Una nuova strada tra via Pistoiese e porta a Prato/2

18 08 2008

Dell’argomento avevamo già scritto quasi un anno e mezzo fa: il post era questo, per leggerlo clicca qui.

Il 28 giugno scorso (vedi il Comunicato Stampa), su proposta del vicesindaco Giuseppe Matulli, la Giunta Comunale ha dato il via libera tecnico al progetto. La nuova strada, lunga circa tre chilometri, a lavori ultimati, correrà lungo il canale Macinante, collegando via Pistoiese con viale Fratelli Rosselli e quindi la zona di Porta a Prato.

In dettaglio, la strada sarà a due corsie: inizierà in via Pistoiese, all’altezza dello svincolo del Viadotto all’Indiano, ricalcherà grosso modo il percorso dell’attuale via Vespucci per poi proseguire sulla striscia di terreno compresa tra la ferrovia e il Fosso Macinante e giungere così a Porta a Prato collegandosi anche alla nuova viabilità già realizzata nell’ambito dell’intervento nell’area dell’ex scalo merci delle Ferrovie dello Stato. Il costo previsto è di circa 26 milioni di euro e dovrebbe essere pronta nel 2010 (leggi qui).

Il primo lotto di lavori interesserà il tratto tra via Pistoiese ed il “Barco”; il progetto prevede la realizzazione di due sottopassi (rispettivamente in corrispondenza della linea ferroviaria Pisa-Firenze Santa Maria Novella e di quella diretta verso Porta a Prato) e di un ponte per attraversare il Canale Macinante.

La notizia è stata ripresa, recentemente, anche da “La Nazione” e da “Nove da Firenze“.





Apre il sottopasso fra via dell’Olmatello e viale XI Agosto

5 08 2008

E’ pronto il sottopasso che collega viale XI Agosto con via dell’Olmatello sotto la linea ferroviaria e dal pomeriggio di domani, 6 agosto 2008, macchine e camion, anche quelli con trasporto eccezionale, potranno passare.
Obiettivo del nuovo sottopasso che è lungo circa 140 metri, alto 6 e largo 9, è agevolare il collegamento tra via dell’Olmatello, dove attualmente si svolge un importante transito di mezzi in entrata e uscita dalla Mercafir, dalla Centrale del Latte e dal Nuovo Pignone, e il raccordo di ingresso dell’autostrada A11 e del Ponte all’Indiano, eliminando gran parte del traffico pesante lungo viale Guidoni.
I lavori sono durati circa un anno ed è stato inserito sotto la massicciata ferroviaria un monolite di cemento armato, realizzato con la tecnica “spingitubo” (già usata a suo tempo per il raddoppio del sottopasso di viale Belfiore).

(Fonte: Ufficio Stampa del Comune di Firenze)





Eccidio di Castello, 5 agosto 1944 - 5 agosto 2008

5 08 2008

(Tratto da Wikipedia, “La Strage di Castello“)

La strage di Castello fu un eccidio nazista avvenuto nella tarda serata del 5 agosto 1944 a Castello, un sobborgo di Firenze. Il teatro del massacro furono i sotterranei dell’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Via Reginaldo Giuliani, adibiti allora a rifugio antiaereo e dove gran parte della popolazione civile della zona si era rifugiata per sfuggire alle cannonate. Va ricordato che in quei giorni era in pieno svolgimento l’offensiva angloamericana sul fronte dell’Arno che dopo pochi giorni avrebbe portato alla liberazione della città.

Verso le 21 del 5 agosto un gruppo di soldati tedeschi si presentò ad una casa della zona con la scusa di chiedere del vino ma, fatti passare in casa, tentarono di violentare una giovane donna. Mentre la donna cercava di difendersi, partì un colpo di pistola, non si sa bene se sparato da un soldato che cercava di impedire lo stupro o partito per caso, che ferì uno degli aggressori. A questo punto i soldati si dettero alla fuga, mentre la donna con i propri familiari si nascose nel vicino ospedale di Careggi; il codice tedesco di guerra prevedeva però l’impiccagione per il reato di stupro e va detto che da questo punto di vista la Wehrmacht era molto seria. I soldati aggressori, tornati al comando, dissero al loro comandante che il loro commilitone era stato ferito da un italiano lungo Via Reginaldo Giuliani, in modo da evitare la corte marziale. Il capitano Kuhne, comandante della zona, dette ordine allora di fucilare dieci italiani per rappresaglia [...].

