A spasso con l’architetto

25 12 2008

A tutti gli amici che visitano il blog ed in particolare ai lettori di questa rubrica un caro augurio. A presto.natale_01_ani





Festività natalizie

24 12 2008

In occasione di questo periodo di festività, anche il Blog si prende una pausa; i post pubblicati saranno più sporadici. L’aggiornamento del Blog riprenderà regolarmente dal 7 gennaio 2009.

Un caro saluto a tutti i lettori … all’anno nuovo!





Revisione o modifica delle tabelle millesimali: quando è una sentenza a sancirla

23 12 2008

La sentenza che accoglie la domanda di revisione o modifica dei valori proporzionali di piano, vale a dire delle tabelle millesimali, nei casi previsti dall’art. 69 disp. att. c.c., non ha natura dichiarativa, ma costitutiva, in quanto ha la stessa funzione dell’accordo raggiunto all’unanimità dai condomini.

La sentenza di revisione di tali valori, peraltro, in quanto sentenza costitutiva, non può provvedere sulla ripartizione di spese imputabili a periodi già decorsi e conseguentemente non può comportare condanna alla restituzione di eventuali maggiori somme pagate sulla base delle precedenti tabelle millesimali.

Ne consegue che l’efficacia di tale sentenza, in mancanza di specifica disposizione di legge contraria, opera ex nunc e non può avere efficacia retroattiva.

[Trib. Monza Sez. I, del 17/03/2008]

(Fonte: IlCondominioWeb)





Condòmino che non paga (moroso): l’Amministratore può chiedere un decreto ingiuntivo sulla base del bilancio preventivo?

22 12 2008

Si, può.

Per il recupero della morosità condominiale l’amministratore può riscuotere le quote degli oneri condominiali in forza di un bilancio preventivo, sino a quando questo non sia sostituito dal consuntivo regolarmente approvato.
Lo ha confermato la Corte di Cassazione, sezione seconda civile, con la sentenza n. 24299, depositata lo scorso 29 settembre 2008, annullando con rinvio una sentenza del Giudice di Pace di Roma che aveva annullato un decreto ingiuntivo emesso nei confronti di alcuni condomini morosi in quanto non risultava ancora approvato il bilancio consuntivo.

[Cassazione, Sez. II Civile, sentenza n. 24299 del 29/09/2008]

(Fonte: IlCondominioWeb)





A spasso con l’architetto: all’interno dei modi di dire/14

21 12 2008

padella Cadere dalla padella alla brace

Cambiare una situazione in peggio.

Si narra di una tinca che, cadendo in padella, cercò di buttarsi nel fuoco sperando nel meglio.





A spasso con l’architetto: tra le pagine di un libro

20 12 2008

torre Il segreto della torre di Londra

Mastro Shardlake è un personaggio di cui non se ne può fare a meno, è la terza avventura dell’avvocato nell’Inghilterra dominata dai Tudor.
Anno 1541: il sovrano Enrico VIII, con migliaia di soldati al seguito, arriva a York, città simbolo della ribellione delle terre del Nord. Generosamente concede grazia per nobili e cittadini in cambio di una sottomissione totale e assoluta ma nessuna pietà per i cospiratori più convinti e guai a chi, dopo la sottomissione, osasse ancora contestare il supremo potere dei Tudor.
Mastro Shardlake, fa parte del seguito incaricato dal Vescovo: deve prendere in consegna e garantirne l’arrivo in buona salute nelle tremende prigioni della Torre di Londra di un importante cospiratore catturato dai soldati del Re.
Nel fermento generale, l’acuto legale coglie alcuni segnali inquietanti e, aiutato dal fedele assistente Barak, indaga per conto proprio. Così, mentre l’augusto corteo avanza, mastro Shardlake incappa in una serie di compromettenti informazioni che, se rivelate, minerebbero la stabilità dei Tudor.

Buona lettura





Detrazioni (36% o 55%) per lavori di manutenzione: se non lavoro più, le rate mancanti posso detrarle?

16 12 2008

Le quote residue, se non si producono redditi e quindi non si paga Irpef, si perdono.

Trattandosi di una detrazione dalle imposte sul reddito (Irpef, per le persone fisiche), la detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione degli immobili residenziali, così come quella del 55%, è riconosciuta solo in presenza di reddito e quindi di capienza di imposta. Ovvero, se nell’anno di imposta non esiste un importo Irpef che si dovrà pagare almeno pari all’imposta detraibile per i lavori di ristrutturazione effettuati, la parte eccedente va persa, non può essere portata a scomputo nell’anno successivo. Infatti, si parla di “detrazioni d’imposta” e non di “crediti d’imposta”. La differenza, anche se può sembrare leggera, in realtà è molto netta.

