Condominio: si può gestirlo da soli? L’Amministratore è sempre indispensabile?

10 03 2008

[APPROFONDIMENTO, aggiornamento al 08/06/2011: leggi qui]

Autogestire il condominio e convivere felicemente senza amministratore: si può fare o la legge non lo consente? E se si può, che rischi si corrono? Sono in molti a chiederlo un po’ perché c’è chi è rimasto scottato da esperienze negative, un po’ per cercare di risparmiare. E così soprattutto quando si tratta di piccoli condomini, magari palazzine per le vacanze, con esigenze di amministrazione ridotte al minimo e convivenza limitata a poche settimane all’anno, o di immobili di nuova costruzione con tutti i servizi autonomi, spunta l’idea di organizzarsi del tutto in via amichevole rinunciando alla figura dell’amministratore esterno. In effetti quando si tratta di pochi appartamenti fare a meno di questa figura è consentito e legalmente possibile, ma per la gestione condominiale occorre comunque rispettare quello che prevede il Codice Civile per evitare problemi se la situazione ad un certo punto dovesse diventare meno idilliaca o ci fosse la necessità di lavori sulle parti comuni. Ecco allora tutto quello che c’è da sapere se si decide di far da sé.

La nomina “obbligatoria” – L’articolo 1129 del Codice Civile stabilisce che “Quando i condomini sono più di quattro, l’assemblea nomina un amministratore. Se l’assemblea non provvede, la nomina è fatta dall’autorità giudiziaria, su ricorso di uno o più condomini.” Val la pena di notare che il testo della norma fa riferimento al numero di proprietari e non a quello degli appartamenti, il che significa che può capitare che non sia obbligatoria la nomina di un amministratore anche se ci si trova in un palazzo con molti appartamenti, parte dei quali, però, appartengono ad un solo proprietario. In ogni caso in concreto finchè c’è accordo tra condomini anche se ci sono più di quattro proprietari è possibile fare a meno dell’amministratore. Se però per un qualsiasi motivo ci sono dei contrasti, ciascun condomino si può rivolgere al giudice in qualunque momento, anche dopo anni di pacifica “autogestione”, e chiedere che l’amministratore venga nominato.
Doveri e poteri dell’amministratore -  I compiti dell’amministratore sono regolati dal Codice Civile. In base all’rticolo 1130, l’amministratore deve:

1) eseguire le deliberazioni dell’assemblea dei condomini e curare l’osservanza del regolamento di condominio;

2) disciplinare l’uso delle cose comuni e la prestazione dei servizi nell’interesse comune, in modo che ne sia assicurato il miglior godimento a tutti i condomini;

3) riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio e per l’esercizio dei servizi comuni;

4) compiere gli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell’edificio;

5) alla fine di ciascun anno deve rendere conto della sua gestione, presentando il bilancio a consuntivo e le previsioni per l’anno successivo, con la relativa ripartizione delle spese.

