[Aggiornamento, 04/05/2011, leggi dopo l'interruzione, in calce al post. Leggi qui]
L’argomento, tecnicamente, non è direttamente inerente il Condominio. Ma, purtroppo, riguarda da molto vicino i condòmini; che, spesso (per non dire quasi sempre), ricorrono al Mutuo come unica forma di finanziamento per l’acquisto della tanto agognata casa.
Una considerazione sul domani: il futuro è da scrivere, è vero, ma si può pensare di prevederlo, almeno a grandi linee. I tassi, per i prossimi 2 anni (così dicono gli esperti), continueranno a salire. Come indicato da OF (Osservatorio Finanziario) l’incremento (o aumento) dei tassi “… dovrebbe essere il seguente: il fisso che oggi a trent’anni è a quota 4,7% (Tan) dovrebbe salire a fine anno al 5,3% mentre, nel 2012, dovrebbe già sfiorare il 6% (5,8%). …“. Cosa significa questo? Che i tempi del < tasso fisso, tasso basso > sono ormai un lontano ricordo … Oggi l’Euribor a 3 mesi si attesta a quota 1,40 ovvero circa il 40% in più rispetto ad inizio anno. Ed il trend è destinato a salire; ” … Il variabile Euribor continuerà la sua crescita progressiva fino a raggiungere, a fine 2011, quota 2% e a fine del prossimo anno forse quota 3% o poco al di sopra. La Banca Centrale Europea cercherà di contenere la crescita (e anche l’inflazione) mantenendo il suo indice di rifinanziamento sotto il 2% con altri due aumenti quest’anno dall’attuale 1,25% all’1,75%. …” (fonte OF)
Mutuo variabile, che fare adesso? Molto, ovviamente, dipende dalla propria, personale, situazione debitoria: durata del Mutuo, Capitale residuo ancora da pagare, capacità reddituale individuale, tipo di mutuo variabile sottoscritto. Potrebbero esserci opzioni di salvaguardia, come (ad esempio) un tetto massimo di spesa per rata, un’opzione di tasso misto, un’Assicurazione stipulata contestualmente al Mutuo, la rata fissa con una durata variabile, etc. … . Oppure no. Leggi il seguito di questo post »
E’ tema dibattuto e fonte di controversie in condominio, il possibile distacco dal riscaldamento centralizzato avanzato da uno o più condomini.
Quando il condomino avrà pronta la documentazione redatta dal tecnico, avrà cura di inviarla all’amministratore affinché la questione, posta all’ordine del giorno di apposita assemblea, possa essere valutata dalla collegialità per la delibera relativa.





