Discarica abusiva in via Piemonte, resoconto dell’Assemblea Pubblica

30 11 2009

Si è tenuta l’altro ieri, venerdì 27 novembre 2009, un’Assemblea pubblica per illustrare gli sviluppi dell’iniziativa contro la discarica di materiali e terre di scavo (del fiume Mugnone) in via Piemonte.

Leggi l’articolo sul Altracittà (clicca qui).

Questo il comunicato stampa diffuso al termine dell’Assemblea.

Dall’inizio dell’anno, davanti ai grandi caseggiati di Via Piemonte, sono state trasportati e ammassati più di 40 mila mc. di terre di scavo provenienti dal Mugnone. Fanghi, blocchi di cemento, asfalti, materiali da demolizioni, rifiuti ferrosi e plastici, pneumatici, legnami, e quant’altro. Un movimento continuo di camion e imprese, che hanno trasformato 13 mila mq. in una discarica di rifiuti alta quasi quattro metri. Un colossale monumento al degrado e all’abusivismo. Il cartello dei lavori riportava “Adeguamento idrico del Mugnone”, ma l’unico collegamento con il Mugnone è che l’area di Via Piemonte è servita per scaricare terre di risulta che dovevano finire in discariche controllate, lontane da Firenze, con pesanti oneri di gestione. Un disastro annunciato, giorno dopo giorno, in mezzo agli odori nauseanti, i rumori, le vibrazioni insostenibili dei trattori e dei rulli che compattavano la “roba”. Durante l’estate si sono messi perfino a macinare all’aperto le vecchie traversine di cemento, senza alcuna garanzia sull’assenza di amianto, con le polveri trasportate fin dentro le abitazioni. Ma dove sono finiti i cumuli delle traversine triturate? A luglio gli abitanti hanno denunciato tutto questo al Comune, nel tentativo di scongiurare processi irreversibili contro l’ambiente e le falde acquifere. Ma i rifiuti e il degrado hanno continuato a prendere la stessa strada. Ora i cittadini, riuniti in assemblea, hanno accertato che le analisi dei materiali scaricati dimostrano una concentrazione di inquinanti proibita, superiore cioè ai limiti (colonna A) tassativamente prescritti dalla legge, trattandosi interamente di terreni agricoli, in parte vincolati a verde dal piano regolatore. Come è possibile seppellire cinquemila metri quadri di verde pubblico senza che nessuno muova ciglio? E poco importa se, all’inizio di Via Piemonte, il cartello del Comune continua a vantare le magnifiche sorti del “parco fluviale dell’Arno”. Ma nessuno intende rinunciare a sacrosanti diritti. L’assemblea dei cittadini si è espressa in direzione di misure urgenti, che obbligano per legge alla bonifica dell’area. Sopra una discarica di rifiuti, sulla quale è in corso l’inchiesta della Procura, non è possibile costruire né progettare alcunchè. Il Comune ha responsabilità dirette e poteri per rimuovere i danni provocati da una gestione illecita dei rifiuti. Ma anche da inefficienze, mancanza di controlli, verifiche. Si tratta non solo di uscire dall’emergenza, ma di ripristinare in tempi rapidi la qualità ambientale di un’area di indiscutibile pregio naturale e paesaggistico, porta di accesso di Peretola alle Cascine. Questa è la strada che i cittadini intendono percorrere. Del futuro dell’Arno e la sua città.  Firenze, 27 novembre 2009

Per conoscenza ai cittadini viene allegata la tabella riepilogativa del materiale originato dai lavori di adeguamento e bonifica del torrente Mugnone interessanti il tratto da viale Redi fino allo sbocco in Arno, piazzale dell’Indiano.

Fonte dati: registro rintracciabilità terre e materiali di resulta acquisito dal Comitato, insieme ad altra documentazione riguardante il cantiere di via Piemonte nel mese di settembre 2009.

La richiesta di accesso agli atti era stata inoltrata , dai cittadini residenti in questa zona, al Comune di Firenze il 22 maggio 2009. Il Comitato, non avendo ottenuto risposta nei termini di legge documentazione amministrativa , ha presentato il 25 giugno 2009,attraverso l’Ufficio del Difensore Civico del Comune di Firenze, richiesta per il riesame del diniego di accesso alla documentazione amministrativa , frapposto dal Comune, che essendo stata accolta ha consentito di prendere visione ed estrarre copia,in base alla normativa vigente,degli atti amministrativi concernenti il cantiere aperto in via Piemonte. Oltre al Comune di Firenze il 25 settembre 2009 è stata inoltrata la richiesta di accesso agli atti all’Agenzia Regionale di protezione ambientale della Toscana (ARPAT),in quanto aveva effettuato, nei mesi di aprile e maggio 2009 ispezioni al cantiere e prelievo di alcuni campioni di materiale. ARPAT, il 21 ottobre 2009, ha reso disponibile e fornito copia della documentazione.

Queste alcune foto dell’Assemblea.

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Assemblea Pubblica: sviluppi dell’iniziativa contro la discarica abusiva

26 11 2009

VENERDI 27 NOVEMBRE 2009

dalle ore 17,30 alle ore 19,30

presso la “Saletta” gentilmente concessa

dalla Parrocchia di San Biagio a Petriolo

via San Biagio a Petriolo n. 18 (angolo Via Pistoiese) Peretola, Firenze

ASSEMBLEA PUBBLICA ORGANIZZATA DAL COMITATO SPONTANEO (DI VIA PIEMONTE,VIA MOLISE, VIA SARDEGNA, VIA PUGLIA, VIA SICILIA) APERTA A TUTTI I CITTADINI INTERESSATI.

