“Un bacione a Firenze”; una giornata dedicata alla pulizia collettiva della città

11 09 2009

Sono oltre cento le associazioni che hanno già aderito a “Un bacione a Firenze”, la giornata dedicata alla pulizia collettiva della città, che si terrà sabato 12 settembre 2009 dalle 10:00 alle 12:00. Associazioni che opereranno insieme a singoli cittadini e commercianti, per adesso, in 105 luoghi cittadini. Ma potrebbero essere anche di più. La partecipazione sembra, infatti, destinata ad aumentare viste le numerose telefonate di adesione che continuano ad arrivare in questi giorni allo 055-055 e le tante e-mail che i fiorentini inviano all’indirizzo manda@unbacioneafirenze.net (fonte: Ufficio Stampa, Comune di Firenze).

Uno dei 105 luoghi cittadini scelti è il giardino di via del Pesciolino. Questo è la comunicazione che il Presidente del Q5 ci ha inviato:

Cari Amici,
il Comune di Firenze ha organizzato per la giornata di domani una iniziativa di pulizia della città dal titolo “un bacione a Firenze”. La speranza è che vi partecipino amministratori e cittadini, insieme. Il tutto per sensibilizzare e sensibilizzarci.
Il Quartiere 5 ha aderito indicando alcuni luoghi nei quali intende trovarsi con i consiglieri per fare pulizia. Tra tali luoghi abbiamo scelto il giardino di Via del Pesciolino.
L’iniziativa si svolge dalle ore 9 alle ore 13, in particolare dalle ore 10 alle 12.  Se vorrete partecipare per noi sarà motivo di grande piacere. In via del Pesciolino sarà presente stabilmente la consigliera Glopria Innocenti. Nella speranza di incontrarVi domani vi invio un caro saluto.
Il Presidente Q5, Federico Gianassi

L’appuntamento, per tutti, è per sabato 12 settembre 2009. Interveniamo numerosi!





Buon lavoro

22 06 2009

E’ terminata oggi, alle 20:00 circa, una lunga maratona elettorale che ha interessato la città di Firenze, la sua Amministrazione, “centrale” e “periferica”.

Adesso Firenze ha un nuovo Sindaco e, da 2 settimane, anche un nuovo Presidente del Q5. Finalmente, dopo tante parole, dopo tanti discorsi, dopo mille e più promesse, si passa (passeremo a giorni) ai fatti, concreti ed oggettivamente misurabili. Da adesso, le chiacchiere stanno a zero …

Il Comitato “Gli Amici di via del Pesciolino” augura a tutti i nuovi Amministratori della nostra città, “centrali” e “periferici”, buon lavoro, proponendosi (come già avvenuto nel passato) come realtà territoriale di riferimento.

Di nuovo, e di cuore, buon lavoro!





Amianto: punto e a capo?

4 05 2009

Le vibranti proteste dei cittadini della zona, ovviamente sempre civili e di buon senso, unite all’escalation del problema (di cui anche AnnoZero aveva parlato, leggi qui), avevano “convinto” il Sindaco del Comune di Firenze, anche perchè  nel frattempo si era provveduto a sequestrare i locali, ad emanare un’ordinanza, la numero 221 del 25 marzo 2009, per la bonifica dell’amianto dalla fabbrica abbandonata ex-Gover.

Tutto è bene, quel che finisce bene. Anche se ci sono voluti circa 2 anni di “lotte” civili e serrate. Capitolo chiuso. Ma è davvero così? Neppure per idea … Questo è un estratto dal comunicato stampa di Un’Altra Città.