A parte la gestione puramente contabile, l’amministratore deve quindi intervenire per disciplinare l’uso delle cose comuni, ossia consentire a tutti i condomini di usufruire dei servizi comuni in maniera completa: ad esempio ha l’obbligo di far eseguire verifiche in caso di danni a singoli appartamenti dovuti a malfunzionamento di impianti condominiali, come pure deve provvedere alla manutenzione straordinaria, ad esempio facendo effettuare interventi urgenti in caso di parti pericolanti, anche se non è stato possibile convocare un’assemblea in anticipo. Altro obbligo è quello di perseguire i condomini morosi: per questo ha la possibilità di chiedere al tribunale un decreto immediatamente ingiuntivo quando le quote condominiali non vengono saldate. Infine l’amministratore deve intervenire per far rispettare il regolamento condominiale, e nei casi più gravi può rivolgersi direttamente al magistrato.
Questioni di ordinaria burocrazia – In sostanza, quindi, l’amministratore deve occuparsi di far sì che tutto funzioni e anche farsi carico dell’ordinaria burocrazia, che spetta tutta a lui in quanto legale rappresentante del condominio. Spetta all’amministratore, infatti, effettuare tutte le pratiche che riguardano il condominio, dal rapporto con i fornitori a quello con il Comune in caso di parcheggi, passo carrabile ecc, alle pratiche per le detrazioni in caso di ristrutturazione. E se c’è qualche grana, anche se le responsabilità ricadono su tutti i condomini, il primo ad essere chiamato in causa è lui, ed è l’amministratore che si deve attivare per risolvere il problema.
Così se è più facile farne a meno nei Comuni piccoli quando la burocrazia è ridotta al minimo, o nei palazzi nuovi, quando non ci sono lavori da deliberare, nelle altre situazioni rinunciare a chi si occupa di queste cose è un po’ più complicato. Non va dimenticato, poi, che chiunque viene delegato dal condominio a effettuare qualunque tipo di pratica in nome e per conto di tutti i proprietari assume di fatto in quel momento la veste di amministratore a tutti gli effetti.
Condominio e comunione – Al de là del ruolo che deve svolgere l’amministratore, occorre poi affrontare il problema delle tabelle millesimali. Infatti, se queste ci sono la divisione delle spese non potrà non tenerne conto; se invece le tabelle non ci sono l’immobile si presume in comunione. E nella comunione, per legge, le quote di proprietà sono uguali. Così a prescindere dalla grandezza e dalle altra caratteristiche degli appartamenti le quote condominiali in questo caso sono uguali per tutti. E ciascun proprietario ha lo stesso “peso” degli altri quando si tratta di decidere sul da farsi.
Decisioni vincolanti solo se passano per l’assemblea – Infatti che ci siano o no le tabelle, bisogna considerare che quando c’è necessità di eseguire i lavori sulle parti comuni, ad esempio sistemare il tetto, oppure semplicemente decidere come gestire gli spazi comuni, l’unico modo per prendere decisioni vincolanti per tutti è quello di approvare la relativa delibera in assemblea. Lo stabilisce l’articolo 1105 del Codice Civile precisando che, per gli atti di ordinaria amministrazione, le deliberazioni della maggioranza dei partecipanti (calcolata secondo il valore delle loro quote) sono obbligatorie per la minoranza dissenziente. E per la validità delle deliberazioni della maggioranza – stabilisce ancora il Codice – si richiede che tutti i partecipanti siano stati preventivamente informati dell’oggetto della deliberazione, e se non si prendono i provvedimenti necessari per l’amministrazione della cosa comune o non si forma una maggioranza, ovvero se la deliberazione adottata non viene eseguita, ciascun partecipante può ricorrere all’autorità giudiziaria, che provvede in camera di consiglio e può anche nominare un amministratore.
Lavori urgenti e rimborso delle spese – Queste regole valgono anche e soprattutto quando si tratta di deliberare sulla necessità di effettuare lavori sulle parti comuni, ad esempio sul tetto. Per questo l’articolo 1110 del Codice Civile stabilisce che nel caso di trascuratezza da parte degli altri comproprietari, il condomino che abbia anticipato le spese per evitare il deterioramento del bene comune può chiedere il rimborso agli altri ma solo delle spese sostenute per la conservazione al fine di evitare il deterioramento della cosa comune. Ma su questo tema è intervenuta la Cassazione per precisare che “il condomino che ha fatto spese per le cose comuni senza autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente”. Si può dunque intervenire senza passare per una regolare assemblea e poi ottenere che gli altri proprietari paghino la loro quota di spesa solo se si può dimostrare l’effettiva urgenza dei lavori. Altrimenti senza una regolare assemblea chi non era stato interpellato o non era d’accordo può anche evitare di pagare, salvo ovviamente la possibilità di fargli causa.
La responsabilità solidale – Inoltre è bene sapere che amministratore o no, la responsabilità del condominio è sempre “in solido”, il che significa che se c’è un problema con un fornitore o altro che riguardi le parti comuni sono tutti responsabili. E se uno solo non paga per i servizi comuni ci si può rivalere su tutti gli altri. Infatti, come ha ribadito anche la Cassazione con la sentenza 14593 del 30/7/2004, “In relazione ai debiti contratti dal condominio per il godimento di servizi comuni e beni, concernenti prestazioni normalmente non divisibili, rispetto alle quali ciascun condomino ha interesse per l’intero, si applica il principio di cui all’art. 1294 cod. civ., dal quale deriva una presunzione di solidarietà a carico di tutti i condomini.” Quindi se si trascurano pagamenti comuni tutti rischiano.
Regole per tutti per non sbagliare – Quindi se si decide di fare a meno dell’amministratore, a parte approfondire tutte le regole imposte dal Codice, una buona soluzione può essere quella di mettersi a tavolino e scrivere un regolamento. Se si è tutti d’accordo si può approvare all’unanimità, e in questo caso è possibile imporre regole altrimenti non valide, come ad esempio divieto di affittare gli appartamenti uso ufficio o di tenere animali domestici, o divieto di parcheggiare nel cortile. Nel testo si può stabilire anche come gestire la questione della pulizia degli spazi comuni o come tenere i rapporti con i fornitori, insomma una sorta di decalogo interno per la convivenza per evitare il più possibile problemi e complicazioni future. Un regolamento approvato all’unanimità è vincolante anche per chi dovesse successivamente acquistare un appartamento, come pure per eventuali inquilini in affitto. Una garanzia per mettersi al riparo da sgradite sorprese.