Ordine del Giorno: SVILUPPI DELL’ INIZIATIVA CONTRO LA DISCARICA DI MATERIALI E TERRE DEL MUGNONE IN VIA PIEMONTE





Nuova pista pedonale e ciclabile: inaugurazione

19 11 2009

Venerdì 20 novembre 2009, alle ore 12:00, con ritrovo all’incrocio tra via della Sala e via Lazio, verrà inaugurata la nuova pista pedonale e ciclabile lungo la Goricina (da via Molise a via della Sala).

La nuova pista è lunga 1,35 km (ovvero 1.350 mt) ed è collegata a quella che corre lungo il fiume Arno e che arriva fino ai Renai di Signa. E’ stata realizzata con materiali naturali, per non alterare lo stato dei luoghi, ed è corredata da circa 50 pali per l’illuminazione fotovoltaici (immagazzinano energia solare di giorno e la “restituiscono” di notte). Per la prima volta, nel Comune di Firenze, è stato realizzato un impianto che permette di perseguire risparmi energetici a tutto vantaggio dell’ambiente circostante.

Interverranno l’Assessore alla Mobilità del Comune di Firenze, Massimo Mattei, l’Assessore alla Mobilità del Comune di Firenze, Cristina Scaletti , ed il presidente del Quartiere 5, Federico Gianassi.





Piazze wifi a Firenze

13 11 2009

E’ stato recentemente presentato (11 novembre 2009), ed è già stato attivato, il primo lotto funzionale del progetto Firenze-Wifi, a cura del Comune e la Provincia di Firenze, realizzato nell’ambito del progetto nazionale denominato Wi-Move (che coinvolge anche Roma, Genova, Cagliari e Parma e che si propone di abbattere in tempi brevi il cosiddetto digital divide).

Firenze-Wifi: è già stato attivato in 10 piazze e in 2 parchi di Firenze. E per il 2010 è già prevista l’estensione del servizio anche alle fermate della linea 1 della Tramvia.

Che cos’è?

Il servizio Firenze-Wifi permette la connessione ad Internet in modalità senza fili. Basta un dispositivo wireless (pc portatile, smartphone ecc. …).  In questa fase, tutti gli utenti hanno a disposizione ogni giorno 1 ora di tempo di navigazione o 300Mbytes di traffico. I siti istituzionali del Comune di Firenze e della Provincia sono navigabili senza limiti.

Dove si trova, da dove è accessibile?

Ad oggi il servizio è attivo in questi luoghi:

1. Piazza della Signoria
2. Piazza Santa Croce
3. Piazza Santo Spirito
4. Piazza Santissima Annunziata
5. Parterre di Piazza della Libertà
6. Via Canova, presso uffici dell’Anagrafe
7. Piazza Ghiberti
8. Piazza Alberti
9. Piazzale Michelangelo
10. Piazza Bambini di Beslan
11. Parco delle Cascine
12. Parco di San Donato

Come si usa?

Quando si è in una delle zone coperte, il proprio dispositivo portatile (Netbook, Notebook o palmare smartphone) abilitato alla connessione wireless rileverà una rete senza fili nominata FirenzeWifi. In alcune zone, viste le dimensioni della piazza o del parco in questione, le reti rilevate potrebbero essere più d’una; in questo caso il dispositivo presenterà la scelta tra FirenzeWifi1, FirenzeWifi2, FirenzeWifi3 o FirenzeWifi4. Si consiglia di scegliere la rete che il proprio dispositivo propone come quella con il segnale migliore. Non c’è alcun parametro da inserire, basta scegliere la rete e connettersi. Una volta connessi, aprendo un qualsiasi browser (MS Explorer, Firefox, Safari, etc) e digitando un qualsiasi indirizzo web, apparirà automaticamente la pagina di autenticazione dove inserire il nome utente la propria password. La prima volta occorre registrarsi. Scopri come fare.

Quanto si può navigare?

In questa fase promozionale, ogni utente registrato ha a disposizione una connessione gratuita quotidiana pari ad 1 ora di connessione effettiva (anche in connessioni diverse) o 300Mbytes di traffico. In qualsiasi momento si può verificare quanto tempo rimane o quanto traffico è stato generato.  Questi quantitativi sono quotidiani, questo vuol dire che alla mezzanotte di ogni giorno quanto consumato viene “ricaricato” automaticamente e si hanno di nuovo a disposizione 1 ora e 300 Mbytes di traffico.

Per approfondire, anche tecnicamente, il nuovo servizio Firenze-Wifi consulta le ISTRUZIONI OPERATIVE predisposte dal Comune di Firenze.

Invia via Twitter





Terremoto sulla Comunità delle Piagge

7 11 2009

Scandalo e indignazione” per l’allontanamento di Alessandro Santoro, prete alle Piagge, deciso lunedi’ scorso dal vescovo Giuseppe Betori.

In 1.500 per l’ultima messa di don Santoro.

Le Piagge in Champions League! Esposto in curva uno striscione a sostegno di Alessandro.

Uno striscione lungo 10 metri con su scritto “Don Santoro deve restare alle Piagge” è stato esposto nei minuti iniziali della partita di Champions League Fiorentina-Debreceni allo stadio Artemio Franchi di Firenze.

