Wallpaper: il regalo per il mese di giugno 2009

28 05 2009

Ecco lo sfondo per il desktop per il mese di Giugno 2009, omaggio a tutti i nostri lettori realizzato in collaborazione con lo Studio Fotografico “Simone Burchi” di Firenze .

Clicca qui per avviare il download.

Una volta salvato sul proprio PC, è sufficiente aprirlo; cliccando con il tasto destro del mouse sull’immagine, e scegliendo l’opzione “Imposta come sfondo del desktop“, il gioco è fatto.





Inaugurazione del nuovo “Centro Culturale Polivalente”

25 05 2009

Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo.

“MERCOLEDI’ 27 MAGGIO 2009 ALLE ORE 18:00 IN VIA DEL PESCIOLINO 26/A (PIANO PRIMO SOPRA IL CENTRO COMMERCIALE CONAD) INAUGURAZIONE DEL NUOVO CENTRO CULTURALE POLIVALENTE DEL QUARTIERE 5, NELL’AMBITO DEL PUR DELLA EX GOVER. IN OCCASIONE DELL’EVENTO, LETTURA TEATRALE DAL TITOLO “OMAGGIO A COLLODI: PICCOLO RITRATTO DEL BABBO DI PINOCCHIO” A CURA DELLA COMPAGNIA TEATRI D’IMBARCO. LA CITTADINANZA E’ INVITATA. LA PRESIDENTE DEL QUARITERE 5″





Pronto un esposto per la discarica di via Piemonte

18 05 2009

Se non lo faranno le autorità competenti, presenteremo noi un esposto per denunciare la situazione”. E’ il commento di Adriana Alberici e Alberto Mega della Comunità delle Piagge (entrambi candidati nelle liste di “Per Unaltracittà”) che intervengono sulla vicenda della discarica di via Piemonte.
Nell’area è stato ritrovato del cemento, ricavato dagli scavi operati per la messa in sicurezza del Mugnone, nell’ambito dei lavori per la realizzazione dei lavori del sottoattraversamento ad alta velocità di Firenze. La legge prevede che i terreni da riutilizzare (in questo caso per il tunnel) non possono contenere rifiuti (com’è invece il cemento).

La vicenda della discarica di via Piemonte – commentano – dimostra in tutta la sua evidenza due fra i più grandi problemi di Firenze: l’abbandono totale delle periferie, e l’approssimazione e pericolosità con cui si conducono le cosiddette ‘grandi opere’. Già da diversi giorni alcuni cittadini della zona ci hanno segnalato la presenza di questa discarica, che sorge proprio in un’area di proprietà delle ferrovie”.

L’area di via Piemonte dove sorge la discarica si trova a 50 metri dalle case, ed è indicata dal piano regolatore come adibita ‘a servizi pubblici di quartiere ed in particolare a verde pubblico e sportivo’. “E’ paradossale poi che in questi giorni, a questa situazione di malagestione del territorio si contrapponga una politica di facciata che ha portato ad inaugurare ‘in pompa magna’ parchi fluviali, giardini pubblici e piste ciclopedonali”.

Tra cartelli non esposti, poco chiari, in mezzo a tante ambiguità sulle autorizzazioni concesse è evidente che nella discarica si trovino terre di scarico che contengono rifiuti anche pericolosi. Per questo chiediamo che: si faccia chiarezza sul progetto delle ferrovie e sulle autorizzazioni rilasciate dal Comune di Firenze; si fermi immediatamente lo scarico dei materiali provenienti dal Mugnone; si provveda al più presto a bonificare l’area, che tra l’altro comprime ulteriormente il valore immobiliare delle abitazioni in una zona già vessata dall’amianto dell’ex Stabilimento Gover, dal cattivo odore della Goricina, oltre che dal transito degli aerei; si ripristini la destinazione originaria di ‘verde pubblico di quartiere’ prevista dal piano regolatore”.
[Fonte: Per un'altra città]

Le domande sono tante, le risposte (sinceramente) poche, confuse ed in ritardo … Sarà la volta buona?





