Amianto: qualcuno (finalmente!) ha capito che il problema è serio …

18 03 2009

Immobile sottoposto a sequestro

… ed ha fatto la prima mossa. Concreta. Perentoria. Ufficiale.

Ciò che rimane del sito industriale “ex-Gover” adesso è sotto sequestro, così come disposto dal Nucleo Operativo Ecologico (NOE) del Comando Carabinieri per la tutela dell’Ambiente di Firenze.

Tante, tantissime volte abbiamo segnalatato il problema. Anche sulle pagine di questo Blog, in più situazioni (ad esempio, qui, qui, qui ed anche qui) abbiamo chiesto all’Amministrazione cittadina di intervenire per tutelare la salute dei cittadini della zona.

Abbiamo fatto anche un accorato appello al signor Sindaco di Firenze (leggi qui), abbiamo promosso una Petizione popolare, abbiamo anche presentato un Esposto alla Procura della Repubblica di Firenze.

Inizialmente, non siamo stati presi in considerazione. Poi abbiamo avuto qualche risposta (poche, per la verità) di circostanza. Per dovere istituzionale. Poi, mentre le segnalazioni continuavano, abbiamo provato sulla nostra pelle la sensazione di essere ignorati, quasi come se non esistessimo, come se fossimo invisibili. Dopodichè abbiamo ricevuto indicazioni che minimizzavano il problema, lo riconducevano a delle semplici pratiche amministative/burocratiche, quasi fosse un non-problema e, anzi, il problema fossimo noi. Poi è arrivato l’interessamento dei media. Hanno parlato di noi, e delle nostre “battaglie”, i quotidiani locali, poi sono arrivate le televisioni regionali ed infine, ed è storia recente, quelle nazionali. Il resto lo ha fatto il periodo pre-elettorale che la città sta vivendo. “Triste” come considerazione, ma putroppo questa è la realtà dei fatti …

Ed adesso, dal 17 marzo 2009, il sito industriale “ex-Gover” è sotto sequestro, a dimostazione delle denunce e segnalazioni fatte dai cittadini e del pericolo che, oggettivamente, lo stesso rappresenta anche per la salute degli abitanti della zona. E non dimentichiamo che ad appena 50 metri (ripeto, cinquanta metri) in linea retta ci sono 2 asili comunali frequentati da decine di bambini di età compresa tra i 2 anni e mezzo ed i 6. Bambini. Il nostro futuro.

Per chi volesse approfondire e verificare di persona lo stato del sito industriale ex-Gover, e per chi volesse osservare anche il contesto urbanistico in cui lo stesso è inserito, questo è un video, girato il 18 marzo 2009, interessante da guardare.

Torneremo sull’argomento, ovviamente, appena ci saranno aggiornamenti, nella speranza di poter annunciare, a breve, anche l’effettivo smaltimento di tutto l’amianto ancora presente.

Aggiornamento.

Breve rassegna stampa della notizia, ripresa da alcuni quotidiani. Repubblica, La Nazione, Il Firenze.





Incrocio molto pericoloso/2 – Problema risolto!

4 08 2008

Una buona notizia … Ogni tanto fa piacere, no? Qualche tempo fa avevamo parlato di un incidente avvenuto ad un incrocio pericoloso, tra via Campania e via di San Donnino. Ricordate? Questo è il post, clicca qui per leggerlo.

Il problema è stato risolto, grazie all’intervento del Corpo di Polizia Municipale di Firenze. Ecco il testo dell’e-mail ricevuta:

Gent.Sig . [...] come può aver notato la pulizia dalle fronde all’intersezione segnalata è stata effettuata già da tempo a seguito di nostro FAX al Servizio Quadrifoglio, è stata richiesto inoltre alla Direzione Servizi Tecnici uff.Segnaletica il rifacimento della segnaletica per la linea d’arresto e per quella di mezzeria della Via Campania -Via San Donnino . Lo specchio parabolico al momento risulta regolarmente al suo posto (visti i vari danneggiamenti sino allo scorso anno). Quanto di competenza è stato svolto, si rimane comunque a sua disposizione anche al n.tel.055-317184 per eventuali contatti con la scrivente. Cordiali satuti,
Vice Isp. [...], Corpo di Polizia Municipale – Comune di Firenze

Che dire? Ottimo lavoro. La collaborazione cittadini-Istituzioni, quando è fatta con spririto (anche critico ma) fattivo, è sembre una buona cosa. Giusto, no?