Come sostenere la Comunità delle Piagge in sette mosse e far tornare Alessandro





Letture di mutuo soccorso: presentazione del libro “La risorsa infinita”

24 10 2009

Venerdì 30 ottobre 2009, alle ore 21:00, presso l’SMS di Peretola (Firenze, via Pratese n.48) verrà presentato il libro “La risorsa infinita (per una società democratica della conoscenza)” di Pietro Greco e Vittorio Silvestrini. Sarà presente l’autore, Pietro Greco, ed il Prof. Marcello Buiatti.

E’ il primo di una serie di incontri denominati  “Letture di mutuo soccorso” che si svolgeranno alla SMS di Peretola. L’obiettivo è quello di rispondere alle esigenze di informazione e di arricchimento culturale dei cittadini della zona e, contestualmente, di lanciare il progetto  di una libreria/biblioteca inter-etnica, in una zona periferica, problematica e  priva di  librerie e biblioteche.

Siamo tutti invitati.





Mostra sulla scrittura e la stampa organizzata

23 10 2009

Il prossimo Lunedì 26 ottobre 2009, alle 16,30, presso l’ SMS di Peretola (Firenze, Via Pratese n. 48), verrà inaugurata una mostra sulla scrittura e la stampa organizzata in collaborazione con Comune di Firenze, Istituto Tecnico Industriale “Leonardo daVinci”, Istituti Scolastici Comprensoriali di Peretola e Brozzi, COSPE e Laboratorio per la Pace del Q5.

La mostra ha come tema lo sviluppo storico delle tecniche di scrittura e di riproduzione, e comprende un torchio di stampa originale del 1800. Non solo sarà visitabile, ma verrà utilizzato per tutta una settimana per laboratori e attività scolastiche di ricerca.

Siamo tutti invitati.





Nasce alle Piagge il nuovo Teatro delle Spiagge …

22 09 2009

Invito per tutta la cittadinanza!

MERCOLEDI 22 SETTEMBRE ORE 19.30

via del Pesciolino 26A – trav.Via Pistoiese – sopra il tetto della Conad

Inaugurazione del nuovo Teatro delle Spiagge

Nella prima giornata di Teatri Aperti, un nuovo Teatro per la città. Con la Compagnia Teatri d’Imbarco, la scuola di teatro l’Imbarco, le sale prove per gruppi musicali e i corsi di musica della Globo Musica e molto altro ancora!

Taglio del nastro e aperitivo per battezzare i 99 posti, le sale prove, la sala video e l’archivio dello spettacolo.

Saranno presenti

Federico Gelli, Vice Presidente Regione Toscana

Paolo Cocchi, Ass.re alla Cultura Regione Toscana

Giovanni Di Fede, Ass.re alla Pubblica Istruzione Provincia di Firenze

Dario Nardella, Vice Sindaco Comune di Firenze

Rosa Maria Di Giorgi, Ass.re alla Pubblica Istruzione Comune di Firenze

Federico Gianassi, Presidente Consiglio di Quartiere 5

L’aperitivo verrà  offerto dal Ristorante da Burde

INFO: info@teatridimbarco.it; 3382113195; 3384139445; 055453545

Teatri Aperti / gli altri appuntamenti al Teatro delle Spiagge

24/09 ore 21.30

Presentazione Scuola teatro l’Imbarco

con Doppia coppia da Neil Simon regia G.Esposito

25/09 ore 21

Comp.Teatri d’Imbarco Una pedalata lungo un secolo regia N.Zavagli, B.Visibelli

26/09 ore 21.30

Globo Musica  Funzionamento Anomalo Jazz Concert





“Un bacione a Firenze”; una giornata dedicata alla pulizia collettiva della città

11 09 2009

Sono oltre cento le associazioni che hanno già aderito a “Un bacione a Firenze”, la giornata dedicata alla pulizia collettiva della città, che si terrà sabato 12 settembre 2009 dalle 10:00 alle 12:00. Associazioni che opereranno insieme a singoli cittadini e commercianti, per adesso, in 105 luoghi cittadini. Ma potrebbero essere anche di più. La partecipazione sembra, infatti, destinata ad aumentare viste le numerose telefonate di adesione che continuano ad arrivare in questi giorni allo 055-055 e le tante e-mail che i fiorentini inviano all’indirizzo manda@unbacioneafirenze.net (fonte: Ufficio Stampa, Comune di Firenze).

Uno dei 105 luoghi cittadini scelti è il giardino di via del Pesciolino. Questo è la comunicazione che il Presidente del Q5 ci ha inviato:

Cari Amici,
il Comune di Firenze ha organizzato per la giornata di domani una iniziativa di pulizia della città dal titolo “un bacione a Firenze”. La speranza è che vi partecipino amministratori e cittadini, insieme. Il tutto per sensibilizzare e sensibilizzarci.
Il Quartiere 5 ha aderito indicando alcuni luoghi nei quali intende trovarsi con i consiglieri per fare pulizia. Tra tali luoghi abbiamo scelto il giardino di Via del Pesciolino.
L’iniziativa si svolge dalle ore 9 alle ore 13, in particolare dalle ore 10 alle 12.  Se vorrete partecipare per noi sarà motivo di grande piacere. In via del Pesciolino sarà presente stabilmente la consigliera Glopria Innocenti. Nella speranza di incontrarVi domani vi invio un caro saluto.
Il Presidente Q5, Federico Gianassi

L’appuntamento, per tutti, è per sabato 12 settembre 2009. Interveniamo numerosi!