Giardino pubblico ex-Area Gover: inaugurazione

12 05 2009

Era un freddo Dicembre del 2005 quando, con la Delibera 904/2005, la Giunta Comunale approvò la realizzazione del giardino pubblico ex-Area Gover. Era invece  il 13 marzo 2007, circa un anno e tre  mesi dopo, quando si svolse la gara per l’aggiudicazione dei lavori di appalto, gara poi vinta da ManutenCoop (leggi un curioso aneddoto su ManutenCoop e Silvio Belusconi: per il giardino, dobbiamo ringraziare anche lui!).

Finalmente, domani, 13 maggio 2009, il giardino pubblico ex-Area Gover sarà inaugurato! Alle ore 17, in punto. L’invito, ovviamente, è esteso a tutti coloro che vorranno, e potranno, partecipare …





11 maggio 1969 – 11 maggio 2009: 40 anni fa. La Fiorentina vince il secondo (ed ultimo) scudetto

11 05 2009

Sono trascorsi 40 anni dalla conquista del secondo ed ultimo scudetto della Fiorentina. Era l’11 maggio del 1969 quando i viola di Bruno Pesaola, battendo alla penultima di campionato a Torino la Juventus per 2-0 con gol di Chiarugi e Maraschi, si laurearono campioni d’Italia. Questa era la formazione che quel giorno scese in campo al vecchio “Comunale”: Superchi; Rogora, Mancin; Esposito, Ferrante, Brizi; Chiarugi, Merlo, Maraschi, De Sisti, Amarildo. Questi giocatori insieme agli altri componenti della rosa Rizzo, Pirovano, Stanzial, Cencetti, Danova, Mariani e Bandoni, sono ormai entrati nella leggenda di Firenze. Fu un trionfo inaspettato quello della Fiorentina, perché la squadra, rispetto alla stagione precedente, aveva perso alcuni dei suoi pezzi da novanta. Il presidente Nello Baglini aveva ceduto i nazionali Bertini ed Albertosi oltre alla giovane promessa Brugnera. In compenso erano arrivati solo il centrocampista Rizzo ed il terzino Stanzial, una riserva. Era una formazione giovane quella viola. 4 giocatori, Chiarugi, Merlo, Ferrante ed Esposito, avevano vinto 3 anni prima il torneo di Viareggio. Il portiere Superchi, appena 25enne, era alla sua prima stagione da titolare. Ma in 30 partite subì appena 17 reti. Il bomber fu il centravanti Maraschi, che realizzò 14 gol. Ma l’anima della squadra, il suo leader autentico, fu il capitano “Picchio” De Sisti, il numero dieci. Era l’uomo d’ordine in campo e il faro negli spogliatoi. Eppure anch’egli era giovane. Aveva appena 26 anni. La Fiorentina perse in tutto il campionato una sola partita, a Firenze con il Bologna per 3-1 alla quinta giornata. Poi non si fermò più e dette vita ad un bel duello con Milan e Cagliari. Fino alla ventesima delle 30 giornate i viola stettero in testa alla classifica in coabitazione con rossoneri o rossoblu o con entrambi 6 volte. Poi alla ventunesima, battendo il Vicenza per 3-0 al “Comunale” con doppietta di Chiarugi e gol di Maraschi, balzarono al comando da soli e vi rimasero fino al termine. Prima della penultima di campionato la Fiorentina aveva 2 punti di vantaggio sul Milan e 3 sul Cagliari. I rossoneri, che dovevano disputare la finale di Coppa dei Campioni, anticiparono il loro incontro con il Napoli a San Siro al sabato e pareggiarono 0-0. I viola così prima di scendere in campo a Torino con la Juve sapevano che con una vittoria avrebbero conquistato lo scudetto. E così avvenne tra il tripudio dei 15.000 tifosi che li seguirono in Piemonte, sognando ad occhi aperti.
[Fonte: Il giornale della Toscana e Violanews.com]





Amianto: punto e a capo?

4 05 2009

Le vibranti proteste dei cittadini della zona, ovviamente sempre civili e di buon senso, unite all’escalation del problema (di cui anche AnnoZero aveva parlato, leggi qui), avevano “convinto” il Sindaco del Comune di Firenze, anche perchè  nel frattempo si era provveduto a sequestrare i locali, ad emanare un’ordinanza, la numero 221 del 25 marzo 2009, per la bonifica dell’amianto dalla fabbrica abbandonata ex-Gover.

