Discarica abusiva in via Piemonte, resoconto dell’Assemblea Pubblica

30 11 2009

Si è tenuta l’altro ieri, venerdì 27 novembre 2009, un’Assemblea pubblica per illustrare gli sviluppi dell’iniziativa contro la discarica di materiali e terre di scavo (del fiume Mugnone) in via Piemonte.

Leggi l’articolo sul Altracittà (clicca qui).

Questo il comunicato stampa diffuso al termine dell’Assemblea.

Dall’inizio dell’anno, davanti ai grandi caseggiati di Via Piemonte, sono state trasportati e ammassati più di 40 mila mc. di terre di scavo provenienti dal Mugnone. Fanghi, blocchi di cemento, asfalti, materiali da demolizioni, rifiuti ferrosi e plastici, pneumatici, legnami, e quant’altro. Un movimento continuo di camion e imprese, che hanno trasformato 13 mila mq. in una discarica di rifiuti alta quasi quattro metri. Un colossale monumento al degrado e all’abusivismo. Il cartello dei lavori riportava “Adeguamento idrico del Mugnone”, ma l’unico collegamento con il Mugnone è che l’area di Via Piemonte è servita per scaricare terre di risulta che dovevano finire in discariche controllate, lontane da Firenze, con pesanti oneri di gestione. Un disastro annunciato, giorno dopo giorno, in mezzo agli odori nauseanti, i rumori, le vibrazioni insostenibili dei trattori e dei rulli che compattavano la “roba”. Durante l’estate si sono messi perfino a macinare all’aperto le vecchie traversine di cemento, senza alcuna garanzia sull’assenza di amianto, con le polveri trasportate fin dentro le abitazioni. Ma dove sono finiti i cumuli delle traversine triturate? A luglio gli abitanti hanno denunciato tutto questo al Comune, nel tentativo di scongiurare processi irreversibili contro l’ambiente e le falde acquifere. Ma i rifiuti e il degrado hanno continuato a prendere la stessa strada. Ora i cittadini, riuniti in assemblea, hanno accertato che le analisi dei materiali scaricati dimostrano una concentrazione di inquinanti proibita, superiore cioè ai limiti (colonna A) tassativamente prescritti dalla legge, trattandosi interamente di terreni agricoli, in parte vincolati a verde dal piano regolatore. Come è possibile seppellire cinquemila metri quadri di verde pubblico senza che nessuno muova ciglio? E poco importa se, all’inizio di Via Piemonte, il cartello del Comune continua a vantare le magnifiche sorti del “parco fluviale dell’Arno”. Ma nessuno intende rinunciare a sacrosanti diritti. L’assemblea dei cittadini si è espressa in direzione di misure urgenti, che obbligano per legge alla bonifica dell’area. Sopra una discarica di rifiuti, sulla quale è in corso l’inchiesta della Procura, non è possibile costruire né progettare alcunchè. Il Comune ha responsabilità dirette e poteri per rimuovere i danni provocati da una gestione illecita dei rifiuti. Ma anche da inefficienze, mancanza di controlli, verifiche. Si tratta non solo di uscire dall’emergenza, ma di ripristinare in tempi rapidi la qualità ambientale di un’area di indiscutibile pregio naturale e paesaggistico, porta di accesso di Peretola alle Cascine. Questa è la strada che i cittadini intendono percorrere. Del futuro dell’Arno e la sua città.  Firenze, 27 novembre 2009

Per conoscenza ai cittadini viene allegata la tabella riepilogativa del materiale originato dai lavori di adeguamento e bonifica del torrente Mugnone interessanti il tratto da viale Redi fino allo sbocco in Arno, piazzale dell’Indiano.

Fonte dati: registro rintracciabilità terre e materiali di resulta acquisito dal Comitato, insieme ad altra documentazione riguardante il cantiere di via Piemonte nel mese di settembre 2009.

La richiesta di accesso agli atti era stata inoltrata , dai cittadini residenti in questa zona, al Comune di Firenze il 22 maggio 2009. Il Comitato, non avendo ottenuto risposta nei termini di legge documentazione amministrativa , ha presentato il 25 giugno 2009,attraverso l’Ufficio del Difensore Civico del Comune di Firenze, richiesta per il riesame del diniego di accesso alla documentazione amministrativa , frapposto dal Comune, che essendo stata accolta ha consentito di prendere visione ed estrarre copia,in base alla normativa vigente,degli atti amministrativi concernenti il cantiere aperto in via Piemonte. Oltre al Comune di Firenze il 25 settembre 2009 è stata inoltrata la richiesta di accesso agli atti all’Agenzia Regionale di protezione ambientale della Toscana (ARPAT),in quanto aveva effettuato, nei mesi di aprile e maggio 2009 ispezioni al cantiere e prelievo di alcuni campioni di materiale. ARPAT, il 21 ottobre 2009, ha reso disponibile e fornito copia della documentazione.