Maledetta rotonda …

13 08 2009

“L’avevo detto, io!”.  Molti abitanti della zona avevano più volte sollevato dubbi sulla pericolosità della rotonda (che, se si vuol essere precisi, proprio rotonda, nel senso di circolare, non è), senza però essere ascoltati. Così come per i cordoli spartitraffico, da qualche giorno spariti per il rifacimento del manto stradale e la nuova asfaltatura (nella speranza che non vengano poi riposizionati). Ma adesso le “chiacchiere stanno a zero”. Dopo il tragico incidente nel giorno della Befana (leggi qui) le parole bisogna solo riflettere … riflettere bene.

E’ notizia di oggi (leggi qui e qui)) la presunta difformità fra il progetto della rotonda e la successiva realizzazione. Questi alcune frasi estrapolate dall’articolo apparso su La Nazione edizione Firenze:

Firenze, 12 agosto 2009 – La rotonda di via Pistoiese, dove la notte di Befana morirono tre ragazzi in un terribile incidente stradale, fu realizzata in modo difforme da quanto prevedeva il progetto originario. Lo dice la parola stessa: rotonda doveva essere ma rotonda non è. Ha invece forma ellittica e, secondo il consulente del pubblico ministero Leopoldo De Gregorio, proprio quella forma provocherebbe una sorta di inganno visivo negli automobilisti che vi si avvicinano per impegnarla. In sostanza, l’ellisse in quel punto non permette ai guidatori di rendersi correttamente conto di quanto si deve frenare il proprio mezzo per fare una manovra corretta.

E’ una svolta importante nell’inchiesta condotta dal pm De Gregorio sulla Befana di sangue in via Pistoiese: se da un lato, infatti, il magistrato inquirente ha chiuso l’inchiesta a carico di Gianmarco Tani, il 19enne che quella notte guidava la Lancia Y che si trasformò in una bara; dall’altro lato, invece, De Gregorio ha aperto un secondo fascicolo, al momento relativo a ignoti, che si basa proprio sul lavoro del suo consulente, il quale ipotizza appunto difformità fra il progetto e la realizzazione della rotonda. Un colpo di scena che apre, sulla vicenda, nuovi e clamorosi scenari: chi infatti dovesse essere ritenuto responsabile di errori materiali nella realizzazione finale della rotonda, rischia di essere incriminato per concorso in omicidio colposo plurimo aggravato.

[...] Sul colpo persero la vita due ragazze di 16 anni, Margaux Page e Francesca Sacchetti; pochi giorni dopo, in ospedale, si spense la pur forte fibra di Mario Magnolfi, 19 anni. Filippo Salocchi, seduto davanti, si salvò per miracolo: nel decollo della macchina, e prima dello schianto fatale sull’albero, venne buttato fuori dall’abitacolo. Il guidatore, il 19enne Tani, riportò gravi ferite ma riuscì a cavarsela. [...]





Disobberide a questa Legge contraria al Vangelo di Cristo

6 07 2009

Oggi la comunità delle Piagge celebra l’eucaristia della domenica con il cuore triste ed indignato…oggi per noi è una domenica di “lutto”…e per questo un drappo nero coprirà l’altare e rimarrà appeso alla porta della nostra comunità.
In questa domenica celebriamo il funerale della democrazia e dei principi costituzionali e facciamo nostre le parole del comunicato di Pax Christi, movimento cattolico per la Pace e nostro compagno di viaggio in tante occasioni, che parla di “offesa alla famiglia umana, atto eversivo della costituzione italiana, bestemmia contraria al Vangelo di Cristo”.
Come cristiani e credenti nel Dio che ama tutti e nel Vangelo di Cristo non dobbiamo e non possiamo obbedire a questa legge oltraggiosa e orribile e con fermezza dobbiamo gridare insieme il nostro no a questa “barbarie” anticostituzionale del diritto e implorare il Presidente della Repubblica Napolitano a non firmare questa legge.
Noi dichiariamo fin da subito che continueremo a tenere aperte le porte a tutti “i poveri cristi” di questa umanità, perché così ci impone il Vangelo e ci chiede la costituzione e chiediamo al nostro Vescovo mons. Betori di poter prendere posizione rispetto a questa legge “offensiva” e farsi portavoce dell’indignazione della nostra comunità cristiana che vuole e non può fare altro che rimanere fedele alle parole del Vangelo e della Bibbia “ero straniero e mi avete accolto” (Mt.25,35)….”tratterete lo straniero che risiede tra voi come colui che è nato tra voi, tu l’amerai come te stesso” (Lv 19,33-34).

Alessandro Santoro – prete
e la Comunità di Base delle Piagge





Pesciolino Party 2009: la festa è stata qui!

24 06 2009

Per il terzo anno consecutivo, e nonostante le non perfette condizioni meteorologiche, il Pesciolino Party (2009) è stato un comunque successo. Queste sono alcune immagini della serata di ieri sera.

Per chi fosse interessato anche alle passate edizioni del Pesciolino Party, si possono trovare qui (2007) e qui (2008). Abbiamo anche alcuni filmati che a breve pubblicheremo.





Pesciolino Party 2009: è qui la festa!

12 06 2009

Martedì 23 giugno 2009. Ore 20:00. Nuovi giardini di via del Pesciolino.

Data, ora, luogo del prossimo … Pesciolino Party!

Come già sperimentato lo scorso anno e quello precedente, ciascuno, se lo desidera, potrà portare qualcosa da bere o da mangiare: l’obiettivo è quello di stare insieme, si condivide quello che c’è. E’ un modo come un altro per passare una serata diversa e, siamo certi, allegra e divertente. Insomma, un modo per socializzare un pò e, perchè no, per fare nuove amicizie e per consolidare quelle esistenti.
I Consiglieri di Condominio ci diranno poi, singolarmente (e se lo desideriamo), come possiamo collaborare alla buona riuscita della festa.