Tutto è bene, quel che finisce bene. Anche se ci sono voluti circa 2 anni di “lotte” civili e serrate. Capitolo chiuso. Ma è davvero così? Neppure per idea … Questo è un estratto dal comunicato stampa di Un’Altra Città.

Amianto alle Piagge: il Comune ritarda la bonifica.
La denuncia di “Per Unaltracittà”
“I cittadini delle Piagge dovranno ancora aspettare per non respirare più il pericolosissimo amianto”. E’ la denuncia di Adriana Alberici e Alberto Mega della Comunità di base delle Piagge, entrambi candidati per il Consiglio Comunale della lista “Per Unaltracittà”, insieme alla candidata sindaco Ornella De Zordo. Con un’ordinanza del 30 aprile il sindaco Leonardo Domenici ha infatti prorogato i termini per la bonifica delle coperture in eternit dell’area ex Gover di via Pistoiese, all’altezza di via del Pesciolino.
L’ex Stabilimento Gover è da tempo sotto sequestro penale e il Nucleo Operativo Ecologico di Firenze del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente ha segnalato nel passato il notevole rischio per la salute pubblica derivante dal protrarsi dell’esposizione agli agenti atmosferici dei circa 11.500 mq di copertura in eternit. Un tetto in pessimo stato di conservazione e posto vicino ad una scuola, ad un parco e a diverse attività produttive. L’Arpat dal canto suo aveva segnalato già dal luglio 2007 la necessità di chiedere ai proprietari la rimozione della copertura.
“Non c’è un solo motivo che possa giustificare l’ennesimo rinvio per la risoluzione dell’ennesima vicenda di cattiva gestione del territorio di cui si è macchiata questa amministrazione comunale – commentano Adriana Alberici e Alberto Mega – è strabiliante la faciloneria con cui il Comune si dimentichi in questo modo delle periferie – in questo caso delle Piagge – avallando di fatto una logica di gestione del territorio che discrimina fra cittadini di serie A e di serie B”.
Le polveri di amianto, respirate, provocano l’asbestosi, nonché tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, e il carcinoma polmonare. In Italia l’eternit è fuori legge dal 1992, ma nel 2009 alle Piagge sembra ancora permesso grazie a questa proroga.

Amianto alle Piagge: il Comune ritarda la bonifica. La denuncia di “Per Unaltracittà”

I cittadini delle Piagge dovranno ancora aspettare per non respirare più il pericolosissimo amianto”. E’ la denuncia di Adriana Alberici e Alberto Mega della Comunità di base delle Piagge, entrambi candidati per il Consiglio Comunale della lista “Per Unaltracittà”, insieme alla candidata sindaco Ornella De Zordo. Con un’ordinanza del 30 aprile il sindaco Leonardo Domenici ha infatti prorogato i termini per la bonifica delle coperture in eternit dell’area ex Gover di via Pistoiese, all’altezza di via del Pesciolino. L’ex Stabilimento Gover è da tempo sotto sequestro penale e il Nucleo Operativo Ecologico di Firenze del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente ha segnalato nel passato il notevole rischio per la salute pubblica derivante dal protrarsi dell’esposizione agli agenti atmosferici dei circa 11.500 mq di copertura in eternit. Un tetto in pessimo stato di conservazione e posto vicino ad una scuola, ad un parco e a diverse attività produttive (ndr, e aggiungiamo noi, a circa 500 unità abitative). L’Arpat dal canto suo aveva segnalato già dal luglio 2007 la necessità di chiedere ai proprietari la rimozione della copertura. “Non c’è un solo motivo che possa giustificare l’ennesimo rinvio per la risoluzione dell’ennesima vicenda di cattiva gestione del territorio di cui si è macchiata questa amministrazione comunale – commentano Adriana Alberici e Alberto Mega – è strabiliante la faciloneria con cui il Comune si dimentichi in questo modo delle periferie – in questo caso delle Piagge – avallando di fatto una logica di gestione del territorio che discrimina fra cittadini di serie A e di serie B”. Le polveri di amianto, respirate, provocano l’asbestosi, nonché tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, e il carcinoma polmonare. In Italia l’eternit è fuori legge dal 1992, ma nel 2009 alle Piagge sembra ancora permesso grazie a questa proroga.