Queste alcune foto dell’Assemblea.

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Assemblea Pubblica: sviluppi dell’iniziativa contro la discarica abusiva

26 11 2009

VENERDI 27 NOVEMBRE 2009

dalle ore 17,30 alle ore 19,30

presso la “Saletta” gentilmente concessa

dalla Parrocchia di San Biagio a Petriolo

via San Biagio a Petriolo n. 18 (angolo Via Pistoiese) Peretola, Firenze

ASSEMBLEA PUBBLICA ORGANIZZATA DAL COMITATO SPONTANEO (DI VIA PIEMONTE,VIA MOLISE, VIA SARDEGNA, VIA PUGLIA, VIA SICILIA) APERTA A TUTTI I CITTADINI INTERESSATI.

Ordine del Giorno: SVILUPPI DELL’ INIZIATIVA CONTRO LA DISCARICA DI MATERIALI E TERRE DEL MUGNONE IN VIA PIEMONTE





Nuova pista pedonale e ciclabile: inaugurazione

19 11 2009

Venerdì 20 novembre 2009, alle ore 12:00, con ritrovo all’incrocio tra via della Sala e via Lazio, verrà inaugurata la nuova pista pedonale e ciclabile lungo la Goricina (da via Molise a via della Sala).

La nuova pista è lunga 1,35 km (ovvero 1.350 mt) ed è collegata a quella che corre lungo il fiume Arno e che arriva fino ai Renai di Signa. E’ stata realizzata con materiali naturali, per non alterare lo stato dei luoghi, ed è corredata da circa 50 pali per l’illuminazione fotovoltaici (immagazzinano energia solare di giorno e la “restituiscono” di notte). Per la prima volta, nel Comune di Firenze, è stato realizzato un impianto che permette di perseguire risparmi energetici a tutto vantaggio dell’ambiente circostante.

Interverranno l’Assessore alla Mobilità del Comune di Firenze, Massimo Mattei, l’Assessore alla Mobilità del Comune di Firenze, Cristina Scaletti , ed il presidente del Quartiere 5, Federico Gianassi.





Cosa fare quando i rumori provocati da alcuni condòmini disturbano la quiete degli altri?

9 11 2009

Talvolta un vicino compie azioni rumorose, ripetutamente, anche in orari notturni o per lungo tempo.

Non vengono rispettati gli orari tipici del riposo.

Talvolta si hanno problemi di musica ad alto volume, o di altri rumori di vario tipo dovuti ai fatti più diversi (spostamento di brande e letti, lavoro notturno nelle abitazioni, calpestio con suole in legno o tacchi in metallo, realizzazione di feste domestiche, ecc).

Cosa si può fare quando i rumori provocati da alcuni condòmini disturbano la quiete di altri abitanti? Come si può stabilire se il volume della musica o della televisione, o delle voci è troppo alto? Ci sono limiti alle feste domestiche?

I regolamenti di condominio prevedono in genere orari da rispettare negli appartamenti per tenere sotto controllo le rumorosità di qualunque genere. Non vi sono particolari limitazioni alle feste domestiche, fatto però salvo il rispetto della quiete altrui, e lo svolgimento di attività che non siano vietate da leggi nazionali e altre normative locali. I condòmini disturbati possono chiamare direttamente le forze dell’ordine, per fare cessare immediatamente la confusione. In caso di disturbo continuato nel tempo, oltre a richiami scritti dell’Amministratore di condominio, è possibile citare in giudizio i trasgressori. E’ possibile contattare ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) per la misura dei decibel raggiunti dai rumori; il suo intervento può essere richiesto sia dal singolo cittadino che da un giudice. ARPA provvederà a effettuare i rilievi ed i controlli di merito; se risultano superati i limiti previsti dalla legge, verrà imposto di adeguarsi ai valori limite di rumore previsti dalla legge. Sempre i tecnici ARPA verificheranno in seguito se è avvenuto il risanamento e, nel caso in cui accertino la continuazione dell’attività rumorosa, è prevista una sanzione amministrativa fino a 10.329 € (art.10 L.Q. 447/95). Può essere inoltrata informativa di reato all’Autorità Giudiziaria competente (giudice unico – art. 650 del Codice Penale) per inosservanza di un provvedimento dell’autorità. Il singolo cittadino può rivolgersi al Giudice di Pace (art.7 C.P.C.) per ottenere il rispetto dell’art.844 del Codice Civile che, regolando i rapporti di vicinato, vieta le immissioni, le esalazioni, i rumori e gli scuotimenti che superano la “normale tollerabilità”. Non è necessaria l’assistenza di un legale e per questa materia il Giudice di Pace è competente qualsiasi sia il valore della controversia; il Giudice potrà inibire immediatamente l’attività rumorosa, oppure imporre, se tecnicamente possibile, determinati accorgimenti tecnici che riducano il fastidio provocato. Il trasgressore potrà essere condannato al risarcimento dei danni nei confronti di coloro che hanno dovuto subire il fastidio provocato dal rumore. Nei confronti di chi provoca rumore può anche essere intentata una causa penale sulla base dell’art.659 del Codice Penale. Il disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone (ad esempio a causa di schiamazzi notturni provenienti dai frequentatori di un locale, o dall’abuso di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche). L’art.659 C.P. è disposto a tutela della quiete pubblica e privata e colui che viene riconosciuto colpevole di reato è sottoposto ad una serie di “spiacevoli” conseguenze. L’azione penale inizia con un atto di denuncia-querela presentato alla Polizia Giudiziaria (ad es. Carabinieri, Polizia) che lo trasmette immediatamente alla Pretura (competente in base all’art.7 c.p.p.) perché proceda agli accertamenti volti a verificare la sussistenza del reato.