Amianto alle Piagge: il Comune ritarda la bonifica.
La denuncia di “Per Unaltracittà”
“I cittadini delle Piagge dovranno ancora aspettare per non respirare più il pericolosissimo amianto”. E’ la denuncia di Adriana Alberici e Alberto Mega della Comunità di base delle Piagge, entrambi candidati per il Consiglio Comunale della lista “Per Unaltracittà”, insieme alla candidata sindaco Ornella De Zordo. Con un’ordinanza del 30 aprile il sindaco Leonardo Domenici ha infatti prorogato i termini per la bonifica delle coperture in eternit dell’area ex Gover di via Pistoiese, all’altezza di via del Pesciolino.
L’ex Stabilimento Gover è da tempo sotto sequestro penale e il Nucleo Operativo Ecologico di Firenze del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente ha segnalato nel passato il notevole rischio per la salute pubblica derivante dal protrarsi dell’esposizione agli agenti atmosferici dei circa 11.500 mq di copertura in eternit. Un tetto in pessimo stato di conservazione e posto vicino ad una scuola, ad un parco e a diverse attività produttive. L’Arpat dal canto suo aveva segnalato già dal luglio 2007 la necessità di chiedere ai proprietari la rimozione della copertura.
“Non c’è un solo motivo che possa giustificare l’ennesimo rinvio per la risoluzione dell’ennesima vicenda di cattiva gestione del territorio di cui si è macchiata questa amministrazione comunale – commentano Adriana Alberici e Alberto Mega – è strabiliante la faciloneria con cui il Comune si dimentichi in questo modo delle periferie – in questo caso delle Piagge – avallando di fatto una logica di gestione del territorio che discrimina fra cittadini di serie A e di serie B”.
Le polveri di amianto, respirate, provocano l’asbestosi, nonché tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, e il carcinoma polmonare. In Italia l’eternit è fuori legge dal 1992, ma nel 2009 alle Piagge sembra ancora permesso grazie a questa proroga.

Amianto alle Piagge: il Comune ritarda la bonifica. La denuncia di “Per Unaltracittà”

I cittadini delle Piagge dovranno ancora aspettare per non respirare più il pericolosissimo amianto”. E’ la denuncia di Adriana Alberici e Alberto Mega della Comunità di base delle Piagge, entrambi candidati per il Consiglio Comunale della lista “Per Unaltracittà”, insieme alla candidata sindaco Ornella De Zordo. Con un’ordinanza del 30 aprile il sindaco Leonardo Domenici ha infatti prorogato i termini per la bonifica delle coperture in eternit dell’area ex Gover di via Pistoiese, all’altezza di via del Pesciolino. L’ex Stabilimento Gover è da tempo sotto sequestro penale e il Nucleo Operativo Ecologico di Firenze del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente ha segnalato nel passato il notevole rischio per la salute pubblica derivante dal protrarsi dell’esposizione agli agenti atmosferici dei circa 11.500 mq di copertura in eternit. Un tetto in pessimo stato di conservazione e posto vicino ad una scuola, ad un parco e a diverse attività produttive (ndr, e aggiungiamo noi, a circa 500 unità abitative). L’Arpat dal canto suo aveva segnalato già dal luglio 2007 la necessità di chiedere ai proprietari la rimozione della copertura. “Non c’è un solo motivo che possa giustificare l’ennesimo rinvio per la risoluzione dell’ennesima vicenda di cattiva gestione del territorio di cui si è macchiata questa amministrazione comunale – commentano Adriana Alberici e Alberto Mega – è strabiliante la faciloneria con cui il Comune si dimentichi in questo modo delle periferie – in questo caso delle Piagge – avallando di fatto una logica di gestione del territorio che discrimina fra cittadini di serie A e di serie B”. Le polveri di amianto, respirate, provocano l’asbestosi, nonché tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, e il carcinoma polmonare. In Italia l’eternit è fuori legge dal 1992, ma nel 2009 alle Piagge sembra ancora permesso grazie a questa proroga.

Questo è l’articolo uscito su AltraCittà, leggi, per completezza, anche qui.

Che dire? C’è poco da aggiungere.  Aspetteremo il 20 maggio 2009, non c’è scelta. O, meglio, noi non abbiamo scelta, perchè le scelte, purtroppo, le fanno altri.

