Wallpaper: il regalo per il mese di maggio 2009

28 04 2009

Ecco lo sfondo per il desktop per il mese di Maggio 2009, omaggio a tutti i nostri lettori realizzato in collaborazione con lo Studio Fotografico “Simone Burchi” di Firenze .

Clicca qui per avviare il download.

Una volta salvato sul proprio PC, è sufficiente aprirlo; cliccando con il tasto destro del mouse sull’immagine, e scegliendo l’opzione “Imposta come sfondo del desktop“, il gioco è fatto.





“La destra non sa cosa fa la sinistra”: ma, allora, è vero?

23 04 2009

Oggi, dal quotidiano La Nazione, edizione di Firenze (questo l’articolo integrale):

“… Inaugurati stamani gli 8 chilometri di percorso pedociclabile lungo la riva destra dell’Arno da fare in bicicletta o a piedi, dalle Cascine (viadotto all’Indiano) a Signa (ingresso Parco Renai). All’inaugurazione erano presenti l’assessore all’ambiente di Palazzo Vecchio e dagli assessori all’ambiente di Signa e Campi. Il percorso realizzato in un po’ meno di due anni di lavori (costo complessivo circa 1milione 300mila euro) con 6 aree di sosta sistemate a verde con arbusti e alberi autoctoni e sedute in pietra, è in stabilizzato di cava, con tratti di pista in sacatrasparent di colore rosso lungo il parcheggio di via Piemonte e in prossimità della passerella dell’Indiano. Nella zona del parco dei Renai un tratto di pista è stato realizzato in asfalto rosso.Nella zona pertinente al Comune di Firenze, in via Piemonte, è stato realizzato un parcheggio scambiatore con 76 posti auto. A margine del parcheggio è stata recuperata un’area vasta di 7000 metri quadri attrezzata a verde, tavoli da pic-nic e posti bici. Un altro parcheggio per 25 posti per ciclomotori e motocicli è stato fatto in via S. Biagio a Petriolo presso l’imbocco della passerella dell’Indiano. L’intervento di realizzazione della pista ha comportato anche il recupero dei cinque sottopassi che servono da collegamento fra la pista e la città. E’ stata migliorata l’illuminazione, rifatti gli impianti fognari, rinnovata la pavimentazione stradale con il ripristino dei parametri murari in pietra, mattoni, cemento armato. E nel sottopasso di via S. Biagio a Petriolo è stato possibile realizzare un percorso pedonale differenziato da quello carrabile. E poi la segnaletica. In prossimità degli accessi alla pista sono stati collocati pannelli a colori che illustrano il percorso, fontanelli di acqua potabile. Nelle aree di sosta sono stati collocati pannelli in pietra lavica smaltata illustrativi e descrittivi della flora, della fauna e dei luoghi più particolari e curiosi che si vedono dall’altra sponda. …”

Tutto vero. In gran parte, almeno. Sicuramente è un’ottima cosa, una “ricchezza” per Firenze, per la sua periferia e per tutti i cittadini. Un’opportunità in più, un modo diverso per raggiungere posti interessanti, per fare una passeggiata all’aria aperta; una “sgambata fuori porta”, in bici o a piedi, divertente e simpatica. Alcuni aspetti, però, lasciano perplessi: il pic-nic sotto il Ponte all’Indiano, dove sono stati allestiti spazi ad hoc (ma la location, sinceramente, non è delle migliori). Oppure le fontanelle di acqua potabile che, però, di acqua (ancora) non ne erogano. Dettagli …

L’aspetto però molto inquietante è che, veramente, sul serio, “la destra non sa cosa fa la sinistra“. A destra della ferrovia, un percorso pedociclabile nuovo di zecca, costato 1 milione e 300 mila euro, quello di cui si parla nell’articolo. A sinistra della ferrovia, quindi a non più di 8/10 metri lineari da questo “magnifico” percorso, la Goricina, canale di deflusso di acque, abbandonata a se stessa così come le scarpate prospicenti. E non solo: sul primo tratto del percorso, quello che affianca via Piemonte, “strani” lavori delle Ferrorie dello Stato che tanto scalpore e tanta indignazione hanno fatto emergere nei cittadini della zona (ne avevamo parlato qui).

Mentre gli abitanti di via Piemonte, via Sardegna, via Molise, etc. si dannano l’anima per capire perchè il loro “ambiente” quotidiano cambia così radicalmente, longitudinalmente, a soli 10 metri di distanza in linea d’area, ciclisti e podisti beatamente si godono il “nuovissimo” percorso pedociclabile … E’ proprio vero, destra e sinistra non sono la stessa cosa …





Incontro con il candidato-Sindaco Matteo Renzi

22 04 2009

Ieri sera, una “rappresentanza” (spontanea) ha incontrato il candidato-Sindaco Matteo Renzi e con lui ha effettuato una passeggiata nella zona. Questo un breve riassunto dell’incontro http://www.avisoaperto.it/?tag=via-del-pesciolino)





Terremoto in Abruzzo, la nostra Solidarietà

7 04 2009

BONIFICO. C/C Bancario n° 218020 presso Banca Nazionale del Lavoro,  intestato a “Croce Rossa Italiana” (Via Toscana, 12 – 00187 Roma). Coordinate bancarie (codice IBAN): IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020. Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO.