Verso le 22.30 un plotone di soldati tedeschi bussò alla porta del rifugio dell’Istituto Chimico Farmaceutico Militare: [...]  Dieci uomini vennero quindi mandati a morte; la loro fucilazione si svolse, tra il terrore dei parenti, dalle 22 alle 23.30 di quella tragica notte. I nomi delle vittime innocenti erano:

  • Francesco Granili, 44 anni
  • Michele Lepri, 33 anni
  • Tullio Tiezzi, 47 anni
  • Mario Lippi, 44 anni
  • Ugo Bracciotti, 44 anni
  • Aldo Bartoli, 31 anni
  • Attilio Uvali
  • Francesco Iacomelli, 57 anni
  • Giorgio Biondo, 36 anni
  • Vittorio Nardi, di soli 16 anni

a cui andarono aggiunti Silvano Fiorini (23 anni) e Beppino Mazzola.

La rabbia dei soldati nazisti proseguì dopo la strage con il saccheggio delle case della zona e altre minacce ai superstiti. Dei fucilati, pare che solo tre di loro fossero effettivamente dei partigiani (Silvano Fiorini, Mario Lippi e il giovanissimo Vittorio Nardi) ma che in quel periodo non fossero attivi.

Come tante stragi naziste in Italia anche questa rimase impunita, anche se pare che uno dei due responsabili [...] venisse ucciso nel centro di Firenze dai partigiani durante l’insurrezione della città una settimana dopo.

[Per il testo integrale dell'articolo, clicca qui]

Le vittime della strage di Castello saranno commemorate con una solenne cerimonia martedì 5 agosto (a partire dalle 9) presso l’Istituto Chimico Farmaceutico Militare (via Reginaldo Giuliani 201).

Il programma prevede alle 9 la partenza del corteo da Piazza del Sodo e, alle 9:30 la celebrazione della messa officiata dal Cappellano Militare all’interno dell’Istituto Farmaceutico. Seguirà la deposizione della corona con la partecipazione dei Gonfaloni dei Comuni di Firenze, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino. A seguire un’esibizione della Banda dell’Associazione Musicale Fiorentina.





“FEBBRE ALTA” - Energia, ambiente, clima. Dalle questioni globali agli stili di vita quotidiana.

4 07 2008

Lunedì 7 Luglio alle ore 21
Firenze, Circolo Arci Andreoni
Via A. D’Orso 8 (zona Coverciano)

Intervengono:
Lapo Pistelli (Parlamentare e Presidente del Comitato di Idee di Input)
Vittorio Cogliati Dezza (Presidente Nazionale di Legambiente)
Gregorio Malavolti (Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Firenze)
Gianni Varrasi (Presidente della Commissione Qualità Urbana del Comune di Firenze)
Pietro Bartolini (responsabile area Ambiente Sicurezza Energia Qualità di Confindustria Firenze)
Giuliano Grassi (segretario generale Eubia, European Biomass Industry Association).

“Cari amici, vi invito ad un importante dibattito sulle energie pulite, organizzato dall’On. Lapo Pistelli. Sono lieto di poter dare il mio contributo su un tema che gli ambientalisti e i Verdi hanno proposto alla società politica da qualche decennio e che ora sembra trovare finalmente accoglimento.

Vi aspetto numerosi,

Gianni Varrasi”





Rimborso rumore (da “calpestio”): il fenomeno sta assumendo dimensioni nazionali …

27 06 2008

Ne avevamo già parlato (leggi qui): una sentenza del Tribunale di Torino ha scoperto il vaso di pandora.

L’insufficiente insonorizzazione acustica è un vizio occulto dell’immobile di cui, ai sensi della normativa civilistica in materia di compravendita, deve rispondere il venditore che è tenuto all’eliminazione del vizio (ove possibile) o a restituire una parte del prezzo pattuito.

Dell’argomento si è occupato anche il settimanale L’Espresso (numero 25, anno 2008). Questo è il link all’articolo on line, questo è lo stesso articolo salvato in PDF.

Il caso nasce quando un cittadino, appena entrato nell’appartamento acquistato da un costruttore, si accorge che il calpestio dell’inquilino del piano di sopra è intollerabile. Ogni passo rimbomba nella nuova casa, pagata 255 mila euro. Parte così il ricorso al Tribunale di Torino, richiamando un decreto del presidente del Consiglio del 1997, che fissa i limiti minimi per l’isolamento degli edifici in base alla tipologia d’uso. Dopo i controlli effettuati dal Ctu, Consulente tecnico d’ufficio, i valori risultano superati. Ed ecco il colpo di scena. La legge dimenticata per dieci anni viene questa volta applicata e il costruttore, che è anche il venditore, è condannato a risarcire il 20 per cento della somma pagata per la casa (51.074,49 euro) come riduzione del prezzo.