Incrocio (molto) pericoloso

15 06 2008

Alle volte, purtroppo, è fin troppo facile essere “profeti di sventura”.

Siamo nel quartiere delle Piagge, a Firenze. Più esattamente siamo all’angolo tra via di San Donnino e via Campania (qui, per chi volesse visualizzare il luogo sulla mappa). Siamo ad un incrocio. Incrocio stradale come tanti, il segnale di “Stop” per chi proviene da via Campania e si vuol immettere in via di San Donnino, la riga continua bianca, per terra, che indica il punto di fermata (linea che, per essere obiettivi, è visibile solo parzialmente).

Sarebbe un incrocio come tanti, ma putroppo non lo è. Chi impegna l’incrocio percorrendo via Campania e si vuol immettere in via di San Donnino ha visibilità pari a zero, non riesce a vedere chi sopraggiunge da sinistra perchè la visuale è completamente coperta dalla vegetazione, rigogliosa, che è crescuta sul ciglio e che nessuno, da tempo, ha pensato di tagliare. Ed oggi pomeriggio, per la temporanea chiusura di via Pistoiese, TUTTO il traffico è stato deviato su questa direttrice secondaria.

Questa foto, scattata dal punto di osservazione di un automobilista che si appresta ad impegnare l’incrocio, forse illustra meglio la pericolosità dell’incrocio stesso.

Le “Cassandre”, putroppo, avevano ragione. Oggi, domenica 15 giugno 2008, alle ore 16:20 circa, c’è stato un pauroso incidente che ha coinvolto 2 veicoli e che, fortunatamente, non ha comportato serie conseguenze per i conducenti e per i terzi trasportati. Lo stesso non si può dire delle 2 macchine … La foto a fianco è stata scattata alcuni minuti dopo che lo stesso è avvenuto da un cittadinolo  con il suo cellulare. L’incidente ha richiamato diversi abitanti della zona che, vuoi per l’orario, vuoi perchè aveva fatto capolino il sole, erano a passeggio nella zona. Molti hanno riferito di aver più volte segnalato alla Polizia Municipale ed al Quartiere 5 di Firenze la pericolosità dell’incrocio.  E sembra, ad ascoltare le “voci” degli abitanti, esasperati da questa situazione, che questo sia il 3 serio incidente da un mese a questa parte avvenuto a quest’incrocio. Uno ogni 10 giorni … se fosse vero sarebbe una media “spaventosa”!

Perchè, allora, nessuno ha fatto niente, almeno fin’ora?? Perchè si continua a mettere a rischi l’incolumità degli automobilisti e, di riflesso, anche dei pedoni che transitano nella zona?? Si, anche dei pedoni: la vegetazione copre anche della piccola porzione di marciapiede a loro riservato …

Chi deve intervenire?? Deve accadere l’irreparabile perchè ci si decida a mettere in sicurezza quest’incrocio??

Questa segnalazione, ovvero il link a questo articolo, è stato inviato sia al Corpo di Polizia Municipale (Direzione Centrale e Direzione Territoriale) sia al Predidente del Q5.  Aspettiamo, almeno questa è la nostra speranza, una risposta. Com’è policy di questo Blog daremo ampia e completa pubblicità alle risposte che riceveremo.





Un problema mai sopito …

6 03 2008

Ricordate cosa dicevamo a proposito dell’amianto? Nessuna novità, solo informazioni già molto conosciute … putroppo.

Segnalo un articolo, apparso oggi su 055news.it,  che titola “Asilo nido non fa rima con amianto ma siamo molto vicini…” e che parla dell’amianto con cui condividiamo, a 2 passi (a 30 metri, letterali, dal nostro Condominio, la quotidianeità delle nostre giornate. E non siamo soli: anche i (poveri) bimbi di 2 scuole materne comunali. Sotto è riportato, integralmente, il testo dell’articolo. L’invito è comunque quello di andarlo a leggere direttamente sul sito di 055news.it, dove sono presenti anche alcune fotografie.

Noi ci auguriamo che le Autorità cittadine, a cui in copia invieremo questo post, ci possano offrire risposte concrete, significative e, visto il problema, immediate. Daremo, com’è nostro solito, ampia e diffusa pubblicità alle risposte che, ci auguriamo di cuore, riceveremo.

Ma, intanto, ecco il testo dell’articolo.