[Fonte: Repubblica.it]

[APPROFONDIMENTOaggiornamento al 08/06/2011: leggi qui]

 

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Azioni

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44 responses

25 03 2008
giacomo

c’è una normativa che regolamenta i compiti dell’amministratore nel caso in cui amministri uno stabile dove l’unico proprietario è un’ente comunale e i 36 conduttori sono inquilini?

saluti

Giacomo

9 04 2012
brinner

Lo devi chiedere all’ente comunale!Sicuramente c’è una normativa per gli inquilini.

27 03 2008
Connellje

nice work, dude

6 04 2008
Corynncb

Nice page!, dude

20 02 2009
MILENA

Salve, Mi chiamo Milena e volevo sapere io abito in un condominio di 7 condomini senza amministratore perchè il mio è un vecchio condominio e non abbiamo mai provveduto all’amministratore condominiale anche perchè ci siamo trovati bene senza fino ad adesso. Il problema nasce ora che gli altri condomini vorrebbero fare dei lavori condominiali di abbellimento che io non sono d’accordo perchè sono 12 anni che abito lì e a nessuno è mai importato nulla di abbellire la corte condominiale, ora invece hanno cambiato idea ma io non ho intenzione di fare nulla e di pagare tanto meno. Volevo sapere in questo caso mica mi possono obbligare visto che non c’è un amministratore? E visto che in passato io a mie spese ho rifatto la mia facciata dove c’erano i fili dei panni di una famiglia e io li volevo togliere ma loro si sono impuntati dicendo che i fili dei panni ci sono sempre stati da 30 anni ed è un loro diritto acquisito USO CAPIONE, io non sono d’accordo. Se mi può rispondere Le sarei grata. Saluti.

19 05 2009
Rosy

Salve, mi chiamo Rosy vi premetto che abito in un vecchio condominio di 6 unità abitative di cui 4 propietari e non abbiamo mai avuto l’amministratore.
Il problema e che ci sono delle spese ordinarie (energia elettrica e pulizia scale) e a qualche condomino non iteressano.
C’è un modo per far partecipare obbligatoriamente alle spese queste persone?
Vi ringrazio tutti anticipatamente!