Un modo, più teorico che pratico, per trasferire il diritto alle detrazioni (rimanenti) è quello di effettuare una donazione della proprietà dell’immobile, caso applicabile tra coniugi. Ma, fatti 2 conti, forse il “gioco non vale la candela” …

(Fonte: IlSole24Ore – L’esperto Risponde)





“Disagio AEROPORTO: la questione è riaperta anche nelle Istituzioni”

15 12 2008

A che punto siamo? Quali sono le proposte in discussione? Quali sono le aspettative della cittadinanza?

Si discute molto su questo tema; già in passato, in diverse occasioni, ci siamo occupati di queste problematiche. Ad esempio, leggi qui.

A queste, ma anche ad altre domande, sarà data una rispota all’ASSEMBLEA PUBBLICA, martedì 16 dicembre 2008 alle ore 21,00 presso il circolo Libertà in via di Brozzi, 56 – Firenze (qui, esattamente). Assemblea organizzata dai rappresentanti LUDA/SMS di Peretola – Legambiente – Amici della Terra – Comitati Spontanei di zona.

Interverrano i responsabili dei raggruppamenti politici in lista alle prossime elezioni comunali del 2009.

La partecipazione è libera. Incontriamoci per la sicurezza e la salute di tutti noi.

Per ulteriori informazioni, scrivi a vespuccino@alice.it





Pile e batterie usate: nuove regole per lo smaltimento ed il riciclaggio

10 12 2008

Dal 18 dicembre 2008, dopo l’approvazione del Consiglio dei Ministri del 19 novembre 2008, entra in vigore il decreto legislativo n.188 (20/11/2008). Viene quindi recepita nel nostro ordinamento giuriuridico la direttiva europea 2006/66/CE sulla produzione e il riciclo di pile e accumulatori e, contestualmente, viene abroga la direttiva 91/157/CEE.
Il provvedimento – attraverso la definizione di un sistema di regole per la gestione delle pile e degli accumulatori e dei relativi rifiuti – si propone di ridurre al minimo la produzione di rifiuti derivanti dalla dismissione di pile ed accumulatori, favorendo la raccolta dei rifiuti al fine del loro reimpiego, del riciclo o del recupero, contribuendo in tal modo alla tutela, alla salvaguardia e al miglioramento della qualità dell’ambiente.
Il sistema è improntato in maniera quasi esclusiva sulla responsabilità dei produttori di pile e di accumulatori ai quali si chiede di sovvenzionare tutte le operazioni, dall’informazione ai cittadini, alla raccolta differenziata dei rifiuti, nonché di finanziare la realizzazione di sistemi di trattamento e di riciclaggio dei rifiuti di pile e di accumulatori.


Sono dunque i produttori che d’ora in poi debbono farsi carico in maniera globale di tutti gli oneri inerenti la raccolta, il trattamento ed il riciclaggio delle pile e degli accumulatori siano essi portatili, industriali o di veicoli, in qualunque momento immessi sul mercato. La direttiva prevede disposizioni che disciplinano la raccolta, il ritiro e la produzione di tutti i tipi di pile, fissando obiettivi che devono essere raggiunti a livello nazionale.

Leggi l’intero dossier sul sito della Presidenza del Consiglio.

(Fonte: Presidenza del Consiglio, Ufficio Stampa)





Degrado a “go-go”: ma nessuno fa niente? /2

7 12 2008

Evidentemente no.  “Non vedo, non sento, non parlo …

Sembra un problema di nessuno … invece riguarda diverse centinaia di cittadini, forse di più.

L’abbiamo detto, a gran voce, su questo Blog, che il degrado delle sponde della “Goricina” rasenta (ma forse li supera) livelli di abbandono da terzo mondo, di quelli che si vedono a volte in tv e che sembrano problemi di altri.

Anche Ufficio Reclami, nella trasmissione andata in onda nella scorsa settimana, ha documentato questo degrado. Ma fin’ora, poco o niente è stato fatto.

Questa è la situazione che a tutt’oggi (Domenica pomeriggio) si presenta ai cittadini. Qualcosa è stato fatto, i cannicci e le erbacce lungo un tratto della strada parallela alla “Goricina” sono sparite. Ma, putroppo, non si può dire lo stesso dei divani, dei carrelli della spesa, dei frigoriferi, dei detriti edili, dei rifiuti indifferenziati a cielo aperto, etc.  che invece regnano e dominano la scena. A due passi, paradossale dirlo ma è proprio così, da edifici residenziali e da asili comunali. Ma chi deve intervenire? Noi, un’idea ce l’abbiamo …