«I manufatti in cemento-amianto, tubazioni o lastre comunemente chiamati con il nome dell’azienda di Casale Monferrato che li produceva, non solo non si sono rivelati di vita eterna come il nome indicava ma anche causa di gravi problemi per la salute dei lavoratori e per l’ambiente. La pericolosità dei prodotti in cemento-amianto è dovuta alla possibile liberazione di fibre di amianto che normalmente sono legate alla malta cementizia. E’ ormai dimostrato che anche bassissime esposizioni a polveri di amianto possono indurre un ben preciso tumore polmonare (il mesotelioma pleurico)… Al momento non vi è obbligo di rimozione, devono però essere mantenuti in buono stato di conservazione. Eccoci! Infatti nell’area ex Gover dove vivono parecchie decine di senzatetto ci sono interminabili tettoie in eternit che non sono controllate da tanto, troppo tempo. Alla mercè di chi le puo’ rompere e utilizzarle per altri scopi: ci potrebbe essere pure qualche disgraziato che le rompe e le brucia per scaldarsi aumrntandone la pericolisità…: sono semplicemente dannose se lasciate incustodite in quel modo. Sarebbe opportuno tenere alla larga i nostri bambini da quei posti e non solo, nessuna persona dovrebbe esporsi.  Ma c’è un ma e un purtroppo…  Il Comune ha costruito due asili nido a 50 metri di distanza dall’eternit…!!!! Leggi il seguito di questo post »





“Ma cosa mi dici mai!” … anche Topo Gigio vuol dire la sua!

13 02 2008

Riceviamo, e (volentieri) pubblichiamo, una lettera che ci è arrivata niente meno che … udite-udite … da un nostro affezionatissimo lettore, “Topo Gigio”.

Ve lo ricordate? “Ma cosa mi dici mai!” o anche “Strapazzami di coccole!

Sarà quello famoso o un suo omonimo? Chissà … Comunque è informatissimo.

Anche lui vuol dire la sua sul “Mistero del fumo irritante“. Questa è la sua lettera. Ascoltiamolo; anzi, meglio, leggiamolo.

Cari cittadini, ho letto l’articolo/inchiesta «Fumi inquinanti: “Conglobit fuorilegge” i tecnici ARPAT certificano i sospetti dei cittadini sempre più preoccupati» che ho trovato nella cassetta delle lettere (ndr, Informa Firenze, Febbraio 2008, pagina 7, articolo a firma di Gianni Somigli).

Ho visto che era riportato l’indirizzo del vostro Blog, mi sono collegato e ho scoperto molte altre cose leggendo i documenti e visionando i filmati. Non sapevo niente di esposti alla magistratura, di verbali ARPAT, del rapporto INAIL sui cantieri del Lazio che producono conglomerati, degli articoli della stampa cittadina, di altre lettere scritte da altri cittadini della zona, etc. … . E’ stata una scoperta sconvolgente: che botta di vita! Incredibile, ma (putroppo) vero: vediamo cosa accade ora….

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Inceneritori/8

7 02 2008

A distanza di tempo, oltre 6 mesi, anche su questo Blog si torna a parlare di Inceneritori (ne avevamo parlato qui, qui, qui, qui, qui, qui e qui: questo, invece, il sito del Coordinamento dei Comitati della piana Firenze Prato e Pistoia).

L’argomento, visto quanto è recentemente accaduto in Campania, è sulla bocca di molti e più attuale che mai.

Su un noto Blog italiano (anzi, sul Blog più letto in Italia, quello di BeppeGrillo.it), è apparso oggi un post che definire inquitante è davvero poco: è da brividi!

Il titolo del post è “Le previsioni del cancro“. Viene visualizzata, e commentata, una carta geografica, presa a prestito da Google Maps, che riporta la mappa degli inceneritori in Italia messi a confronto con «la riduzione dell’aspettativa di vita media (in mesi) a causa di antropogenici PM 2,5».

Questo, nonostante le alternative agli inceneritori (leggere e diffondere): documento in formato pdf.

Altri documenti da consultare: Elenco inceneritori: APAT, rapporto rifiuti 2006 e mappa della diminuzione dell’aspettativa di vita: IIASA.

Questo è il testo integrale del post.

Gli inceneritori spuntano nelle Regioni italiane come l’amanita falloide. Svettano da lontano. Oggetti di design. Ci fanno pure le gite scolastiche. Sono i funghi velenosi dei partiti. Non è necessario coglierli per morire. Basta respirarli. Vengono raccomandati in televisione in programmi condotti da presentatori imbelli. Leggi il seguito di questo post »





Amianto: è pericolosissimo …

6 12 2007

 

… ma a Firenze, forse, non lo sanno.

