Mutui: rinegoziazione con requisiti

11 11 2011

Con l’approvazione del Decreto Sviluppo, il Governo prevede misure rivolte al rilancio del Paese. Tra quelle che più possono interessare le famiglie che si trovano in difficoltà economiche vi è la possibilità della rinegoziazione dei mutui a tasso variabile per la casa di importo originario fino a Euro 200.000,00.

Secondo quanto previsto dal Decreto è possibile richiedere la rinegoziazione del mutuo a tasso variabile, per tutte le famiglie che hanno un indicatore ISEE inferiore a 35.000 euro, e che sono in regola con i pagamenti delle rate del mutuo. Con la rinegoziazione, sostanzialmente il mutuo a tasso variabile, viene trasformato in tasso fisso, con la possibilità di allungare la durata dello stesso fino ad un massimo di 5 anni, di concerto con la banca.

Per richiedere la rinegoziazione del mutuo c’è tempo fino al 31 dicembre 2012. Finora le possibilità di cambiare il mutuo da tasso variabile a fisso dipendevano dalla volontà della banca, che poteva decidere se accogliere o meno la richiesta di rinegoziazione. Il Decreto introduce anche delle norme relative alla semplificazione dell’atto di surroga del mutuo prevedendo la trasmissione telematica dello stesso atto. (Fonte: Fiscal Focus)

[Riccardo Geppetti, Tributarista]


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