Il fenomeno è in espansione. E siamo solo all’inizio …

[...] Il numero delle cause sta già cominciando a crescere”, spiega Paolo Insom, AD di Dtz Italia, multinazionale della consulenza immobiliare. “È prevedibile che il trend continui dato che si sta diffondendo la conoscenza di questa norma anche tra i non addetti ai lavori. E non riguarda solo il residenziale. Lo stesso vale per gli uffici, i negozi, le strutture commerciali. [...] “

L’articolo de l’Espresso prosegue citando alcuni dati statistici.

Secondo i dati del Politecnico di Milano, l’80 per cento degli edifici costruiti dagli anni Cinquanta a oggi sono fuori norma. E tutti sarebbero interessati da eventuali richieste di risarcimento, visto che la normativa non fissa limiti all’anno di costruzione. “È prevedibile un’impennata di ricorsi”, dice l’avvocato Cesare Rosselli, consigliere di Assoedilizia. “Si afferma un’interpretazione della norma che considera il rapporto tra acquirente e impresa costruttrice e non più come in passato solo tra Comune e impresa. E questo potrà diventare un grimaldello per ottenere cospicui rimborsi. Ci auguriamo però che la nuova interpretazione venga usata con cautela, per prevenire un’ondata incontrollabile di ricorsi”.

Come andrà a finire? Ai posteri l’ardua “sentenza”





“Verso la Piana, là dove l’aria si fa fatica a respirare”

21 06 2008

E’ il titolo di un interessantissmo dossier pubblicato da Informa Firenze (edito da EDIMEDIA srl) nel mese di Maggio 2008 del quale diamo notizia, ahinoi, con colpevole ritardo.

L’autore dell’articolo, il giornalista Gianni Somigli (al quale, per la semplicità con cui scrive di temi solo apparentemente semplici, e per la competenza dimostrata, non può che andare tutta la nostra stima professionale), è molto preciso, circostanziato e chiaro nell’esporre i temi trattati nel dossier. Già in passato si era occupato di temi similari; ne avevamo parlato qui e qui.

Per chi avesse perso l’articolo, non avesse potuto leggerlo, oppure per chi desidera approfondire l’argomento, questo è l’articolo di prima pagina e questo il dossier completo.

Da leggere, con attenzione … come sempre, essendo aperti al dialogo, qualsiasi contributo riceveremo sarà pubblicato. Un invito, in particolare all’Amministrazione Cittadina (Quartiere e Sindaco in testa), al dialogo con i cittadini che ci auguriamo non cada, com’è già accaduto nel passato, nel vuoto.

Noi, al dialogo, ci crediamo e vogliamo continuare a crederci; ma, per dialogare, bisogna essere in due … Continuiamo ad aspettare pazientemente.





“Se via del Pesciolino non è solo una strada” …

20 06 2008

In effetti, non lo è. Anzi, lo è sicuramente; ma è anche qualcosa di più. E’ anche un Blog: questo, il nostro. Uno spazio per noi e che parla di noi, dove si parla di “fatti nostri” ma un pò anche di quelli degli altri. Mentre stanno crescendo i nostri lettori noi speriamo di essere sempre all’altezza delle informazioni che veicoliamo.

Di noi, di questo Blog, parla oggi il Corriere Fiorentino, edizione cittadina del Corriere della Sera, in un articolo a firma di Angelo Marinazzo; “Se via del Pesciolino non è solo una strada” è il titolo dell’articolo. Anche se non è molto elegante, e forse non proprio politically correct, 10 righe di autocompiacimento ce le regaliamo anche noi …

Questo è l’articolo on line (puoi leggerlo cliccando qui), questo è lo screenshot dell’intera home page del Corriere Fiorentino e questo lo screenshot del post.

Buon week-end a tutti!





Lettera aperta dalla Comunità delle Piagge, Firenze

9 06 2008

Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo …

A CHI CREDE E SPERA NEGLI UOMINI

La Comunità di Base delle Piagge, che vive in un quartiere di periferia, ogni giorno si confronta con la realtà e il Vangelo, cercando di rendere vita l’incontro con le persone.