Saty tuned





“Il mistero del fumo irritante”: la Procura apre un fascicolo

30 03 2009

Sono passati 18 mesi, esattamente 535 giorni, dal quel 12 ottobre 2007 quando, per il tramite della locale Stazione dei Carabinieri di Peretola, 173 cittadini presentarono un esposto alla Procura della Repubblica di Firenze. Il testo dell’esposto è questo, lo si può leggere qui (in formato PDF). Su questo Blog, dell’esposto, se n’è parlato tante e tante volte (ad esempio, qui) cercando di evidenziare le ragioni, o presunte tali, che i cittadini portavano all’attenzione dell’Amministazione cittadina prima e della Procura dopo (leggi, ad esempio, qui).

Adesso, lo si apprende da una news pubblicata oggi su Il Corriere Fiorentino (edizione locale de Il Corriere), ” … La procura di Firenze ha disposto accertamenti su quanto segnalato da alcuni abitanti di via del Pesciolino riguardo il fumo denso e maleodorante che in alcune ore della giornata si diffonde nella zona, alle Piagge. Il reato ipotizzato potrebbe essere «getto pericoloso di cose». Sui misteriosi fumi i cittadini della zona hanno promosso una petizione popolare e hanno presentato, nell’ottobre scorso [ndr, Ottobre 2007], un esposto. …”. Questo il link all’articolo sul sito web. Ne parla anche Toscana TV, riprendendo la medesima notizia.

Ci auguriamo che, dopo tanto tempo, qualcuno possa fornirci delle risposte concrete ai problemi evidenziati. Siamo alla ricerca della verità, vogliamo davvero capire se i fumi che si respirano nella zona, oltre ad essere maleodoranti (e questo, oggettivamente, sarebbe il meno), sono dannosi per la salute o comunque possono rappresentare un pericolo per chi, venendone a contatto, li respira giorno-dopo-giorno. Anche il recente rapporto di Arpat evidenzia il disagio degli abitanti della zona e sottolinea l’importanza di fare chiarezza su questo argomento, anche alla luce dei numerosi insediamenti residenziali che stanno nascendo e che, nel futuro, è previsto che verranno realizzati in questa disagiata zona della periferia fiorentina.

Ci auguriamo infine che qualcuno ci fornisca le risposte che, più volte, sulle pagine di questo Blog, abbiamo chiesto, fin’ora però senza risultati. Su questo Blog sono presenti, da tempo, articoli e filmati che testimoniano come, concretamente, i problemi continuavano e continuano ad esistere: ad esempio, qui si vede la situazione ad Ottobre 2008, ad 1 anno di distanza dall’esposto, e qui e qui invece quello che è accaduto più di recente, tra il mese di Febbraio e quello di Marzo del 2009.

Questa è la situazione al momento. Appena ci saranno aggiornamenti, torneremo senz’altro sull’argomento.

Aggiornamenti. Rassegna stampa: parlano di questa notizia La Nazione (qui e qui), Il Firenze, Il Corrierie Fiorentino, Leggo – Firenze, City – Firenze.





Amianto: qualcosa (e qualcuno) inizia a muoversi …

20 03 2009

Nella giornata di ieri, giovedì 19 marzo 2009, nel sito industriale (dismesso) ex-Gover c’è stato un sopralluogo dei tecnici del Comune di Firenze assieme ai Carabinieri del NOE e del locale Comando di Peretola. L’obiettivo? Coordinare, prima di tutto, le operazioni di pulizia dei rifiuti pericolosi abbandonati lungo il canale della Goricina; in base alle notizie in nostro possesso, confermate anche da alcune fonti della stampa locale, quest’attività di bonifica dovrebbe iniziare a breve, a brevissimo. Forse anche oggi. Verrà effettuata una completa rimozione dei rifiuti presenti, abusivamente scaricati nella zona, anche nei pressi del nuovo parcheggio in costruzione ma ancora da terminare (i cui lavori, a dire il vero, sono fermi da mesi e mesi).