15 09 2009
rita

salve, vorrei sapere con urgenza cosa fare avendo amministratore che da anni non rispette le eque ripartizioni spese mm:abito piano 5* attico :alla voce dle consuntivo Tabella ascensore_scale, codesto amministratore mette tutte le spese incluse luci di sicurezza, cassetta sicurezza ascen , nuovo neon e spese accessorie& sicurezza seguendo spese x piano. cosicche’ io pago quasi il triplo x la sicurezza di tutti..non esiste tabella riferita a spese atrio(luci, manutenzione etc) e spesa energia elettrica ripartita tra atrio, scale, giardino etc con temporizzatore unico, viene ripartita sempre sotto spese ascensore, cioe’ quasi il triplo x me. ricordo che quando si fecex legge nuovo impianto elettrico sul condominio, si sono dimenticati di mettere la luce pianerottolo 5° cosicche’ io pur non usufruendo della luce vengo a pagare. ora, a fronte di innumerevoli raccomandate dove ribadisco il concetto del giusto riparto,Amministratore mi invia atto ingiuntivo tramite legale senza mai colloquiare in merito. non intendo piu pagare di fronte a queste disparita’ che portano, col tempo , a insana situazione anche x future vendite. non abbiamo regolamento. e’ la guerra dei poveri, ma xche’ devo pagare anche cio’ che non consumo ?? Amm. non risponde, non porta discussione in ruiunione ma mi cita giudizialmente. intendo far contro ricorso . consigli????? rosarita

11 11 2009
Niola Lucia

Buona sera, vorrei fare una domanda, l’amministratore di condominio esegue a fine anno abitualmente il bilancio consuntivo dell’anno precedente, è quello preventivo veniamo convocati alla fine dell’anno incorso, tutto in un solo avviso premesso che anche l’avviso di convocazione spedito dall’amministratore a mezzo racc. A.R. mi viene recapitato non dal postino ma per conto di terzi seza aver praticato deleghe, sono tenuto a partecipare a tali convocazioni? come devo comportarmi, o riscontrato che i millesimi di proprietà sono falsi, vengono favoriti i condomini che sostengono questo amministratore. in attesa di una cortese risposta porgo distinti saluti

11 11 2009
Niola Lucia

Buona sera, vorrei sapere se un condominio senza una tabella millesimale può essere amministrato da un amministratore esterno. Grazie

12 11 2009
Brucoli Gaetano

buon giorno vorrei sapere cosa fare, mi è stato venduto appartamento in condominio senza la tabella millesimale quella esistente non è leggittima ed ho trovato un amministratore sostenuto dalla maggioranza di condomini che godono agevolazioni nelle ripartizioni spese, poi alla fine di ogni anno non rende mai conto della gestione dell’anno in corso, dopo l’acquisto ho pagato ho dato due grossi acconti, poi visto le circostanze per altri anni ho disatteso alle assemblea ed ai pagamenti. In occasione porgo distinti saluti.

17 11 2009
roberto

Sono iniziati a breve dei lavori deliberati in assemblea,ma l’amministratore ed il tecnico hanno deciso di cambiare in corso d’opera alcuni aspetti da noi condomini scelti,chiedo cortesemente se era nelle loro facolta’cambiare materiali e soluzione.Grazie
Aspetto cortesemente una risposta urgente
roberto langone

17 11 2009
roberto

ah!dimenticavo il tutto senza preavviso e comunicazione.

29 06 2010
Adriano

Abito con la mia famiglia in un appartamento (una palazzina trifamigliare piano terra e primo piano con una corte interna); in due unità abitative abitiamo felicemente con le nostre famiglie da trentanni io e mio cognato. Nella terza unità abitativa uno dei miei cognati per farci un dispetto (detto da lui, ci sono testimoni) vuole affittare a quattro uomini di colore.
Noi non siamo razzisti ma queste persone anno delle abitudini diverse dalle nostre, e gli spazi ristretti ci costringono ad una convivenza forzata. Per cortesia mi può dare delle indicazioni in merito.

