Focus group organizzato da SocioLab: invito

7 10 2008

Ho ricevuto quest’invito, da estendere ai condòmini ed ai cittadini della zona, da Sociolab, ” … un centro multidisciplinare di ricerca e consulenza in ambito politico sociale …”.

Chi fosse interessato, può contattare direttamente Sociolab ai numeri telefoni indicati o per e-mail.

OSMANNORO SUD,  “area ex Longinotti”, studio di valutazione di impatto sociale
Si progetta un intervento che prevede:
* attività commerciali
* attività produttive
* attività di intrattenimento
* nuova viabilità
Per mettere in luce qualità, criticità e bisogni della zona cerchiamo:

abitanti di Osmannoro – peretola – brozzi – san donnino – campi bisenzio

I residenti che volessero contribuire partecipando ad un focus group (gruppo di discussione), della durata di circa due ore, potranno segnalare la propria disponibilità al numero 055/667502, 347/5215662, 340/6187951 oppure inviando una e-mail a osmannoro@sociolab.it
A conclusione dell’incontro per ciascun partecipante: BUONI ACQUISTI COOP DA 50 €. NON SONO NECESSARIE PARTICOLARI COMPETENZE O CONOSCENZE TECNICHE.  L’incontro si svolgerà presso la saletta di Villa San Lorenzo, via Scardassieri 47 a  Sesto Fiorentino (clicca qui per vedere dovè) il giorno giovedì -9 ottobre 2008 alle ore 18:00. Sarà possibile partecipare solo previa prenotazione e fino ad esaurimento posti a disposizione.





“Certificato energetico” e “certificazione degli impianti”: indietro tutta!

26 08 2008

Indietro tutta, si torna all’antico!

La direttiva comunitaria, recepita in Italia tramite apposito decreto, imponeva l’obbligo di informare il cittadino sui consumi energetici degli edifici. Il Certificato energetico, oltre ad essere un atto amministrativo rientrante nella politica europea di contenimento dei consumi energetici e di salvaguardia dell’ambiente, è uno strumento di grande utilità per chi acquista un immobile, perché consente di acquisire informazioni sull’efficienza energetica dell’edificio e sui pertinenti costi di gestione.

Dopo l’abrogazione dell’art. 13 della L. 37/08 (la certificazione di conformità degli impianti, da inserire nell’atto di compravendita e/o nel contratto di locazione, è stata sostituita dalla presentazione di una semplice asseverazione), ecco il D. Lgs. 192/05: via anche il Certificato energetico. Ne parla, qui, Il Sole 24Ore e qui, Condominiale.

Perchè? Chi se ne avvantaggia? Il privato cittadino? L’acquirente? La società venditrice?

Quanti dubbi …

Bisogna comunque ricordare che la normativa Nazionale prevede l’attuazione mediante Leggi Regionali; alcune Regioni si sono già da tempo mosse in tal senso e la normativa in questi casi rimane valida, perché l’emendamento è riferito al D. Lgs 192/05. La certificazione resta inoltre in vigore per le nuove costruzioni.

Due i rischi riconosciuti anche da Il Sole 24Ore:

[...] da un lato quello di un modello a macchia di leopardo, con Regioni che continueranno a richiedere il certificato e altre che invece si bloccheranno, e dall’altro quello di interrompere bruscamente il processo di riqualificazione del patrimonio immobiliare svolto finora [...]





Fotovoltaio, conto energia ed incentivi statali

13 12 2007

Avevamo già parlato (qui: leggi il post che ne parla) del conto energia: senz’altro una novità, nel nostro Paese. Avevamo anche detto che per l’installazione dei pannelli solari, funzionali al fotovoltaico, era sufficiente la maggioranza semplice (qui: leggi il post che ne parla).

Recentemente, anche l’Amministrazione Finanziaria ha definitivamente rimosso il vincolo per l’incentivazione dell’energia fotovoltaica: leggi, a questo proposito, la nuova Circolare emanata dell’Agenzia delle entrate (la n. 66/E) che supera la precedente (circolare n. 46/E del 19 luglio 2007) .