Di fronte ai fatti di violenza e di discriminazione che sono accaduti e che accadono ogni giorno nel nostro paese rimaniamo sconcertati, e sopra ad ogni cosa ci sgomenta il silenzio dei tanti, soprattutto dei cristiani, che non provano a rompere il muro dell’indifferenza.

Noi avvertiamo l’urgenza di far sentire la nostra voce.

Gesù parla agli uomini e alle donne come a fratelli e a sorelle; ma noi in che modo viviamo questa fratellanza? Dove sono tutti coloro che credono nella Parola che si fa pane? Quel pane che se non condiviso può soltanto marcire o ingrassare le pance di pochi?

Siamo indignati dei troppi amen, dei così sia, che vuoti, vengono innalzati verso quel Dio che ci dice di essere FRATELLI.

Noi dove siamo e dove sono i nostri fratelli (Genesi 4,9) ?

Dobbiamo sentirci custodi e non guardiani degli altri, e se siamo fratelli non possiamo far altro che aprire a tutti le mani e le porte, spezzare il tanto o il poco che abbiamo e condividerlo, altrimenti… non siamo cristiani, non siamo uomini.

In nome della sicurezza, della tranquillità e del benessere individuali le persone si piegano di fronte alla paura, condannano a priori, condannano per sentito dire, condannano .

Condotto dalla paura l’egoismo viene innalzato a prassi politica: le azioni politiche dovrebbero cercare il bene comune, per uscire insieme dalle difficoltà, invece inseguono solo il bene privato ed individuale, “insieme” non esiste! E in nome dell’individuo, solo e chiuso in se stesso, ogni giudizio diventa equidistante, si annega nel qualunquismo, appagati e rabboniti in una sonnolenza politica, religiosa e sociale, che toglie la voglia e il coraggio di pensare.

Noi non ci stiamo!

Davanti a una persona che viene a chiedere aiuto, con tutte le contraddizioni e le debolezze proprie di ogni essere umano, da che parte si sceglie di stare? Dalla parte di chi tende la mano, senza se e senza ma, o dalla parte di chi respinge in nome dell’appartenenza, della sicurezza e della legalità?

Noi stiamo con gli ultimi, con chi non ha voce e nessuno ascolta, con chi vive quella profonda sofferenza, della quale il nostro mondo è il primo responsabile.

Prendiamo coscienza e abbiamo il coraggio di mettersi in discussione, impariamo ad accettare il confronto; solo cercando con più forza ciò che unisce rispetto a ciò che divide, possiamo allargare i confini dei nostri “piccoli” mondi, per imparare a godere della ricchezza delle diversità.

Non possiamo pretendere legalità se non costruiamo la vera giustizia e se non c’è giustizia sociale non potrà mai esserci una autentica legalità e soprattutto non potrà esserci pace.

Di fronte a tutto questo chi si dice cristiano e chi si dice Uomo deve inquietarsi, pensare e fare: apriamo le porte, usciamo dalle case, dalle “strutture”, dalle chiese, gridiamo la nostra indignazione e smettiamo di trincerarci dietro agli steccati della paura e dell’egoismo.

Come Comunità continuiamo ad interrogarci e ad interrogare, a sporcarci le mani e i piedi per tentare di costruire, dalla diversità di tutte le nostre vite, una cultura altra, la cultura dell’apertura e dell’accoglienza contro la non-cultura della paura e dell’egoismo.

“…se adempite il più importante dei comandamenti secondo la Scrittura: amerai il prossimo tuo come te stesso, fate bene; ma se fate distinzione di persone, commettete un peccato e siete accusati dalla legge come trasgressori.” (Giacomo 2,8-9)

Per questo proponiamo a tutta la città

    Una marcia della convivenza

    da organizzare insieme e da svolgersi in Firenze.

    Per adesioni alla lettera telefonare allo 055373737 oppure inviare una mail all’indirizzo culturaaltra@gmail.com entro il 21 giugno.

    Portavoce per la Comunità delle Piagge: Tiziana, Francesca, Elisabetta.

