente, individuata nel responsabile principale del sinistro, secondo la liquidazione effettuata in relazione al danno, fatto salvo un diverso accertamento in sede giudiziale.

Sempre ai fini della eventuale variazione di classe a seguito di più sinistri, si stabilisce che, qualora non sia possibile accertare la “responsabilità principale”, oppure, in via provvisoria, salvo conguaglio, in caso di liquidazione parziale -, la responsabilità sia  computata pro quota in relazione al numero dei conducenti coinvolti.

Per “responsabilità principale” deve intendersi, nel caso in cui il sinistro coinvolga due veicoli, la responsabilità prevalente attribuita ad uno dei conducenti, mentre, per i sinistri con più di due veicoli coinvolti, la responsabilità principale ricorre nei casi in cui ad uno dei conducenti sia attribuito un grado di responsabilità superiore a quello posto a carico degli altri conducenti.

In presenza di “concorso di colpa paritario” nessuno dei contratti relativi ai veicoli medesimi subirà l’applicazione del malus; tuttavia la corresponsabilità paritaria darà luogo ad annotazione del grado di responsabilità nell’attestato di rischio ai fini dell’eventuale peggioramento della classe di merito in caso di successivi sinistri a carico dello stesso conducente.

Per il computo delle responsabilità ai fini dell’eventuale variazione di classe a seguito di più sinistri, la percentuale di responsabilità “cumulata” che dà luogo all’applicazione del malus deve essere pari ad almeno il 51%.

In ordine all’arco temporale da prendere in esame per il computo delle responsabilità parziali ai fini dell’eventuale variazione di classe a seguito di più sinistri, le imprese di assicurazioni dovranno fare riferimento ad un periodo coincidente con l’ultimo quinquennio di osservazione della sinistralità, in coerenza con l’attuale orizzonte temporale considerato per la valorizzazione della sinistralità pregressa.

Si prevede, infine, che, nel caso di stipula del contratto l’attestazione sullo stato del rischio debba contenere la relativa indicazione, al fine di consentire un’applicazione trasparente del beneficio relativo alla classificazione del contratto in caso di acquisto di ulteriore veicolo da parte del medesimo proprietario o di un familiare convivente.

Sempre in tema di attestazione sullo stato del rischio, i contraenti hanno diritto di esigere “in qualunque momento, entro quindici giorni dalla richiesta”, l’attestazione sullo stato del rischio relativo agli ultimi cinque anni, secondo le modalità stabilite dall’ISVAP con Regolamento.

Quanto alla conservazione della classe di merito, il Regolamento n. 4 (articolo 8, comma 5) disponeva che in caso di vendita, consegna in conto vendita, furto, demolizione, cessazione dalla circolazione o esportazione all’estero di un veicolo, l’assicuratore utilizzasse le informazioni contenute nell’attestato di rischio di tale veicolo per classificare il contratto relativo ad altro veicolo del medesimo soggetto, ma solo “nel caso di acquisto di un veicolo in nuova proprietà”. Il Provvedimento (articolo 1, comma 4), modificando tale disposizione, riconosce invece il diritto alla conservazione della classe di merito.

[Fonte: ISVAP e Presidenza del Consiglio dei Ministri]





Ancora il caro amico Barbagianni …

26 02 2008

Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo.

A volte può succedere …… ma fate attenzione. Nella  notte tra lunedì 25 e martedì 26 febbraio è successa una cosa strana! Erano le 22 di sera  e appena sono uscito dal nido, mi sembrava mancasse qualcosa nella piana di Mantignano. Ed infatti mancava qualcosa! I fari che illuminano “il vulcano del Poderaccio” e servono anche per lavorare di notte erano spenti. Non succedeva da tempo immemorabile. Con  altri  “barbagianni” ci siamo guardati nelle ali e ci siamo detti : “se non si tratta di un guasto momentaneo  e la situazione permane ,questa  è la notte buona per attraversare l’Arno ed andare a trovare i nostri amici” della Ginestra Fiorentina,che hanno il nido  vicino alla  FI-PI-LI”. Alle ore 01,00 della notte i fari  erano  tutti ancora spenti, abbiamo annusato l’aria e deciso di partire. Il  nonno Barbagianni ,che  non può  fare  voli così lunghi, per via  dell’asma, ma  molto saggio  e diffidente a detto: “voi andate ..ma io resto di guardia , se si riaccendessero i fari ,prima che faccia giorno ,  vi avverto”. Ci siamo messi a fare baldoria ed il tempo è trascorso veloce. Stava ormai albeggiando ,quando  verso le  sei del mattino  il nonno ha telefonato gridando :” hanno riacceso i fari, sento fare bip-bip, stanno rimettendo in funzione il  vulcano, tornate subito al nido”! Senza attendere  un attimo ,una rapida stretta di ali,e VIA  (Volo  Ininterrotto Accelerato).  Siamo riusciti a superare il cantiere, un attimo prima  che  partisse l’eruzione. L’abbiamo scampata bella… ma se non c’era il nonno! Vatti a fidare delle apparenze.

