Il progetto si chiama “cassonetto a calotta con chiave“; studiato da Quadrifoglio Spa con il contributo della Provincia di Firenze, rivoluzionerà (nelle intenzioni) le abitudini di centinaia, migliaia di cittadini. Un nuovo modello per la raccolta degli scarti, grazie appunto a questi cassonetti-cassaforte. Un’iniziativa per sensibilizzare i cittadini a differenziare e ridurre i rifiuti che producono.
Al via, a Brozzi ed a Quaracchi, la sperimentazione di un nuovo modello di raccolta degli scarti, grazie a questi cassonetti. Rappresenta un’alternativa al metodo del “porta a porta” e ha lo scopo di aumentare le percentuali di raccolta differenziata a costi meno onerosi. Il sistema si chiama a “controllo volumetrico”. Nella pratica, i cittadini potranno conti-
nuare a differenziare i rifiuti (carta, plastica, vetro, lattine, organico) nei contenitori già disponibili in zona, mentre la parte indifferenziata dovrà essere conferita in un cassonetto del tutto simile a quelli attuali, ma con una “calotta” in acciaio fissa-
ta sul coperchio, che sarà apribile solo attraverso l’uso di una chiave elettronica personalizzata, che sarà consegnata ai cittadini. La dimensione dell’alloggiamento della ca lotta, che dovrà contenere il sacchetto, è di circa 15 litri. Con questo
metodo i cittadini saranno indotti ad effettuare una raccolta differenziata più attenta, riducendo la quantità di scarto indifferenziato all’essenziale. La “personalizzazione” del conferimento dei rifiuti permetterà un controllo e un monitoraggio delle singole utenze, e quindi consentirà azioni di sensibilizzazione mirata su coloro che non effettuano – o effettuano in modo non efficace – la raccolta differenziata. Ma come funzionano? Ecco un video esplicativo.
Qualche dubbio, un pò di diffidenza, rimane. Le persone anziane saranno in grado di utilizzare questi nuovi cassonetti? Aumenterà il numero di rifiuti lasciati dietro ai cassonetti? Potrebbe aumentare il numero di coloro che (malissimo!) utilizzano male anche gli altri cassonetti per la differenziata? Per i sostenitori del porta-a-porta questi interrogativi sono importanti e da non sottovalutare. E, probabilmente, non hanno tutti i torti …
[fonte: IlReporter.it]

L’iniziativa si unisce a quelle promosse in tutta Europa dalle Nazioni Unite in occasione dell’
Per diffondere le corrette conoscenze sui pipistrelli e sulle tecniche ecosostenibili di lotta alle zanzare nasce nel 2006 il progetto “
Il “regalo” di questo ponte di giugno dell’