Finalmente, è stato anche risolto il problema del pozzetto a cielo aperto. Ricordate? Ne avevamo già parlato, in tempi assolutamente non sospetti, denunciandone la pericolosità aggravata dalla estrema vicinanza sia con gli asili comunali che con il passaggio da e per il nuovo parco fluviale dell’Arno. Queste le foto: in alto il PRIMA, in basso il DOPO. Come il giorno e la notte!

Inoltre, sempre in base alle notizie in nostro possesso,  nel pomeriggio di ieri è stata inviata una nuova intimazione alla proprietà dell’ex stabilimento Gover perché provveda entro 10 giorni alla bonifica della copertura in amianto. In difetto sarà disposta, ed eseguita, una ordinanza contingibile e urgente del Sindaco di Firenze.

Appena ci saranno novità, torneremo sull’argomento.

Aggiornamento.

E’ uscito un articolo, sul quoditiano Il Firenze, che riporta, e dettaglia, la notizia. A pagina 24: eccola qui.





Amianto: qualcuno (finalmente!) ha capito che il problema è serio …

18 03 2009

Immobile sottoposto a sequestro

… ed ha fatto la prima mossa. Concreta. Perentoria. Ufficiale.

Ciò che rimane del sito industriale “ex-Gover” adesso è sotto sequestro, così come disposto dal Nucleo Operativo Ecologico (NOE) del Comando Carabinieri per la tutela dell’Ambiente di Firenze.

Tante, tantissime volte abbiamo segnalatato il problema. Anche sulle pagine di questo Blog, in più situazioni (ad esempio, qui, qui, qui ed anche qui) abbiamo chiesto all’Amministrazione cittadina di intervenire per tutelare la salute dei cittadini della zona.

Abbiamo fatto anche un accorato appello al signor Sindaco di Firenze (leggi qui), abbiamo promosso una Petizione popolare, abbiamo anche presentato un Esposto alla Procura della Repubblica di Firenze.

Inizialmente, non siamo stati presi in considerazione. Poi abbiamo avuto qualche risposta (poche, per la verità) di circostanza. Per dovere istituzionale. Poi, mentre le segnalazioni continuavano, abbiamo provato sulla nostra pelle la sensazione di essere ignorati, quasi come se non esistessimo, come se fossimo invisibili. Dopodichè abbiamo ricevuto indicazioni che minimizzavano il problema, lo riconducevano a delle semplici pratiche amministative/burocratiche, quasi fosse un non-problema e, anzi, il problema fossimo noi. Poi è arrivato l’interessamento dei media. Hanno parlato di noi, e delle nostre “battaglie”, i quotidiani locali, poi sono arrivate le televisioni regionali ed infine, ed è storia recente, quelle nazionali. Il resto lo ha fatto il periodo pre-elettorale che la città sta vivendo. “Triste” come considerazione, ma putroppo questa è la realtà dei fatti …

Ed adesso, dal 17 marzo 2009, il sito industriale “ex-Gover” è sotto sequestro, a dimostazione delle denunce e segnalazioni fatte dai cittadini e del pericolo che, oggettivamente, lo stesso rappresenta anche per la salute degli abitanti della zona. E non dimentichiamo che ad appena 50 metri (ripeto, cinquanta metri) in linea retta ci sono 2 asili comunali frequentati da decine di bambini di età compresa tra i 2 anni e mezzo ed i 6. Bambini. Il nostro futuro.

Per chi volesse approfondire e verificare di persona lo stato del sito industriale ex-Gover, e per chi volesse osservare anche il contesto urbanistico in cui lo stesso è inserito, questo è un video, girato il 18 marzo 2009, interessante da guardare.

Torneremo sull’argomento, ovviamente, appena ci saranno aggiornamenti, nella speranza di poter annunciare, a breve, anche l’effettivo smaltimento di tutto l’amianto ancora presente.

