Questi sono alcuni Documenti, importanti, ad uso di tutti i Condòmini. Alcuni sono liberi, accedibili da tutti, altri sono riservati e quindi protetti da password; chi fosse interessato può richiederla via e-mail.
- Regolamento di Condominio [Protetto]
- Regolamento Edilizio (RE) e Norme tecniche di attuazione (NTA) del Comune di Firenze
Questi sono alcuni dei rimandi ai principali argomenti legislativi di interesse per un Condòminio.
- Amministratore si o Amministratore no? E’ sempre obbligatorio ricorrere all’Amministratore? Si può gestire in proprio un Condòminio? Leggi questo post
- Tutti gli articoli del Codice Civile in materia di Condòminio
- Lavori urgenti e rimborso spese. E quando non si trova l’accordo? Leggi qui.
- Provvedimento del Garante della privacy (Protezione dati e amministrazione dei condomini) del 18 maggio 2006 e Codice in materia di protezione dei dati personali






Il vostro sito è Veramente una splendida iniziativa. COMPLIMENTI.
Una sola domanda: Siete riusciti ad installare un impianto di video sorveglianza per le parti comuni?
Nel condominio dove abito, le resistenze non sono molte, ma tutte centrate sulla privacy.
Potreste darmi qualche cosiglio per riuscire a superarle?
Grazie
Fabrizio
Risposta per @Fabrizio:
L’art 6.2.5 del codice “Videosorveglianza – Provvedimento generale” (leggi [http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1003482] il documento integrale) contempla il caso da lei segnalato.
” 6.2.5. Riprese nelle aree comuni
L’installazione degli strumenti descritti nel paragrafo precedente, se effettuata nei pressi di immobili privati e all’interno di condominii e loro pertinenze (es. posti auto, box), benché non sia soggetta al Codice quando i dati non sono comunicati sistematicamente o diffusi, richiede comunque l’adozione di cautele a tutela dei terzi (art. 5, comma 3, del Codice). Al fine di evitare di incorrere nel reato di interferenze illecite nella vita privata (art. 615-bis c.p.), l’angolo visuale delle riprese deve essere limitato ai soli spazi di propria esclusiva pertinenza, ad esempio antistanti l’accesso alla propria abitazione, escludendo ogni forma di ripresa anche senza registrazione di immagini relative ad aree comuni (cortili, pianerottoli, scale, garage comuni) o antistanti l’abitazione di altri condomini.
Il Codice trova invece applicazione in caso di utilizzazione di un sistema di ripresa di aree condominiali da parte di più proprietari o condomini, oppure da un condominio, dalla relativa amministrazione (comprese le amministrazioni di residence o multiproprietà), da studi professionali, società o da enti no-profit.
L’installazione di questi impianti è ammissibile esclusivamente in relazione all’esigenza di preservare la sicurezza di persone e la tutela di beni da concrete situazioni di pericolo, di regola costituite da illeciti già verificatisi, oppure nel caso di attività che comportano, ad esempio, la custodia di denaro, valori o altri beni (recupero crediti, commercio di preziosi o di monete aventi valore numismatico).”
Il problema, ovviamente, è convincere almeno i 2/3 dei condomini (anzi, dei loro millesimi): noi, al momento, NON abbiamo nessun impianto di videosorveglianza.
Ha provato con agenzie/istituti per la sicurezza?
complimenti per il vostro sito,davvero originale e molto interessante.
io vivo in condominio(casa di proprietà),siamo in una palazzina formata da 3 famiglie,e i rapporti non sono buoni.nel condominio la 3° famiglia risiede in svizzera e vengono solo per le vacanze ad agosto.
l’altro condomino,mi chiude il basculante del garage nel pieno giorno,impedendomi l accesso diretto in garage(praticamente devo prima scendere dalla macchina e aprire).io penso che non è x legge condominiale fare una cosa del genere!posso avere dei consigli?grazie