Questo è l’articolo uscito su AltraCittà, leggi, per completezza, anche qui.

Che dire? C’è poco da aggiungere.  Aspetteremo il 20 maggio 2009, non c’è scelta. O, meglio, noi non abbiamo scelta, perchè le scelte, purtroppo, le fanno altri.

Saty tuned





“Le Piagge, terra di frontiera” …

4 05 2009

 

Oggi su INFORMA FIRENZE Città (Maggio 2009)   è uscito l’articolo inchiesta del
giornalista Gianni Somigli dal titolo  ”LE PIAGGE TERRA DI FRONTIERA-
In via Piemonte un deposito/discarica delle Ferrovie da 35.000metri cubi di terra
proveniente dal Mugnone seppellisce gli orti,verde pubblico,Piano De Carlo e PRG.
L’autorizzazione? C’é, ma non si trova, Ma non chiamatela periferia.”
In un “Paese Normale”  basterebbe molto meno per approfondire quello che viene riportato
nell’articolo da parte delle Autorità  che a vari livelli dovrebbero o  potrebbero farlo
ma da noi le cose vanno molto a rilento e i “treni” sono sempre più veloci…!
Tra le cose che in questa storia vanno a   rilento (perchè?),trattate nell’articolo ci
sono  l’informazione  ai cittadini   e la trasparenza degli atti
amministrativi/autorizzativi…
In  via Piemonte, da molti mesi in molti ci chiediamo come sia stato possibile aprire un
“cantiere delle ferrovie”  nei modi e nelle forme che tutti noi abbiamo e stiamo
sperimentando sulla nostra pelle e perché   passato il momento “pubblico” ,fatto di
protesta ,articoli di stampa o servizi tv,in cui tutto si ” ripulisce, si sistema, si
ferma il cantiere”, poi tutto “riprende come se nulla fosse…”.
Segnalo che di  recente un concittadino ,esperto, che  ha visto il servizio trasmesso il
23 Aprile su  Rai 3 Buongiorno Regione ,venuto a vedere, ci ha fatto notare ,che forse
quanto realizzato  potrebbe addirittura configurarsi come l’apertura di una  discarica
,in zona non prevista da PRG, e quindi a maggior ragione dovrebbe,se così fosse,  essere
preventivamente pubblicizzata la variazione al PRG  e il tutto autorizzata dalla
Pubblica Amministrazione,in materia di discarica… e se fosse abusiva…
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Ripetiamo la domanda che da mesi rivolgiamo in tutte le sedi Istituzionali contattate:
chi, su quali atti reali,documentati si fonda la  concessione  dell’autorizzazione alle
Ferrovie  Direzione di Firenze,  di poter  cambiare il PRG,su tutta l’area di via
Piemonte , in vigore fino al 18 Ottobre 2008 e a tutt’oggi, da verde pubblico di
quartiere per consentire alle Ferrovie  da inizio febbraio l’apertura del
cantiere/discarica in tale area ,richiamando il  Progetto approvato da Regione Toscana
,Provincia di Firenze  e Comune di Firenze di ‘”adeguamento idraulico del Torrente
Mugnone” nel  2007 che ,nella parte resa disponibile al pubblico, non prevedeva varianti
su tale area….?
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RICORDIAMO  CHE   LA REALTA’ DI QUESTI TEMPI CAMBIA RAPIDAMENTE.. E FORSE IL  PERIODO
ELETTORALE  NON E’ ESTRANEO A TUTTO QUESTO COMPRESI ,ANCHE GLI ACCELLERAMENTI IMPRESSI
ALLA  MOVIMENTAZIONE E SCARICO  DI TERRE DEL MUGNONE  IN   QUEL DI PERETOLA ED ALTRI
LAVORI IN QUESTA PARTE DELLA CITTA !
E’ sicuramente casuale, ma proprio mentre stamattina nelle cassette di Peretola e di
Via Piemonte ,via Molise ,via Sardegna  veniva distribuito  il giornale di cui sopra  ,
le Ferrovie ed i loro appaltatori e subappaltatori ,hanno riaperto il cantiere di Via
Piemonte e i camion di nuovo  ripreso a scaricare  la “roba del Mugnone” lungo la
ferrovia FI-PI-LI.
Al momento in cui inviamo questa e.mail le “montagne” di terra lungo la ferrovia
FI-PI-LI  sorte oggi  Lunedi 2 Maggio ,sono  una quindicina ..  in attesa di essere
“opportunamente” spianate ,distese e rullate ……
SE  TUTTI O  QUALCUNO TRA GLI ATTUALI  CANDIDATI A SINDACO DI FIRENZE ,
PRIMA DEL 6-7 GIUGNO PROSSIMO GIUGNO, VORRANNO DIRE LA LORO E VERIFICARE SUL POSTO  COSA
ACCADE .. FAREMO IL POSSIBILE PER DARNE INFORMAZIONE….E OSPITARLI !!
Cordiali saluti
Lido Ballati

