“Il mistero del fumo irritante”: la Procura apre un fascicolo

30 03 2009

Sono passati 18 mesi, esattamente 535 giorni, dal quel 12 ottobre 2007 quando, per il tramite della locale Stazione dei Carabinieri di Peretola, 173 cittadini presentarono un esposto alla Procura della Repubblica di Firenze. Il testo dell’esposto è questo, lo si può leggere qui (in formato PDF). Su questo Blog, dell’esposto, se n’è parlato tante e tante volte (ad esempio, qui) cercando di evidenziare le ragioni, o presunte tali, che i cittadini portavano all’attenzione dell’Amministazione cittadina prima e della Procura dopo (leggi, ad esempio, qui).

Adesso, lo si apprende da una news pubblicata oggi su Il Corriere Fiorentino (edizione locale de Il Corriere), ” … La procura di Firenze ha disposto accertamenti su quanto segnalato da alcuni abitanti di via del Pesciolino riguardo il fumo denso e maleodorante che in alcune ore della giornata si diffonde nella zona, alle Piagge. Il reato ipotizzato potrebbe essere «getto pericoloso di cose». Sui misteriosi fumi i cittadini della zona hanno promosso una petizione popolare e hanno presentato, nell’ottobre scorso [ndr, Ottobre 2007], un esposto. …”. Questo il link all’articolo sul sito web. Ne parla anche Toscana TV, riprendendo la medesima notizia.

Ci auguriamo che, dopo tanto tempo, qualcuno possa fornirci delle risposte concrete ai problemi evidenziati. Siamo alla ricerca della verità, vogliamo davvero capire se i fumi che si respirano nella zona, oltre ad essere maleodoranti (e questo, oggettivamente, sarebbe il meno), sono dannosi per la salute o comunque possono rappresentare un pericolo per chi, venendone a contatto, li respira giorno-dopo-giorno. Anche il recente rapporto di Arpat evidenzia il disagio degli abitanti della zona e sottolinea l’importanza di fare chiarezza su questo argomento, anche alla luce dei numerosi insediamenti residenziali che stanno nascendo e che, nel futuro, è previsto che verranno realizzati in questa disagiata zona della periferia fiorentina.

Ci auguriamo infine che qualcuno ci fornisca le risposte che, più volte, sulle pagine di questo Blog, abbiamo chiesto, fin’ora però senza risultati. Su questo Blog sono presenti, da tempo, articoli e filmati che testimoniano come, concretamente, i problemi continuavano e continuano ad esistere: ad esempio, qui si vede la situazione ad Ottobre 2008, ad 1 anno di distanza dall’esposto, e qui e qui invece quello che è accaduto più di recente, tra il mese di Febbraio e quello di Marzo del 2009.

Questa è la situazione al momento. Appena ci saranno aggiornamenti, torneremo senz’altro sull’argomento.

Aggiornamenti. Rassegna stampa: parlano di questa notizia La Nazione (qui e qui), Il Firenze, Il Corrierie Fiorentino, Leggo – Firenze, City – Firenze.





Wallpaper: il regalo per il mese di aprile 2009

28 03 2009

Ecco lo sfondo per il desktop per il mese di Aprile 2009, omaggio a tutti i nostri lettori realizzato in collaborazione con lo Studio Fotografico “Simone Burchi” di Firenze .

Clicca qui per avviare il download.

Una volta salvato sul proprio PC, è sufficiente aprirlo; cliccando con il tasto destro del mouse sull’immagine, e scegliendo l’opzione “Imposta come sfondo del desktop“, il gioco è fatto.





Consiglio di Condominio: 24 marzo 2009

25 03 2009

Alle ore 21,00 di ieri si è riunito il Consiglio di Condominio. Sono stati discussi, ed affrontati, i seguenti temi/argomenti:

