Wallpaper: il regalo per il mese di marzo 2009

28 02 2009

Ecco lo sfondo per il desktop per il mese di Marzo 2009, omaggio a tutti i nostri lettori realizzato in collaborazione con lo Studio Fotografico “Simone Burchi” di Firenze .

Clicca qui per avviare il download.

Una volta salvato sul proprio PC, è sufficiente aprirlo; cliccando con il tasto destro del mouse sull’immagine, e scegliendo l’opzione “Imposta come sfondo del desktop“, il gioco è fatto.





Il rispetto per la cittadinanza non è nè di destra nè di sinistra …

25 02 2009

… è, semplicemente, un dovere dell’Amministrazione pubblica, visto che alla fine sono davvero i cittadini a pagare. E loro, senza ombra di dubbio, pagano sempre. Ma, questo almeno bisogna concederglielo, in silenzio non ci stanno: anzi! Ed il Comitato “Gli amici di via del Pesciolino” è dalla loro parte …

25022009_repubblica_copertinaSu Repubblica di oggi, nell’edizione cittadina, c’è un articolo che parla dei disagi della zona, mettendo l’accento su problemi che, più e più volte, in passato, sono stati denunciati da questo Blog. Con risultati, sinceramente, deludenti: ma questo non è certo imputabile ai cittadini.

Abbiamo dedicato 2 post, o articoli, al degrado (” a go-go “, come ci siamo permessi di definirlo) della zona: chi fosse interessato può leggerli, qui e qui. Risultati? Insoddisfacenti.

Abbiamo anche denunciato la presenza, a cielo aperto, di una fabbrica abbandonata, interamente coperta di AMIANTO (leggi qui). Ma non solo: a questo va aggiunto che la stessa è posizionata a non più di 50/100 metri da un complesso residenziale di circa 300 famiglie, a non più di 25/50 metri da una scuola materna comunale ed è confinante ad un nuovo giardino pubblico in corso di realizzazione (i lavori sono in fase di ultimazione)! Risulati? Nessuno.

Abbiamo denunciato anche un uso non propriamente oculato dei fondi pubblici, quando abbiamo documentato la presenza di un parcheggio in corso di realizzazione, di fatto abbandonato a se stesso (leggi qui). Risultati? Nessuno.

Non vedo, non sento, non parlo. Sembra questo il messaggio che arriva dall’Amministrazione cittadina.

Di seguito si riporta il testo dell’articolo di Repubblica. Accadrà qualcosa? Lo speriamo vivamente anche se, visti i precedenti, lo scoraggiamento è forte. Ma non noi molleremo … mai!

Se gli avessero detto cosa succede si sarebbero agitati meno. Non gli sarebbe piaciuto, ma si sarebbero sentiti «rispettati». Invece gli abitanti di via Molise e via Piemonte alle Piagge 1, dall´altra parte della Pistoiese di fronte al borgo di Peretola, non possono che arrabbiarsi di fronte ai lavori delle ferrovie e fare tutte le peggiori congetture.  Lungo il tratto finale di via Piemonte che costeggia i binari ferroviari della linea Fi-Pi-Li arrivano uno dopo l´altro i camion della ditta Vangi, girano all´altezza di via Molise e scaricano terra a lato dei binari dove i trattori la spianano. Piano piano l´area, di proprietà delle ferrovie, cresce e dal piano di campagna si alza verso quello dei binari. Ma perché? «Non si sa. Noi sentiamo il rumore e le vibrazioni, respiriamo la polvere ma nessuno ci spiega niente», dicono Lido Ballati e Ciro De Quattro che stanno in via Molise e sono in pensione, Ballati qualche lavoretto da biologo lo fa ancora: «Non siamo le ronde, ma ho il tempo di andare a piedi e vedere. Scopro molte cose che non vanno». Via Molise e via Piemonte, da dove si vedono in lontananza i tiranti del ponte dell´Indiano, si ribellano al frastuono e al polverone che copre i condomini davanti a cui gli abitanti hanno piantato mimose, cedri del Libano e magnolie. «Informare i cittadini! Sindaco dove sei?», recitano i cartelli per strada. Alcuni in rima: «Cosa fanno nessuno lo sa, forse un giorno si saprà». Altri furibondi: «Ma o che non si deve mettere il cartello di descrizione lavori?».
(continua a leggere …)





