Oggi la comunità delle Piagge celebra l’eucaristia della domenica con il cuore triste ed indignato…oggi per noi è una domenica di “lutto”…e per questo un drappo nero coprirà l’altare e rimarrà appeso alla porta della nostra comunità.
In questa domenica celebriamo il funerale della democrazia e dei principi costituzionali e facciamo nostre le parole del comunicato di Pax Christi, movimento cattolico per la Pace e nostro compagno di viaggio in tante occasioni, che parla di “offesa alla famiglia umana, atto eversivo della costituzione italiana, bestemmia contraria al Vangelo di Cristo”.
Come cristiani e credenti nel Dio che ama tutti e nel Vangelo di Cristo non dobbiamo e non possiamo obbedire a questa legge oltraggiosa e orribile e con fermezza dobbiamo gridare insieme il nostro no a questa “barbarie” anticostituzionale del diritto e implorare il Presidente della Repubblica Napolitano a non firmare questa legge.
Noi dichiariamo fin da subito che continueremo a tenere aperte le porte a tutti “i poveri cristi” di questa umanità, perché così ci impone il Vangelo e ci chiede la costituzione e chiediamo al nostro Vescovo mons. Betori di poter prendere posizione rispetto a questa legge “offensiva” e farsi portavoce dell’indignazione della nostra comunità cristiana che vuole e non può fare altro che rimanere fedele alle parole del Vangelo e della Bibbia “ero straniero e mi avete accolto” (Mt.25,35)….”tratterete lo straniero che risiede tra voi come colui che è nato tra voi, tu l’amerai come te stesso” (Lv 19,33-34).
Alessandro Santoro – prete
e la Comunità di Base delle Piagge
Sabato 13 giugno, al Centro Sociale “Il Pozzo” in via Lombardia 1/p – Firenze, giornata dedicata a Fabrizio De Andrè insieme a Dori Ghezzi, Don Andrea Gallo, Carla Corso, Maurizio Maggiani, la Comunità Rom, Benito Fusco, Romano Giuffrida, Claudio Lolli e tutti gli amici della comunità delle Piagge.
La cattedrale del mare
Essere al verde – Non avere più soldi; essere a corto di qualcosa.
Cavallo di battaglia: La cosa migliore che qualcuno riesce a fare. Per un artista è il pezzo preferito in cui riesce a rivelare al massimo il proprio talento. Per i condottieri di un tempo, il cavallo che addestravano per la battaglia era il migliore.
Ciao amici del blog, sono tornata e ricominciano i nostri appuntamenti del fine settimana. Mi piacerebbe che i lettori di questa rubrica commentassero gli articoli che pubblico oltre ad esprimere le proprie preferenze sugli argomenti da trattatre. E’ molto meglio dialogare che scrivere “in solitario”, che ne dite?
Cadere dalla padella alla brace
Il segreto della torre di Londra
La scomparsa del fuoco greco/2

L’enigma del gallo nero