Buon Pesciolino Party a tutti!





A spasso con l’architetto: “un giorno per De Andrè”

8 06 2009

Per tutti quelli che viaggiano in direzione ostinata e contraria

manifestoSabato 13 giugno, al Centro Sociale “Il Pozzo” in via Lombardia 1/p – Firenze, giornata dedicata a Fabrizio De Andrè insieme a Dori Ghezzi, Don Andrea Gallo, Carla Corso, Maurizio Maggiani, la Comunità Rom, Benito Fusco, Romano Giuffrida, Claudio Lolli e tutti gli amici della comunità delle Piagge.

Alle 21.15  I “Kinnara” cantano De Andrè





Inaugurazione del nuovo “Centro Culturale Polivalente”

25 05 2009

Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo.

“MERCOLEDI’ 27 MAGGIO 2009 ALLE ORE 18:00 IN VIA DEL PESCIOLINO 26/A (PIANO PRIMO SOPRA IL CENTRO COMMERCIALE CONAD) INAUGURAZIONE DEL NUOVO CENTRO CULTURALE POLIVALENTE DEL QUARTIERE 5, NELL’AMBITO DEL PUR DELLA EX GOVER. IN OCCASIONE DELL’EVENTO, LETTURA TEATRALE DAL TITOLO “OMAGGIO A COLLODI: PICCOLO RITRATTO DEL BABBO DI PINOCCHIO” A CURA DELLA COMPAGNIA TEATRI D’IMBARCO. LA CITTADINANZA E’ INVITATA. LA PRESIDENTE DEL QUARITERE 5″





Pronto un esposto per la discarica di via Piemonte

18 05 2009

Se non lo faranno le autorità competenti, presenteremo noi un esposto per denunciare la situazione”. E’ il commento di Adriana Alberici e Alberto Mega della Comunità delle Piagge (entrambi candidati nelle liste di “Per Unaltracittà”) che intervengono sulla vicenda della discarica di via Piemonte.
Nell’area è stato ritrovato del cemento, ricavato dagli scavi operati per la messa in sicurezza del Mugnone, nell’ambito dei lavori per la realizzazione dei lavori del sottoattraversamento ad alta velocità di Firenze. La legge prevede che i terreni da riutilizzare (in questo caso per il tunnel) non possono contenere rifiuti (com’è invece il cemento).

La vicenda della discarica di via Piemonte – commentano – dimostra in tutta la sua evidenza due fra i più grandi problemi di Firenze: l’abbandono totale delle periferie, e l’approssimazione e pericolosità con cui si conducono le cosiddette ‘grandi opere’. Già da diversi giorni alcuni cittadini della zona ci hanno segnalato la presenza di questa discarica, che sorge proprio in un’area di proprietà delle ferrovie”.

L’area di via Piemonte dove sorge la discarica si trova a 50 metri dalle case, ed è indicata dal piano regolatore come adibita ‘a servizi pubblici di quartiere ed in particolare a verde pubblico e sportivo’. “E’ paradossale poi che in questi giorni, a questa situazione di malagestione del territorio si contrapponga una politica di facciata che ha portato ad inaugurare ‘in pompa magna’ parchi fluviali, giardini pubblici e piste ciclopedonali”.

Tra cartelli non esposti, poco chiari, in mezzo a tante ambiguità sulle autorizzazioni concesse è evidente che nella discarica si trovino terre di scarico che contengono rifiuti anche pericolosi. Per questo chiediamo che: si faccia chiarezza sul progetto delle ferrovie e sulle autorizzazioni rilasciate dal Comune di Firenze; si fermi immediatamente lo scarico dei materiali provenienti dal Mugnone; si provveda al più presto a bonificare l’area, che tra l’altro comprime ulteriormente il valore immobiliare delle abitazioni in una zona già vessata dall’amianto dell’ex Stabilimento Gover, dal cattivo odore della Goricina, oltre che dal transito degli aerei; si ripristini la destinazione originaria di ‘verde pubblico di quartiere’ prevista dal piano regolatore”.
[Fonte: Per un'altra città]

Le domande sono tante, le risposte (sinceramente) poche, confuse ed in ritardo … Sarà la volta buona?





Giardino pubblico ex-Area Gover: inaugurazione

12 05 2009

Era un freddo Dicembre del 2005 quando, con la Delibera 904/2005, la Giunta Comunale approvò la realizzazione del giardino pubblico ex-Area Gover. Era invece  il 13 marzo 2007, circa un anno e tre  mesi dopo, quando si svolse la gara per l’aggiudicazione dei lavori di appalto, gara poi vinta da ManutenCoop (leggi un curioso aneddoto su ManutenCoop e Silvio Belusconi: per il giardino, dobbiamo ringraziare anche lui!).

Finalmente, domani, 13 maggio 2009, il giardino pubblico ex-Area Gover sarà inaugurato! Alle ore 17, in punto. L’invito, ovviamente, è esteso a tutti coloro che vorranno, e potranno, partecipare …





Amianto: punto e a capo?

4 05 2009

Le vibranti proteste dei cittadini della zona, ovviamente sempre civili e di buon senso, unite all’escalation del problema (di cui anche AnnoZero aveva parlato, leggi qui), avevano “convinto” il Sindaco del Comune di Firenze, anche perchè  nel frattempo si era provveduto a sequestrare i locali, ad emanare un’ordinanza, la numero 221 del 25 marzo 2009, per la bonifica dell’amianto dalla fabbrica abbandonata ex-Gover.