Il Barbagianni





Canone RAI

25 02 2008

C’è molto fermento, in questi giorni, sul pagamento del Canone Rai. Che, quest’anno come gli scorsi, doveva essere pagato entro il 31/1: € 106,00. E per chi non l’ha fatto, € 4,16 in più ma solo se il pagamento avviene entro il 29/2.

Oggi, il quotidiano La Repubblica (edizione on-line), scrive:

A distanza di settant’anni, qualsiasi tassa o balzello imposto in forza di un regio decreto del 1938 risulterebbe tanto anacronistico quanto iniquo e inaccettabile. E a maggior ragione lo è, o almeno così appare, la richiesta di pagare il canone Rai rivolta a chiunque detenga un “apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni”, con la pretesa di comprendere in questo armamentario perfino i personal computer dotati di una scheda video e addirittura i videofonini.

Si, perchè in tanti, in base a questa legge, dovrebbero pagare il Canone RAI. Basta un PC, cioè un “apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni“, per essere soggetti all’obbligo. Allora, che dire degli uffici delle Poste, dove gli operatori sono dotati, ognuno, di un PC? Anche Poste Italiane SpA dovrebbe pagare il Canone Rai per ogni Sportello. Idem per le Banche. E quante altre Aziende sarebbero obbligate a pagarlo, il Canone? Allora, in base alla legge, sarebbero tutti evasori … Stessa logica per i cittadini, ovviamente.

Molte Associazioni dei Consumatori si sono mosse, contestando la legge e l’applicazione che la RAI ne da (leggi, ad esempio, qui). Repubblica promuove una raccolta firme per dire NO al canone RAI sui PC.

Curioso, forse un “tantino” oltre le righe, ma comunque particolare, anzi … particolarissima la storia di un signore che risponde al nome (fittizio, di fantasia) di Gino Savorani. Parla della procedura di “suggellamento” del televisore di casa, un meccanismo realmente descritto anche nel sito web della Rai (clicca qui per leggerlo), per non pagare il Canone Rai.

Che sia la “soluzione finale” al problema?? Questo è il video, apparso su Telelombardia nel corso della trasmissione “Buongiorno Lombardia“, precedentemente pubblicato Digital-Sat. Da vedere, fino in fondo … nella vita non si finisce mai di impare!





Guida all’ABC dell’alimentazione naturale

23 02 2008

Come muovere i primi passi nel mondo degli alimenti biologici e imparare ad utilizzarli con tante ricette e consigli utili?

Se ne parla oggi, sabato 23 febbraio 2008, alle 10.00 presso la Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 26, Firenze) nell’ambito del ciclo di incontri ed eventi “Se non ora, quando? Un mondo diverso comincia adesso“, promosso dall’assessorato i nuovi stili di vita e consumo critico in collaborazione con lo Sportello EcoEquo del Comune di Firenze.
L’ABC dell’alimentazione naturale è il titolo della guida che verrà presentata e che vuole essere uno strumento utile per chi non sa nulla e per chi ha già cominciato a interessarsi di questo argomento e vuole saperne di più. All’iniziativa saranno presenti Giuliana Lomazzi autrice del libro, Giuseppe Altieri agronomo della rete no-ogm e Mimmo Trincale direttore di Aam Terra Nuova. L’iniziativa è stata promossa dalle Associazioni: AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) Eticamente Onlus, Vivere Vegan, WWF e da Aam Terra Nuova.

(Fonte: Comune di Firenze)





“Il mistero del fumo irritante”: presentata un Interrogazione (a risposta scritta) in Provincia

22 02 2008

Il 6 febbraio scorso, una delegazione di cittadini era stata ricevuta da alcuni consiglieri provinciali; nell’occasione avevamo spiegato, a voce e con l’ausilio dei contributi multimediali pubblicati sul Blog (qui), il disagio ed il problemi, tristemente noti, a cui quotidianamente gli abitanti di questa zona sono soggetti.

