Disobberide a questa Legge contraria al Vangelo di Cristo

6 07 2009

Oggi la comunità delle Piagge celebra l’eucaristia della domenica con il cuore triste ed indignato…oggi per noi è una domenica di “lutto”…e per questo un drappo nero coprirà l’altare e rimarrà appeso alla porta della nostra comunità.
In questa domenica celebriamo il funerale della democrazia e dei principi costituzionali e facciamo nostre le parole del comunicato di Pax Christi, movimento cattolico per la Pace e nostro compagno di viaggio in tante occasioni, che parla di “offesa alla famiglia umana, atto eversivo della costituzione italiana, bestemmia contraria al Vangelo di Cristo”.
Come cristiani e credenti nel Dio che ama tutti e nel Vangelo di Cristo non dobbiamo e non possiamo obbedire a questa legge oltraggiosa e orribile e con fermezza dobbiamo gridare insieme il nostro no a questa “barbarie” anticostituzionale del diritto e implorare il Presidente della Repubblica Napolitano a non firmare questa legge.
Noi dichiariamo fin da subito che continueremo a tenere aperte le porte a tutti “i poveri cristi” di questa umanità, perché così ci impone il Vangelo e ci chiede la costituzione e chiediamo al nostro Vescovo mons. Betori di poter prendere posizione rispetto a questa legge “offensiva” e farsi portavoce dell’indignazione della nostra comunità cristiana che vuole e non può fare altro che rimanere fedele alle parole del Vangelo e della Bibbia “ero straniero e mi avete accolto” (Mt.25,35)….”tratterete lo straniero che risiede tra voi come colui che è nato tra voi, tu l’amerai come te stesso” (Lv 19,33-34).

Alessandro Santoro – prete
e la Comunità di Base delle Piagge





A spasso con l’architetto: “un giorno per De Andrè”

8 06 2009

Per tutti quelli che viaggiano in direzione ostinata e contraria

manifestoSabato 13 giugno, al Centro Sociale “Il Pozzo” in via Lombardia 1/p – Firenze, giornata dedicata a Fabrizio De Andrè insieme a Dori Ghezzi, Don Andrea Gallo, Carla Corso, Maurizio Maggiani, la Comunità Rom, Benito Fusco, Romano Giuffrida, Claudio Lolli e tutti gli amici della comunità delle Piagge.

Alle 21.15  I “Kinnara” cantano De Andrè





A spasso con l’architetto: Convegno: “Il contributo di Agenda 21 locale al contrasto dei mutamenti climatici”

11 03 2009

Il ruolo della Rete regionale Agende 21 Locali – gruppo di lavoro “Edilizia sostenibile”

Intervento dell’Arch. Maria Maselli – capogruppo edilizia sostenibile

I cambiamenti climatici diventano sempre più evidenti, basta osservare quanto sta accadendo intorno a noi dove, lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento del livello delle acque, le alluvioni, la perdita delle biodiversità, non sono altro che il risultato dell’aumento della temperatura media terrestre. È stato stimato che anche in caso di rispetto delle prescrizioni del Protocollo di Kyoto, relative alla diminuzione delle emissioni di CO², la temperatura terrestre salirà comunque di più di 1°C, per cui un intervento per frenare tali cambiamenti è necessario e non è più rinviabile. In questo contesto è necessario avere la consapevolezza che si vive all’interno dell’ambiente, e non da un’altra parte, e che grazie al nostro modo di fare o non fare “perché non è un mio problema” stiamo distruggendo una macchina nata perfettamente in equilibrio.
Il tema della sostenibilità è al centro del dibattito internazionale da più di un ventennio e le problematiche della sostenibilità interessano in modo determinante il settore delle costruzioni, responsabile di circa la metà del consumo delle risorse naturali e della produzione di rifiuti, oltre a rappresentare circa il 40% della domanda energetica europea. Le case italiane consumano in media 20 litri di gasolio per metro quadro l’anno: uno sproposito, se paragonato alle costruzioni energeticamente efficienti che ne richiedono 5, 3 o addirittura 1 litro l’anno.
E’ ormai noto come il costo dell’energia, i problemi legati all’inquinamento dell’aria e al danno ambientale che l’inquinamento produce, abbiano reso assolutamente prioritario progettare edifici energeticamente virtuosi capaci di ridurre drasticamente i consumi in modo da minimizzare o, quanto possibile, eliminare l’uso di combustibili fossili.
In un contesto però come quello italiano ci troviamo a lavorare con un grande patrimonio edilizio esistente spesso di livello qualitativo mediocre da un punto di vista delle prestazioni energetiche, ma non così obsoleto da dover essere demolito e sostituito con nuove costruzioni energeticamente più efficienti.
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A spasso con l’architetto: tra le pagine di un libro