  1. Incontro con UNICA scrl. E’ stato fissato per il giorno 07 aprile 2009, alle ore 17.30, presso gli uffici di Firenze (V.le Matteotti). In questa occasione verranno discussi gli interventi previsti per il nostro condominio e non ancora eseguiti;
  2. Imbiancatura scale. Raccolti alcuni preventivi, verranno inviati ad ogni Consigliere per la condivisione con tutti gli altri Condòmini;
  3. Cortile e giardino. Viene deciso di comprare i cestini da installare nel cortile e di provvedere a corredare le aiuole con piante floreali. A questo proposito, Simone suggerisce di chiedere un preventivo ad una ditta che attualmente presta la propria opera nel condominio di via Tiziano, vicino alla Coop. di Ponte a Greve, che sembrerebbe applicare prezzi convenienti;
  4. Rispetto delle parti comuni. Considerato che si va verso l’estate, sarebbe opportuno ricordare a tutti (con specifica comunicazione scritta, a firma dell’Amministratore) il rispetto delle parti comuni e il rispetto degli orari del “silenzio”, soprattutto riferito all’uso del cortile;
  5. Parcheggio selvaggio. La situazione del parcheggio lungo strada prospiciente l’accesso ai corselli garages non è tra le più felici; macchine parcheggiate senza ordine e, soprattutto, in zone non consentite. Tale modo di parcheggiare ha creato non pochi problemi ai mezzi di soccorso (leggi ambulanze) che hanno avuto grosse difficoltà a raggiungere gli ingressi delle abitazioni. Poiché impedire l’accesso ai mezzi di soccorso (e può determinare situazioni di pericolo) non si esclude, in alcuni casi, l’intervento, su chiamata, della Polizia Urbana per far rimuovere le macchine. Sarebbe opportuno inserire anche tale promemoria nella lettera prevista al punto 4;
  6. Cartello numeri civici. Il cartello installato all’inizio strada non è visibile; questo problema era già stato segnalato all’atto della realizzazione/posa in opera dello stesso. Bisognerebbe trovare una soluzione alternativa. Tra l’altro, il problema dei numeri civici si ripresenta nel momento in cui si utilizza il cortile per accedere alle varie scale dove i numeri civici sono inesistenti. L’apposizione “ufficiale” dei numeri civici all’ingresso secondario sembrerebbe proibita dalla legislazione vigente. Pertanto, si provvederà (come è stato suggerito) a stampare i numeri su carta bianca (formato A5, plastificata), collocandoli al vetro, interno, della porta di ingresso prospiciente il cortile di ciascuna scala;
  7. Disinfestazione. L’Amministratore provvederà alla disinfestazione per le zanzare;
  8. Convenzione UNICA – Comune di Firenze. Lorenzo fa un breve resoconto dell’incontro avuto con l’assessore Tea Albini riguardante la modifica della nostra convenzione. Purtroppo le notizie non sono positive in quanto il nostro Condominio, configurandosi come programma di riqualificazione urbana (PRU), non consente di eliminare i vincoli previsti in convenzione, tra i quali quello più importante riguarda il prezzo di vendita degli appartamenti. Maria illustra la relazione che ha redatto e che viene distribuita a tutti i Consiglieri. Il contenuto della relazione riguarda essenzialmente la descrizione dei programmi di riqualificazione urbana (PRU) e delle leggi correlate. Viene deciso che il neo Comitato “Gli Amici di via del Pesciolino” continui ad impegnarsi su questo fronte poiché la modifica della convenzione e la conseguente eliminazione dei vari vincoli in essa contenuti è un aspetto che riguarda tutti i Condòmini. A tale proposito viene proposto di indire una riunione con tutti gli aderenti al Comitato e nell’occasione istituire definitivamente le varie cariche del direttivo.

Alle ore 23,00 la riunione si conclude.





Amianto: qualcosa (e qualcuno) inizia a muoversi …

20 03 2009

Nella giornata di ieri, giovedì 19 marzo 2009, nel sito industriale (dismesso) ex-Gover c’è stato un sopralluogo dei tecnici del Comune di Firenze assieme ai Carabinieri del NOE e del locale Comando di Peretola. L’obiettivo? Coordinare, prima di tutto, le operazioni di pulizia dei rifiuti pericolosi abbandonati lungo il canale della Goricina; in base alle notizie in nostro possesso, confermate anche da alcune fonti della stampa locale, quest’attività di bonifica dovrebbe iniziare a breve, a brevissimo. Forse anche oggi. Verrà effettuata una completa rimozione dei rifiuti presenti, abusivamente scaricati nella zona, anche nei pressi del nuovo parcheggio in costruzione ma ancora da terminare (i cui lavori, a dire il vero, sono fermi da mesi e mesi).