Ecco lo “spettacolo” …





A spasso con l’architetto: tra le pagine di un libro

7 12 2008

La scomparsa del fuoco greco/2
E’ stata ritrovata la formula del terribile fuoco greco, ma questa formula e’ nuovamente stata smarrita, proprio quando Cromwell ha deciso di mostrarla al sovrano per tornare nelle sue grazie.
Infatti Enrico VIII non e’ contento del suo matrimonio (organizzato da Cromwell), e pensa di prendere in moglie l’adolescente nipote del temibile duca di Norfolk, da sempre acerrimo nemico di Cromwell. Se Norfolk andasse al potere, Cromwell verrebbe destituito, e tutti i suoi collaboratori sarebbero in pericolo.
Il Fuoco Greco, di cui si parla in questo libro, e’ una particolare miscela di petrolio e resine vegetali. Dal momento che il petrolio si trovava fondamentalmente in territorio ottomano, erano i Bizantini i suoi più’ grossi utilizzatori, gli altri popoli ne bramavano solo la formula, ritrovabile in alcuni testi alchemici. La proprietà’ più’ terribile del Fuoco Greco era quella di bruciare anche sull’acqua, e veniva utilizzato soprattutto durante battaglie navali, per dar fuoco alle navi nemiche.
Mastro Shardlake, inseguito da due sicari, si ritrova ad indagare tra salotti aristocratici, maleodoranti bassifondi e laboratori alchemici in compagnia di un nuovo personaggio di nome Barak e con il sostegno di un “vecchio personaggio” di nome Guy di Malton.

Buona lettura





Riscaldamento autonomo: non serve più l’unanimità!

6 12 2008

E’ proprio il passaggio al riscaldamento autonomo a conseguire il perseguimento della finalità di risparmio energetico a cui tende la normativa. Per questo tutti i condomini debbono partecipare alla spesa, anche quelli che non sono d’accordo. In particolare, la sentenza 26822 della seconda Sezione civile sottolinea che la normativa approvata con dpr 412/93 «è finalizzata al conseguimento del risparmio energetico, sicché essa consente alla maggioranza dei condomini, escludendo la necessità dell’unanimità, di decidere la dismissione dell’impianto di riscaldamento centralizzato e la sostituzione di esso con impianti autonomi rispondenti alle caratteristiche di legge».

Ne consegue che «non è più consentito alla minoranza dissidente di mantenere in esercizio il dismesso impianto, risolvendosi una tale eventualità in un dispendio maggiore di energia e non di quel risparmio perseguito dalla legge».

La Cassazione accogliendo la protesta del condominio ha sottolineato che non solo «la canna fumaria non può che essere un bene comune la cui installazione e manutenzione deve necessariamente gravare su tutti i condomini nelle proporzioni millesimali previste», ma ha sottolineato pure che il passaggio del riscaldamento da centralizzato ad autonomo consente anche quel «risparmio energetico» previsto dalla legge per cui «tutti i condomini devono partecipare alle spese per l’installazione». Condomini dissidenti inclusi.

[Cass., Sez. II Civi, sentenza n. 26822 / 2008]
(Fonte: IlCondominioWeb)





A spasso con l’architetto: tra le pagine di un libro

6 12 2008

La scomparsa del fuoco greco/1

Ancora una volta in compagnia del nostro amico avvocato Matthew Shardlake che, dopo la bufera emotiva e politica vissuta nell’Enigma del gallo nero, di indagini non ne vorrebbe più sapere.
Nell’estate del 1540, Elizabeth, un’orfana adolescente ospitata nella casa di un ricco zio, sir Edwin Wentworth, viene accusata dell’omicidio del cuginetto. La ragazza viene subito rinchiusa in una cella sotterranea e, anche di fronte alla prospettiva di spietate torture, tace con chiunque. Mettendosi contro la sua stessa famiglia, Joseph fratello di sir Edwin e zio della fanciulla, riesce a procurarsi l’aiuto dell’avvocato Shardlake. Lizzy sta per essere sottoposta alla morte orrenda della pressa, quando dall’alto qualcuno interviene a concederle una proroga: il consigliere del re Thomas Cromwell. Questi, in cambio, esige che l’acuto legale sveli cosa si nasconde dietro l’assassinio di due alchimisti in possesso del segreto di una devastante arma capace di ridurre in cenere intere navi…
(to be continued)





A spasso con l’architetto: tra le note musicali

2 12 2008

Dopo i successi riscontrati nelle scorse edizioni si ripropone anche quest’anno il festival internazionale di chitarra. Per gli intenditori ma anche per chi non lo è, rimane comunque un’occasione per ascoltare buona musica. Tre appuntamenti da non perdere che vedranno protagonisti artisti italiani e di altre nazionalità.
Buon ascolto

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