8 03 2009

La cattedrale del mare
Barcellona, XIV secolo. Nel cuore dell’umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt’oggi incarna lo spirito di Barcellona, all’epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e mercanti e banchieri in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l’azione dell’Inquisizione minaccia la già non facile convivenza tra cristiani, musulmani ed ebrei… Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della “cattedrale del popolo”. E all’ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno…
Un’opera in cui avventura e sentimento si uniscono al romanzo di una città, protagonista anch’essa di una straordinaria avventura corale, restituita nella drammaticità dei suoi momenti cruciali così come nella sua vivacissima quotidianità, in un’ambientazione capace di ricreare, con limpidezza superiore alla penna di uno storico, luci e ombre di un Medioevo di ineguagliabile fascino





A spasso con l’architetto: all’interno dei modi di dire

7 03 2009

Essere al verdeNon avere più soldi; essere a corto di qualcosa.

Una volta, molto tempo fa, i banditori facevano aste pubbliche per appaltare i servizi di pubblica utilità. Il banditore prendeva una candela la metteva sopra un tavolo di colore verde.
La candela veniva accesa e si potevano fare offerte per aggiudicarsi l’appalto finché la candela non si fosse spenta e quindi accorciandosi arrivava fino alla base del tavolo verde. Arrivata fino “al verde” l’asta finiva.
Da qui l’origine dell’espressione “essere al verde” cioè non si poteva più rilanciare e oggi appunto questa frase serve per dire che si è a corto di soldi.





Convegno “Contrasto ai mutamenti climatici”

3 03 2009

A Firenze, in PALAZZO STROZZI SACRATI (Piazza Duomo, 10), il giorno -6 Marzo 2009 si terrà il Convegno ” Contrasto ai mutamenti climatici”, con il contributo di Agenda21.

Sinora le comunità locali italiane si sono generalmente impegnate – in campo energetico e nella protezione del clima – su singole buone pratiche, ma raramente hanno consolidato strategie integrate e capacità d’azione in grado di produrre risultati strutturali e sistematici.  Per affrontare le problematiche, ma anche per valutare le nuove opportunità economiche e sociali, necessarie per affrontare le attuali emergenze energetico–ambientali e per darvi una risposta qualitativamente e quantitativamente proporzionata, è necessario passare ad azioni più strutturali che prevedano un graduale sviluppo di strategie integrate e coordinate. È necessario mettere a punto approcci e strumenti utili alla predisposizione e all’attuazione di strategie locali per la sostenibilità energetico ambientale, sviluppati a partire dalle migliori esperienze degli Enti Locali.

Alle ore 11:30, all’interno del Convegno, è previsto l’intevento del “nostro” architetto, la d.ssa Maria Maselli, da tema “L’Edilizia sostenibile”.

Da qui si può stampare il programma e l’invito.





A spasso con l’architetto: all’interno dei modi di dire

25 01 2009

Colpo di grazia: Ricevere o dare ciò che rovina definitivamente chi si trova in una brutta situazione.

Sul campo di battaglia si abbreviavano le sofferenze dell’agonia con un colpo mortale detto di “grazia”.





A spasso con l’architetto: all’interno dei modi di dire

24 01 2009

Cavallo di battaglia: La cosa migliore che qualcuno riesce a fare. Per un artista è il pezzo preferito in cui riesce a rivelare al massimo il proprio talento. Per i condottieri di un tempo, il cavallo che addestravano per la battaglia era il migliore.





A spasso con l’architetto

22 01 2009

Ciao amici del blog, sono tornata e ricominciano i nostri appuntamenti del fine settimana. Mi piacerebbe che i lettori di questa rubrica commentassero gli articoli che pubblico oltre ad esprimere le proprie preferenze sugli argomenti da trattatre. E’ molto meglio dialogare che scrivere “in solitario”, che ne dite?

Un abbraccio a tutti e vi ricordo che il primo appuntamento di questo nuovo anno è sabato 24.

Bye  Pervinca





A spasso con l’architetto

25 12 2008

A tutti gli amici che visitano il blog ed in particolare ai lettori di questa rubrica un caro augurio. A presto.natale_01_ani





A spasso con l’architetto: all’interno dei modi di dire/14

21 12 2008

padella Cadere dalla padella alla brace

Cambiare una situazione in peggio.