Finalmente, è stato anche risolto il problema del pozzetto a cielo aperto. Ricordate? Ne avevamo già parlato, in tempi assolutamente non sospetti, denunciandone la pericolosità aggravata dalla estrema vicinanza sia con gli asili comunali che con il passaggio da e per il nuovo parco fluviale dell’Arno. Queste le foto: in alto il PRIMA, in basso il DOPO. Come il giorno e la notte!

Inoltre, sempre in base alle notizie in nostro possesso,  nel pomeriggio di ieri è stata inviata una nuova intimazione alla proprietà dell’ex stabilimento Gover perché provveda entro 10 giorni alla bonifica della copertura in amianto. In difetto sarà disposta, ed eseguita, una ordinanza contingibile e urgente del Sindaco di Firenze.

Appena ci saranno novità, torneremo sull’argomento.

Aggiornamento.

E’ uscito un articolo, sul quoditiano Il Firenze, che riporta, e dettaglia, la notizia. A pagina 24: eccola qui.





Amianto: qualcuno (finalmente!) ha capito che il problema è serio …

18 03 2009

Immobile sottoposto a sequestro

… ed ha fatto la prima mossa. Concreta. Perentoria. Ufficiale.

Ciò che rimane del sito industriale “ex-Gover” adesso è sotto sequestro, così come disposto dal Nucleo Operativo Ecologico (NOE) del Comando Carabinieri per la tutela dell’Ambiente di Firenze.

Tante, tantissime volte abbiamo segnalatato il problema. Anche sulle pagine di questo Blog, in più situazioni (ad esempio, qui, qui, qui ed anche qui) abbiamo chiesto all’Amministrazione cittadina di intervenire per tutelare la salute dei cittadini della zona.

Abbiamo fatto anche un accorato appello al signor Sindaco di Firenze (leggi qui), abbiamo promosso una Petizione popolare, abbiamo anche presentato un Esposto alla Procura della Repubblica di Firenze.

Inizialmente, non siamo stati presi in considerazione. Poi abbiamo avuto qualche risposta (poche, per la verità) di circostanza. Per dovere istituzionale. Poi, mentre le segnalazioni continuavano, abbiamo provato sulla nostra pelle la sensazione di essere ignorati, quasi come se non esistessimo, come se fossimo invisibili. Dopodichè abbiamo ricevuto indicazioni che minimizzavano il problema, lo riconducevano a delle semplici pratiche amministative/burocratiche, quasi fosse un non-problema e, anzi, il problema fossimo noi. Poi è arrivato l’interessamento dei media. Hanno parlato di noi, e delle nostre “battaglie”, i quotidiani locali, poi sono arrivate le televisioni regionali ed infine, ed è storia recente, quelle nazionali. Il resto lo ha fatto il periodo pre-elettorale che la città sta vivendo. “Triste” come considerazione, ma putroppo questa è la realtà dei fatti …

Ed adesso, dal 17 marzo 2009, il sito industriale “ex-Gover” è sotto sequestro, a dimostazione delle denunce e segnalazioni fatte dai cittadini e del pericolo che, oggettivamente, lo stesso rappresenta anche per la salute degli abitanti della zona. E non dimentichiamo che ad appena 50 metri (ripeto, cinquanta metri) in linea retta ci sono 2 asili comunali frequentati da decine di bambini di età compresa tra i 2 anni e mezzo ed i 6. Bambini. Il nostro futuro.

Per chi volesse approfondire e verificare di persona lo stato del sito industriale ex-Gover, e per chi volesse osservare anche il contesto urbanistico in cui lo stesso è inserito, questo è un video, girato il 18 marzo 2009, interessante da guardare.

Torneremo sull’argomento, ovviamente, appena ci saranno aggiornamenti, nella speranza di poter annunciare, a breve, anche l’effettivo smaltimento di tutto l’amianto ancora presente.

Aggiornamento.

Breve rassegna stampa della notizia, ripresa da alcuni quotidiani. Repubblica, La Nazione, Il Firenze.





AnnoZero, estratto della puntata del 12 marzo 2009

13 03 2009

Ieri ne avevamo anticipato, ripendendo la notiza dal sito web di AnnoZero, il palinsesto.