(Fonte: Rete Civica del Comune di Reggio Emilia)

Aggiornamento: vedi anche qui (Fonte: Il CondominioWeb)





“Un bacione a Firenze”; una giornata dedicata alla pulizia collettiva della città

11 09 2009

Sono oltre cento le associazioni che hanno già aderito a “Un bacione a Firenze”, la giornata dedicata alla pulizia collettiva della città, che si terrà sabato 12 settembre 2009 dalle 10:00 alle 12:00. Associazioni che opereranno insieme a singoli cittadini e commercianti, per adesso, in 105 luoghi cittadini. Ma potrebbero essere anche di più. La partecipazione sembra, infatti, destinata ad aumentare viste le numerose telefonate di adesione che continuano ad arrivare in questi giorni allo 055-055 e le tante e-mail che i fiorentini inviano all’indirizzo manda@unbacioneafirenze.net (fonte: Ufficio Stampa, Comune di Firenze).

Uno dei 105 luoghi cittadini scelti è il giardino di via del Pesciolino. Questo è la comunicazione che il Presidente del Q5 ci ha inviato:

Cari Amici,
il Comune di Firenze ha organizzato per la giornata di domani una iniziativa di pulizia della città dal titolo “un bacione a Firenze”. La speranza è che vi partecipino amministratori e cittadini, insieme. Il tutto per sensibilizzare e sensibilizzarci.
Il Quartiere 5 ha aderito indicando alcuni luoghi nei quali intende trovarsi con i consiglieri per fare pulizia. Tra tali luoghi abbiamo scelto il giardino di Via del Pesciolino.
L’iniziativa si svolge dalle ore 9 alle ore 13, in particolare dalle ore 10 alle 12.  Se vorrete partecipare per noi sarà motivo di grande piacere. In via del Pesciolino sarà presente stabilmente la consigliera Glopria Innocenti. Nella speranza di incontrarVi domani vi invio un caro saluto.
Il Presidente Q5, Federico Gianassi

L’appuntamento, per tutti, è per sabato 12 settembre 2009. Interveniamo numerosi!





“La destra non sa cosa fa la sinistra”: ma, allora, è vero?

23 04 2009

Oggi, dal quotidiano La Nazione, edizione di Firenze (questo l’articolo integrale):