Oppure, C/C Bancario 512812 presso Banca Etica – Filiale di Firenze, intestato a “ANPAS Emergenza Terremoto Abruzzo”. Coordinate bancarie (codice IBAN): IT 17 V 05018 02800 000 000 512 812. Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO.

C/C POSTALE. Conto Corrente Postale n. 300004, intestato a: “Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma. Codice IBAN:  IT24 – X076 0103 2000 0000 0300 004. Causale: Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO

SMS. Al numero 48580, € 1,00 dal telefonino oppure € 2,00 dal rete fissa.





Centro Culturale di via del Pesciolino: è stato pubblicato il bando per l’affidamento della gestione

6 04 2009

Dopo i lavori di ristrutturazione di uno degli edifici all’ex Gover, la struttura del Quartiere 5 che già ospitava il centro culturale è ora pronta per ospitare nuovamente le attività culturali.Il Consiglio di Quartiere 5 ha indetto un bando di gara per selezionare l’associazione culturale che gestirà per tre anni le attività. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le 13,00 del prossimo 17 aprile presso la sede del Quartiere 5 in via Lambruschini, 33.Il bando di gara per la gestione delle attività culturali all’ex Gover (in via del Pesciolino, 26/a) è per tre anni rinnovabili per altri tre.La struttura, parzialmente arredata, ha un grande locale adibito a sala teatro con tutte le attrezzature per la messa in scena di opere teatrali, ha una gradinata per il pubblico, camerini, magazzini e servizi.Ci sono tre sale per le prove musicali e i servizi igienici.La gestione sarà assegnata all’associazione la cui proposta avrà ottenuto il maggior punteggio assegnato secondo i principi indicati nel bando di gara, in funzione del minor costo sostenuto dal Quartiere 5.

[fonte: Comune di Firenze, Ufficio Stampa]





“Tenere i piedi per terra”: in via Piemonte e in via Molise (putroppo) lo sanno bene …

5 04 2009

In via Piemonte, a Firenze (qui), c’era una volta un terreno, di proprietà delle Ferrovie SpA, dove trovavano collocazione alcuni orti sociali. Era, ma lo è tutt’ora (!), un terreno adibito, come indicato nel PRG del Comune di Firenze, “… a Servizi pubblici di quartiere ed in particolare a  Verde pubblico e sportivo (di progetto) … “.

Ma, dal -2 febbraio scorso, è divenuto un terreno di scarico e di raccolta di terra proveniente dalla bonifica degli argini del torrente Mugnone.

La Repubblica, nella cronaca di Firenze, lo scorso 25 febbraio scriveva questo:

Se gli avessero detto cosa succede si sarebbero agitati meno. Non gli sarebbe piaciuto, ma si sarebbero sentiti «rispettati». Invece gli abitanti di via Molise e via Piemonte alle Piagge 1, dall´altra parte della Pistoiese di fronte al borgo di Peretola, non possono che arrabbiarsi di fronte ai lavori delle ferrovie e fare tutte le peggiori congetture. Lungo il tratto finale di via Piemonte che costeggia i binari ferroviari della linea Fi-Pi-Li arrivano uno dopo l’altro i camion della ditta Vangi, girano all´altezza di via Molise e scaricano terra a lato dei binari dove i trattori la spianano. Piano piano l´area, di proprietà delle ferrovie, cresce e dal piano di campagna si alza verso quello dei binari.  Ma perché? «Non si sa. Noi sentiamo il rumore e le vibrazioni, respiriamo la polvere ma nessuno ci spiega niente», dicono i cittadini che abitano in via Molise e sono in pensione: «Non siamo le ronde, ma ho il tempo di andare a piedi e vedere. Scopro molte cose che non vanno».  Via Molise e via Piemonte, da dove si vedono in lontananza i tiranti del ponte dell´Indiano, si ribellano al frastuono e al polverone che copre i condomini davanti a cui gli abitanti hanno piantato mimose, cedri del Libano e magnolie. «Informare i cittadini! Sindaco dove sei?», recitano i cartelli per strada.  Alcuni in rima: «Cosa fanno nessuno lo sa, forse un giorno si saprà».   Altri furibondi:  «Ma o che non si deve mettere il cartello di descrizione  lavori? ».

Tra cartelli non esposti, poi esposti male, poi successivamente aggiustati. Tra autorizzazioni che ci sono sicuramente, poi che probabilmente ci sono, poi che ci dovebbero essere (ma che ancora non si sono viste). Tra, e qui la cosa è seria, terre di scarico/riepimento che contengono rifiuti, generici ma anche pericolosi. Tra un incontro con l’Amministrazione cittadina. Tra l’impegno dei cittadini che abitano nella zona. …

Insomma, la vicenda è ancora in divenire, la questione ha ancora aspetti oscuri che meritano attenzione. Prossimamente, sempre su questo Blog, ulteriori approfondimenti e novità.