Inceneritore di “Case Passerini”: importante convegno a Campi Bisenzio

31 03 2008

SABATO 5 APRILE alle ORE 21,15 presso la “LIMONAIA” della VILLA MONTALVO a CAMPI BISENZIO (via Limite, 15) si terrà un convegno dal tema “INCENERITORE medici in prima linea”, a sostegno della neonata Lista Civica per le elezioni amministrative comunali (COMITATO CIVICO CAMPIGIANO NO INCENERITORE). Lista della quale Stefano Montanari è capolista.

L’invito è per tutti …





Inceneritori/8

7 02 2008

A distanza di tempo, oltre 6 mesi, anche su questo Blog si torna a parlare di Inceneritori (ne avevamo parlato qui, qui, qui, qui, qui, qui e qui: questo, invece, il sito del Coordinamento dei Comitati della piana Firenze Prato e Pistoia).

L’argomento, visto quanto è recentemente accaduto in Campania, è sulla bocca di molti e più attuale che mai.

Su un noto Blog italiano (anzi, sul Blog più letto in Italia, quello di BeppeGrillo.it), è apparso oggi un post che definire inquitante è davvero poco: è da brividi!

Il titolo del post è “Le previsioni del cancro“. Viene visualizzata, e commentata, una carta geografica, presa a prestito da Google Maps, che riporta la mappa degli inceneritori in Italia messi a confronto con «la riduzione dell’aspettativa di vita media (in mesi) a causa di antropogenici PM 2,5».

Questo, nonostante le alternative agli inceneritori (leggere e diffondere): documento in formato pdf.

Altri documenti da consultare: Elenco inceneritori: APAT, rapporto rifiuti 2006 e mappa della diminuzione dell’aspettativa di vita: IIASA.

Questo è il testo integrale del post.

Gli inceneritori spuntano nelle Regioni italiane come l’amanita falloide. Svettano da lontano. Oggetti di design. Ci fanno pure le gite scolastiche. Sono i funghi velenosi dei partiti. Non è necessario coglierli per morire. Basta respirarli. Vengono raccomandati in televisione in programmi condotti da presentatori imbelli. Leggi il seguito di questo post »





Inceneritori/7

6 06 2007

Questo articolo di Repubblica, edizione odierna, è inquietante … si parla della nostra salute, della nostra e quella dei nostri figli. E la salute, con la S maiuscola, si sa … è il bene più prezioso che abbiamo.

Perchè farsi rovinare l’esistenza da un “termovalorizzatore” (o, nel gergo popolare, chiamato inceneritore) dietro casa, visti i grossi problemi di inquinamento che comunque ci sono?

Quali soluzioni proporre?

Solo per informazione, riporto il link ad un video che ci riguarda da vicino: non risolve, da solo, il problema. Ma l’informazione è alla base di una società civile e, i fatti, bisogna conoscerli: soprattutto quando ci interessano in prima persona.

Buona visione.





Inceneritori/6

23 03 2007

Riporto il testo, integrale, dell’articolo apparso oggi sul quotidiano “il Firenze”.

“Polveri ultrafini causa di ictus”, l’inceneritore torna sotto accusa.