“… Inaugurati stamani gli 8 chilometri di percorso pedociclabile lungo la riva destra dell’Arno da fare in bicicletta o a piedi, dalle Cascine (viadotto all’Indiano) a Signa (ingresso Parco Renai). All’inaugurazione erano presenti l’assessore all’ambiente di Palazzo Vecchio e dagli assessori all’ambiente di Signa e Campi. Il percorso realizzato in un po’ meno di due anni di lavori (costo complessivo circa 1milione 300mila euro) con 6 aree di sosta sistemate a verde con arbusti e alberi autoctoni e sedute in pietra, è in stabilizzato di cava, con tratti di pista in sacatrasparent di colore rosso lungo il parcheggio di via Piemonte e in prossimità della passerella dell’Indiano. Nella zona del parco dei Renai un tratto di pista è stato realizzato in asfalto rosso.Nella zona pertinente al Comune di Firenze, in via Piemonte, è stato realizzato un parcheggio scambiatore con 76 posti auto. A margine del parcheggio è stata recuperata un’area vasta di 7000 metri quadri attrezzata a verde, tavoli da pic-nic e posti bici. Un altro parcheggio per 25 posti per ciclomotori e motocicli è stato fatto in via S. Biagio a Petriolo presso l’imbocco della passerella dell’Indiano. L’intervento di realizzazione della pista ha comportato anche il recupero dei cinque sottopassi che servono da collegamento fra la pista e la città. E’ stata migliorata l’illuminazione, rifatti gli impianti fognari, rinnovata la pavimentazione stradale con il ripristino dei parametri murari in pietra, mattoni, cemento armato. E nel sottopasso di via S. Biagio a Petriolo è stato possibile realizzare un percorso pedonale differenziato da quello carrabile. E poi la segnaletica. In prossimità degli accessi alla pista sono stati collocati pannelli a colori che illustrano il percorso, fontanelli di acqua potabile. Nelle aree di sosta sono stati collocati pannelli in pietra lavica smaltata illustrativi e descrittivi della flora, della fauna e dei luoghi più particolari e curiosi che si vedono dall’altra sponda. …”

Tutto vero. In gran parte, almeno. Sicuramente è un’ottima cosa, una “ricchezza” per Firenze, per la sua periferia e per tutti i cittadini. Un’opportunità in più, un modo diverso per raggiungere posti interessanti, per fare una passeggiata all’aria aperta; una “sgambata fuori porta”, in bici o a piedi, divertente e simpatica. Alcuni aspetti, però, lasciano perplessi: il pic-nic sotto il Ponte all’Indiano, dove sono stati allestiti spazi ad hoc (ma la location, sinceramente, non è delle migliori). Oppure le fontanelle di acqua potabile che, però, di acqua (ancora) non ne erogano. Dettagli …

L’aspetto però molto inquietante è che, veramente, sul serio, “la destra non sa cosa fa la sinistra“. A destra della ferrovia, un percorso pedociclabile nuovo di zecca, costato 1 milione e 300 mila euro, quello di cui si parla nell’articolo. A sinistra della ferrovia, quindi a non più di 8/10 metri lineari da questo “magnifico” percorso, la Goricina, canale di deflusso di acque, abbandonata a se stessa così come le scarpate prospicenti. E non solo: sul primo tratto del percorso, quello che affianca via Piemonte, “strani” lavori delle Ferrorie dello Stato che tanto scalpore e tanta indignazione hanno fatto emergere nei cittadini della zona (ne avevamo parlato qui).

Mentre gli abitanti di via Piemonte, via Sardegna, via Molise, etc. si dannano l’anima per capire perchè il loro “ambiente” quotidiano cambia così radicalmente, longitudinalmente, a soli 10 metri di distanza in linea d’area, ciclisti e podisti beatamente si godono il “nuovissimo” percorso pedociclabile … E’ proprio vero, destra e sinistra non sono la stessa cosa …





Centro Culturale di via del Pesciolino: è stato pubblicato il bando per l’affidamento della gestione

6 04 2009

Dopo i lavori di ristrutturazione di uno degli edifici all’ex Gover, la struttura del Quartiere 5 che già ospitava il centro culturale è ora pronta per ospitare nuovamente le attività culturali.Il Consiglio di Quartiere 5 ha indetto un bando di gara per selezionare l’associazione culturale che gestirà per tre anni le attività. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le 13,00 del prossimo 17 aprile presso la sede del Quartiere 5 in via Lambruschini, 33.Il bando di gara per la gestione delle attività culturali all’ex Gover (in via del Pesciolino, 26/a) è per tre anni rinnovabili per altri tre.La struttura, parzialmente arredata, ha un grande locale adibito a sala teatro con tutte le attrezzature per la messa in scena di opere teatrali, ha una gradinata per il pubblico, camerini, magazzini e servizi.Ci sono tre sale per le prove musicali e i servizi igienici.La gestione sarà assegnata all’associazione la cui proposta avrà ottenuto il maggior punteggio assegnato secondo i principi indicati nel bando di gara, in funzione del minor costo sostenuto dal Quartiere 5.

[fonte: Comune di Firenze, Ufficio Stampa]





Amianto: qualcuno (finalmente!) ha capito che il problema è serio …

18 03 2009

Immobile sottoposto a sequestro

… ed ha fatto la prima mossa. Concreta. Perentoria. Ufficiale.

Ciò che rimane del sito industriale “ex-Gover” adesso è sotto sequestro, così come disposto dal Nucleo Operativo Ecologico (NOE) del Comando Carabinieri per la tutela dell’Ambiente di Firenze.