A pochi metri da strutture completamente abbandonate con copertura di Amianto, si costruiscono, ex-novo, 2 asili !

E non è tutto: nella zona ci vivono centinaia di famiglie che, anche organizzandosi e promuovendo una Petizione (già firmata da tantissimi cittadini), non riescono a farsi ascoltare dal Comune di Firenze …

Pazzesco! S.P.Q.R. … anzi. S.P.Q.F. ! Riprendendo il titolo di un film di qualche anno fa, adattandolo al nostro contesto, si potrebbe dire “Sono Pazzi Questi Fiorentini” !

Quello che diciamo ed affermiamo con forza è stato ripreso e commentato con estrema preoccupazione dal professore Pier Aldo Canessa, direttore dell‘unita’ operativa di pneumologia a Sarzana (La Spezia) ed esperto delle malattie legate all’amianto, al congresso dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo), in corso a Firenze, presieduto da Antonio Corrado.

Gentile Signor Sindanco, ma cosa deve accadere prima di intervenire ?? Sono mesi che segnaliamo questo degrado e questa situazione di estremo pericolo …

Questa è l’agenzia battuta da Repubblica, qualche minuto fa:

AMIANTO: 3.000 MORTI L’ANNO, E IL PEGGIO DEVE VENIRE …Amianto: un incubo da oltre 3.000 morti l’anno, nel solo nostro paese. “E il peggio deve ancora venire. Ci aspettiamo un picco di morti fra pochi anni”. Parla il professore Pier Aldo Canessa, direttore dell’unita’ operativa di pneumologia a Sarzana (La Spezia) ed esperto delle malattie legate all’amianto, al congresso dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo), in corso a Firenze, presieduto da Antonio Corrado. Leggi il seguito di questo post »





Sicurezza: un diritto di tutti!

27 06 2007

Nella nostra zona stanno accadendo, sempre più frequentemente, fatti gravi: piccoli furti, atti di vandalismo, rapine, etc. … . La situazione si sta facendo davvero insostenibile. La Sicurezza è un diritto di ogni cittadino, e lo “Stato”, attraverso le Forze dell’Ordine, dovrebbe garantirla.

Da noi, a giudicare dagli eventi, ciò non accade.

Cosa fare, allora? Quando accandono eventi criminosi c’è sicuramente la necessità di informare chi di dovere (denuncia alle autorità competenti: Polizia, Carabinieri, etc.). Ma basta? E’ sufficiente? Putroppo, a giudicare dal ripetersi degli eventi, sembra proprio di no … .

Che inziative concrete si possono intraprendere? Potremmo, tutti assieme, scrivere alle “Autorità” cittadine per chiedere un maggior impegno nella salvaguardia della nostra sicurezza.

Che ne pensate? Facciamo una petizione? Ogni idea ed ogni contributo è ben accetto …





Inceneritori/7

6 06 2007

Questo articolo di Repubblica, edizione odierna, è inquietante … si parla della nostra salute, della nostra e quella dei nostri figli. E la salute, con la S maiuscola, si sa … è il bene più prezioso che abbiamo.

Perchè farsi rovinare l’esistenza da un “termovalorizzatore” (o, nel gergo popolare, chiamato inceneritore) dietro casa, visti i grossi problemi di inquinamento che comunque ci sono?

Quali soluzioni proporre?

Solo per informazione, riporto il link ad un video che ci riguarda da vicino: non risolve, da solo, il problema. Ma l’informazione è alla base di una società civile e, i fatti, bisogna conoscerli: soprattutto quando ci interessano in prima persona.

Buona visione.





Inceneritori/6

23 03 2007

Riporto il testo, integrale, dell’articolo apparso oggi sul quotidiano “il Firenze”.

“Polveri ultrafini causa di ictus”, l’inceneritore torna sotto accusa.