Per quanto riguarda più direttamente la nostra zona, questo è un estratto del servizio che è andato in onda. Buona visione.





Palinsesto della puntata di stasera di AnnoZero

12 03 2009

Il tema della puntata di stasera sarà “Il partito che non c’è”  (AnnoZero, RAi2, ore 21:00; in streaming direttamente sul sito). Oltre alla questione nazionali interne al PD la puntata affronterà anche le gravi problematiche fiorentine della città che vanno dall’inceneritore allo scandalo di Castello alla generale disastrosa gestione del territorio. I giornalisti di Anno Zero sono passati da Firenze e provincia dove hanno incontrato i Comitati cittadini della Piana e fatto riprese dei rovinosi interventi urbanistici in corso.

Questi i contenuti, direttamente dal sito web della trasmissione di Michele Santoro.

Dopo le dimissioni di Veltroni, si è aperta di fatto la partita per il nuovo gruppo dirigente nel centrosinistra. A Firenze le primarie per il sindaco le ha vinte il trentacinquenne Matteo Renzi contro le indicazioni della dirigenza del Pd. Il Time lo ha già definito “l’Obama italiano”, mentre lui ha detto subito: “nel Pd è necessario un ricambio drastico. Questa generazione se ha gli attributi, è il momento che li mostri”. Un numero sempre più nutrito di under quaranta punta il dito contro la vecchia nomenclatura, che governa le scelte del centrosinistra e le regioni più importanti. Uno dei leader rappresentato come il vecchio è il governatore della Campania Antonio Bassolino. Renzi ha detto di lui: “in Campania ha fatto un disastro politico e ha fatto male a non dimettersi”. Il confronto tra le due generazioni sarà al centro della puntata di domani di Annozero intitolata Il partito che non c’è, in onda su Raidue giovedì 12 marzo. Protagonisti del programma di Michele Santoro saranno Matteo Renzi ed Antonio Bassolino. Il reportage di Corrado Formigli e Luca Bertazzoni racconterà la Firenze che ha scelto Renzi alle primarie per il governo della città simbolo della sinistra; e Beppe Grillo che proprio a Firenze ha annunciato la presentazione di sue liste civiche.





Il mistero del fumo irritante: cambierà anche qualcosa, ma per ora tutto è come prima …

11 03 2009

Ma la situazione non doveva migliorare? Camino nuovo, problemi vecchi?

A proposito, ecco un filmato di qualche giorno fa dove si nota chiaramente (e sfidiamo chiunque ad affermare il contrario) che ci sono fumi diffusi che, in questo caso, non provengono certo dal camino … come la mettiamo, adesso?

Nella verbale della Conferenza dei Servizi tenuta oltre 1 anno fa, il 19 febbraio 2008, si legge (nell’allegato 1, Prescrizioni Generali) che “… In caso di maleodoranze, esposti o si ravvisino problemi di carattere igienico-sanitario e/o altro, questo Ente [Provincia] si riserva la facoltà di rivedere in qualunque momento la presente autorizzazione [ndr, quella all'emissione in atmosfera delle sostanze provenienti dalla lavorazioni] …”. Le segnalazioni, e gli esposti, da allora e fino a tutt’oggi non sono mancate/i. Ma, evidentemente, quella era una “frase fatta”, come dire … una frase “educata e gentile”, molta “forma” e niente “sostanza”.

Nel medesimo verbale si legge inoltre  che “… Entro il termine del mese di ottobre 2008 sarà cura della ditta di fare pervenire a questa Direzione Ambiente e Gestione Rifiuti, al D. to Prov.le ARPAT di Firenze e alla ASF – Azienda Sanitaria Firenze – “P.O. Igiene Pubblica” e “Prevenzione Igiene e Sicurezza sui luoghi di lavoro” il progetto definitivo degli interventi realizzati per il contenimento delle emissioni di carattere diffuso, comprensivo degli interventi da effettuarsi sui serbatoi del bitume e della piantumazione della barriera arborea nell’area golenale previa acquisizione dei pareri previsti dalla norma vigente in materia …”. Il progetto è stato presentato? A giudicare dalle notizie apparse sulla stampa, si suppone di si. Ma noi, come cittadini, non siamo stati interessati nè informati in merito alle conclusioni. Neppure il Comitato “Gli amici di via del Pesciolino”, che da sempre segue la vicenda, non è stato ufficialmente nè coinvolto nè informato.