Tante, tantissime volte abbiamo segnalatato il problema. Anche sulle pagine di questo Blog, in più situazioni (ad esempio, qui, qui, qui ed anche qui) abbiamo chiesto all’Amministrazione cittadina di intervenire per tutelare la salute dei cittadini della zona.

Abbiamo fatto anche un accorato appello al signor Sindaco di Firenze (leggi qui), abbiamo promosso una Petizione popolare, abbiamo anche presentato un Esposto alla Procura della Repubblica di Firenze.

Inizialmente, non siamo stati presi in considerazione. Poi abbiamo avuto qualche risposta (poche, per la verità) di circostanza. Per dovere istituzionale. Poi, mentre le segnalazioni continuavano, abbiamo provato sulla nostra pelle la sensazione di essere ignorati, quasi come se non esistessimo, come se fossimo invisibili. Dopodichè abbiamo ricevuto indicazioni che minimizzavano il problema, lo riconducevano a delle semplici pratiche amministative/burocratiche, quasi fosse un non-problema e, anzi, il problema fossimo noi. Poi è arrivato l’interessamento dei media. Hanno parlato di noi, e delle nostre “battaglie”, i quotidiani locali, poi sono arrivate le televisioni regionali ed infine, ed è storia recente, quelle nazionali. Il resto lo ha fatto il periodo pre-elettorale che la città sta vivendo. “Triste” come considerazione, ma putroppo questa è la realtà dei fatti …

Ed adesso, dal 17 marzo 2009, il sito industriale “ex-Gover” è sotto sequestro, a dimostazione delle denunce e segnalazioni fatte dai cittadini e del pericolo che, oggettivamente, lo stesso rappresenta anche per la salute degli abitanti della zona. E non dimentichiamo che ad appena 50 metri (ripeto, cinquanta metri) in linea retta ci sono 2 asili comunali frequentati da decine di bambini di età compresa tra i 2 anni e mezzo ed i 6. Bambini. Il nostro futuro.

Per chi volesse approfondire e verificare di persona lo stato del sito industriale ex-Gover, e per chi volesse osservare anche il contesto urbanistico in cui lo stesso è inserito, questo è un video, girato il 18 marzo 2009, interessante da guardare.

Torneremo sull’argomento, ovviamente, appena ci saranno aggiornamenti, nella speranza di poter annunciare, a breve, anche l’effettivo smaltimento di tutto l’amianto ancora presente.

Aggiornamento.

Breve rassegna stampa della notizia, ripresa da alcuni quotidiani. Repubblica, La Nazione, Il Firenze.





Il rispetto per la cittadinanza non è nè di destra nè di sinistra …

25 02 2009

… è, semplicemente, un dovere dell’Amministrazione pubblica, visto che alla fine sono davvero i cittadini a pagare. E loro, senza ombra di dubbio, pagano sempre. Ma, questo almeno bisogna concederglielo, in silenzio non ci stanno: anzi! Ed il Comitato “Gli amici di via del Pesciolino” è dalla loro parte …

25022009_repubblica_copertinaSu Repubblica di oggi, nell’edizione cittadina, c’è un articolo che parla dei disagi della zona, mettendo l’accento su problemi che, più e più volte, in passato, sono stati denunciati da questo Blog. Con risultati, sinceramente, deludenti: ma questo non è certo imputabile ai cittadini.

Abbiamo dedicato 2 post, o articoli, al degrado (” a go-go “, come ci siamo permessi di definirlo) della zona: chi fosse interessato può leggerli, qui e qui. Risultati? Insoddisfacenti.

Abbiamo anche denunciato la presenza, a cielo aperto, di una fabbrica abbandonata, interamente coperta di AMIANTO (leggi qui). Ma non solo: a questo va aggiunto che la stessa è posizionata a non più di 50/100 metri da un complesso residenziale di circa 300 famiglie, a non più di 25/50 metri da una scuola materna comunale ed è confinante ad un nuovo giardino pubblico in corso di realizzazione (i lavori sono in fase di ultimazione)! Risulati? Nessuno.

Abbiamo denunciato anche un uso non propriamente oculato dei fondi pubblici, quando abbiamo documentato la presenza di un parcheggio in corso di realizzazione, di fatto abbandonato a se stesso (leggi qui). Risultati? Nessuno.

Non vedo, non sento, non parlo. Sembra questo il messaggio che arriva dall’Amministrazione cittadina.

Di seguito si riporta il testo dell’articolo di Repubblica. Accadrà qualcosa? Lo speriamo vivamente anche se, visti i precedenti, lo scoraggiamento è forte. Ma non noi molleremo … mai!