Tutto è bene, quel che finisce bene. Anche se ci sono voluti circa 2 anni di “lotte” civili e serrate. Capitolo chiuso. Ma è davvero così? Neppure per idea … Questo è un estratto dal comunicato stampa di Un’Altra Città.

Amianto alle Piagge: il Comune ritarda la bonifica.
La denuncia di “Per Unaltracittà”
“I cittadini delle Piagge dovranno ancora aspettare per non respirare più il pericolosissimo amianto”. E’ la denuncia di Adriana Alberici e Alberto Mega della Comunità di base delle Piagge, entrambi candidati per il Consiglio Comunale della lista “Per Unaltracittà”, insieme alla candidata sindaco Ornella De Zordo. Con un’ordinanza del 30 aprile il sindaco Leonardo Domenici ha infatti prorogato i termini per la bonifica delle coperture in eternit dell’area ex Gover di via Pistoiese, all’altezza di via del Pesciolino.
L’ex Stabilimento Gover è da tempo sotto sequestro penale e il Nucleo Operativo Ecologico di Firenze del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente ha segnalato nel passato il notevole rischio per la salute pubblica derivante dal protrarsi dell’esposizione agli agenti atmosferici dei circa 11.500 mq di copertura in eternit. Un tetto in pessimo stato di conservazione e posto vicino ad una scuola, ad un parco e a diverse attività produttive. L’Arpat dal canto suo aveva segnalato già dal luglio 2007 la necessità di chiedere ai proprietari la rimozione della copertura.
“Non c’è un solo motivo che possa giustificare l’ennesimo rinvio per la risoluzione dell’ennesima vicenda di cattiva gestione del territorio di cui si è macchiata questa amministrazione comunale – commentano Adriana Alberici e Alberto Mega – è strabiliante la faciloneria con cui il Comune si dimentichi in questo modo delle periferie – in questo caso delle Piagge – avallando di fatto una logica di gestione del territorio che discrimina fra cittadini di serie A e di serie B”.
Le polveri di amianto, respirate, provocano l’asbestosi, nonché tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, e il carcinoma polmonare. In Italia l’eternit è fuori legge dal 1992, ma nel 2009 alle Piagge sembra ancora permesso grazie a questa proroga.

Amianto alle Piagge: il Comune ritarda la bonifica. La denuncia di “Per Unaltracittà”

I cittadini delle Piagge dovranno ancora aspettare per non respirare più il pericolosissimo amianto”. E’ la denuncia di Adriana Alberici e Alberto Mega della Comunità di base delle Piagge, entrambi candidati per il Consiglio Comunale della lista “Per Unaltracittà”, insieme alla candidata sindaco Ornella De Zordo. Con un’ordinanza del 30 aprile il sindaco Leonardo Domenici ha infatti prorogato i termini per la bonifica delle coperture in eternit dell’area ex Gover di via Pistoiese, all’altezza di via del Pesciolino. L’ex Stabilimento Gover è da tempo sotto sequestro penale e il Nucleo Operativo Ecologico di Firenze del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente ha segnalato nel passato il notevole rischio per la salute pubblica derivante dal protrarsi dell’esposizione agli agenti atmosferici dei circa 11.500 mq di copertura in eternit. Un tetto in pessimo stato di conservazione e posto vicino ad una scuola, ad un parco e a diverse attività produttive (ndr, e aggiungiamo noi, a circa 500 unità abitative). L’Arpat dal canto suo aveva segnalato già dal luglio 2007 la necessità di chiedere ai proprietari la rimozione della copertura. “Non c’è un solo motivo che possa giustificare l’ennesimo rinvio per la risoluzione dell’ennesima vicenda di cattiva gestione del territorio di cui si è macchiata questa amministrazione comunale – commentano Adriana Alberici e Alberto Mega – è strabiliante la faciloneria con cui il Comune si dimentichi in questo modo delle periferie – in questo caso delle Piagge – avallando di fatto una logica di gestione del territorio che discrimina fra cittadini di serie A e di serie B”. Le polveri di amianto, respirate, provocano l’asbestosi, nonché tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, e il carcinoma polmonare. In Italia l’eternit è fuori legge dal 1992, ma nel 2009 alle Piagge sembra ancora permesso grazie a questa proroga.

Questo è l’articolo uscito su AltraCittà, leggi, per completezza, anche qui.

Che dire? C’è poco da aggiungere.  Aspetteremo il 20 maggio 2009, non c’è scelta. O, meglio, noi non abbiamo scelta, perchè le scelte, purtroppo, le fanno altri.

Saty tuned





“Le Piagge, terra di frontiera” …

4 05 2009

 