Si narra di una tinca che, cadendo in padella, cercò di buttarsi nel fuoco sperando nel meglio.





A spasso con l’architetto: tra le pagine di un libro

20 12 2008

torre Il segreto della torre di Londra

Mastro Shardlake è un personaggio di cui non se ne può fare a meno, è la terza avventura dell’avvocato nell’Inghilterra dominata dai Tudor.
Anno 1541: il sovrano Enrico VIII, con migliaia di soldati al seguito, arriva a York, città simbolo della ribellione delle terre del Nord. Generosamente concede grazia per nobili e cittadini in cambio di una sottomissione totale e assoluta ma nessuna pietà per i cospiratori più convinti e guai a chi, dopo la sottomissione, osasse ancora contestare il supremo potere dei Tudor.
Mastro Shardlake, fa parte del seguito incaricato dal Vescovo: deve prendere in consegna e garantirne l’arrivo in buona salute nelle tremende prigioni della Torre di Londra di un importante cospiratore catturato dai soldati del Re.
Nel fermento generale, l’acuto legale coglie alcuni segnali inquietanti e, aiutato dal fedele assistente Barak, indaga per conto proprio. Così, mentre l’augusto corteo avanza, mastro Shardlake incappa in una serie di compromettenti informazioni che, se rivelate, minerebbero la stabilità dei Tudor.

Buona lettura





A spasso con l’architetto: tra le pagine di un libro

7 12 2008

La scomparsa del fuoco greco/2
E’ stata ritrovata la formula del terribile fuoco greco, ma questa formula e’ nuovamente stata smarrita, proprio quando Cromwell ha deciso di mostrarla al sovrano per tornare nelle sue grazie.
Infatti Enrico VIII non e’ contento del suo matrimonio (organizzato da Cromwell), e pensa di prendere in moglie l’adolescente nipote del temibile duca di Norfolk, da sempre acerrimo nemico di Cromwell. Se Norfolk andasse al potere, Cromwell verrebbe destituito, e tutti i suoi collaboratori sarebbero in pericolo.
Il Fuoco Greco, di cui si parla in questo libro, e’ una particolare miscela di petrolio e resine vegetali. Dal momento che il petrolio si trovava fondamentalmente in territorio ottomano, erano i Bizantini i suoi più’ grossi utilizzatori, gli altri popoli ne bramavano solo la formula, ritrovabile in alcuni testi alchemici. La proprietà’ più’ terribile del Fuoco Greco era quella di bruciare anche sull’acqua, e veniva utilizzato soprattutto durante battaglie navali, per dar fuoco alle navi nemiche.
Mastro Shardlake, inseguito da due sicari, si ritrova ad indagare tra salotti aristocratici, maleodoranti bassifondi e laboratori alchemici in compagnia di un nuovo personaggio di nome Barak e con il sostegno di un “vecchio personaggio” di nome Guy di Malton.

Buona lettura





A spasso con l’architetto: tra le pagine di un libro

6 12 2008

La scomparsa del fuoco greco/1

Ancora una volta in compagnia del nostro amico avvocato Matthew Shardlake che, dopo la bufera emotiva e politica vissuta nell’Enigma del gallo nero, di indagini non ne vorrebbe più sapere.
Nell’estate del 1540, Elizabeth, un’orfana adolescente ospitata nella casa di un ricco zio, sir Edwin Wentworth, viene accusata dell’omicidio del cuginetto. La ragazza viene subito rinchiusa in una cella sotterranea e, anche di fronte alla prospettiva di spietate torture, tace con chiunque. Mettendosi contro la sua stessa famiglia, Joseph fratello di sir Edwin e zio della fanciulla, riesce a procurarsi l’aiuto dell’avvocato Shardlake. Lizzy sta per essere sottoposta alla morte orrenda della pressa, quando dall’alto qualcuno interviene a concederle una proroga: il consigliere del re Thomas Cromwell. Questi, in cambio, esige che l’acuto legale sveli cosa si nasconde dietro l’assassinio di due alchimisti in possesso del segreto di una devastante arma capace di ridurre in cenere intere navi…
(to be continued)





A spasso con l’architetto: tra le note musicali

2 12 2008

Dopo i successi riscontrati nelle scorse edizioni si ripropone anche quest’anno il festival internazionale di chitarra. Per gli intenditori ma anche per chi non lo è, rimane comunque un’occasione per ascoltare buona musica. Tre appuntamenti da non perdere che vedranno protagonisti artisti italiani e di altre nazionalità.
Buon ascolto

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A spasso con l’architetto: all’interno dei modi di dire/13

30 11 2008

 mannaAspettare la manna dal cieloSi dice di chi resta inerte aspettando che altri facciano per lui.
La Bibbia narra che la “manna” fu un cibo inaspettato per gli ebrei, un’improvvisa fortuna che Dio fece scendere dal cielo in mezzo al deserto.