Se gli avessero detto cosa succede si sarebbero agitati meno. Non gli sarebbe piaciuto, ma si sarebbero sentiti «rispettati». Invece gli abitanti di via Molise e via Piemonte alle Piagge 1, dall´altra parte della Pistoiese di fronte al borgo di Peretola, non possono che arrabbiarsi di fronte ai lavori delle ferrovie e fare tutte le peggiori congetture.  Lungo il tratto finale di via Piemonte che costeggia i binari ferroviari della linea Fi-Pi-Li arrivano uno dopo l´altro i camion della ditta Vangi, girano all´altezza di via Molise e scaricano terra a lato dei binari dove i trattori la spianano. Piano piano l´area, di proprietà delle ferrovie, cresce e dal piano di campagna si alza verso quello dei binari. Ma perché? «Non si sa. Noi sentiamo il rumore e le vibrazioni, respiriamo la polvere ma nessuno ci spiega niente», dicono Lido Ballati e Ciro De Quattro che stanno in via Molise e sono in pensione, Ballati qualche lavoretto da biologo lo fa ancora: «Non siamo le ronde, ma ho il tempo di andare a piedi e vedere. Scopro molte cose che non vanno». Via Molise e via Piemonte, da dove si vedono in lontananza i tiranti del ponte dell´Indiano, si ribellano al frastuono e al polverone che copre i condomini davanti a cui gli abitanti hanno piantato mimose, cedri del Libano e magnolie. «Informare i cittadini! Sindaco dove sei?», recitano i cartelli per strada. Alcuni in rima: «Cosa fanno nessuno lo sa, forse un giorno si saprà». Altri furibondi: «Ma o che non si deve mettere il cartello di descrizione lavori?».
(continua a leggere …)





“Disagio AEROPORTO: la questione è riaperta anche nelle Istituzioni”

15 12 2008

A che punto siamo? Quali sono le proposte in discussione? Quali sono le aspettative della cittadinanza?

Si discute molto su questo tema; già in passato, in diverse occasioni, ci siamo occupati di queste problematiche. Ad esempio, leggi qui.

A queste, ma anche ad altre domande, sarà data una rispota all’ASSEMBLEA PUBBLICA, martedì 16 dicembre 2008 alle ore 21,00 presso il circolo Libertà in via di Brozzi, 56 – Firenze (qui, esattamente). Assemblea organizzata dai rappresentanti LUDA/SMS di Peretola – Legambiente – Amici della Terra – Comitati Spontanei di zona.

Interverrano i responsabili dei raggruppamenti politici in lista alle prossime elezioni comunali del 2009.

La partecipazione è libera. Incontriamoci per la sicurezza e la salute di tutti noi.

Per ulteriori informazioni, scrivi a vespuccino@alice.it





A spasso con l’architetto: parcheggio selvaggio

7 11 2008

imagesNon c’è una rubrica sul nostro blog che si chiama “indignazione” perché in questo caso sarebbe stato il luogo migliore dove pubblicare queste poche righe.
Sono indignata e anche tanto perché fra non molto ci ritroveremo le macchine parcheggiate anche “nell’atrio d’ingresso”. Passi (si fa per dire) che l’accesso ai garage è una gincana fra le macchine parcheggiate in doppia fila lungo la strada, fuori dagli spazi, davanti alla recinzione del cantiere del giardino, ma parcheggiare un camion sulla rampa è davvero troppo….
Mi chiedo: perché pagare la tassa sul passo carrabile quando questo non ha libero accesso?

“L’architetto che cammina”





“Ufficio Reclami” è stato qui …

5 11 2008

La troupe di RTV38 – “Ufficio Reclami” ha girato un servizio sullo stato di degrado della “Goricina” e, più in generale, della zona circostante. Le condizioni climatiche, piovose, hanno reso il tutto più difficile ma, alla fine … tutto è bene quel che finisce bene … . Su questo Blog pubblicheremo la data in cui il servizio andrà in onda, appena ce lo comunicheranno. Stay tuned

«Servirà a qualcosa ?» ci chiedevamo ieri … Vedremo. Intanto, però, qualcosa è già cambiato: sul greto della “Goricina” è stata fatta una prima, sommaria, pulizia dagli arbusti, dai rovi e dai canneti che si erano “impossessati” della zona. Ancora ci sono i vari frigoriferi, divani letto, televisori, sacchi di materiale edile, etc. … ma confidiamo che presto, anche questi, spariranno.