Aggiornamento.

Breve rassegna stampa della notizia, ripresa da alcuni quotidiani. Repubblica, La Nazione, Il Firenze.





AnnoZero, estratto della puntata del 12 marzo 2009

13 03 2009

Ieri ne avevamo anticipato, ripendendo la notiza dal sito web di AnnoZero, il palinsesto.

Per quanto riguarda più direttamente la nostra zona, questo è un estratto del servizio che è andato in onda. Buona visione.





Il mistero del fumo irritante: cambierà anche qualcosa, ma per ora tutto è come prima …

11 03 2009

Ma la situazione non doveva migliorare? Camino nuovo, problemi vecchi?

A proposito, ecco un filmato di qualche giorno fa dove si nota chiaramente (e sfidiamo chiunque ad affermare il contrario) che ci sono fumi diffusi che, in questo caso, non provengono certo dal camino … come la mettiamo, adesso?

Nella verbale della Conferenza dei Servizi tenuta oltre 1 anno fa, il 19 febbraio 2008, si legge (nell’allegato 1, Prescrizioni Generali) che “… In caso di maleodoranze, esposti o si ravvisino problemi di carattere igienico-sanitario e/o altro, questo Ente [Provincia] si riserva la facoltà di rivedere in qualunque momento la presente autorizzazione [ndr, quella all'emissione in atmosfera delle sostanze provenienti dalla lavorazioni] …”. Le segnalazioni, e gli esposti, da allora e fino a tutt’oggi non sono mancate/i. Ma, evidentemente, quella era una “frase fatta”, come dire … una frase “educata e gentile”, molta “forma” e niente “sostanza”.

Nel medesimo verbale si legge inoltre  che “… Entro il termine del mese di ottobre 2008 sarà cura della ditta di fare pervenire a questa Direzione Ambiente e Gestione Rifiuti, al D. to Prov.le ARPAT di Firenze e alla ASF – Azienda Sanitaria Firenze – “P.O. Igiene Pubblica” e “Prevenzione Igiene e Sicurezza sui luoghi di lavoro” il progetto definitivo degli interventi realizzati per il contenimento delle emissioni di carattere diffuso, comprensivo degli interventi da effettuarsi sui serbatoi del bitume e della piantumazione della barriera arborea nell’area golenale previa acquisizione dei pareri previsti dalla norma vigente in materia …”. Il progetto è stato presentato? A giudicare dalle notizie apparse sulla stampa, si suppone di si. Ma noi, come cittadini, non siamo stati interessati nè informati in merito alle conclusioni. Neppure il Comitato “Gli amici di via del Pesciolino”, che da sempre segue la vicenda, non è stato ufficialmente nè coinvolto nè informato.

Qualcuno vorrà dirci come stanno le cose? Aspettiamo fiduciosi …





AnnoZero: il reportage in onda su RAI2

8 03 2009

Su Rai2, giovedì 12 marzo 2009, alle ore 21:00, andrà in onda il reportage girato sabato scorso nella nostra zona. Per chi fosse interessato … non resta che sintonizzarsi.

E, mai come in questa occasione, lo spettacolo è assicurato! Guardare per credere …

Rai2, giovedì 12 marzo 2009, ore 21:00





AnnoZero si occupa di noi …

6 03 2009

L’incontro è fissato per sabato 7 marzo 2009, alle ore 9:00, davanti alla palestra B-Side.

Ci saremo noi, i cittadini della zona; non saremo soli, portermo con noi anche tutti i nostri dubbi, problemi, lamentele, etc. con i quali da sempre, da troppo tempo, abbiamo imparato a convivere (ma non ad accettare!).

Dall’altra parte ci sarà la redazione giornalistica di AnnoZero, trasmissione RAI del Giovedì sera.