A spasso con l’architetto: tra le pagine di un libro

29 11 2008

L’enigma del gallo nero

Inghilterra, autunno del 1537, epoca turbolenta di Enrico VIII dove infuria la lotta tra cattolici e riformisti e subito dopo l’esecuzione della Regina Anna Bolena. Nell’abbazia benedettina di Scarnsea, monastero austero e isolato ma molto potente qualcuno ha decapitato con una spada il commissario regio Robin Singleton in missione segreta per conto di Cromwell e una mano sacrilega ha messo il cadavere insanguinato di un gallo nero sull’altare.
Nel possente complesso normanno gradualmente appare evidente che gli interessi dei monaci, dalle caratteristiche più bizzarre, sono tutt’altro che spirituali: fratello Guy di Malton l’infermiere, fratello Gabriel il sacrista, il priore Mortimus, fratello Jerome il certosino…
Autunno non troppo permissivo che, anzi, regala fin troppa neve, quasi il manto bianco volesse cancellarne i mali…
Ma chi possiede una simile arma in quello che dovrebbe essere un tranquillo luogo di meditazione e preghiera?
A spasso per i corridoi bui del monastero, il nuovo commissario regio, Mastro Matthew Shardlake accompagnato dal giovane Mark indaga.
Come tutti i gialli che si rispettano, è difficile raccontare la storia senza svelarne particolari che poi comprometterebbero il mistero della lettura, pertanto vi dovete accontentare di quel poco che vi ho detto.
A presto… e buona lettura





A spasso con l’architetto: all’interno dei modi di dire/12

23 11 2008

Andare per la maggiore – Essere valutato tra i primi nel proprio ambiente o nella propria arte, godere di stima e prestigio.
Nella Firenze antica indicava l’essere iscritto a una delle arti “maggiori” o “minori”.

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A spasso con l’architetto: alla biennale di Venezia

22 11 2008

vignettamostra internazionale di architettura

L’11^ Mostra Out There: Architecture Beyond Building articolandosi nelle aree espositive del Padiglione Italia ai Giardini e dell’Arsenale, presenta installazioni, manifesti d’intento, scenari utopici. Questi sono esperimenti realizzati allo scopo specifico di ricercare forme per cui l’architettura rinnovi se stessa, lo spazio in cui viviamo, la nostra esistenza. Se all’Arsenale il visitatore incontra 23 Installazioni, al Padiglione Italia scopre il lavoro sperimentale di 55 studi internazionali e una ricognizione dei Masters of the Experiment.
La mostra si orienta verso un’architettura oltre il costruire per affrontare i temi centrali della nostra società Invece di edifici presenta installazioni perché “l’architettura non è ‘il costruire’. L’architettura deve andare oltre gli edifici perché gli edifici non sono una realtà sufficiente. Sono grandi e dispendiosi accumuli di risorse naturali difficilmente adattabili alle condizioni sempre mutevoli della vita moderna…. Gli edifici sono perlopiù brutti, inutili e dispendiosi. Eppure l’architettura è bella e può collocarci nel mondo come nessun’altra arte è in grado di fare Può farci sentire a nostro agio nella realtà moderna. Offre e plasma quel fenomeno che nel mondo attuale è uno dei lussi più preziosi: lo spazio.” (Aaron Betsky)
Una lunga passeggiata attraverso il non costruito, l’effimero e la provocazione. Ognuno commenta, scambia impressioni, ma soprattutto riflette.
“L’architettura è una sensazione ma solo per chi la sa cogliere” (n.d.a.)





A spasso con l’architetto: all’interno dei modi di dire/11

16 11 2008

canossaAndare a CanossaChiedere umilmente perdono.
Nel 1077, al castello di Canossa, Enrico IV andò a chiedere perdono al papa Gregorio VII che lo umiliò con l’attesa di tre giorni.

“non è da tutti andare a Canossa, solo i veri grandi riescono a farlo” (n.d.a.)