Oggi su INFORMA FIRENZE Città (Maggio 2009)   è uscito l’articolo inchiesta del
giornalista Gianni Somigli dal titolo  ”LE PIAGGE TERRA DI FRONTIERA-
In via Piemonte un deposito/discarica delle Ferrovie da 35.000metri cubi di terra
proveniente dal Mugnone seppellisce gli orti,verde pubblico,Piano De Carlo e PRG.
L’autorizzazione? C’é, ma non si trova, Ma non chiamatela periferia.”
In un “Paese Normale”  basterebbe molto meno per approfondire quello che viene riportato
nell’articolo da parte delle Autorità  che a vari livelli dovrebbero o  potrebbero farlo
ma da noi le cose vanno molto a rilento e i “treni” sono sempre più veloci…!
Tra le cose che in questa storia vanno a   rilento (perchè?),trattate nell’articolo ci
sono  l’informazione  ai cittadini   e la trasparenza degli atti
amministrativi/autorizzativi…
In  via Piemonte, da molti mesi in molti ci chiediamo come sia stato possibile aprire un
“cantiere delle ferrovie”  nei modi e nelle forme che tutti noi abbiamo e stiamo
sperimentando sulla nostra pelle e perché   passato il momento “pubblico” ,fatto di
protesta ,articoli di stampa o servizi tv,in cui tutto si ” ripulisce, si sistema, si
ferma il cantiere”, poi tutto “riprende come se nulla fosse…”.
Segnalo che di  recente un concittadino ,esperto, che  ha visto il servizio trasmesso il
23 Aprile su  Rai 3 Buongiorno Regione ,venuto a vedere, ci ha fatto notare ,che forse
quanto realizzato  potrebbe addirittura configurarsi come l’apertura di una  discarica
,in zona non prevista da PRG, e quindi a maggior ragione dovrebbe,se così fosse,  essere
preventivamente pubblicizzata la variazione al PRG  e il tutto autorizzata dalla
Pubblica Amministrazione,in materia di discarica… e se fosse abusiva…
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Ripetiamo la domanda che da mesi rivolgiamo in tutte le sedi Istituzionali contattate:
chi, su quali atti reali,documentati si fonda la  concessione  dell’autorizzazione alle
Ferrovie  Direzione di Firenze,  di poter  cambiare il PRG,su tutta l’area di via
Piemonte , in vigore fino al 18 Ottobre 2008 e a tutt’oggi, da verde pubblico di
quartiere per consentire alle Ferrovie  da inizio febbraio l’apertura del
cantiere/discarica in tale area ,richiamando il  Progetto approvato da Regione Toscana
,Provincia di Firenze  e Comune di Firenze di ‘”adeguamento idraulico del Torrente
Mugnone” nel  2007 che ,nella parte resa disponibile al pubblico, non prevedeva varianti
su tale area….?
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RICORDIAMO  CHE   LA REALTA’ DI QUESTI TEMPI CAMBIA RAPIDAMENTE.. E FORSE IL  PERIODO
ELETTORALE  NON E’ ESTRANEO A TUTTO QUESTO COMPRESI ,ANCHE GLI ACCELLERAMENTI IMPRESSI
ALLA  MOVIMENTAZIONE E SCARICO  DI TERRE DEL MUGNONE  IN   QUEL DI PERETOLA ED ALTRI
LAVORI IN QUESTA PARTE DELLA CITTA !
E’ sicuramente casuale, ma proprio mentre stamattina nelle cassette di Peretola e di
Via Piemonte ,via Molise ,via Sardegna  veniva distribuito  il giornale di cui sopra  ,
le Ferrovie ed i loro appaltatori e subappaltatori ,hanno riaperto il cantiere di Via
Piemonte e i camion di nuovo  ripreso a scaricare  la “roba del Mugnone” lungo la
ferrovia FI-PI-LI.
Al momento in cui inviamo questa e.mail le “montagne” di terra lungo la ferrovia
FI-PI-LI  sorte oggi  Lunedi 2 Maggio ,sono  una quindicina ..  in attesa di essere
“opportunamente” spianate ,distese e rullate ……
SE  TUTTI O  QUALCUNO TRA GLI ATTUALI  CANDIDATI A SINDACO DI FIRENZE ,
PRIMA DEL 6-7 GIUGNO PROSSIMO GIUGNO, VORRANNO DIRE LA LORO E VERIFICARE SUL POSTO  COSA
ACCADE .. FAREMO IL POSSIBILE PER DARNE INFORMAZIONE….E OSPITARLI !!
Cordiali saluti
Lido Ballati

Su INFORMA FIRENZE Città di Maggio 2009  è uscito un articolo-inchiesta, a firna di Gianni Somigli, dal titolo, appunto “Le Piagge, terra di frontiera”. L’articolo è ben scritto, è ampiamente documentato, ed approfondisce bene le problematiche che più volte, anche su questo Blog (ne avevamo già parlato, sia qui che qui), abbiamo segnalato. Sicuramente da leggere (clicca qui per leggerlo o scaricarlo in PDF).

“In via Piemonte, un deposito/discarica delle Ferrovie da 35.000metri cubi di terra proveniente dal Mugnone seppellisce gli orti, verde pubblico, Piano De Carlo e PRG. L’autorizzazione? C’é, ma non si trova, Ma non chiamatela periferia.”

In un Paese civile, o forse basterebbe dire “normale”, non dovrebbe essere un giornalista, ancorchè bravo e preparato, a denunciare queste “anomalie”. In un Paese “normale” basterebbero le segnalazioni di alcuni cittadini per approfondire le evidenti “anomalie”, se così vogliamo definirle, di questa triste vicenda. Ne avevamo già parlato, sia qui che qui.

Ma in questo Paese, quello in cui viviamo,  ”i treni sono sempre più veloci” e le risposte, invece, “vanno sempre a rilento” … Tra le cose che in questa storia vanno davvero a ritmi “da bradipo” ci sono l’informazione, dovuta e doverosa verso gli abitanti-cittadini della zona, e la trasparenza degli atti amministrativi/autorizzativi. In molti, nella zona, si chiedono, ormai da mesi, come sia stato possibile aprire un ”cantiere” FFSS così, dal nulla, nei modi e nelle forme che gli abitanti  sperimentano “sulla loro pelle”.