14 12 2011
gggggggggggg

il dispetto lo fa ai 4 uomini di colore non a te
poverini

18 08 2010
Pancrazio Di Bennardo

Abito in un condominio senza amministratore, io al primo piano.
Per quanto riguarda la pulizia della scala, non avendo accordo scritto, chiedo se è corretta la mia interpretazione del problema: A turno settimanale, mi spetta di fare pulizia dal mio pianerottolo fino al portone di ingresso e così, a turno, tutti gli altri inquilini o proprietari, dal proprio pianerottolo fino al portone di ingresso. Ho predisposto, su richiesta, il calendario per il mese di Agosto: Prima settimana, io, I piano; Seconda settimana, IV piano; Terza settimana, II piano; Quarta settimana III piano, in modo che la scala, in base all’utilizzo, degli utenti, sia sempre pulita.
Ritenete corretto questo comportamento ? oppure esiste un metodo diverso ?
Grazie in anticipo, per la risposta che vorrete fornirmi.
Pancrazio Di Bennardo.

4 12 2010
Giovanni

Salve, abito in un condominio di 3 appartamenti, ciascuno di un singolo proprietario, senza amministratore, e finora il contratto della luce condominiale (scale, citofono ecc.) era intestato ad una persona che però da anni non abita più qui.
Abbiamo continuato a pagare noi le bollette dividendoci regolarmente i costi, ma ora, per un disguido, il contratto ENEL è stato risolto per morosità e l’erogazione sospesa.
Vorrei sapere, dal momento che bisogna ora fare un nuovo contratto, se è possibile “creare” la figura del condominio (con il relativo codice fiscale), come si fa e che svantaggi questo può portare.
Vorrei anche sapere se siamo tenuti, in caso di nuovo contratto intestato quindi ad un nuovo utente, a pagare quanto non pagato precedentemente.
Grazie e cordiali saluti

Giovanni

25 02 2011
rosa

Io abito in una bifamiliare esterna, che fa parte condomio interno di 5 famiglie. E’ possibile che dopo 5 anni senza un amministratore ora sorge da altri condomini l’esigenza di un amministratore e di un’assicurazione condominiale?E’ obbligatorio o posso rifiutarmi?

5 08 2013
giuseppe

con il nuovo regolamento condominiale, fino a otto condomini non è obbligatorio avere l’amministratore ( prima era fino a 4 ).
In ogni caso le consiglio di scaricarsi il nuovo regolamento collegandosi a: http://www.altroconsumo.it ( è gratuito ). Auguri.
Pino

10 03 2011
Manuela Scacchi

abito in una palazzina con 2 appartamenti e 1 negozio sottostante: Abbiamo formato il condominio per la divisione in millesimi e per effettuare lavori di ristrutturazione. Ora dopo vari anni reputo la spesa dell’amministratore onerosa per le necessità della palazzina (luce delle scale) e vorrei disdirlo .Posso farlo anche se gli altri 2 condomini non sono d’accordo?

8 04 2011
rosanna volpe

salve! vivo in una bifamiliare in verticale con ingressi indipendenti. praticamente io posseggo primo piano, tavernetta e giardino e l’altro proprietario è al piano superiore! per effettuare la manutanzione ordinaria dello stabile (che lui ha trascurato) io la mia parte l’ho sempre curata, mi ha chiesto di fare le tabelle millesimali. sono obbligata?