Su INFORMA FIRENZE Città di Maggio 2009  è uscito un articolo-inchiesta, a firna di Gianni Somigli, dal titolo, appunto “Le Piagge, terra di frontiera”. L’articolo è ben scritto, è ampiamente documentato, ed approfondisce bene le problematiche che più volte, anche su questo Blog (ne avevamo già parlato, sia qui che qui), abbiamo segnalato. Sicuramente da leggere (clicca qui per leggerlo o scaricarlo in PDF).

“In via Piemonte, un deposito/discarica delle Ferrovie da 35.000metri cubi di terra proveniente dal Mugnone seppellisce gli orti, verde pubblico, Piano De Carlo e PRG. L’autorizzazione? C’é, ma non si trova, Ma non chiamatela periferia.”

In un Paese civile, o forse basterebbe dire “normale”, non dovrebbe essere un giornalista, ancorchè bravo e preparato, a denunciare queste “anomalie”. In un Paese “normale” basterebbero le segnalazioni di alcuni cittadini per approfondire le evidenti “anomalie”, se così vogliamo definirle, di questa triste vicenda. Ne avevamo già parlato, sia qui che qui.

Ma in questo Paese, quello in cui viviamo,  ”i treni sono sempre più veloci” e le risposte, invece, “vanno sempre a rilento” … Tra le cose che in questa storia vanno davvero a ritmi “da bradipo” ci sono l’informazione, dovuta e doverosa verso gli abitanti-cittadini della zona, e la trasparenza degli atti amministrativi/autorizzativi. In molti, nella zona, si chiedono, ormai da mesi, come sia stato possibile aprire un ”cantiere” FFSS così, dal nulla, nei modi e nelle forme che gli abitanti  sperimentano “sulla loro pelle”.

La domanda, per il momento senza risposta, che da mesi rivolgiamo, in tutte le sedi, alle Istituzioni cittadine è questa: chi ha autorizzato la Direzione Regionale (Toscana) di FFSS a cambiare il PRG, su tutta l’area di via Piemonte (fino al 18 Ottobre 2008, l’area era destinata, e parrebbe fosse così tutt’oggi, a verde pubblico di quartiere) per consentire l’apertura del cantiere/discarica? E, soprattutto, perchè? Con quale obiettivo finale?

E’ sicuramente un caso, ma mentre stamani, nelle cassette della Posta, viene consegnata la copia di Informa Firenze, il cantiere di Via Piemonte riprende, lentamente, a funzionare, ed il viavai di camion, con i loro carichi di terra di riporto che proveniene dai lavori di rifarimento degli argini del Mugnone, ricomincia a scandire le ore della giornata … Appena l’attenzione dei media cala (ricordiamo il servizio andato in onda su TGR-Rai3, “Buongiorno Mattina”) tutto sembra ritornare come prima …

Ma, per quanto ci riguarda, la nostra “attenzione” al problema non cala mai, anzi … tutt’altro. E, com’è nel nostro stile, quest’affermazione, per quanto “forte”, non è una minaccia … ci mancherebbe altro. Ma, questo si, è una promessa. Torneremo a parlare dell’argomento appena ci saranno significativi sviluppi.

Stay tuned