Le Piagge, 4 giugno 2008 - La Comunità di Base delle Piagge





“Datemi voce e spazio perché sui giornali di domani non si leggerà quello che è accaduto”

25 05 2008

(foto Ansa)

Una lettera da Chiaiano. Elisa Di Guida, docente di Storia e Filosofia - Napoli


“Datemi voce e spazio perché sui giornali di domani non si leggerà quello che è accaduto. Si leggerà che i manifestanti di Chiaiano sono entrati in contatto con la polizia. Ma io ero lì. E la storia è un’altra. Alle 20 e 20 almeno 100 uomini, tra poliziotti, carabinieri e guardie di finanza hanno caricato la gente inerme. In prima fila non solo uomini, ma donne di ogni età e persone anziane. Cittadini tenaci ma civili - davanti agli occhi vedo ancora le loro mani alzate - che, nel tratto estremo di via Santa Maria a Cubito, presidiavano un incrocio.
Tra le 19,05 e le 20,20 i due schieramenti si sono solo fronteggiati. Poi la polizia, in tenuta antisommossa, ha iniziato a caricare. La scena sembrava surreale: a guardarli dall’alto, i poliziotti sembravano solo procedere in avanti. Ma chi era per strada ne ha apprezzato la tecnica. Calci negli stinchi, colpi alle ginocchia con la parte estrema e bassa del manganello. I migliori strappavano orologi o braccialetti. Così, nel vano tentativo di recuperali, c’era chi abbassava le mani e veniva trascinato a terra per i polsi.
La loro avanzata non ha risparmiato nessuno. Mi ha colpito soprattutto la violenza contro le donne: tantissime sono state spinte a terra, graffiate, strattonate. Dietro la plastica dei caschi, mi restano nella memoria gli occhi indifferenti, senza battiti di ciglia dei poliziotti. Quando sono scappata, più per la sorpresa che per la paura, trascinavano via due giovani uomini mentre tante donne erano sull’asfalto, livide di paura e rannicchiate. La gente urlava ma non rispondeva alla violenza, inveiva - invece - contro i giornalisti, al sicuro sul balcone di una pizzeria, impegnati nel fotografare.
Chiusa ogni via di accesso, alle 21, le camionette erano già almeno venti. Ma la gente di Chiaiano non se ne era andata. Alle 21.30, oltre 1000 persone erano ancora in strada. La storia è questa. Datemi voce e spazio. Perché si sappia quello che è accaduto. Lo stato di polizia e l’atmosfera violenta di questa sera somigliano troppo a quelli dei regimi totalitaristi. Proprio quelli di cui racconto, con orrore, ai miei studenti durante le lezioni di storia”.

Fonte: http://www.beppegrillo.it/2008/05/chiaianoitalia.html





Seminario: “L’infrastruttura aeroportuale nel contesto territoriale”

23 05 2008

Sabato 24 maggio 2008 presso la Casa del Popolo di Quaracchi (via di Brozzi, 56 - Firenze) si terrà il seminario ““L’infrastruttura aeroportuale nel contesto territoriale”. Questo il programma dell’evento.

Ore 8,30 Registrazione dei partecipanti
Ore 9,00
o Introduzione: Stefania Collesei,  Presidente Consiglio di Quartiere 5
o Saluto dell’Amministrazione Comunale: Tea Albini, Assessore al Patrimonio non Abitativo Comune di Firenze
o Moderatore: Antongiulio Barbaro, Presidente della III Commissione Urbanistica del Comune di Firenze
Ore 9,30 - 1^ SESSIONE: “La realtà infrastrutturale e industriale dell’aeroporto”
* Giovanni Maltinti ricercatore Irpet “La ricaduta economica della realtà aeroportuale”
* Riccardo Nencini Assessore Piano Strategico Comune di Firenze   “L’Aeroporto nel piano Strategico di Firenze”
* Riccardo Conti Assessore Viabilità e Trasporti Regione Toscana “Firenze nel sistema aeroportuale Toscano”
* A seguire breve spazio di interlocuzione con il pubblico
Ore 10,45 COFFEE BREAK
Ore 11,15 - 2^ Sessione:
“L’aeroporto nel contesto urbano:analisi delle criticità e proposte per il futuro”
* Gianni Biagi Assessore Urbanistica Comune di Firenze “L’Aeroporto nel contesto urbano”
* Andrea Biagioni Rappresentante Progetto L.U.D.A. “Ricadute dell’aeroporto sul tessuto abitativo”
* Andrea Poggi Dirigente Arpat “Monitoraggio degli elementi di criticità ambientale”
* Michele Legnaioli Presidente A.d.f “Prospettive dello scalo e compatibilità territoriali”
* A seguire breve spazio di interlocuzione con il pubblico
Ore 12,30 Conclusione della Presidente del Quartiere 5 Stefania Collesei