28 04 2011
Fred

Il condominio non si costituisce con un atto formale, nasce (di fatto) automaticamente nel momento in cui ci sono due proprietari.
Da 4 condòmini in su scatta (scatterebbe, perché bisogna che un condòmino lo chieda formalmente) l’obbligo dell’Amministratore.
In ogni caso, al “condominio minimo” (da 2 proprietari in su) si applica la disciplina condominiale; cfr. la sentenza della Cassazione Civ. n. 13.371 del 22.06.2005 che ribadisce l’applicabilità della disciplina condominiale prevista dal Codice Civile (art. 1117 e seguenti) a qualsiasi tipo di condòminio, così come previsto dall’art. 1139 del Codice Civile. Quindi anche ai “condomini minimi”. Invece resta esclusa la disciplina relativa al funzionamento dell’Assemblea condominiale; solo in questo contesto, per i “condomini minimi”, valgono le norme sulla comunione di cui agli art. 1104, 1105 e 1106 del Codice Civile.

Saluti,
Lorenzo

8 06 2011
Condominio senza Amministratore: come si può convocare l’Assemblea? Chi può farlo? « Condominio di via del Pesciolino

[…] tempo fa (qui, in questo post) abbiamo parlato della possibilità di gestire in autonomia, senza ricorrere […]

18 10 2011
Walter

Io abito in una casa a schiera esterna, è attaccata ad un complesso di altri appartamenti abbiamo solo il vialetto in comune e sopra di me c’e’ un appartamento totale 10 famiglie. E’ possibile che dopo 1 anno senza un amministratore ora sorge da altri condomini l’esigenza di un amministratore e di un’assicurazione condominiale? E’ obbligatorio o posso rifiutarmi?
Se gli altri 9 condomini fanno il condominio posso io non pagare le varie spese e restare fuori da tutto questo?

16 11 2011
gilberto berti

E’ possibile che in un condominio di 20 proprietari possa essere convocata un’assemblea da un solo componente in attesa che vengas nominato un nuovo amministratore ? Grazie
gilberto berti

18 11 2011
letizia grendene

buongiorno, io abito in una palazzina di nove unità…vorrei sapere se 1 l’amministratore , per legge, può risiedere nella palazzina..secondo se sono legali le penali sul ritardo dellA RATA CONDOMINIALE..Io mi trovo una penale di dieci euro per ogni dieci gg di ritardo..e se questa penale pagata deve risultare nel bilancio annuale.es. io ritardo 1 mese il pagamento della rata quantificata in 150,00 bimestrali.mi ritrovo a pagare 180,00 euro.nel bilancio non esiste la voce penale, quindi dei trenta euro versati se ne perde la destinazione..a me sembra semplicemente un furto.voi cosa ne pensate?

4 02 2012
paola

siamo un condominio di 4 famiglie.la famiglia che sta all’ultimo piano ha una terrazza che, per parte della metratura fa da tetto all’abitazione sottostante. voglino sostituire la pavimentazione, senza però apportare modifiche alla copertura impermeabiledel tetto. le spese come devono essere ripartite? Dobbiamo concorrere tutti oppure sono a carico solo del proprietario dela terrazza?

9 03 2012
Fred

Occorre verificare l’effettiva situazione condominiale. In generale, però, vale la regola dei 2/3 (Condominio) ed 1/3 (condòmino).

3 03 2012
GABRY

SALVE io abito in condominio da 5 anni e siamo otto famiglie ma non si tratta di un condominio grande ed abbiamo ritenuto per motivi economici(dato che le spese condominiali luce-pulizia scale ed altri lavori)di togliere l amministratore e di gerstire il piccolo condominio da soli ma ci siamo sentiti rispondere dall amministratore che una volta costituito il condominio non si puo piu togliere per legge,,,a me sembra una scusa—vorrei percio gentilmente essere informata sull argomento e sapere quale strada prendere perche questa storia sta toccando l assurdo…non credo si possa imporre una cosa che non si puo piu affrontare con i tempi che corrono…grazie la mia e.mail gabriellaefrancesco@hotmail.it

9 03 2012
Fred

Potete, semplicemente, designare uno dei Condòmini come Amministratore (e risolvete l’empasse) …