Le proteste e le segnalazioni dei cittadini fatte attraverso questo Blog a qualcosa sono servite …





“Introduzione al whisky scozzese di puro malto”: interessante iniziativa

31 10 2008

Lunedi 3 novembre, ore 21:00
INTRODUZIONE AL WHISKY SCOZZESE DI PURO MALTO
Presso il Circolo Rigacci (via Baracca)

Una serata essenziale per coloro che desiderano conoscere e capire meglio cos’è il Whisky di Puro Malto Scozzese: gli ingredienti, la torbatura, come si produce, peché si lascia invecchiare, l’importanza dei barili, le differenze regionali, come e da cosa derivano e si sviluppano le note organolettiche.
Una presentazione multimediale con 6 whisky diversi da degustare e la consegna a fine serata del libretto sui whisky e della tessera soci del Single Malt Club.  Grazie alle conoscenze acquisite potrete partecipare alle future cene ed altri eventi del Club.

Contributo spese €10 – OBBLIGO DI PRENOTAZIONE

Per ulteriori informazioni, clicca qui oppure contatta:

Michele Chiarini
SMC Firenze
smc.firenze@libero.it
cell. (+39) 328 1573722





Uso (o abuso?) del cortile interno: partite di calcio e calcetto

13 10 2008

Il Regolamento di Condominio, di cui ci siamo dotati il giorno 31 gennaio 2007, dice questo all’art. 25 (Divieti) punto numero 2:

“[...] è vietato giocare a pallone nei luoghi comuni; usare pattini e biciclette nei vani scala e nei locali delle cantine; i bambini possono giocare nelle aree cortilizie senza recare danni a piante e manufatti; [...]“

Bisogna, necessariamente, essere flessibili; in fondo il cortile interno è un prezioso (anzi, preziosissimo) spazio a disposizione di tutti, bambini compresi.

Ma non bisogna mai esagerare.

Putroppo, ultimamente, si usa (abusa?) del cortile per attività (calcio e calcetto, appunto) in modo non opportuno. E non diamo la colpa solo ai bambini perchè ci giocano anche “bambini “un pò (troppo) cresciuti … “La mia libertà cessa dove inizia quella dell’altro condòmino“: basta poco per venirsi incontro e per evitare inutili, antipatiche e dannose “frizioni”.

Perchè non un pallone di gommapiuma?

Giusto, no?





Una nuova strada tra via Pistoiese e porta a Prato/2

18 08 2008

Dell’argomento avevamo già scritto quasi un anno e mezzo fa: il post era questo, per leggerlo clicca qui.

Il 28 giugno scorso (vedi il Comunicato Stampa), su proposta del vicesindaco Giuseppe Matulli, la Giunta Comunale ha dato il via libera tecnico al progetto. La nuova strada, lunga circa tre chilometri, a lavori ultimati, correrà lungo il canale Macinante, collegando via Pistoiese con viale Fratelli Rosselli e quindi la zona di Porta a Prato.

In dettaglio, la strada sarà a due corsie: inizierà in via Pistoiese, all’altezza dello svincolo del Viadotto all’Indiano, ricalcherà grosso modo il percorso dell’attuale via Vespucci per poi proseguire sulla striscia di terreno compresa tra la ferrovia e il Fosso Macinante e giungere così a Porta a Prato collegandosi anche alla nuova viabilità già realizzata nell’ambito dell’intervento nell’area dell’ex scalo merci delle Ferrovie dello Stato. Il costo previsto è di circa 26 milioni di euro e dovrebbe essere pronta nel 2010 (leggi qui).

Il primo lotto di lavori interesserà il tratto tra via Pistoiese ed il “Barco”; il progetto prevede la realizzazione di due sottopassi (rispettivamente in corrispondenza della linea ferroviaria Pisa-Firenze Santa Maria Novella e di quella diretta verso Porta a Prato) e di un ponte per attraversare il Canale Macinante.

La notizia è stata ripresa, recentemente, anche da “La Nazione” e da “Nove da Firenze“.





«Riqualificare e mettere in sicurezza di via Pistoiese», interrogazione del consigliere Alessandri (AN-Pdl)

