E’ ora di dire: “Basta!”

25 05 2007

Il rumore è in aumento e la giunta non ascolta i residenti“.
Questo è il titolo di un comunicato stampa del 24/5/2007 a cura dell’Ufficio Stampa del Comune di Firenze.

Anche l’SMS di Peretola si sta muovendo, assieme ad alcune associazioni di cittadini residenti nella zona (notizia di oggi, riportata sull’edizione del IlFirenze che, a pag. 33, dedica un’intera pagina al problema).

E’ ora di farsi sentire! La salute, e la qualità della vita, appartengono ai cittadini: è ora di riappropriarsi di questo nostro diritto!

Questo è il testo integrale del Comunicato Stampa:

AEROPORTO, DE ZORDO: «IL RUMORE È IN AUMENTO E LA GIUNTA NON ASCLTA I RESIDENTI»

«Il rumore è in aumento all’aeroporto di Peretola, così come ha monitorato l’Arpat, e la giunta non ascolta neanche i residenti che giustamente protestano anche per l’assenza dell’amministrazione comunale». E’ quanto ha dichiarato Ornella De Zordo, capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo, commentando sia l’ultima relazione dell’Arpat sul rumore che la confernza stampa a Peretola delle associazioni e dei comitati sull’aeroporto Vespucci.
«L’Arpat di Firenze ha rilevato che il rumore aeroportuale è oltre i livelli consentiti dalla legge - ha sottolineato Orella De Zordo - questo incremento è dovuto non solo all’aumento dei voli notturni, ma anche al maggiore impatto acustico dei nuovi aerei Boeing, più rumorosi di quelli più vecchi. Ed è inaccettabile - ha aggiunto la capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo - che i residenti del quartiere di Peretola abbiano chiesto da tempo un incontro agli assessori Albini e Biagi senza essere ricevuti nè considerati in alcun modo. Chiederò un preciso impegno alla commissione consiliare ambiente e trasporti - ha concluso Ornella De Zordo - perchè verifichi con la giunta e con l’Arpat di verificare tutti gli interventi possibili per ridurre il rumore dell’aeroporto Vespucci». (fn)





Rumori molesti nel condominio

1 02 2007

Il cittadino può rivolgersi al Giudice di Pace (art.7 C.P.C.) per ottenere il rispetto dell’art.844 del Codice Civile che, regolando i rapporti di vicinato, vieta le immissioni, le esalazioni, i rumori e gli scuotimenti che superano la “normale tollerabilità”.

Non è necessaria l’assistenza di un patrocinatore legale e per questa materia il Giudice di Pace è competente qualsiasi sia il valore della controversia. Avvalendosi di un consulente tecnico d’ufficio per gli accertamenti, il Giudice potrà inibire immediatamente l’attività rumorosa, oppure imporre, se tecnicamente possibile, determinati accorgimenti che riducano il fastidio provocato.