Il giorno 20 febbraio, ieri l’altro, alcuni consiglieri provinciali [ Luca Ragazzo (Verdi), Sandro Targetti (PRC-SE), Andrea Calò (PRC-SE), Lorenzo Verdi (PRC-SE), Gloria Campi (S.D.), Massimo Marconcini (PdCI) e Riccardo Lazzerini (PdCI) ] hanno presentato una Interrogazione (a risposta scritta) al Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi, ed al Presidente del Consiglio Provinciale, Massimo Mattei.Restiamo in attesa della risposta alla quale, ovviamente, daremo ampio e diffuso spazio su questo nostro blog. Di seguito si riporta il testo integrale dell’Interrogazione. Buona lettura …

[AGGIORNAMENTO]:
08/03/2008 – Questa (clicca qui per vederla) è la risposta dell’Assessore all’Ambiente: molto, troppo, generica … e quindi, poco soddisfacente.

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Interrogazione (a risposta scritta)

> Al Presidente Matteo RENZI
> Al Presidente del Consiglio MATTEI

OGGETTO: Fumi inquinanti provenienti dalla Ditta Conglobit

- Considerato che la Provincia di Firenze, nel 2006, ha autorizzato “tacitamente” il deposito e lo smaltimento di 14.900 t/annue di rifiuti speciali non pericolosi provenienti da lavorazioni stradali (scarifica), presso il cantiere della Ditta Conglobit SpA, Località Poderaccio – Firenze la cui gestione, a seguito di irregolarità riscontrate, come descritte nel verbale ARPAT (prot.n° 12850 del 23/10/2007), già in possesso di Codesta Amm.ne, è stata oggetto di diverse sanzioni amministrative;
- considerato che la Provincia di Firenze ha emesso diffida (prot.n° 2725 del 17/8/2007) nei confronti della ditta Conglobit, a proseguire la gestione dell’attività di recupero rifiuti non pericolosi ed ha predisposto la prescrizione entro 45 giorni di presentare documentazione supplementare relativa all’impianto;
- considerato che la Provincia di Firenze ha richiesto inoltre alla Ditta le autorizzazioni ambientali, edilizie e urbanistiche dell’impianto;
- considerato che stante l’esito dei sopralluoghi effettuati nel cantiere Conglobit, da ARPAT, registrati nel succitato verbale n.12850 inviato a Codesta Amm.ne e al Comune di Firenze, viene evidenziata una “maniera difforme in materia di gestione dei rifiuti”, e più in generale irregolarità sulle modalità di gestione dell’intero “impianto”;
- rilevate le numerose sanzioni amministrative elevate da ARPAT alla ditta Conglobit in occasione dei sopralluoghi effettuati a Luglio e Ottobre 2007;
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Fuga di gas in via delle Cascine, chiusura del traffico all’altezza del sottopasso

22 02 2008
A causa di una fuga di gas sono in corso i lavori urgenti di scavo in via delle Cascine all’altezza del sottopasso ferroviario.L’ intervento di ripristino e messa in sicurezza viene eseguito da Toscana Energia e comporta la chiusura completa al traffico in Via delle Cascine all’altezza del sottopasso e la conseguente possibilità di transito veicolare nel settore ztl del Viale Pegaso fra Viale dell’Aeronautica e Via del Barco. In questo caso infatti verrà revocato fino alla fine dei lavori l’attuale regolamentazione della circolazione della zona a traffico limitato in quel tratto.I lavori comporteranno anche l’istituzione del senso unico alternato di circolazione nel percorso piazzale Jefferson, via del Visarno, via del Fosso Macinate e in viale del Visarno in corrispondenza con Via delle Cascine l’obbligo di svolta a sinistra.Vista la concomitanza dell‘intervento con la Fiera Quaresimale nel Parco delle Cascine di questa domenica, si consiglia ai cittadini di raggiungere l’area del Parco possibilmente a piedi.(Fonte: Comune di Firenze)




Assemblea condominiale: i punti all’ordine del giorno devono essere comprensibili

21 02 2008

In tema di convocazione dell’assemblea condominiale, per una partecipazione informata dei condomini , al fine della conseguente validità della delibera adottata (artt. 1136 e 1105 terzo comma c.c.), è sufficiente che, nell’avviso di convocazione della medesima, gli argomenti da trattare siano indicati nell’ordine del giorno nei termini essenziali per essere comprensibili, senza necessità di prefigurare lo sviluppo della discussione ed il risultato dell’esame dei singoli punti da parte dell’assemblea.