L’invito è esteso a tutti: siamo tutti i benvenuti …





Il rispetto per la cittadinanza non è nè di destra nè di sinistra …

25 02 2009

… è, semplicemente, un dovere dell’Amministrazione pubblica, visto che alla fine sono davvero i cittadini a pagare. E loro, senza ombra di dubbio, pagano sempre. Ma, questo almeno bisogna concederglielo, in silenzio non ci stanno: anzi! Ed il Comitato “Gli amici di via del Pesciolino” è dalla loro parte …

25022009_repubblica_copertinaSu Repubblica di oggi, nell’edizione cittadina, c’è un articolo che parla dei disagi della zona, mettendo l’accento su problemi che, più e più volte, in passato, sono stati denunciati da questo Blog. Con risultati, sinceramente, deludenti: ma questo non è certo imputabile ai cittadini.

Abbiamo dedicato 2 post, o articoli, al degrado (” a go-go “, come ci siamo permessi di definirlo) della zona: chi fosse interessato può leggerli, qui e qui. Risultati? Insoddisfacenti.

Abbiamo anche denunciato la presenza, a cielo aperto, di una fabbrica abbandonata, interamente coperta di AMIANTO (leggi qui). Ma non solo: a questo va aggiunto che la stessa è posizionata a non più di 50/100 metri da un complesso residenziale di circa 300 famiglie, a non più di 25/50 metri da una scuola materna comunale ed è confinante ad un nuovo giardino pubblico in corso di realizzazione (i lavori sono in fase di ultimazione)! Risulati? Nessuno.

Abbiamo denunciato anche un uso non propriamente oculato dei fondi pubblici, quando abbiamo documentato la presenza di un parcheggio in corso di realizzazione, di fatto abbandonato a se stesso (leggi qui). Risultati? Nessuno.

Non vedo, non sento, non parlo. Sembra questo il messaggio che arriva dall’Amministrazione cittadina.

Di seguito si riporta il testo dell’articolo di Repubblica. Accadrà qualcosa? Lo speriamo vivamente anche se, visti i precedenti, lo scoraggiamento è forte. Ma non noi molleremo … mai!

Se gli avessero detto cosa succede si sarebbero agitati meno. Non gli sarebbe piaciuto, ma si sarebbero sentiti «rispettati». Invece gli abitanti di via Molise e via Piemonte alle Piagge 1, dall´altra parte della Pistoiese di fronte al borgo di Peretola, non possono che arrabbiarsi di fronte ai lavori delle ferrovie e fare tutte le peggiori congetture.  Lungo il tratto finale di via Piemonte che costeggia i binari ferroviari della linea Fi-Pi-Li arrivano uno dopo l´altro i camion della ditta Vangi, girano all´altezza di via Molise e scaricano terra a lato dei binari dove i trattori la spianano. Piano piano l´area, di proprietà delle ferrovie, cresce e dal piano di campagna si alza verso quello dei binari. Ma perché? «Non si sa. Noi sentiamo il rumore e le vibrazioni, respiriamo la polvere ma nessuno ci spiega niente», dicono Lido Ballati e Ciro De Quattro che stanno in via Molise e sono in pensione, Ballati qualche lavoretto da biologo lo fa ancora: «Non siamo le ronde, ma ho il tempo di andare a piedi e vedere. Scopro molte cose che non vanno». Via Molise e via Piemonte, da dove si vedono in lontananza i tiranti del ponte dell´Indiano, si ribellano al frastuono e al polverone che copre i condomini davanti a cui gli abitanti hanno piantato mimose, cedri del Libano e magnolie. «Informare i cittadini! Sindaco dove sei?», recitano i cartelli per strada. Alcuni in rima: «Cosa fanno nessuno lo sa, forse un giorno si saprà». Altri furibondi: «Ma o che non si deve mettere il cartello di descrizione lavori?».
(continua a leggere …)





Comitato: incontro con l’Assessore al Bilancio

11 02 2009

Abbiamo scritto, qualche giorno fa, che:

[...] Come altre aree fiorentine, anche la nostra presenta vincoli e limitazioni per la cessionOke dell’immobile. A grandi linee, l’acquirente non deve possedere altre proprietà nel Comune di Firenze; la vendita, o seconda cessione, deve avvenire dopo almeno 5 anni dalla prima cessione e, soprattutto, si deve rispettare un prezzo di vendita definito come prezzo massimo di cessione. [...]