Terra Futura: Fortezza da Basso, 23-25 maggio 2008

22 05 2008

Terra Futura è una grande mostra-convegno strutturata in un’area espositiva, di anno in anno più ampia e articolata, e in un calendario di appuntamenti culturali di alto spessore, tra convegni, seminari, workshop; e ancora laboratori e momenti di animazione e spettacolo. Nata dall’obiettivo comune di garantire un futuro al nostro pianeta – e di farlo insieme –, la manifestazione mette al centro le tematiche e le “buone pratiche” della sostenibilità sociale, economica e ambientale, attuabili in tutti i campi: dalla vita quotidiana alle relazioni sociali, dal sistema economico all’amministrazione della cosa pubblica…

Terra Futura vuole far conoscere e promuovere tutte le iniziative che già sperimentano e utilizzano modelli di relazioni e reti sociali, di governo, di consumo, produzione, finanza, commercio sostenibili: pratiche che, se adottate e diffuse, contribuirebbero a garantire la salvaguardia dell’ambiente e del pianeta, e la tutela dei diritti delle persone e dei popoli.

La quinta edizione di Terra Futura si svolgerà sempre alla Fortezza da Basso, a Firenze, dal 23 al 25 maggio 2008. Queste le sezioni espositive, questo il programma culturale (diviso per giorno), questi i laboratori di buone prassi e questa l’home page del sito/evento.

Un modo diverso, ed intelligente, per passare un week-end …





L’inchiesta ‘Alta Velocità, un disastro a nove zeri’ vincitrice al Premio Capelli

20 05 2008

L’autore Duccio Tronci premiato per la qualità e l’indipendenza del suo lavoro

Il premio giornalistico Gabriele Capelli ha riconosciuto tra i migliori articoli dell’anno l’inchiesta di Duccio TronciAlta Velocità, un disastro a nove zeri‘ pubblicata dall’Altracittà nel giugno 2007. L’articolo analizza la devastazione del Mugello causata dalla costruzione della grande opera, oggi protagonista di un processo penale in cui i danni sono stati stimati in oltre 700 milioni di euro. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Firenze Leonardo Domenici e il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, convinti assertori del sottoattraversamento Tav di Firenze, un’altra grande opera, dal valore di oltre un miliardo di euro, che mette a rischio il sottosuolo del capoluogo toscano e che per questo è osteggiata dai cittadini organizzati in comitato.

Per Alessandro Santoro, animatore della Comunità delle Piagge che edita il giornale si tratta di «Un riconoscimento che ci fa piacere, che arriva dopo tanti anni in cui abbiamo cercato di costruire dal basso un punto di vista autonomo e indipendente sulla realtà in cui viviamo, una realtà che spesso viene travisata per interessi altri rispetto al bene comune.»

Il Premio Capelli, in ricordo del giornalista scomparso nel 2004, è un punto di riferimento nella promozione dei valori di indipendenza, coerenza e professionalità affermati, difesi e rappresentati dalla figura di Gabriele. Intento del Premio, condotto con estrema limpidezza dalla giornalista Susanna Cressati, è quello di alimentare un giornalismo critico capace di restituire forza all’informazione.

Duccio Tronci, nato a Firenze nel 1975, laureato in Scienze Politiche, è collaboratore dell’Altracittà - giornale della periferia, mensile fondato nella perriferia fiorentina delle Piagge nel 1995 per raccontare le dinamiche locali e internazionali della globalizzazione economica e le esperienze di chi resiste e lotta per un sistema alternativo, più equo e rispettoso della persona e degli equilibri Nord/Sud del mondo. L’Altracittà viene pubblicata dalla Comunità delle Piagge, una realtà di base fondata sulla prassi del coinvolgimento e sulla logica dell’autodeterminazione sociale.

Internet: http://www.altracitta.org - E-mail: redazione@altracitta.org

link all’inchiesta: http://www.altracitta.org/infodetail.asp?InfoId=1784
l’ultimo numero di Altracittà in formato pdf: http://www.altracitta.org/archiviopdf/08aprile.pdf





Via libera per il completamento di via del Pesciolino

15 05 2008




Da oggi la “Casa Comunale” trasloca in piazza Alberighi

5 05 2008

Da oggi ( lunedì 5 maggio 2008 ) la “Casa Comunale” del Comune di Firenze cambia sede. Da Palazzo Vecchio, via dei Leoni 5, lo sportello cui i cittadini possono rivolgersi per ritirare gli atti depositati viene trasferito in piazza Alberighi 3, primo piano.

