Oggi continueremo l’argomento della settimana scorsa, quello del nuovo regime agevolato dei contribuenti minimi.
In particolare per chiarire cosa succederà a quei contribuenti, che rispondevano ai vecchi requisiti, e che dal 2012 non potranno più beneficiarne, in quanto la manovra correttiva 2011 ha aggiunto ulteriori paletti per potervi accedere.
I suddetti contribuenti dal 1° gennaio 2012, entreranno a far parte dei contribuenti ex-minimi, con la relativa perdita di determinate agevolazioni:
1. tassazione ordinaria del reddito ossia soggetti ad Irpef, e perdendo l’imposta sostitutiva del 20%;
2. assoggettamento agli studi di settore;
3. determinazione del reddito con criteri di cassa o di competenza a seconda se si tratti di attività professionale o di impresa.
4. assoggettamento all’iva
Tuttavia rimarranno ancora esonerati da alcuni obblighi rispetto al regime ordinario, che personalmente ritengo marginali:
• applicazione dell’Irap
• obbligo registrazione e tenuta scritture contabili
• liquidazione e versamenti IVA (questione ancora non chiarita dall’Agezia delle Entrate, ma molto probabilmente il versamento iva sarà annuale, in sede di dichiarazione dei redditi).
Rimarrà comunque l’obbligo di conservazione documenti contabili e di fatturazione e certificazione dei corrispettivi.
[Riccardo Geppetti, Tributarista]
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