Ed abbiamo anche aggiunto che:

[...] Visto che anche altri Comuni hanno attivato soluzioni per ovviare a vincoli così pesanti cui sottostanno gli acquirenti di aree come la nostra (P.E.E.P. o simil P.E.E.P.), è intenzione del Comitato rappresentare la volontà di tutti noi nel chiedere al Comune di Firenze di rimuovere i vincoli sul prezzo di vendita e sui requisiti dell’acquirente, affinchè in caso di bisogno sia possibile fissare per i nostri appartamenti una valutazione economica in linea con il mercato immobiliare dove sono stati realizzati. [...]

E, concretamente, il primo passo è stato fatto. Lunedì -2 febbraio 2009 il nostro Comitato, assieme a quello di San Lorenzo a Greve, ha incontrato l’Assessore al Bilancio del Comune di Firenze, la d.ssa Tea Albini.

Questo un breve sunto dell’incontro.

Si è svolto un’incontro in Palazzo Vecchio tra alcuni rappresentanti del Comitato San Lorenzo a Greve e del comitato di Via del Pesciolino, l’Amministratore di Abitare Andrea Pugliese e Tea Albini, Assessore alle Politiche per la Casa del Comune di Firenze.  Secondo i nostri intenti, abbiamo informato l’Assessore della nascita del Comitato, degli obiettivi che si pone, del numero di adesioni già ricevute, e del primo tema particolarmente sentito dalle famiglie aderenti, ossia quello relativo ai vincoli imposti dalla Convenzione che regola le nostre aree [...]. Tea Albini ci ha confermato che è volontà del Comune di Firenze porre mano a queste Convenzioni, così come è già stato fatto da molti altri comuni in Italia.  I tecnici del Comune di Firenze stanno già lavorando ad una bozza di revisione che permetterà, a fronte del pagamento di una quota, di togliere tutti i vincoli oggi gravanti su queste aree, quindi non soltanto quello più evidente che interessa il valore economico dell’immobile.  Tea Albini ci ha assicurato che il Comitato, come altre realtà rappresentative della cittadinanza, verrà informato sullo stato dei lavori, e che avrà la possibilità di visione questa bozza di revisione per poter esprimere pareri e commenti utili alla stesura definitiva.  Abbiamo infatti sottolineato come, a nostro parere, una delibera comunale di svincolo troppo onerosa potrebbe non incontrare il  favore dei cittadini, e risultare quindi un provvedimento economicamente non valido anche per l’Amministrazione Comunale che, come ci è stato confermato, si aspetta un introito importante da questa sistemazione.  Tea Albini ha confermato che queste sono considerazioni che stanno facendo anche gli incaricati del Comune, e che si terrà assolutamente in conto del nostro contributo.





Fiocco azzurro! E’ nato il Comitato degli Amici di via del Pesciolino …

26 01 2009

E’ ufficiale. Non è stato facile e non è stato semplice, ma adesso esiste e comincia ad essere operativo.

logo-pesciolinoE’ nato il Comitato “Gli Amici di via del Pesciolino“  che ha lo scopo di tutelare gli interessi dei cittadini che abitano in via del pesciolino e nelle zone limitrofe, promuovere le iniziative a sostegno della vivibilità del quartiere e dell’innalzamento della qualità della vita, contribuire alla socializzazione delle persone che abitano e frequentano questi luoghi nonché altre attività ricreative. Il Comitato intende promuovere ogni iniziativa utile e necessaria volta a perseguire lo scopo prefissato, in particolare, (1) operare con ogni mezzo legittimo per informare, coinvolgere e mobilitare l’opinione pubblica e (2) assumere iniziative nei confronti di tutti gli Organi Istituzionali, in particolare quelli che sono direttamente preposti alla tutela dei diritti coinvolti ed alla soluzione dei problemi inerenti.