29 05 2008
Lo chiede, in una interrogazione, il consigliere Stefano Alessandri (AN-Pdl). L’esponente del centrodestra sottolinea «il pessimo stato in cui si trova il manto stradale, con buche e asfalto sconnesso, soprattutto quello compreso nel tratto tra l’incrocio di via del Pesciolino e l’incrocio di via dell’Osteria».
«Via Pistoiese – prosegue l’interrogazione – è un’ arteria importante di collegamento periferico della città e pertanto è un punto nevralgico della viabilità cittadina , sia per il traffico privato che per il trasporto pubblico. Peraltro da marzo la giunta comunale ha approvato progetti esecutivi per la riqualificazione e la messa in sicurezza di strade e piazze cittadine, per circa 2.400.000 euro».
Questo il testo dell’interrogazione:
INTERROGAZIONE
Oggetto: per avere informazioni in merito alla riqualificazione e messa in sicurezza di via Pistoiese
Proponente: Stefano Alessandri
Il sottoscritto Consigliere Comunale, Preso atto del pessimo stato in cui versa il manto stradale ( buche – asfalto sconnesso ) di via Pistoiese, soprattutto quello compreso nel tratto tra l’incrocio di via del Pesciolino e l’incocrio di via dell’Osteria;
Rilevato che, essendo via Pistoiese un’ arteria importante di collegamento periferico della città e che pertanto è un punto nevralgico della viabilità cittadina , sia per il traffico privato che per il trasporto pubblico;
Considerato che la Giunta comunale da marzo ha approvato progetti esecutivi per la riqualificazione e la messa in sicurezza di strade e piazze cittadine, per circa 2.400.000 euro
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
Se via Pistoiese è compresa nell’elenco delle strade cittadine da riqualificare e mettere in sicurezza;
In caso negativo: i motivi per i quali la suddetta via non è stata inserita nell’elenco delle strade da risanare;
Quando saranno previsti interventi di riqualificazione e messa in sicurezza della via in oggetto.
Stefano Alessandri Firenze, 23 maggio 2008
Fonte: Comune di Firenze




Aeroporto di Peretola: stasera l’Assemblea cittadina

29 02 2008

E’ confermata per stasera, alle ore 21,00, presso il circolo SMS Peretola in via Pratese (a Firenze) un’Assemblea pubblica a cui tutta la cittadinanza è invitata.

Leggi il volantino-invito

Precedenti post sul medesimo argomento: questo, questo e questo.





Areoporto di Peretola: Assemblea pubblica

20 02 2008

Alcuni comitati della zona (Gruppo LUDA – SMS di Peretola – Legambiente – Amici della Terra – Comitati Spontanei di zona) hanno indetto per venerdì 29 febbraio alle ore 21,00 presso il circolo SMS Peretola in via Pratese (a Firenze) un’Assemblea pubblica a cui tutta la cittadinanza è invitata.

Leggi il volantino-invito

Precedenti post sul medesimo argomento: questo e questo.





Aereporto di Peretola: la stampa ne parla …

9 01 2008

Abbiamo anticipato, giusto ieri l’altro, il documento che alcuni Gruppi/Comitati della zona hanno presentato all’Amministrazione fiorentina (leggi il post).

Oggi, sul quotidiano “Il Firenze” è apparso un articolo molto interessante che si può leggere, oltre che a pagina 23, anche qui.

Come dicevamo nel precedente post, quello a cui si fa riferimento sopra, “[...] Conoscere, sapere, apprendere: è fondamentale. Solo la diffusione e la condivisione delle informazioni garantisce e tutela la nostra vivibilità e, in parte, ci permette di riappropriarci di fatti che ci interessano in prima persona. [...]“. Speriamo poi che ci si possa anche riappropriare del nostro territorio …

Per questo motivo continueremo a seguire, ovviamente, tutti gli sviluppi della vicenda.

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Aereporto di Peretola: l’insostenibile leggerezza dell’essere …

7 01 2008

Ci vorrà scusare (spero) Milan Kundera se il primo post dell’anno prende a prestito il titolo di un suo famosissimo romanzo, ed altrettanto famoso film.

Ma, diversamente da quello che afferma il poeta, saggista e romanziere Ceco, le decisioni che i nostri Amministratori Pubblici prendono non sono prive di significato e di poca importanza, anzi … tutt’altro. Condizionano la nostra esistenza, la quotidianeità della nostra vita. E, spesso, anche la nostra Salute.

Ci sono alcune persone che, organizzate, stanno cercando di dialogare con le Istituzioni per trovare una soluzione all’ormai annoso problema dell’Aereporto Vespucci; si tratta del Gruppo Luda, del S.M.S di Peretola, del Circolo Legambiente Firenze, dell’Ass . Amici della Terra di Firenze, del Comitato spontaneo cittadini di Peretola – Piagge1 – Quaracchi.

Questi cittadini, recentemente, hanno consegnato un documento ad alcuni rappresentanti dell’Amministrazione Comunale Fiorentina che, integralmente, riportiamo nel proseguo del post.

Conoscere, sapere, apprendere: è fondamentale. Solo la diffusione e la condivisione delle informazioni garantisce e tutela la nostra vivibilità e, in parte, ci permette di riappropriarci di fatti che ci interessano in prima persona.

E’ un documento molto interessante, che merita una attenta lettura. Eccolo qua:

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