Interessantissime sono le “ricadute” sugli utilizzatori. Cosa prevedeva la Circolare 46/E? E cosa prevede, invece, la Circolare 66/E e, quindi, cosa (in concreto) cambia? Interessante l’articolo apparso su SoldiBlog.it:

Se in origine venivano distinti coloro i quali utilizzano direttamente l’energia prodotto e quelli che la immettono in consumo con il nuovo testo operativo gli incentivi del conto energia messo a punto dal decreto ministeriale 19 febbraio 2007 vanno erogati per tutta l’elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico a prescindere dal fatto che i produttori abbiano scelto il servizio di scambio sul posto (detto anche Net Metering) o cedano la propria produzione alla rete. Leggi il seguito di questo post »





Conto energia … meglio del c/c in Banca!

17 02 2007

Repubblica.it, ieri, ha pubblicato un interessante articolo sul “Conto energia“, il decreto che ieri, dopo essere stato messo a punto dai tecnici del ministero dell’Ambiente e del ministero dello Sviluppo Economico, ha ricevuto il via libera definitivo dalla Conferenza Stato-Regioni.

La trafila è semplice. Si va in banca per prendere 7 mila euro a tasso agevolato, il 2 per cento. Con questi soldi si comprano 7-8 metri quadrati di pannelli fotovoltaici, quanto basta per ottenere un chilowattora di potenza. Si mette l’impianto in giardino, o sul tetto, o sul terrazzo. Lo si collega al contatore elettronico, già arrivato in molte case, per vendere all’Enel o alle ex municipalizzate l’energia prodotta. E si aspetta. Ogni giorno che passa porta un credito virtuale che alla fine dell’anno si trasforma in vantaggio materiale: circa 500 euro di incasso che permettono di ammortizzare la spesa d’installazione in 15 anni, ottenendo due vantaggi accessori. Il primo è che la mini centrale fotovoltaica dura 25 anni e gli ultimi 10 garantiscono il guadagno. Il secondo è la soddisfazione di utilizzare energia pulita, che non minaccia la stabilità del clima.

Anche in Italia è stato adottato il c.d. “metodo tedesco”: niente tetti massimi per gli incentivi, chi vorrà diventare un mini produttore di energia fotovoltaica potrà farlo, i piccoli verranno premiati più dei grandi.





Risparmio energetico e “certificazione energetica”

26 01 2007

La migliore fonte di energia rinnovabile è sempre quella risparmiata.

Si parla molto, di questo periodo, di “certificazione energetica” della casa ai fini del risparmio energetico. Ma di cosa si tratta?

La certificazione energetica non è altro che un certificato dal quale si può capire come è stato realizzato l’ edificio dal punto di vista dell’ isolamento della coibentazione e quindi in che modo il fabbricato possa contribuire ad un risparmio energetico. Il certificato energetico riesce a dare delle informazioni sulla tipologia del fabbricato sotto l’ aspetto del risparmio energetico.

Ai vari libretti impianti, fabbricato, dichiarazioni di conformità, etc. si sta per aggiungere la “certificazione energetica” della casa che presto diventerà obbligatoria.

La Finanziaria 2007 prevede significativi incentivi e detrazioni (fino al 55%) per chi investe nel risparmio enegetico del proprio immobile.; leggi qui. Tra le altre:

La Finanziaria ne parla diffusamente, a cominciare dal comma 344, dedicato alla «riqualificazione energetica degli edifici esistenti», per far sì che il fabbisogno di energia primaria per il riscaldamento sia inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori previsti. Ogni spesa sostenuta a tal fine, entro il 31 dicembre del 2007, potrà essere detratta per una quota pari al 55%, fino a un valore massimo di 100mila euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.  Stessa opportunità (55% di detrazione, ma fino a un valore massimo di 60mila euro), per chi installerà finestre «comprensive di infissi», a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, che dipendono dalla zona climatica del comune e dal tipo di struttura. Gli incentivi riguardano anche l’uso di pannelli solari per la produzione di acqua calda sia per le case sia per le piscine, strutture sportive, scuole, case di cura e università.