Omissione dei lavori necessari al risanamento delle strutture condominiali

24 02 2009

L’omissione dei lavori necessari al risanamento delle strutture condominiali non comporta la responsabilità del condominio nella produzione di eventuali danni, se l’intervento sulle strutture condominiali non varrebbe ad eliminare completamente l’evento dannoso essendo quest’ultimo il risultato di caratteristiche insite dell’edificio. (Nella specie, è stato accertato che il muro condominiale portante, che delimita anche l’unità immobiliare appartenuta alla G., non è causa delle infiltrazioni, ma le subisce per carenze strutturali dell’edificio e che è del tutto inutile eseguire interventi nell’appartamento. Al cospetto di tanto non può riscontrarsi colpa a carico del Condominio, e quindi neanche ravvisarsi la responsabilità posta dall’art. 2043 c.c. Inoltre, poiché la causa delle infiltrazioni non è insita nel manufatto, non è ravvisabile neanche responsabilità ex art. 2051 c.c.

[Corte di App. Napoli, sentenza del 01 marzo 2006, n. 625]

(Fonte: IlCondominioweb)





Nei contratti “fuori sede”, il Condominio è un “consumatore”

23 02 2009

Il condominio, quale ente di gestione risultante dal raggruppamento di persone fisiche che agiscono per scopi estranei alla attività imprenditoriale, deve considerarsi “consumatore” agli effetti della applicazione della disciplina dei contratti conclusi fuori sede, di cui al D.Lgs 15 gennaio 1992 n. 50, e della disciplina delle clausole vessatorie di cui agli artt. 1469 bis segg. c.p.c., introdotti dalla legge 6 febbraio 1996 n. 52.

Invero il condominio non solo non è munito di personalità giuridica propria, ma neppure è dotato della autonomia patrimoniale propria delle società di persone, con i conseguenti riflessi nei riguardi dei terzi in base al regime di pubblicità stabilito dalla legge.

Esso rappresenta invece un mero ente di gestione, finalizzato alla amministrazione delle parti comuni degli edifici e alla erogazione dei servizi con i contributi forniti dai condomini, e non resta quindi differenziato, rispetto ai terzi, dalle persone fisiche che lo compongono.

Pertanto il contratto posto in essere dall’amministratore per la erogazione dei servizi non vincola né l’amministratore quale persona, né una diversa entità giuridica, ma determina la insorgenza dei relativi diritti ed obblighi in capo agli stessi condomini, in quanto appunto l’amministratore, nello stipulare il contratto, opera quale mandatario con rappresentanza degli stessi.

Deve di conseguenza ritenersi che si applichi nei confronti del condominio, tra le altre, la disposizione dell’art. 12 decreto legislativo n. 50/1992, stabilente, per i contratti stipulati fuori sede, la competenza territoriale inderogabile del giudice del luogo di residenza o domicilio del consumatore.

[Trib. di Bari, Sez. II, Sentenza del 24 settembre 2008, n. 2158]

(Fonte: IlCondominioweb)





Mancata manutenzione del terrazzo, risarcimento danni infiltrazioni

20 02 2009

Il condominio, resosi responsabile della inefficace attività di manutenzione del lastrico solare, oltre a risarcire i danni già provocati, non può essere condannato a pagare ulteriori somme per compiere interventi necessari all’eliminazione delle cause di infiltrazioni sul terrazzo di copertura. Tali somme dovranno essere ripartite tra i condòmini secondo quanto prescritto dall’art. 1126 c.c.

[Trib. civ. Napoli, Sez. X, 5 maggio 2004, n. 5226]

(Fonte: IlCondominioweb)





Non è un paese per … onesti

19 02 2009

Nel 2007 è uscito un film (Non è un paese per vecchi) diretto dai fratelli Coen, tratto dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy. Presentato in concorso al 60° Festival di Cannes, è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 21 novembre 2007 e in quelle italiane il 22 febbraio 2008. Nel 2008 ha vinto l’Oscar come miglior film, oltre ai premi per la miglior regia, migliore sceneggiatura non originale e miglior attore non protagonista.