Con il trasloco cambiano anche i numeri di telefono: quelli nuovi sono 055/2616306 e 055/2616307. Gli orari di apertura al pubblico rimarranno invariati (dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13, il giovedì anche dalle 15 alle 17.15).

[Fonte: Comune di Firenze, Ufficio Stampa]





Pesciolino Party 2008: si fa festa?

2 05 2008

Dopo la fortunatissima edizione della scorsa estate, il Pesciolino Party replica anche per l’estate 2008.

Stessa formula ed, ovviamente, stessi partecipanti … noi. Ma quando farlo?

Vota la tua data preferita cliccando su una delle 4 opzioni/scelte possibili.

Questo sondaggio rimarrà aperto tutto il mese di Maggio 2008.

Pesciolino Party 2008: quando lo facciamo?Io lo farei …

1) Ven 27 giugno 2008
2) Dom 29 giugno 2008
3) Ven 04 luglio 2008
4) Dom 06 luglio 2008

(Vedi i risultati )





Da lunedì 5 maggio via al trattamento contro le zanzare nei pozzetti stradali e giardini pubblici

2 05 2008

Quadrifoglio darà il via lunedì prossimo 5 maggio 2008 - sulla base del Contratto di Servizio stipulato col Comune di Firenze - al trattamento per eliminare le larve di zanzara (comune e tigre) dai pozzetti stradali e dalle principali zone di aggregazione (giardini pubblici e parchi) quali aree di pertinenza pubblica del Comune di Firenze. Per l’area urbana il servizio consisterà nell’immissione di una compressa all’interno di tutte le caditoie stradali (possibili focolai di sviluppo). A tale scopo la città è stata divisa in 85 itinerari operativi in cui saranno trattati tutti i focolai stabili. Saranno effettuati 6 cicli di trattamento per un totale di 360.000 compresse erogate in circa 60.000 tombinature. Il ciclo degli interventi si concluderà il 31 ottobre e sarà suscettibile di variazioni o integrazioni in base alle condizioni meteo. Per garantire una costante attività di informazione, le strutture operative di Quadrifoglio sono a disposizione di coloro che vorranno avere informazioni di dettaglio ed operative sulle cose da fare per evitare di avere un bel giardino o un resede o un terrazzo rovinati dalla presenza degli insetti: basta chiamare il centralino di Quadrifoglio (055 733 91) e chiedere dei responsabili del servizio disinfestazione e derattizzazione.
[fonte: Comune di Firenze, Ufficio Stampa]





Rumori da “calpestio”: quando il costruttore è obbligato a risarcire …

3 04 2008

In materia di requisiti acustici passivi degli immobili, con la sentenza n. 2715/07 del 23 aprile 2007, il Tribunale di Torino ha condannato un costruttore a restituire agli acquirenti una parte del prezzo pagato per l’acquisto di un appartamento, a causa dell’insufficiente isolamento acustico del soffitto che causava rumori da calpestio superiori ai limiti di legge.

La nuova sentenza sostiene come la insufficiente insonorizzazione acustica debba, a ragione, essere considerata un vizio occulto dell’immobile di cui, ai sensi della normativa civilistica in materia di compravendita, deve rispondere il venditore che sarà tenuto all’eliminazione del vizio (ove possibile) o a restituire una parte del prezzo pattuito.

Per valutare l’idoneità delle misure di insonorizzazione dell’alloggio, il Tribunale ha disposto una perizia tecnica: il CTU ha fatto riferimento alle norme del DPCM 5/12/1997 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” che impongono per gli edifici residenziali un potere fonoisolante delle partizioni verticali di almeno 50 decibel, e un limite del rumore di calpestio di solai di 63 decibel. Ha quindi riscontrato per le pareti interne un valore di 51 decibel (da considerarsi accettabile) e un valore di 70 decibel per rumore proveniente dai soffitti: quest’ultimo valore è superiore al doppio rispetto al tetto massimo consentito dalla legge, in considerazione del fatto che la scala utilizzata per la misurazione progredisce in forma logaritmica.

Il CTU ha concluso che, o non è stato realizzato un pavimento galleggiante oppure sono stati commessi errori materiali di posa in opera. Tuttavia, la struttura dell’alloggio non consente l’eliminazione del difetto riscontrato dal CTU: l’intervento di ripristino, infatti, andrebbe eseguito all’interno dell’appartamento soprastante, di proprietà di terzi, e richiederebbe la rimozione di tutta la pavimentazione sino alla soletta, la posa di una nuova pavimentazione di tipo galleggiante, la costruzione del massetto e del nuovo pavimento di finitura.

