Un desiderio chiamato sicurezza …

29 03 2011

Sicurezza, sicurezza, sicurezza … tanto anelata, tanto desiderata quanto (sembra) irrangiungibile! Tante volte, in passato, ne abbiamo parlato (qui, ad esempio).

Purtroppo, anche recentemente, sono tornati in azione i “topi d’appartamento” che hanno colpito anche nel nostro condòminio. Sarà un caso, ma da quando gli edifici abbandonati dell’ex Area-Gover sono tornati ad essere abusivamente occupati da persone senza fissa dimora sono ripresi anche questi piccoli atti di (insostenibile) criminalità quotidiana.

E’ in questo contesto, proprio perché il fenomeno continua ad assumere i connotati di un vero e proprio problema di “quartiere” e non si intravedono soluzioni concrete a breve, che è stato organizzato un incontro pubblico, lo scorso Venerdì 25 marzo 2011, tra i residenti della zona (raccolti all’interno del Comitato Insieme per Quaracchi) ed alcuni rappresentanti del SILP GCIL della Polizia di Stato.

In questo ritaglio di giornale (Il Nuovo Corriere di Firenze, domenica 27 marzo 2011, pagina 1 e pagina 4) un breve resoconto dell’incontro.





Furti: svaligiare gli alloggi con la chiave nella toppa. Possibile??

26 02 2008

Sembra andare per la maggiore la nuova “moda” dei ladri fiorentini: svaligiare gli alloggi con la chiave nella toppa. Dopo che anche un “nostro” condòmino ha, putroppo e suo malgrado, sperimentato questa novità avevamo scritto un post, qualche giorno fa, con alcuni suggerimenti utili.

Anche oggi, sulla stampa, ci sono notizie allarmanti su questa nuova “tecnica” adottata da questi delinquenti.

Questo è quanto riportato sull’edizione del «Il Firenze» (pagina 23):

È allarme furti in abitazione. Diversi colpi delle ultime ettimane sono stati messi a segno con lo stesso modus operandi: laddove la chiave viene lasciati infilata nella toppa (dall’interno), i malintenzionati armati di appositi attrezzi riescono, dopo aver svitato e successivamente rimontato il cilindretto, ad aprire la porta senza lasciare segni di scasso. In questo modo sono penetrati all’interno dell’abitazione di una 34enne di Sesto Fiorentino mentre la donna stava dormendo. I ladri dopo aver sottratto denaro e alcuni oggetti di valore, sono fuggiti al volante dell’auto della padrone di casa dopo essersi impossessati delle chiavi appoggiate su una credenza.
La polizia suggerisce ai cittadini di non lasciare mai infilata la chiave nella toppa (altrimenti i ladri riescono a neutralizzare anche la mandate) e di chiudere anche con un chiavistello.

[Fonte: Il Firenze]

Questo, invece, l’articolo apparso su «La Nazione» (pagina XVII):

Ladri ‘FANTASMA’ in azione a Sesto Fiorentino. La polizia è certa di aver identificato una nuova tecnica ideata da malintenzionati per entrare nelle case e compiere furti. I ladri entrano dalla porta principale di notte, e quando se ne vanno richiudono la porta e risistemano tutto per non lasciare segni evidenti di effrazione. Così non è facile capire come hanno fatto ad entrare in casa. Ma lo ha capito un trentaquattrenne di Sesto, M.F., che ha sporto denuncia contro ignoti dopo che i ladri ‘fantasma’ gli hanno sottratto denaro in contanti, oggetti preziosi e le chiavi dell’auto con la quale poi sono anche fuggiti. I ladri entrano in azione nel cuore della notte, fra le 2 e le 5. La tecnica messa a punto dai malfattori consiste nello svitare la borchia esterna del cilindro serratura della porta, e nell’agganciare la chiave, nel caso sia stata lasciata inserita nella porta dall’interno, con delle pinze a scatto o del tipo usato dai chirurghi, ruotandolo fino ad aprire la serratura. All’uscita, dopo aver svuotato l’appartamento, se possibile rimettono le cose a posto in modo da garantirsi un eventuale futuro obiettivo. «Si hanno notizie di alcuni furti in appartamento che possono essere ricondotti a questa modalità» ammettono al commissariato di polizia di Sesto Fiorentino senza fornire numeri precisi. La polizia, che invita i cittadini a collaborare per fornire ogni indicazione utile a risalire agli autori dei furti, dà anche alcuni consigli: rimuovere la chiave dalla serratura durante la notte o installare un chiavistello di sicurezza.
[Fonte: La Nazione]





Come difendersi dai furti, rendendo la casa in cui viviamo più sicura?