4 03 2012
Giuseppe Mario Rondinelli

condominio senza amministratore, 9 olloggi ,6 propietari. 5 d’accordo per lavori di normale manutenzione ( lavori di imbiancatura vano scale e posizionamento serratura elettrica porta ingresso attualmente aperta ) mi fate sapere come si può risolvere pacificamente, grazie

9 03 2012
Fred

Incontro, breve verbale firmato da tutti e via ai lavori …

13 04 2012
Andrea Tosoni

Buona sera.
Vivo in un gruppo di 10 case tutte con entrata autonoma (e numero civico autonomo) in cui le parti comuni si riducono al tetto, al vialetto davanti agli incressi e alla discesa verso i garage. Ognuno ha i suoi impianti di riscaldamento e le antenne sono distinte tra le varie case.
Anche in queste condizioni viene considerato condominio? un solo proprietario può obbligare tutti quanti ad avere un amministratore?
Per fare l’amministratore, se questo dovesse essere necessario, può farlo uno qualsiasi di noi o servono caratteristiche particolari per essere nominati amministratori?
Ringrazio anticipatamente.
Andrea

5 07 2012
Louis

Vivo in condominio con 9 appartamenti di cui 6 proprietari e 3 in affitto,dovendo tinteggiare le scale,nel 2011 è stata approvata a maggioranza l’esecuzione dei lavori.Nel prosieguo dei lavori l’amministratore di sua iniziativa ha fatto tinteggiatre anche le ringhiere non deliberate con un costo aggiuntivo di oltre 1000 euro,mi chiedo poteva decidere autonomamente di fare questi lavori senza delibera dei condomini? nb non si tratta di lavori urgenti e x sicurezza.come devo regolarmi x il pagamento di queste spese non deliberate.Grazie louis

17 07 2012
gianni

Siamo tre proprietari in un casetta con spazi esterni adibiti a orto e passocarraio e parti in servitu ,il tutto e stato diviso e i contratti sono stati firmati e il tutto intavolato.Ora mi sono accorto che le misure dello spazio dove parcheggio la macchina non sono come ci siamo messi d’accordo ,cosa devo fare ?
Poi le chiedo essendo noi tre proprietari come si decide per eventuali lavori urgenti se uno di questi rifiuta perchè dice di non avere soldi.
i

12 11 2012
gennaro

Un solo fabbricato composto da due scale. la scala A è composta da 5 condomini mentre la scale B da 10 condomini.Un problema verificatosi 10 anni fa, una parete esposta a nord in parte non coibentata, guainata , il condomino sc. A confinante con la camera da letto con questa parete per infiltrazione acqua ha citato solo la sc. A. a distanza di 8 anni la sentenza gli ha dato ragione.Il giudice ha condannato IL CONDOMINIO FABBRICATO A PARCO ecc.ecc. Chi deve pagare? anche la scala B? Questi della sc.B non sono mai stati a conoscenza del problema dall’amministratore.
Potete darmi una risposta in breve tempo per valutare un eventuale ricorso in appello. Vi ringrazio davvero cuore.

26 11 2012
Fred

Informazioni troppo frammentate. Per dare un parere occorre entrare nel merito del problema. Un suggerimento: avete contattato il vostro Amministratore? Potrebbe essere il caso di effettuare un consulto con un Avvocato civilista specializzato in problematiche condominiali.

6 06 2013
mario

salbe sono un giardiniere e mi serve il vostro aiuto se avete gardini condominiali o privati mi potete chiamare su chuesto nr 3886206773 grazie

15 06 2013
this website

Now I am going away to do my breakfast, when having my breakfast coming again to read additional news.