Qualcuno vorrà dirci come stanno le cose? Aspettiamo fiduciosi …





A spasso con l’architetto: Convegno: “Il contributo di Agenda 21 locale al contrasto dei mutamenti climatici”

11 03 2009

Il ruolo della Rete regionale Agende 21 Locali – gruppo di lavoro “Edilizia sostenibile”

Intervento dell’Arch. Maria Maselli – capogruppo edilizia sostenibile

I cambiamenti climatici diventano sempre più evidenti, basta osservare quanto sta accadendo intorno a noi dove, lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento del livello delle acque, le alluvioni, la perdita delle biodiversità, non sono altro che il risultato dell’aumento della temperatura media terrestre. È stato stimato che anche in caso di rispetto delle prescrizioni del Protocollo di Kyoto, relative alla diminuzione delle emissioni di CO², la temperatura terrestre salirà comunque di più di 1°C, per cui un intervento per frenare tali cambiamenti è necessario e non è più rinviabile. In questo contesto è necessario avere la consapevolezza che si vive all’interno dell’ambiente, e non da un’altra parte, e che grazie al nostro modo di fare o non fare “perché non è un mio problema” stiamo distruggendo una macchina nata perfettamente in equilibrio.
Il tema della sostenibilità è al centro del dibattito internazionale da più di un ventennio e le problematiche della sostenibilità interessano in modo determinante il settore delle costruzioni, responsabile di circa la metà del consumo delle risorse naturali e della produzione di rifiuti, oltre a rappresentare circa il 40% della domanda energetica europea. Le case italiane consumano in media 20 litri di gasolio per metro quadro l’anno: uno sproposito, se paragonato alle costruzioni energeticamente efficienti che ne richiedono 5, 3 o addirittura 1 litro l’anno.
E’ ormai noto come il costo dell’energia, i problemi legati all’inquinamento dell’aria e al danno ambientale che l’inquinamento produce, abbiano reso assolutamente prioritario progettare edifici energeticamente virtuosi capaci di ridurre drasticamente i consumi in modo da minimizzare o, quanto possibile, eliminare l’uso di combustibili fossili.
In un contesto però come quello italiano ci troviamo a lavorare con un grande patrimonio edilizio esistente spesso di livello qualitativo mediocre da un punto di vista delle prestazioni energetiche, ma non così obsoleto da dover essere demolito e sostituito con nuove costruzioni energeticamente più efficienti.
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Il mistero del fumo irritante: ennesima puntata …

10 03 2009

Oggi, su Repubblica, edizione locale (Firenze), c’è un articolo che parla dei nostri problemi.

Giust’appunto … ieri notte, grande notte di lavori nell’impianto di conglomerati bituminosi dietro casa. Ecco un piccolo filmato girato alla mezzanotte del 9 marzo 2009. E pensare che “qualcuno”, lo si legge in un recente rapporto Arpat, ha dichiarato che l’impianto lavora di giorno …

E stamani mattina, un buongiorno all’essenza di asfalto …





Publiacqua: arroganza della burocrazia o semplice disguido?

9 03 2009

Quando rientri a casa e trovi affisso, in bella vista, un avviso dove, tout court, ti dicono “Sei moroso, non hai pagato … e quindi noi ti tagliamo l’acqua” (la forma non è questa, ma la sostanza si) non è che la prendi benissimo …

Non solo. Magari sai di aver più volte contattato l’Ente gestore delle risorse idriche della tua zona, perchè avevi già intuito il problema.

Beh, in effetti, non la prendi bene … E ti arrabbi. E vorresti spaccare il mondo perchè la ritieni una palese ingiustizia. Vorresti parlare con qualcuno ma non riesci a contattare nessuno se non qualche persona di un lontano Call Center che, nella migliore delle ipotesi, si dice vicina a te nel problema ma ha modo di fare ben poco per aiutarti.

Nel caso specifico, si tratta di Publiacqua e del “geniale” avviso appeso nel nostro Condominio. Oggi. Quindi una bella sorpresa, al termine di un lunedì di lavoro. “Che vuoi di più dalla vita?” chiede una famosa pubblicità di un amaro …

Come ha già scritto l’Amministratore di Condominio, oltre che ad una logica ed argomentata spiegazione dell’accaduto, aspetteremmo (come minimo) anche delle scuse ufficiali.