14 02 2008

Possibile o impossibile? Certo, non è una cosa facile … molto dipende dall’abilità degli eventuali ladri.

Adottando semplici ma importantissime precauzioni, si possono evitare visite indesiderate o, comunque, rendere più ardua l’impresa del laintenzionato di turno.

Ecco alcuni suggerimenti utili:

  • accertiamoci che la porta sia sicura (la scelta migliore è una porta blindata con lo spioncino),
  • le finestre è meglio che siano dotate di maniglie con serratura, cerniere ben salde e inferriate,
  • se è possibile installiamo un sistema di antifurto elettronico collegato con i numeri di emergenza,
  • non teniamo in casa grosse somme di denaro, gioielli e altri oggetti di valore. In caso contrario riponiamoli in una cassaforte che dovrebbe essere murata in un punto ben nascosto dell’appartamento,
  • se si è in casa mettere la catena di sicurezza alla porta e prima di aprire è bene guardare dallo spioncino per accertarsi dell’identità di chi è fuori,
  • se abbiamo bisogno di una copia delle chiavi di casa rivolgiamoci ad un ferramenta di fiducia ed evitiamo di scrivere nome ed indirizzo sul portachiavi,
  • dopo aver chiuso la porta, dall’interno, non lasciare mai le chiavi nel serratura,
  • se perdiamo le chiavi cambiamo subito la serratura,
  • non aprire la porta a sconosciuti anche se vestono un uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità,
  • non mandiamo i bambini ad aprire la porta,
  • anche se viviamo soli, sulla segreteria telefonica registriamo sempre il messaggio al plurale. La forma migliore è: “in questo momento non possiamo rispondere”,
  • quando usciamo di casa chiudiamo sempre la porta a chiave e non nascondiamo le chiavi all’esterno,
  • se ci si assenta per lunghi periodi, non farlo sapere ad estranei, ma informare i vicini, chiedendogli di tenere d’occhio l’abitazione,
  • non lasciamo detto sulla segreteria telefonica per quanto tempo saremo assenti,
  • non far accumulare la posta nella cassetta delle lettere, indica una prolungata assenza. Chiedere ai vicini di ritirarla,
  • se si ricevono spesso telefonate anonime, prestargli attenzione, potrebbe essere un modo per controllare quando in casa non c’è nessuno.




Sgomberato l’ex oleificio Nucci in via Pistoiese

18 09 2007

Sgomberato a Firenze l’ex oleificio Nucci, rifugio di immigrati [fonte: ANSA]
Gli agenti della polizia municipale hanno sgomberato, il giorno 12/9/2007, l’ex oleificio Nucci in via Pistoiese. Lo stabile, abbandonato da 40 anni [ndr: non è un errore, sono davvero 4o - quaranta anni!], era divenuto rifugio dei senza fissa dimora. Nell’edificio gli agenti hanno trovato 4 donne e 5 uomini di nazionalita’ rumena: per tutti e’ scattata la denuncia per invasione di terreni e danneggiamento. La riqualificazione, approvata dalla giunta comunale, prevede il recupero dell’edificio per realizzare 50 appartamenti.

Domanda per il sig. Sindaco di Firenze, per il sig. Comandante dei Vigili Urbani di Firenze e per la sig.ra Presidente del Q5: ma per l’edificio abbandonato di via del Pesciolino, ex-Gover, anch’esso occupato abusivamente e rifugio di persone (ahimè!) senza fissa dimora, quando farete qualcosa ??
Perchè questo ripetuto, continuo, totale silenzio??

Ricordate la Petiozione in atto ?? E’ questa, la potete leggere qui (http://pesciolino.wordpress.com/2007/07/16/firma-la-petizione/)

I cittadini firmatari della Petizione (ad oggi sono questi: vedi qui, ma le adesioni continuano a crescere) vi chiedono una risposta. Una risposta concreta, semplice, possibilmente circostanziata. Ringraziamo il Presidente del Q5, dott.ssa Collesei, per la sua risposta (che si può leggere qui) ma ci pare un pò troppo “generica”; abbiamo bisogno di risposte CONCRETE e, ci auguriamo, veloci. Siamo determinati, andremo avanti …

Questo spazio è a disposizione: ad ogni risposta sarà dato ampio spazio. Restiamo in attesa …





Un articolo che ci riguarda …

20 08 2007

Ieri, domenica 19/8/2007, è uscito (sulla Cronaca di Firenze de Il Giornale) un articolo che parla dei nostri “disagi” e problemi quotidiani. Che continuano, nostro malgrado, a peggiorare: leggere per credere … la disavventura (chiamiamola così) di una signora che abita nel Condominio, scippata la sera di ferragosto.

Qui sotto è riportato il testo integrale dell’articolo: chi volesse scaricarlo (in formato JPG) può cliccare qui.