La prima, ufficiale, iniziativa del neonato Comitato si rivolge alla Convenzione che regola alcuni aspetti della possibile vendita dei “nostri” appartamenti di via del Pesciolino.

Come altre aree fiorentine, anche la nostra presenta vincoli e limitazioni per la cessione dell’immobile. A grandi linee, l’acquirente non deve possedere altre proprietà nel Comune di Firenze; la vendita, o seconda cessione, deve avvenire dopo almeno 5 anni dalla prima cessione e, soprattutto, si deve rispettare un prezzo di vendita definito come prezzo massimo di cessione.

E’ su questo ultimo aspetto che stiamo concentrando la nostra attenzione. Il  prezzo massimo di cessione viene infatti così regolato nella Convenzione stipulata con il Comune di Firenze e richiamata in ogni atto pubblico di assegnazione di alloggio (“vendita”):

[...] il prezzo di vendita dell’alloggio non potrà essere superiore all’importo che si configurerà come il maggiore fra il prezzo di prima cessione rivalutato e il valore derivante dalla rendita catastale rivalutata. Per prezzo di prima cessione rivalutato si intende il prezzo come determinato secondo i criteri stabiliti nella presente convenzione, aumentato in base alle variazioni ISTAT dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati fino alla data dell’atto di compravendita. Al prezzo così determinato si applica la riduzione dell’ 1% per ogni anno di anzianità di costruzione dell’immobile, fino al limite massimo del 20%. Al corrispettivo di cessione successiva alla prima potranno essere aggiunte le eventuali migliorie documentate. Il prezzo di cessione successiva alla prima verrà asseverato, sulla base dei criteri sopra citati, da un tecnico iscritto in albo professionale, su incarico della parte cedente. Copia del contratto di vendita dovrà essere inviata al Comune entro 30 giorni dalla sua stipula, a cura del rogante. [...]

Con il passaggio lira/euro, con le modifiche normative intervenute (post “Bersani”) ed a seguito degli aumenti del mercato immobiliare degli ultimi anni, l’importo della presunta vendita sarà ben lontano dal valore di un pari appartamento sul mercato, attestandosi ormai sulla metà di tale importo.

Questo vincolo, imposto dalla Convenzione, durerà per 25 anni e quindi fino all’anno 2024, e rende di fatto impossibile utilizzare la vendita dell’appartamento per acquistarne uno più adatto alle mutate esigenze della nostra famiglia in caso di necessità.

Visto che anche altri Comuni hanno attivato soluzioni per ovviare a vincoli così pesanti cui sottostanno gli acquirenti di aree come la nostra (P.E.E.P. o simil P.E.E.P.), è intenzione del Comitato rappresentare la volontà di tutti noi nel chiedere al Comune di Firenze di rimuovere i vincoli sul prezzo di vendita e sui requisiti dell’acquirente, affinchè in caso di bisogno sia possibile fissare per i nostri appartamenti una valutazione economica in linea con il mercato immobiliare dove sono stati realizzati.

E’ per questo motivo che, a breve, tutti coloro che hanno aderito o che desideranno aderire al Comitato saranno chiamati a sottoscrire una lettera di richiesta al Comune di Firenze che sarà poi consegnata, a mano, al Comune di Firenze nella persona dell’Assessore al Bilancio.

Su questo Blog, che diventa quindi anche il Blog/sito web del Comitato, saranno forniti aggiornamenti e chiarimenti. Per info, pesciolino.wordpress.com@gmail.com oppure telefono/SMS +39 320 7908499.

Stay tuned