Al posto di questa soluzione, ritenuta impraticabile, il giudice ha deciso di quantificare il difetto in una somma pari al 20% del costo di acquisto dell’appartamento; infatti, l’inadeguatezza dell’isolamento acustico riduce considerevolmente il valore dell’immobile, ai sensi dell’art. 1490 c.c. In conclusione, il costruttore è stato condannato a restituire agli acquirenti il 20% del prezzo pagato.

Estratto della sentenza:

La domanda di eliminazione del difetto indicato non può (…) essere accolta, stante l’eseguibilità della stessa, e va di conseguenza accolta la domanda subordinata formulata dai sigg.ri (…) di riduzione del prezzo di acquisto. Infatti, l’inadeguatezza dell’isolamento acustico dell’alloggio ne diminuisce considerevolmente il valore ai sensi dell’articolo 1490, Codice civile, e dovrà essere resa nota agli eventuali successivi acquirenti del bene. L’incidenza del vizio, in mancanza di elementi utili a una quantificazione matematica va determinata in via equitativa nel 20% del prezzo pagato, pari a 255.372,46 euro, come risultante a pagina 15 dal rogito notarile prodotto in atti (…)

[Tribunale ordinario di Torino, ottava sezione civile, sentenza n. 2715 del 23/04/2007]

(Fonte: Condominioweb.com)





Sono operative le nuove norme sulla sicurezza degli impianti negli edifici

1 04 2008

Dal 27 marzo 2008 sono operative le nuove norme sulla sicurezza degli impianti negli edifici. Il decreto 22 gennaio 2008 n.37, emanato dal ministero dello Sviluppo economico, è stato predisposto da una commissione tecnica interministeriale con rappresentanti delle categorie economiche e professionali ed è stato messo definitivamente a punto dopo aver acquisito le osservazioni delle categorie e associazioni interessate. Il provvedimento semplifica notevolmente le procedure e gli adempimenti formali, anche in caso di compravendita o di locazione degli immobili e, contemporaneamente, rende più efficaci, anche rafforzando l’attuale sistema sanzionatorio, le norme a tutela della sicurezza delle persone che vivono o lavorano all’interno degli edifici, ancora troppo spesso vittime (soprattutto casalinghe e bambini) di incidenti. Il decreto si applica agli impianti posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d’uso, collocati all’interno degli stessi o delle relative pertinenze; nel caso che l’impianto sia connesso a reti di distribuzione, si applica a partire dal punto di consegna della fornitura.

[Fonte: Governo.it]




Radio-Burde

1 03 2008

Andrea Gori interviene stamani mattina (in diretta nazionale) nel programma «Il Gastronauta», il popolare programma radiofonico di Davide Paolini su Radio24. Si parlerà, ovviamente, di Pizza e Vino … e di tanto altro.

Per chi è interessato, l’orario giusto per sintonizzarsi davanti alla Radio è le 11.00. La frequenza di Radio24, per la città di Firenze, è 103.85: per le altre città, cerca qui.

Buon ascolto …





Motocicli Euro-0 e motocicli “due tempi”: dal 1° marzo 2008, stop!

28 02 2008

Si chiude il cerchio dei provvedimenti anti smog previsti per il 2008. Dal 1 marzo scatta per tre giorni alla settimana (martedì, mercoledì e giovedì, dalle 8 alle 18) il divieto di transito sul territorio comunale per i motocicli Euro-0 a due tempi. Si tratta più che altro di vecchie vespe e lambrette delle quali si stima che in circolazione ce ne siano fra le 3 e le 4mila. [...]  L’Assessore all’Ambiente ha ricordato che rimangono in vigore anche le misure scattate il 1 gennaio e che riguardano il divieto di accesso ai vecchi diesel Euro 1 (ce ne sono circa 900 in circolazione) tutti i giorni per l’intero arco della giornata. Non solo. Continua il divieto tutti i giorni e per 24 ore su 24 anche per i ciclomotori Euro-1 a due tempi e i mezzi adibiti al trasporto merci superiori a 3,5 tonnellate (attualmente in circolazione ce ne sono circa 2500). Confermati anche gli stop agli Euro-0 e quindi il divieto di transito nel territorio comunale dal lunedì alla domenica 24 ore su 24 per le autovetture, i ciclomotori e i veicoli merci inferiori alle 3,5 tonnellate Euro-0.

(Fonte: Comune di Firenze)