Questione di dimensioni: non sempre i guai maggiori derivano da grandi cose. Spesso sono le misure piccole, o piccolissime, a generare le peggiori conseguenze. Soprattutto quando si parla di inquinamento e delle sostanze che immettiamo nei nostri polmoni. Ed infatti: conoscevamo la pericolosità delle Pm10, le famigerate polveri fini, ma poco ancora si sapeva delle polveri ultrafini. Particelle infinitesimali i cui effetti sulla salute dell’uomo sono ancora in gran parte sconosciuti. Anche se qualche informazione in più cominciamo ad averla. Uno studio pubblicato sull’ultimo numero di una delle più quotate riviste neurologiche a livello internazionale, la statunitense Stroke, ha infatti dimostrato che le polveri ultrafini possono provocare un ictus cerebrale. Soprattutto a causa dell’aumento progressivo delle temperature medie (effetto serra) che ne favorisce l’azione patogena. I ricercatori del National Public Health Institute di Kuopio (Helsinki) per dimostrare la loro tesi, hanno preso in esame 3.265 casi di ictus, arrivando alla convinzione che proprio le polveri ultrafini sono tra i principali agenti di questa patologia, che può insorgere appena dopo due ore dall’esposizione a materiale particolato. E tra i principali “produttori” di nanopolveri ci sono proprio i termovalorizzatori, ovvero quegli inceneritori di ultima generazione, di cui tanto si discute in Toscana e soprattutto a Firenze, dove, proprio l’altro ieri, l’assessore provinciale all’Ambiente Luigi Nigi, ha annunciato l’apertura di una campagna per spiegare i vantaggi della termovalorizzazione attraverso uno sportello capace di offrire «informazioni complete e scientifiche ». «Sarebbe interessante se attraverso lo sportello, Nigi mettesse a disposizione dei cittadini la traduzione della ricerca pubblicata da Stroke» dice Ornella De Zordo, capogruppo di Un’altracittà Un altromondo impegnata da sempre per una gestione dei rifiuti virtuosa in grado di fare a meno dell’incenerimento. Per De Zordo «si tratterebbe di un’azione doverosa, sempre che la Campagna informativa non sia solo fumo negli occhi dei più ingenui».

Ne va della salute di tutti, nostra e dei nostri figli: è ora di dire basta!

Altri post precedenti: leggi qui, qui, qui, qui e qui.





Inceneritori/5

9 02 2007

“Mortalità per linfomi non Hodgkin nel periodo 1981-2001 in comuni italiani con inceneritori di rifiuti solidi urbani”

Per chi vuole, questa è una ricerca (a cura di Fabrizio Bianchi e Fabrizio Minichilli, Sez. di epidemiologia, Istituto di fisiologia clinica, CNR, Pisa) datata 30 Agosto 2006. L’articolo è anche disponibile in formato PDF.

Agghiacciante … buona lettura, per chi desidera farlo.





Inceneritori/4

8 02 2007

Interessantissima questa notizia Ansa (mi scuso, ma nei giorni scorsi mi era sfuggita):

(ANSA) – ROMA, 25 gen – Continueranno a percepire finanziamenti statali solo i termovalorizzatori ”gia’ realizzati ed operativi”. ‘Rubinetti chiusi’ invece per quelli ”gia’ autorizzati e di cui sia stata avviata concretamente la realizzazione”. La proposta del governo, presentata sotto forma di emendamento al decreto di recepimento di alcune direttive comunitarie (atto Camera 2112) fa andare su tutte le furie gran parte della Cdl e alcuni nella maggioranza. La proposta di modifica di fatto corregge la finanziaria appena approvata laddove (all’articolo 1117) si prevede che vengano finanziate solo fonti energetiche rinnovabili. Facendo salvi i finanziamenti e gli incentivi gia’ concessi agli impianti ”gia’ autorizzati e di cui sia stata avviata concretamente la realizzazione”. Il ministro per l’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio punta invece a lasciare i finanziamenti solo a quei termovalorizzatori che sono gia’ realizzati ed operativi. Ma l’emendamento non piace a molti in commissione Finanze, dove si sta esaminando il decreto, e cosi’ oggi si decide di rinviare la questione all’ Aula che si dovra’ occupare del provvedimento dalla prossima settimana. (ANSA).

Non resta che aspettare …





Inceneritori/3

30 01 2007

Questo è il link al sito web del “Coordinamento dei Comitati della piana Firenze Prato e Pistoia“:

http://www.noinceneritori.org

Utile ed estremamente interessante una “navigatina” nel sito … ci riguarda da vicino ed interessa la nostra (preziosissima!) salute.





Inceneritore/2

29 01 2007

Altro video (Striscia la notizia) molto-molto-molto-molto interessante sempre inerente gli inceneritori (o termovalorizzatori che dir si voglia).

Ultile da vedere; è breve (5:48) e semplice da capire.





Inceneritori … AIUTO!

27 01 2007

Video molto-molto-molto-molto interessante, visto che, stante l’attuale situazione, la nostra amministrazione Comunale e Provinciale, con i Comuni dell’area metropolitana, vuole davvero farci l’inceneritore sull’uscio di casa