8 07 2013
antonio

faccio parte di un condominio di sei appartamenti e bisogna nominare un responzabile perche fino ad un anno dietro era cooperativa adesso e sciolta e la persona che prima si occupava gratuitamente di pagare le varie spese adesso vuole farsi eleggere come responsabile ,io preferisco che venga affidato ad un professionista perche io non ho rapporti ne con lui ne con gli altri condomini per problemi nati tempo fa comunque questo signore si è appropriato di un titolo che non a senzo come ( IL CONDUTTORE) mi sembra una cosa anomala vorrei sapere come comprtarmi

28 07 2013
Max

Salve, vivo a Napoli in condominio nel quartiere “Vomero/Arenella”, di 7 piani e tutti gli appartamenti (quindi il palazzo) è di un unico proprietario, un vecchietto di 83 anni (tra l’altro non sposato e senza figli…). Egli dice di essere Lui stesso l’Amministratore…è possibile ciò? Tutte le case son divise tra Lui ed alcuni suoi fratelli/sorelle. Più i vari negozi che si trovano sotto allo stabile. Poichè vige una “dilagante e triste ignoranza”, mista ad approssimazione basata sulla superficialità tipica di chi presume di sapere senza sapere….come possiamo comportarci? Noi paghiamo una quota condominiale ma è stesso Lui che con le ricevute di affitto ci dò anche quelle di condominio. E’ legale tutto ciò? Abbiamo diritto Noi Inquilini ad avere una copia del Regolamento Condominiale, visto che ci sono strane regole tipo “vietato montare tende ai balconi, paraboliche, ecc.” con il pericolo del sole che infuoca la facciata del palazzo rendendo d’estate le case un inferno e con diversi invalidi che ci abitano? Fatemi sapere, grazie. saluti e Ottima Vita!

28 07 2013
Max

Salve, vivo a Napoli in condominio nel quartiere “Vomero/Arenella”, di 7 piani dove tutti gli appartamenti (quindi il palazzo) sono di un unico proprietario, un vecchietto di 83 anni (tra l’altro non sposato e senza figli…). Egli dice di essere Lui stesso l’Amministratore…è possibile ciò? Tutte le case son divise tra Lui ed alcuni suoi fratelli/sorelle. Più i vari negozi che si trovano sotto allo stabile. Poichè vige una “dilagante e triste ignoranza”, mista ad approssimazione basata sulla superficialità tipica di chi presume di sapere senza sapere….come possiamo comportarci? Noi paghiamo una quota condominiale ma è stesso Lui che con le ricevute di affitto ci dà anche quelle di condominio. E’ legale tutto ciò? Abbiamo diritto Noi Inquilini ad avere una copia del Regolamento Condominiale, visto che ci sono strane regole tipo “vietato montare tende ai balconi, paraboliche, ecc.” con il pericolo del sole che infuoca la facciata del palazzo rendendo d’estate le case un inferno e con diversi invalidi che ci abitano? Fatemi sapere, grazie. saluti e Ottima Vita!

16 08 2013
santino

salve mi chiamo santino sono propietario di un immobile insieme ad altri 6 propietari totale 7 sono costretto a pagare un amministratore molto di parte esempio mi applica una penale perchè parcheggio la moto nell’androne di mia propietà altri anno montato l’unita esterna dei climatizzatori nella facciata comune senza applicare a loro nessuna penale oltre a fre eeguire lavori senza nessuna autorizzazzione e dopo li fa deliberare dalla maggioranza .come posso liberarmene?

8 10 2013
Michele

Salve, sono 2 anni o poco più, ke io e la mia famiglia abitiamo in un condominio di 6 unità abitative! Premetto ke nn sono proprietario d’immobile e non ho un contratto regolare di affitto! Per quanto concerne le spese condominiali, vorrei kiedervi se è giusto ke io paghi la quota di 25 euro(uguale per tutti), pur nn essendo proprietario! P.s ribadisco ke nn ho in contratto di affitto, ma le ricevute pagate da 2 anni a questa parte, le ho tutte!

21 11 2013
studiotecnicolorenzoni

Buongiorno bell’articolo, se vuoi passa a visitare il nostro blog

http://studiotecnicolorenzoni.wordpress.com/

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