[CORTE DI CASSAZIONE Sez. II, 10 ottobre 2007, n. 21298]

(Fonte: CondominioWeb)





Areoporto di Peretola: Assemblea pubblica

20 02 2008

Alcuni comitati della zona (Gruppo LUDA – SMS di Peretola – Legambiente – Amici della Terra – Comitati Spontanei di zona) hanno indetto per venerdì 29 febbraio alle ore 21,00 presso il circolo SMS Peretola in via Pratese (a Firenze) un’Assemblea pubblica a cui tutta la cittadinanza è invitata.

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Precedenti post sul medesimo argomento: questo e questo.





Ecco il bilancio della campagna mirata sull’uso di cinture, seggiolini e telefonini

19 02 2008

Ne avevamo parlato qualche giorno fa (leggi il post).

Ecco il bilancio della campagna della Polizia Municipale mirata sull’uso di cinture, seggiolini e telefoni cellulari: quasi 3.400 veicoli controllati e più di 900 infrazioni rilevate.

Dal 4 al 16 febbraio gli agenti hanno effettuato 218 posti di controllo con 3.434 veicoli sottoposti a verifica (in media 286 al giorno) rilevando 906 infrazioni: di queste 482 riguardano il mancato uso di cinture e seggiolini (pari al 14,04% dei mezzi controllati) e 222 per l’utilizzo del telefono cellulare da parte del conducente (6,46%).  L’assessore alla sicurezza e vivibilità urbana ha dichiarato che i dati emersi testimoniano che molto è stato fatto sul versante della sensibilizzazione e della prevenzione, soprattutto per quanto riguarda le cinture e i seggiolini. Oltre l’85% dei conducenti controllati utilizzava infatti la cintura di sicurezza (le sanzioni elevate sono state 380). Una percentuale che da un lato dimostra come ormai l’utilizzo dei sistemi di ritenzione sia entrato nella cultura di tanti automobilisti fiorentini anche grazie alle campagne di sensibilizzazione effettuate negli anni; dall’altro evidenzia che c’è ancora uno zoccolo duro cui rivolgere con più forza le azioni di prevenzione.

Nel mirino soprattutto i passeggeri seduti sui sedili posteriori: dai controlli è emerso infatti che oltre il 90% non utilizzano la cintura di sicurezza. Anche se il dato in termini assoluti è contenuto, appena 43, in realtà la quasi totalità delle auto fermate con tre o quattro persone a bordo (9 su 10), i passeggeri posteriori non utilizzavano la cintura di sicurezza. In questo numero rientrano anche le contravvenzioni per il mancato uso di seggiolini per i bambini che, come ha precisato il comandante della Polizia Municipale Alessandro Bartolini, sono ormai pochissime, appena una decina. A queste si aggiungono le 59 violazioni rilevate ai passeggeri seduti sul sedile anteriore.

Abbastanza limitato e stabile anche il numero di verbali elevati per l’utilizzo del telefono cellulare alla guida: 222 pari al 6,46% rispetto ai veicoli sottoposti a verifica.

Nell’ambito di questi controlli mirati, la Polizia Municipale ha elevato anche 351 multe per violazioni varie (tra cui 82 per mancata revisione per le quali sono state ritirate anche le carte di circolazione). Sono state ritirate anche 21 patenti di guida perché scadute. In totale sono stati decurtati 3.206 punti.

L’assessore ha annunciato che i controlli mirati continueranno e che tutti i vigili sono stati particolarmente sensibilizzati sull’utilizzo di cinture, seggiolini e telefoni cellulari.

Il comandante Bartolini ha ricordato infine che la sanzione per il mancato utilizzo di cinture e seggiolini ammonta a 70 euro con 5 punti decurtati dalla patente mentre per l’uso del telefono cellulare alla guida la cifra sale a 148 euro (e altrettanti punti tagliati dalla patente).

(Fonte: Comune di Firenze)





“Il mistero del fumo irritante”: ancora un articolo che ci riguarda

15 02 2008

Dopo l’articolo apparso sul numero di Gennaio 2008 (ne avevamo già parlato anche qui), Informa Firenze (edito da EDIMEDIA srl) torna sull’argomento con un ulteriore (e significativo) contributo nel numero di Febbraio 2008 (pagina 7).