La domanda, per il momento senza risposta, che da mesi rivolgiamo, in tutte le sedi, alle Istituzioni cittadine è questa: chi ha autorizzato la Direzione Regionale (Toscana) di FFSS a cambiare il PRG, su tutta l’area di via Piemonte (fino al 18 Ottobre 2008, l’area era destinata, e parrebbe fosse così tutt’oggi, a verde pubblico di quartiere) per consentire l’apertura del cantiere/discarica? E, soprattutto, perchè? Con quale obiettivo finale?

E’ sicuramente un caso, ma mentre stamani, nelle cassette della Posta, viene consegnata la copia di Informa Firenze, il cantiere di Via Piemonte riprende, lentamente, a funzionare, ed il viavai di camion, con i loro carichi di terra di riporto che proveniene dai lavori di rifarimento degli argini del Mugnone, ricomincia a scandire le ore della giornata … Appena l’attenzione dei media cala (ricordiamo il servizio andato in onda su TGR-Rai3, “Buongiorno Mattina”) tutto sembra ritornare come prima …

Ma, per quanto ci riguarda, la nostra “attenzione” al problema non cala mai, anzi … tutt’altro. E, com’è nel nostro stile, quest’affermazione, per quanto “forte”, non è una minaccia … ci mancherebbe altro. Ma, questo si, è una promessa. Torneremo a parlare dell’argomento appena ci saranno significativi sviluppi.

Stay tuned





“La destra non sa cosa fa la sinistra”: ma, allora, è vero?

23 04 2009

Oggi, dal quotidiano La Nazione, edizione di Firenze (questo l’articolo integrale):

“… Inaugurati stamani gli 8 chilometri di percorso pedociclabile lungo la riva destra dell’Arno da fare in bicicletta o a piedi, dalle Cascine (viadotto all’Indiano) a Signa (ingresso Parco Renai). All’inaugurazione erano presenti l’assessore all’ambiente di Palazzo Vecchio e dagli assessori all’ambiente di Signa e Campi. Il percorso realizzato in un po’ meno di due anni di lavori (costo complessivo circa 1milione 300mila euro) con 6 aree di sosta sistemate a verde con arbusti e alberi autoctoni e sedute in pietra, è in stabilizzato di cava, con tratti di pista in sacatrasparent di colore rosso lungo il parcheggio di via Piemonte e in prossimità della passerella dell’Indiano. Nella zona del parco dei Renai un tratto di pista è stato realizzato in asfalto rosso.Nella zona pertinente al Comune di Firenze, in via Piemonte, è stato realizzato un parcheggio scambiatore con 76 posti auto. A margine del parcheggio è stata recuperata un’area vasta di 7000 metri quadri attrezzata a verde, tavoli da pic-nic e posti bici. Un altro parcheggio per 25 posti per ciclomotori e motocicli è stato fatto in via S. Biagio a Petriolo presso l’imbocco della passerella dell’Indiano. L’intervento di realizzazione della pista ha comportato anche il recupero dei cinque sottopassi che servono da collegamento fra la pista e la città. E’ stata migliorata l’illuminazione, rifatti gli impianti fognari, rinnovata la pavimentazione stradale con il ripristino dei parametri murari in pietra, mattoni, cemento armato. E nel sottopasso di via S. Biagio a Petriolo è stato possibile realizzare un percorso pedonale differenziato da quello carrabile. E poi la segnaletica. In prossimità degli accessi alla pista sono stati collocati pannelli a colori che illustrano il percorso, fontanelli di acqua potabile. Nelle aree di sosta sono stati collocati pannelli in pietra lavica smaltata illustrativi e descrittivi della flora, della fauna e dei luoghi più particolari e curiosi che si vedono dall’altra sponda. …”

Tutto vero. In gran parte, almeno. Sicuramente è un’ottima cosa, una “ricchezza” per Firenze, per la sua periferia e per tutti i cittadini. Un’opportunità in più, un modo diverso per raggiungere posti interessanti, per fare una passeggiata all’aria aperta; una “sgambata fuori porta”, in bici o a piedi, divertente e simpatica. Alcuni aspetti, però, lasciano perplessi: il pic-nic sotto il Ponte all’Indiano, dove sono stati allestiti spazi ad hoc (ma la location, sinceramente, non è delle migliori). Oppure le fontanelle di acqua potabile che, però, di acqua (ancora) non ne erogano. Dettagli …

L’aspetto però molto inquietante è che, veramente, sul serio, “la destra non sa cosa fa la sinistra“. A destra della ferrovia, un percorso pedociclabile nuovo di zecca, costato 1 milione e 300 mila euro, quello di cui si parla nell’articolo. A sinistra della ferrovia, quindi a non più di 8/10 metri lineari da questo “magnifico” percorso, la Goricina, canale di deflusso di acque, abbandonata a se stessa così come le scarpate prospicenti. E non solo: sul primo tratto del percorso, quello che affianca via Piemonte, “strani” lavori delle Ferrorie dello Stato che tanto scalpore e tanta indignazione hanno fatto emergere nei cittadini della zona (ne avevamo parlato qui).

Mentre gli abitanti di via Piemonte, via Sardegna, via Molise, etc. si dannano l’anima per capire perchè il loro “ambiente” quotidiano cambia così radicalmente, longitudinalmente, a soli 10 metri di distanza in linea d’area, ciclisti e podisti beatamente si godono il “nuovissimo” percorso pedociclabile … E’ proprio vero, destra e sinistra non sono la stessa cosa …