Questo Blog, da sempre una “voce” a disposizione dei Condòmini, accoglierà volentieri le risposte di Publiacqua che, ci auguriamo sinceramente, arriveranno presto … anzi prestissimo. Giusto?





AnnoZero: il reportage in onda su RAI2

8 03 2009

Su Rai2, giovedì 12 marzo 2009, alle ore 21:00, andrà in onda il reportage girato sabato scorso nella nostra zona. Per chi fosse interessato … non resta che sintonizzarsi.

E, mai come in questa occasione, lo spettacolo è assicurato! Guardare per credere …

Rai2, giovedì 12 marzo 2009, ore 21:00





A spasso con l’architetto: tra le pagine di un libro

8 03 2009

La cattedrale del mare
Barcellona, XIV secolo. Nel cuore dell’umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt’oggi incarna lo spirito di Barcellona, all’epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e mercanti e banchieri in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l’azione dell’Inquisizione minaccia la già non facile convivenza tra cristiani, musulmani ed ebrei… Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della “cattedrale del popolo”. E all’ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno…
Un’opera in cui avventura e sentimento si uniscono al romanzo di una città, protagonista anch’essa di una straordinaria avventura corale, restituita nella drammaticità dei suoi momenti cruciali così come nella sua vivacissima quotidianità, in un’ambientazione capace di ricreare, con limpidezza superiore alla penna di uno storico, luci e ombre di un Medioevo di ineguagliabile fascino





Domande, domande, domande…

7 03 2009

Cari condomini, mi chiamo Anna Maria Salvi e abito al civico 9. Sono qui per raccontarvi una storia infinita di cui sono protagonista insieme alla mia famiglia e che, forse, in un altro momento i protagonisti siete stati anche voi. In questa storia ci sono altri attori: un amministratore, una cooperativa e una ditta costruttrice.

La storia inizia nel luglio del 2008, quando nel bagno dell’appartamento al piano di sotto compare una perdita d’acqua. Il proprietario dell’appartamento, come da normale prassi, invia la segnalazione all’amministratore corredata da apposita documentazione fotografica. E’ tutto risolto, penserete voi, ebbene no, da questo momento inizia un lungo periodo di telefonate alla cooperativa che si dichiara non responsabile e all’amministratore che sostiene di aver avviato la pratica presso l’assicurazione. Sono passati otto mesi e nessuno si è ancora interessato alla risoluzione del problema: il bagno di sotto continua a gocciolare e il bagno dell’appartamento al piano di sopra non può essere utilizzato.

 Il 4 dicembre 2008, dopo la prima di tante giornate di pioggia, nel soffitto della mansarda del mio appartamento compare una macchia d’acqua che, con il passare dei giorni ed il continuo piovere, si “moltiplica” fino ad interessare il solaio del piano sottostante. “Cosa fare? E’ notte fonda, aspetterò domani mattina per telefonare all’amministratore…”  Mattina dopo: invio di foto via e-mail e telefonata all’amministratore: “l’amministratore non c’è dica a me signora…” Secondo voi è bastato? Sicuramente no. Telefonate su telefonate e tante belle e fantasiose risposte dalle varie collaboratrici di turno. Arriva la sera della riunione condominiale e in quell’occasione, porto con me le foto aggiornate con i danni che la pioggia aveva continuato a fare: le macchie si estendevano a vista d’occhio. In quell’occasione, l’amministratore, con molta solerzia, sollecita l’intervento alla cooperativa. I giorni passano e risposte non ce ne sono. Con il mio pacchetto di foto e tanta speranza vado direttamente alla cooperativa. Dopo ancora una settimana di silenzio richiamo la cooperativa che mi comunica di aver inviato la segnalazione del problema via e-mail alla ditta costruttrice. Dopo una breve tregua, è ricominciato a piovere e per me ricominciano “i turni di vedetta” all’acqua che si infiltra da tutte le parti.