L’articolo, scritto da Gianni Somigli (al quale, per la semplicità con cui ha scritto l’articolo e per la competenza dimostrata va tutta la nostra stima ed apprezzamento), ben descrive gli aspetti tecnici emersi dalle rilevazioni di Arpat, contenute nel “famoso” verbale/documento del 23 ottobre 2007.

L’articolo è riportato, integralmente, sotto. Questa, invece, è l’articolo in formato .pdf per chi desidera scaricarlo.

Fumi inquinanti: “Conglobit fuorilegge”
I tecnici Arpat certificano i sospetti dei cittadini sempre più preoccupati

Via del Pesciolino: “fumi irritanti, un altro mistero all’italiana?” era la domanda con cui si apriva l’articolo uscito su INFORMA Firenze di gennaio. Una domanda che, col passare del tempo, sta diventando sempre più retorica. Perché i misteri all’italiana sono un caso a sé. Non sono come i misteri “normali”, quelli seri, quei bei misteri in cui le cose non si sanno e i colpevoli non si conoscono, al pari della dinamica dei fatti. No: i misteri nostrani si caratterizzano perché tutti sanno tutto, ma nessuno di coloro che dovrebbero agire muove un dito. Fare liste? Superfluo. Ci sono misteri che ormai fanno parte della letteratura; fatti che hanno segnato momenti fondamentali nella vita dello Stato italiano e degli italiani. Ma la quotidianità è segnata da battaglie più “piccole”, che suscitano meno clamore; vicende “piccole” che piccole non sono, dato che riguardano la lotta di cittadini che si battono per i propri diritti. In primis, quello alla salute. E forse può suscitare anche ironia, ma in uno Stato denominato “di diritto”, non è forse lecito attendersi un comportamento limpido da parte delle istituzioni?

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Come difendersi dai furti, rendendo la casa in cui viviamo più sicura?

14 02 2008

Possibile o impossibile? Certo, non è una cosa facile … molto dipende dall’abilità degli eventuali ladri.

Adottando semplici ma importantissime precauzioni, si possono evitare visite indesiderate o, comunque, rendere più ardua l’impresa del laintenzionato di turno.

Ecco alcuni suggerimenti utili:

  • accertiamoci che la porta sia sicura (la scelta migliore è una porta blindata con lo spioncino),
  • le finestre è meglio che siano dotate di maniglie con serratura, cerniere ben salde e inferriate,
  • se è possibile installiamo un sistema di antifurto elettronico collegato con i numeri di emergenza,
  • non teniamo in casa grosse somme di denaro, gioielli e altri oggetti di valore. In caso contrario riponiamoli in una cassaforte che dovrebbe essere murata in un punto ben nascosto dell’appartamento,
  • se si è in casa mettere la catena di sicurezza alla porta e prima di aprire è bene guardare dallo spioncino per accertarsi dell’identità di chi è fuori,
  • se abbiamo bisogno di una copia delle chiavi di casa rivolgiamoci ad un ferramenta di fiducia ed evitiamo di scrivere nome ed indirizzo sul portachiavi,
  • dopo aver chiuso la porta, dall’interno, non lasciare mai le chiavi nel serratura,
  • se perdiamo le chiavi cambiamo subito la serratura,
  • non aprire la porta a sconosciuti anche se vestono un uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità,
  • non mandiamo i bambini ad aprire la porta,
  • anche se viviamo soli, sulla segreteria telefonica registriamo sempre il messaggio al plurale. La forma migliore è: “in questo momento non possiamo rispondere”,
  • quando usciamo di casa chiudiamo sempre la porta a chiave e non nascondiamo le chiavi all’esterno,
  • se ci si assenta per lunghi periodi, non farlo sapere ad estranei, ma informare i vicini, chiedendogli di tenere d’occhio l’abitazione,
  • non lasciamo detto sulla segreteria telefonica per quanto tempo saremo assenti,
  • non far accumulare la posta nella cassetta delle lettere, indica una prolungata assenza. Chiedere ai vicini di ritirarla,
  • se si ricevono spesso telefonate anonime, prestargli attenzione, potrebbe essere un modo per controllare quando in casa non c’è nessuno.