L’Italia non potrà essere un paese per vecchi perchè, di questo passo, non ci si arriva ad essere vecchi … Ma, soprattutto, non è un paese per (cittadini) onesti. Per chi ha una ventina di minuti a disposizione, interessante è il video qua sotto. Per chi volesse leggere il testo dell’intervento in video del giornalista, Marco Travaglio, il link è questo.

(Fonte: BeppeGrillo.it)





La petizione è sempre aperta e, per chi lo desidera, sottoscrivibile

18 02 2009

Qualche tempo fa abbiamo lanciato, su questo Blog, la sottoscrizione di una Petizione che riguarda alcuni problemi, esistenziali, tipici della realtà quotidiana di questa zona del Q5 di Firenze.

Abbiamo ripreso la notizia più volte, fornendo notizie sull’andamento e sulle risposte ricevute. Di seguito, intregralmente, riportiamo il contributo/risposta ricevuto dall’on. Valdo Spini, candidato Sindaco di Firenze con la lista “Insieme per Firenze”.

Firenze 17 febbraio 2009

Care cittadine e cari cittadini,

ho letto la vostra lettera sulla situazione di digrado nella vostra zona. Da deputato mi sono battuto con successo per l’istituzione di un posto di polizia a Brozzi. Fu istituito misto con vigili urbani e polizia, un atto che doveva rappresentare un esperimento pilota. Da troppo tempo e per lungo tempo è chiuso. Per questo ho risollevato il problema e l’ho inserito nel mio programma riassunto nelle “66 parole, Vocabolario minimo della città” alla voce “Brozzi”, che è stato pubblicato su La Nazione di Firenze il 12 febbraio scorso. Riconfermo il mio impegno di fatti e non di parole. Se volete un incontro con me fatemelo sapere, non mancherò.

Cordialmente vostro,

Valdo Spini, candidato Sindaco di Firenze con la lista “Insieme per Firenze”.





Ipertermia oncologica

13 02 2009

Riceviamo da una affezionata lettrice e, voltentieri, pubblichiamo …

Sono venuta a conoscenza, “per caso”, dell’esistenza dell’ipertermia oncologica; per caso nel senso che avevo uno zio malato di tumore ed i suoi figli hanno saputo di questa terapia, ma troppo tardi! Questo mi ha colpito e mi sono voluta documentare. Si tratta di una terapia basata sul principio (provato dalla ricerca scientifica) del calore che, a certi livelli, uccide le cellule tumorali (e solo quelle!!!) senza effetti collaterali e anzi, aiuta a mantenere le difese immunitarie! E’ riconosciuta dal Ministero della Salute e già applicata in alcune strutture ospedaliere, oltre che in strutture private (anche convenzionate), in alternativa (se la situazione del paziente lo consente) o insieme alle cure tradizionali (chemioterapia e radioterapia); può essere applicata praticamente su tutti i tipi di tumore, anche quelli che per la posizione o per l’estensione, non sono operabili.  Tante notizie le ho trovate sul sito ufficiale dell’Associazione Europea di Ipertermia. Ma anche su altri siti, basta cercare “ipertermia” (ad esempio, su Google: questi sono alcuni dei risultati) e ne vengono fuori tanti su cui trovare spiegazioni. Mi sconcerta il fatto che nessuno ne parla e quindi quasi nessuno ne è a conoscenza! Eppure, sul sito che vi ho segnalato, c’era perfino pubblicato il decreto del Ministero e la lista delle strutture in cui veniva praticato! Almeno un anno fa, quando l’ho trovato! Spero che queste notizie si spargano il più possibile e possano essere utili a qualcuno. [Anna M.]

