Anche il Blog si prende un pò di vacanza …
Arrivederci al 24 agosto: buone ferie a tutti!

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A norma delle disposizioni dell’art. 2051 del c.c., ove si verifichi una caduta, con conseguenti lesioni, su di una rampa di scale che dia accesso al cortile interno e che sia priva dell’apposito corrimano, si configura responsabilità per danni da cosa in custodia in capo al condominio.
[Tribunale di Milano, sezione X, sentenza n.10587, del 30 settembre 2005]
(Fonte: IlCondominioweb)
mostra internazionale di architettura
L’11^ Mostra Out There: Architecture Beyond Building articolandosi nelle aree espositive del Padiglione Italia ai Giardini e dell’Arsenale, presenta installazioni, manifesti d’intento, scenari utopici. Questi sono esperimenti realizzati allo scopo specifico di ricercare forme per cui l’architettura rinnovi se stessa, lo spazio in cui viviamo, la nostra esistenza. Se all’Arsenale il visitatore incontra 23 Installazioni, al Padiglione Italia scopre il lavoro sperimentale di 55 studi internazionali e una ricognizione dei Masters of the Experiment.
La mostra si orienta verso un’architettura oltre il costruire per affrontare i temi centrali della nostra società Invece di edifici presenta installazioni perché “l’architettura non è ‘il costruire’. L’architettura deve andare oltre gli edifici perché gli edifici non sono una realtà sufficiente. Sono grandi e dispendiosi accumuli di risorse naturali difficilmente adattabili alle condizioni sempre mutevoli della vita moderna…. Gli edifici sono perlopiù brutti, inutili e dispendiosi. Eppure l’architettura è bella e può collocarci nel mondo come nessun’altra arte è in grado di fare Può farci sentire a nostro agio nella realtà moderna. Offre e plasma quel fenomeno che nel mondo attuale è uno dei lussi più preziosi: lo spazio.” (Aaron Betsky)
Una lunga passeggiata attraverso il non costruito, l’effimero e la provocazione. Ognuno commenta, scambia impressioni, ma soprattutto riflette.
“L’architettura è una sensazione ma solo per chi la sa cogliere” (n.d.a.)
In tema di condominio, il proprietario dei locali sottostanti al tetto comune ha titolo iure domini ad aprire nel tetto abbaini e finestre per dare aria e luce al vano sottotetto quando tali aperture siano costruite a regola d’arte e non pregiudichino la funzione di copertura del tetto, né ledano i diritti su questo spettanti agli altri condomini.
[Tribunale di Brescia, sez. II, sentenza del 6 settembre 2003]
(Fonte: Il CondominioWeb)
Il Garante della privacy autorizza, a partire dal 1° luglio 2008, tutti i fornitori di servizi di comunicazione elettronica, accessibili al pubblico, a indicare nella fatturazione dettagliata richiesta dagli abbonati, i numeri completi delle chiamate (per il provvedimento, clicca qui). Le compagnie telefoniche, che intendono avvalersi di questa possibilità, dovranno informare i propri abbonati del cambiamento nelle modalità di invio del traffico telefonico. A loro volta, gli abbonati che intendono mantenere l’elenco delle chiamate con le ultime tre cifre mascherate dovranno esprimere tale volontà al proprio gestore. Altrimenti, dal primo luglio 2008, l’invio del traffico telefonico conterrà i numeri in chiaro. L’informativa – che la compagnia telefonica è obbligata a dare – deve essere allegata ad almeno due fatture e pubblicata sul proprio sito web.
In particolare, l’informativa dovrà:
- menzionare la decisione del fornitore di avvalersi dell’autorizzazione, specificando che tutti gli abbonati che abbiano chiesto o chiederanno la fatturazione dettagliata la riceveranno in chiaro”, salvo che non richiedano il mascheramento delle ultime tre cifre;
- contenere l’invito, rivolto a tutti gli abbonati, che abbiano chiesto o chiederanno la fatturazione dettagliata in chiaro”, a informare coloro che utilizzino l’utenza che la fatturazione perverrà completa di tutti i numeri chiamati relativi alle comunicazioni documentate nella fatturazione dettagliata.
L’autorizzazione data dal Garante presuppone che i gestori telefonici abbiano abilitato i propri utenti a effettuare comunicazioni e a richiedere servizi da qualsiasi terminale, avvalendosi per il pagamento di modalità alternative alla fatturazione. Il provvedimento del Garante è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 3 aprile 2008.
[Fonte: Governo Italiano, Garante Privacy]