“Ma cosa mi dici mai!” … anche Topo Gigio vuol dire la sua!

13 02 2008

Riceviamo, e (volentieri) pubblichiamo, una lettera che ci è arrivata niente meno che … udite-udite … da un nostro affezionatissimo lettore, “Topo Gigio”.

Ve lo ricordate? “Ma cosa mi dici mai!” o anche “Strapazzami di coccole!

Sarà quello famoso o un suo omonimo? Chissà … Comunque è informatissimo.

Anche lui vuol dire la sua sul “Mistero del fumo irritante“. Questa è la sua lettera. Ascoltiamolo; anzi, meglio, leggiamolo.

Cari cittadini, ho letto l’articolo/inchiesta «Fumi inquinanti: “Conglobit fuorilegge” i tecnici ARPAT certificano i sospetti dei cittadini sempre più preoccupati» che ho trovato nella cassetta delle lettere (ndr, Informa Firenze, Febbraio 2008, pagina 7, articolo a firma di Gianni Somigli).

Ho visto che era riportato l’indirizzo del vostro Blog, mi sono collegato e ho scoperto molte altre cose leggendo i documenti e visionando i filmati. Non sapevo niente di esposti alla magistratura, di verbali ARPAT, del rapporto INAIL sui cantieri del Lazio che producono conglomerati, degli articoli della stampa cittadina, di altre lettere scritte da altri cittadini della zona, etc. … . E’ stata una scoperta sconvolgente: che botta di vita! Incredibile, ma (putroppo) vero: vediamo cosa accade ora….

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Anche a Firenze un sistema di antifurto per le bici

8 02 2008

Anche il comune di Firenze potrebbe adottare un sistema di antifurto delle biciclette.

Lo hanno annunciato i presidenti delle commissioni sviluppo economico e ambiente e mobilità Francesco Ricci e Gregorio Malavolti presentando, in Palazzo Vecchio, il convegno “Iniziative per contrastare i furti di biciclette a Firenze, proposte esperienze a confronto” che si terrà martedì 12 febbraio nella Sala riunioni – Ufficio del Consiglio, al terzo piano di Palazzo Vecchio.

Durante il convegno verranno presentate le tecnologie più avanzate a livello nazionale per evitare i furti delle biciclette messe in pratica da quattro aziende leader del settore: l’Abus Italia sr Abus, Windex Informatica Scrl, Securmark Italia Srl, Easy Trust srl per divisione Easytag Bici sicura.

«Un’occasione – ha spiegato il presidente della seconda commissione Francesco Ricci – per vagliare queste importanti esperienze che in molte città italiane hanno dato buoni risultati e pensare, in un futuro a breve termine, di adottare anche nel nostro Comune uno di questi sistemi».

«Ogni anno a Firenze vengono rubate tantissime biciclette – ha proseguito Ricci – che poi spesso sono rivendute sul mercato nero; è questo quindi un tema all’ordine del giorno su cui la commissione ha voluto impegnarsi e su cui presenteremo una specifica mozione. E’ già stata approvata dal consiglio comunale – ha aggiunto Ricci – la modifica dell’impegno di spesa del bilancio per istituire metodi antifurto delle biciclette, adesso si tratta solo di mettere in pratica queste intenzioni entro il 2008 ed è proprio questo che vogliamo sollecitare alla giunta attraverso la mozione».

«Il senso di questo convegno – ha sottolineato il presidente della commissione mobilità Gregorio Malavolti – è studiare e confrontarsi sui nuovi metodi che esistono a livello nazionale per evitare furti biciclette. Firenze è una città che ha un buon numero di persone che utilizzano questo mezzo per spostarsi e già da tempo il Comune si stà adoperando per il completamento delle piste ciclabili in città, sappiamo che a breve nascerà anche il servizio di bike sharing. Il crescente numero di biciclette nel centro storico – ha proseguito Malavolti – ha portato però a problemi di altro tipo: la rimozione delle biciclette ha un costo per l’amministrazione comunale poiché ad esempio quando scatta una sanzione e la contravvenzione supera il valore del mezzo, i proprietari evitano di ritirarla e i costi quindi di deposito e di spostamento sono a carico dell’amministrazione, in tal senso potrebbero essere riviste le disposizioni di legge che considerano la bicicletta come un veicolo e che diminuirebbero di fatto la tariffa della sanzione. Oltre ad evitare costi economici di rimozione elevati con il sistema di targatura a quel punto sarebbe lo stesso possessore ad essere responsabile del proprio mezzo e si potrebbe recuperare la bicicletta dopo un furto risalendo direttamente al proprietario».