Raffica di furti alle Piagge – I cittadini: «Abbiamo paura»

Petizione di 120 famiglie residenti: «Troppi irregolari dormono nelle fabbriche abbandonate della zona»

Leggi il seguito di questo post »





Assemblea straordinaria (autogestita)/2

10 07 2007

Come annunciato nel post precedente, appuntamento confermato per questa seraore 21:00 nel cortile interno.

Un solo punto all’ordine del giorno: SICUREZZA, UN BENE COMUNE: COME TUTELARLO ALLA LUCE DI RECENTI FATTI? RACCOLTA DI PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI UNA “PIATTAFORMA” DI (IPOTETICI) INTERVENTI, CHE DOVRANNO ESSERE ECONOMICAMENTE QUANTIFICATI, DA PORTARE POI ALL’ATTENZIONE DELL’ASSEMBLEA DI CONDOMINIO PER LE DECISIONI FINALI.

Intervenite numerosi …





Assemblea straordinaria (autogestita)

6 07 2007

Il Consiglio di Condomìno informa tutti i condòmini che si terrà una Assemblea Straordinaria autogestita il giorno martedì 10 luglio 2007 alle ore 21:00 presso il cortile interno.

Un solo punto all’Ordine del Giorno:
SICUREZZA, UN BENE COMUNE: COME TUTELARLO ALLA LUCE DI RECENTI FATTI? RACCOLTA DI PROPOSTE PER LA REALIZZAZIONE DI UNA “PIATTAFORMA” DI (IPOTETICI) INTERVENTI, CHE DOVRANNO ESSERE ECONOMICAMENTE QUANTIFICATI, DA PORTARE POI ALL’ATTENZIONE DELL’ASSEMBLEA DI CONDOMINIO PER LE DECISIONI FINALI.

Considerando gli argomenti, è davvero gradita la presenza di tutti coloro che potranno intervenire.
Cordiali saluti,

IL CONSIGLIO DI CONDOMÌNIO





Sicurezza: iniziamo a fare qualcosa di concreto …

1 07 2007

E’ il momento di passare dalle parole ai fatti … Nel parlare con tanti amici-condòmini ho percepito, e raccolto, il loro “grido di lamento”, il disagio di tante persone perbene che si trovano a dover, loro malgrado, affrontare problemi concreti-e-reali senza poter contare, per come desiderato, dell’appoggio delle Autorità competenti.

Ognuno può (giustamente) pensarla come meglio crede, ma è probabilmente arrivato il momento di dire basta, di fare qualcosa di concreto.

E’ per questo motivo che, come Consiglio di Condòminio, abbiamo deciso di convocare una Assemblea straordinaria per il giorno Martedì 10 luglio 2007, alle ore 21:00, nel nostro cortile interno.

Niente di “ufficiale”, solo un incontro autogestito allargato a tutti i condòmini che decideranno di partecipare e di dire la loro sul tema “Sicurezza”. L’obiettivo sarà quello di ascoltare il punto di vista di tutti coloro che decideranno di intervenire e di raccogliere gli spunti più interessanti in una sorta di “libro bianco per la sicurezza”. Dopodichè si cercherà di capire quanto costa attuare quello che sarà stato scritto in tale “libro” e, questa volta in una ufficiale Assemblea straordinaria, tutti insieme decideremo se e quali interventi realizzare.

Ok? Tutto chiaro? Lasciate i vostri dubbi (o suggerimenti) nei commenti a questo post.

Ricordo la data: Martedì 10 luglio 2007, ore 21:00, cortile interno. Uno modo per passare dalle parole ai fatti …





Sicurezza: un diritto di tutti!

27 06 2007

Nella nostra zona stanno accadendo, sempre più frequentemente, fatti gravi: piccoli furti, atti di vandalismo, rapine, etc. … . La situazione si sta facendo davvero insostenibile. La Sicurezza è un diritto di ogni cittadino, e lo “Stato”, attraverso le Forze dell’Ordine, dovrebbe garantirla.

Da noi, a giudicare dagli eventi, ciò non accade.

Cosa fare, allora? Quando accandono eventi criminosi c’è sicuramente la necessità di informare chi di dovere (denuncia alle autorità competenti: Polizia, Carabinieri, etc.). Ma basta? E’ sufficiente? Putroppo, a giudicare dal ripetersi degli eventi, sembra proprio di no … .

Che inziative concrete si possono intraprendere? Potremmo, tutti assieme, scrivere alle “Autorità” cittadine per chiedere un maggior impegno nella salvaguardia della nostra sicurezza.

Che ne pensate? Facciamo una petizione? Ogni idea ed ogni contributo è ben accetto …







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