Cari condomini, la storia sarebbe finita ma non ho un finale da raccontarvi. A questo punto ho solo domande:

1. Internet (mail etc.) non dovrebbe velocizzare la comunicazione?

 2. L’amministratore non dovrebbe seguire le pratiche fino alla risoluzione del problema e non preoccuparsi solo di spedirle ad altri? Lo paghiamo anche per questo…

3. La cooperativa, a cui abbiamo pagato la casa, non dovrebbe fare in modo che la ditta costruttrice assolva i suoi compiti in tempi brevi? Vi ricordo che la responsabilità in capo alla ditta costruttrice è di 10 anni, ne sono passati già 5.

4. Il nostro rappresentante presso la cooperativa non dovrebbe sollecitare la cooperativa alla risoluzione dei nostri e dei suoi problemi? O è solo un numero?

5. I protagonisti di questa storia che lavoro fanno? I politici? Se così fosse, vi ricordo che siamo in campagna elettorale…

Se qualcuno di voi è in grado di darmi una risposta o un consiglio su cosa fare per risolvere questi problemi ve ne sarò grata. Quando all’inizio dicevo che ognuno di noi si trova o si potrebbe trovare ad affrontare questi problemi, mi riferisco anche a tutte le magagne che si sono riscontrate nella struttura dell’intero palazzo e che riguardano le parti condominiali. Anche questi problemi, nonostante i numerosi solleciti fatti alla cooperativa, non sono ancora del tutto risolti. Spero ancora che ci sia una soluzione dei miei problemi, anche se la mia fiducia in chi dovrebbe risolverli comincia a diminuire per cui il 12 p.v. ho fissato un incontro con il mio avvocato.

Buona lettura Anna Maria Salvi





A spasso con l’architetto: all’interno dei modi di dire

7 03 2009

Essere al verdeNon avere più soldi; essere a corto di qualcosa.

Una volta, molto tempo fa, i banditori facevano aste pubbliche per appaltare i servizi di pubblica utilità. Il banditore prendeva una candela la metteva sopra un tavolo di colore verde.
La candela veniva accesa e si potevano fare offerte per aggiudicarsi l’appalto finché la candela non si fosse spenta e quindi accorciandosi arrivava fino alla base del tavolo verde. Arrivata fino “al verde” l’asta finiva.
Da qui l’origine dell’espressione “essere al verde” cioè non si poteva più rilanciare e oggi appunto questa frase serve per dire che si è a corto di soldi.





AnnoZero si occupa di noi …

6 03 2009

L’incontro è fissato per sabato 7 marzo 2009, alle ore 9:00, davanti alla palestra B-Side.

Ci saremo noi, i cittadini della zona; non saremo soli, portermo con noi anche tutti i nostri dubbi, problemi, lamentele, etc. con i quali da sempre, da troppo tempo, abbiamo imparato a convivere (ma non ad accettare!).

Dall’altra parte ci sarà la redazione giornalistica di AnnoZero, trasmissione RAI del Giovedì sera.

L’invito è esteso a tutti: siamo tutti i benvenuti …





Convegno “Contrasto ai mutamenti climatici”

3 03 2009

A Firenze, in PALAZZO STROZZI SACRATI (Piazza Duomo, 10), il giorno -6 Marzo 2009 si terrà il Convegno ” Contrasto ai mutamenti climatici”, con il contributo di Agenda21.

Sinora le comunità locali italiane si sono generalmente impegnate – in campo energetico e nella protezione del clima – su singole buone pratiche, ma raramente hanno consolidato strategie integrate e capacità d’azione in grado di produrre risultati strutturali e sistematici.  Per affrontare le problematiche, ma anche per valutare le nuove opportunità economiche e sociali, necessarie per affrontare le attuali emergenze energetico–ambientali e per darvi una risposta qualitativamente e quantitativamente proporzionata, è necessario passare ad azioni più strutturali che prevedano un graduale sviluppo di strategie integrate e coordinate. È necessario mettere a punto approcci e strumenti utili alla predisposizione e all’attuazione di strategie locali per la sostenibilità energetico ambientale, sviluppati a partire dalle migliori esperienze degli Enti Locali.

Alle ore 11:30, all’interno del Convegno, è previsto l’intevento del “nostro” architetto, la d.ssa Maria Maselli, da tema “L’Edilizia sostenibile”.

Da qui si può stampare il programma e l’invito.