Questione di dimensioni: non sempre i guai maggiori derivano da grandi cose. Spesso sono le misure piccole, o piccolissime, a generare le peggiori conseguenze. Soprattutto quando si parla di inquinamento e delle sostanze che immettiamo nei nostri polmoni. Ed infatti: conoscevamo la pericolosità delle Pm10, le famigerate polveri fini, ma poco ancora si sapeva delle polveri ultrafini. Particelle infinitesimali i cui effetti sulla salute dell’uomo sono ancora in gran parte sconosciuti. Anche se qualche informazione in più cominciamo ad averla. Uno studio pubblicato sull’ultimo numero di una delle più quotate riviste neurologiche a livello internazionale, la statunitense Stroke, ha infatti dimostrato che le polveri ultrafini possono provocare un ictus cerebrale. Soprattutto a causa dell’aumento progressivo delle temperature medie (effetto serra) che ne favorisce l’azione patogena. I ricercatori del National Public Health Institute di Kuopio (Helsinki) per dimostrare la loro tesi, hanno preso in esame 3.265 casi di ictus, arrivando alla convinzione che proprio le polveri ultrafini sono tra i principali agenti di questa patologia, che può insorgere appena dopo due ore dall’esposizione a materiale particolato. E tra i principali “produttori” di nanopolveri ci sono proprio i termovalorizzatori, ovvero quegli inceneritori di ultima generazione, di cui tanto si discute in Toscana e soprattutto a Firenze, dove, proprio l’altro ieri, l’assessore provinciale all’Ambiente Luigi Nigi, ha annunciato l’apertura di una campagna per spiegare i vantaggi della termovalorizzazione attraverso uno sportello capace di offrire «informazioni complete e scientifiche ». «Sarebbe interessante se attraverso lo sportello, Nigi mettesse a disposizione dei cittadini la traduzione della ricerca pubblicata da Stroke» dice Ornella De Zordo, capogruppo di Un’altracittà Un altromondo impegnata da sempre per una gestione dei rifiuti virtuosa in grado di fare a meno dell’incenerimento. Per De Zordo «si tratterebbe di un’azione doverosa, sempre che la Campagna informativa non sia solo fumo negli occhi dei più ingenui».

Ne va della salute di tutti, nostra e dei nostri figli: è ora di dire basta!

Altri post precedenti: leggi qui, qui, qui, qui e qui.





Inquinamento da traffico: la faccenda si fa moooltooo seria …

28 02 2007

Una notizia, riportata sia da Adnkronos che da Ansa, rende seria e proccupante l’annona (ed irrisolvibile?) questione dell’inquinamento tra traffico, dovuto allo smog.

 

Una concentrazione di benzene nell’aria, 20,3 microgrammi al metrocubo, superiore al doppio del limite fissato per legge, 8 microgrammi al metrocubo, è stata rilevata da un volontario passeggiando nelle vie di Firenze, anche in Ztl. E’ uno dei dati diffusi dal Treno verde, un’ iniziativa di Legambiente e Ferrovie dello Stato sull’ inquinamento atmosferico e acustico. [ ... ]

Tre i campionamenti effettuati nell’ambito della campagna: uno ambientale, con un rilevatore fisso che per sette giorni ha raccolto i dati in via Martelli, e due ‘personali’, con un rilevatore fisso installato per un giorno in un’ edicola in via Pistoiese e uno mobile indossato da un volontario durante una passeggiata fra via Pisana, via dell’Oriuolo, via del Corso e viale Talenti.

Una nota di Treno Verde spiega che “20,3 microgrammi al metro cubo è il valore rilevato dal volontario durante la passeggiata; 9,8 microgrammi al metrocubo è quello rilevato dal rilevatore di via Pistoiese; 5,3 microgrammi al metrocubo è il rilevamento del campionamento ambientale”.

 

I 9,8 microgrammi al metro cubo rilevati in via Pistoiese, anche se inferiori rispetto a quelli della “passeggiata”, sono estremamente preoccupanti. Il limite di legge è 8 microgrammi al metro cubo; per il 2010 dovrebbe essere inferiore a 5 microgrammi al metro cubo.

Difficile, ad oggi, pensare che le cose possano andare meglio … almeno fino a che non saremmo dispositi ad usare di più le nostre gambe o le “vecchie” biciclette …





Inceneritore/2

29 01 2007

Altro video (Striscia la notizia) molto-molto-molto-molto interessante sempre inerente gli inceneritori (o termovalorizzatori che dir si voglia).

Ultile da vedere; è breve (5:48) e semplice da capire.





Inceneritori … AIUTO!

27 01 2007

Video molto-molto-molto-molto interessante, visto che, stante l’attuale situazione, la nostra amministrazione Comunale e Provinciale, con i Comuni dell’area metropolitana, vuole davvero farci l’inceneritore sull’uscio di casa