In particolare durante il convegno, che avrà inizio alle 14.30, verranno illustrati dalle aziende invitate i sistemi antifurto (come la targatura elettronica, la punzonatura del telaio, etc. ..), verranno messe in atto delle simulazioni per mostrare come si possono evitare, con piccole azioni, i furti, verranno proiettati dei filmati e a tutti i partecipanti una di queste aziende regalerà alcuni tagliandi di riconoscimento da applicare alla propria bicicletta.

Nel corso del programma dei lavori interverranno, oltre ai due presidenti delle commissioni, l’assessore all’ambiente Claudio Del Lungo, Marco Pasqualin, dell’associazione Zero Emission Community, Gianni Lopes Pegna presidente dell’associazione Firenze in bici onlus. Presenteranno le esperienze già messe in pratica in altri comuni, Riccardo Pretto dell’ufficio mobility manager del comune di Brescia, Giuseppe Marano responsabile ciclabilità del comune di Modena e Luigi Riccardi della Fiab onlus. Durante il pomeriggio prenderanno parte alll’iniziativa, tra gli altri, Sergio Signanini di Legambiente Firenze, Carla Guerrini, dirigente servizio progetti piste ciclabili del comune di Firenze, Carla Lucetti vicepresidente dell’associazione Città ciclabile e Andrea Ziffler dell’associazione Amici della Terra.

Questo il programma del convegno: Leggi il seguito di questo post »





Inceneritori/8

7 02 2008

A distanza di tempo, oltre 6 mesi, anche su questo Blog si torna a parlare di Inceneritori (ne avevamo parlato qui, qui, qui, qui, qui, qui e qui: questo, invece, il sito del Coordinamento dei Comitati della piana Firenze Prato e Pistoia).

L’argomento, visto quanto è recentemente accaduto in Campania, è sulla bocca di molti e più attuale che mai.

Su un noto Blog italiano (anzi, sul Blog più letto in Italia, quello di BeppeGrillo.it), è apparso oggi un post che definire inquitante è davvero poco: è da brividi!

Il titolo del post è “Le previsioni del cancro“. Viene visualizzata, e commentata, una carta geografica, presa a prestito da Google Maps, che riporta la mappa degli inceneritori in Italia messi a confronto con «la riduzione dell’aspettativa di vita media (in mesi) a causa di antropogenici PM 2,5».

Questo, nonostante le alternative agli inceneritori (leggere e diffondere): documento in formato pdf.

Altri documenti da consultare: Elenco inceneritori: APAT, rapporto rifiuti 2006 e mappa della diminuzione dell’aspettativa di vita: IIASA.

Questo è il testo integrale del post.

Gli inceneritori spuntano nelle Regioni italiane come l’amanita falloide. Svettano da lontano. Oggetti di design. Ci fanno pure le gite scolastiche. Sono i funghi velenosi dei partiti. Non è necessario coglierli per morire. Basta respirarli. Vengono raccomandati in televisione in programmi condotti da presentatori imbelli. Leggi il seguito di questo post »





“Grazie di esistere …”. Una lettera dal nostro Gianni Barba, più conosciuto come ‘Barbagianni’

6 02 2008

Riceviamo una lettera dal nostro caro amico Gianni Barba, che (probabilmente) molti di voi conosceranno meglio come «Barbagianni». Un estratto di questa sua lettera è stato pubblicato, oggi, nell’edizione di Repubblica.

Merita di essere letta con molta, molta, molta attenzione …

GRAZIE DI ESISTERE …

Dei “colleghi notturni” che abitano nella grande pianura che si estende tra Scandicci, Sesto e Campi Bisenzio, attraversata dal fiume Arno, esperti navigatori di internet, mi hanno suggerito di venire a prendere una boccata di aria pulita e gratuita collegandomi al vostro Blog. Ora forse ho capito anche perchè noi “Barbagianni” di Peretola – Le Piagge avevamo dei problemi in volo, ma anche in fase di atterraggio e sosta presso il nido. Da quando vi ho scoperto, ci siamo messi d’accordo e abbiamo deciso di “fare sistema”; di notte voliamo e di giorno a turno non dormiamo o se dormiano lo facciamo con un occhio per volta e memorizziamo!

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