Grazie ad Anna M. del suo prezioso contributo …





Manca il corrimano? Si rischia di risarcire tutti i danni …

12 02 2009

A norma delle disposizioni dell’art. 2051 del c.c., ove si verifichi una caduta, con conseguenti lesioni, su di una rampa di scale che dia accesso al cortile interno e che sia priva dell’apposito corrimano, si configura responsabilità per danni da cosa in custodia in capo al condominio.

[Tribunale di Milano, sezione X, sentenza n.10587, del 30 settembre 2005]

(Fonte: IlCondominioweb)





Comitato: incontro con l’Assessore al Bilancio

11 02 2009

Abbiamo scritto, qualche giorno fa, che:

[...] Come altre aree fiorentine, anche la nostra presenta vincoli e limitazioni per la cessionOke dell’immobile. A grandi linee, l’acquirente non deve possedere altre proprietà nel Comune di Firenze; la vendita, o seconda cessione, deve avvenire dopo almeno 5 anni dalla prima cessione e, soprattutto, si deve rispettare un prezzo di vendita definito come prezzo massimo di cessione. [...]

Ed abbiamo anche aggiunto che:

[...] Visto che anche altri Comuni hanno attivato soluzioni per ovviare a vincoli così pesanti cui sottostanno gli acquirenti di aree come la nostra (P.E.E.P. o simil P.E.E.P.), è intenzione del Comitato rappresentare la volontà di tutti noi nel chiedere al Comune di Firenze di rimuovere i vincoli sul prezzo di vendita e sui requisiti dell’acquirente, affinchè in caso di bisogno sia possibile fissare per i nostri appartamenti una valutazione economica in linea con il mercato immobiliare dove sono stati realizzati. [...]

E, concretamente, il primo passo è stato fatto. Lunedì -2 febbraio 2009 il nostro Comitato, assieme a quello di San Lorenzo a Greve, ha incontrato l’Assessore al Bilancio del Comune di Firenze, la d.ssa Tea Albini.

Questo un breve sunto dell’incontro.

Si è svolto un’incontro in Palazzo Vecchio tra alcuni rappresentanti del Comitato San Lorenzo a Greve e del comitato di Via del Pesciolino, l’Amministratore di Abitare Andrea Pugliese e Tea Albini, Assessore alle Politiche per la Casa del Comune di Firenze.  Secondo i nostri intenti, abbiamo informato l’Assessore della nascita del Comitato, degli obiettivi che si pone, del numero di adesioni già ricevute, e del primo tema particolarmente sentito dalle famiglie aderenti, ossia quello relativo ai vincoli imposti dalla Convenzione che regola le nostre aree [...]. Tea Albini ci ha confermato che è volontà del Comune di Firenze porre mano a queste Convenzioni, così come è già stato fatto da molti altri comuni in Italia.  I tecnici del Comune di Firenze stanno già lavorando ad una bozza di revisione che permetterà, a fronte del pagamento di una quota, di togliere tutti i vincoli oggi gravanti su queste aree, quindi non soltanto quello più evidente che interessa il valore economico dell’immobile.  Tea Albini ci ha assicurato che il Comitato, come altre realtà rappresentative della cittadinanza, verrà informato sullo stato dei lavori, e che avrà la possibilità di visione questa bozza di revisione per poter esprimere pareri e commenti utili alla stesura definitiva.  Abbiamo infatti sottolineato come, a nostro parere, una delibera comunale di svincolo troppo onerosa potrebbe non incontrare il  favore dei cittadini, e risultare quindi un provvedimento economicamente non valido anche per l’Amministrazione Comunale che, come ci è stato confermato, si aspetta un introito importante da questa sistemazione.  Tea Albini ha confermato che queste sono considerazioni che stanno facendo anche gli incaricati del Comune, e che si terrà assolutamente in conto del nostro contributo.





Assemblea di Condominio 2009

4 02 2009

Giovedì 05 febbraio 2009, alle ore 18:00, si terrà l’annuale Assemblea di Condominio nei locali di Abitare srl in Firenze, via dei Querci al numero civico 4 (zona Isolotto: clicca qui per vedere dov’è).

Si raccomanda, come al solito, la puntualità.