“Il mistero del fumo irritante”: un passo avanti, due indietro …

17 10 2008

Che il problema non fosse di facile soluzione, era noto ed ormai assodato. Che il problema fosse così ostico, si era capito.  Che le Autorità cittadine se ne “dimenticassero” così presto questo no, non era nè prevedibile nè immaginabile. Oppure, forse (magari!) ci sbagliamo?

Dopo ” … certe notti …” (leggi qui) e dopo ” … aveva ragione il Barba …” (leggi qui) siamo, nuovamente, al punto di partenza. Questo è un ulteriore video, l’ennesimo (per vederli tutti, vai al Canale di YouTube dedicato), che dimostra quanto distanti siamo rispetto alla soluzione del problema: è del giorno 10 ottobre 2008.

Alcuni cittadini, hanno quindi deciso di inviare una lettera aperta alle Autorità cittadine che, per completezza d’informazione, riportiamo, di seguito, intregralmente. Così come viene data ampia e diffusa informazione alle proteste dei cittadini, nello stesso modo sarà data ampia e diffusa informazione in merito alle eventuali risposte (magari!) che questo Blog riceverà, nell’ottica di rendere pienamente trasparente questo civile confronto Cittadini-Autorità.

Questa la lettera:

Provincia di Firenze

Direzione Ambiente e Gestione Rifiuti
Dott. ***** **********
Direzione Ambiente e Gestione Rifiuti
Responsabile P.O. VIA AIA ARIA
Ing. ***** **********
p.c. Comandante della Polizia Provinciale di Firenze
Dott. ***** **********
p.c. Presidente della Provincia di Firenze
sig. ***** **********

Agli Enti Presenti alla Conferenza dei Servizi della Provincia di Firenze del 19 Febbraio 2008:

ARPAT Dipartimento di Firenze

Servizio Sub Provinciale Firenze Sud-Est
Ing. ***** **********
p.c. Responsabile ARPAT Dipartimento Provinciale di Firenze
Dott.ssa ***** **********

Comune di Firenze

Direzione Urbanistica
Ing. ***** **********
Direzione Ambiente
PO Igiene Pubblica
Dott. ***** **********
Direzione Sviluppo Economico
PO Industria ed Artigianato
Dott.ssa ***** **********
Polizia Ambientale, Area Ambiente e Territorio
Dott. ***** **********, Dott. ***** **********
p.c. Comandante della Polizia Municipale di Firenze
Dott. ***** **********
p.c. Presidente Quartiere 5
sig.ra ***** **********
p.c. Sindaco di Firenze
sig. ***** **********

Azienda Sanitaria Locale Firenze

U.F.ISP zona Firenze
Dott.ssa ***** **********

Egregie Autorità,

In relazione alla Conferenza dei Servizi promossa dalla Provincia di Firenze effettuata il 19 Febbraio 2008 (vedi allegato A), ed all’Autorizzazione all’emissioni rilasciata dalla Provincia di Firenze alla Ditta Conglobit Spa [Cantiere], Località Poderaccio,Via dell’Argingrosso (Firenze), con Atto Dirigenziale N. 1736 del 29/04/2008 (vedi allegato B) e

CONSIDERATO

a) quanto in precedenza noto e segnalato dai cittadini residenti nella zona e verificato dagli Enti preposti sull’attività svolta da questa Ditta in tale Cantiere;

b) quanto dichiarato e verbalizzato dal Responsabile della suddetta Ditta in tempi diversi (si vedano i verbali redatti da ARPAT) e quanto indicato nella Conferenza dei Servizi sopra citata circa orario di lavoro/utilizzo degli impianti ect. ed in particolare l’affermazione secondo cui nell’Impianto (Cantiere) non si lavora di notte ma solo con orario 7,30 -13,00 e 14,00-17,00;

c) che l’autorizzazione non prevede emissioni diffuse, tutt’altro;

d) quanto scritto e prescritto nell’autorizzazione all’emissioni rilasciata, che è stata ritirata/revocata l’autorizzazione concessa allo stoccaggio e al trattamento dei rifiuti stradali (scarifiche in tale impianto) e quanto altro non coerente con quanto autorizzato;

e) che sono riprese lavorazioni notturne, come da testimonianze personali raccolte (nonché da documenti video in nostro possesso), possiamo asserire che, ad esempio, nella notte tra Domenica 5 e Lunedì 6 Ottobre 2008 l’impianto era in funzione (al punto che, alle ore 01:30, erano visibili movimenti di mezzi nel cantiere segnalati dai lampeggianti collocati sopra i mezzi stessi);

f) che durante tale lavorazioni sono riprese le emissioni massive di fumi maleodoranti e SOPRATTUTTO irritanti, definito e verbalizzato in passato come ” … aroma tipico del catrame … “;

g) che tale situazione è saltuariamente ripresa anche durante le ore diurne, come testimoniano numerosi video (il filmati sono visibili sul https://pesciolino.wordpress.com) tra cui quello ripreso il giorno 15 ottobre 2008 tra le 14,15 e 15,30 circa, e che in tale orario era di nuovo intenso e persistente nell’aria, e nella zona di via Pistoiese, quello che è stato definito, e verbalizzato, come ” …aroma tipico del catrame … “, comunque nauseabondo e SOPRATTUTTO irritante;

h) che nella sopra citata Autorizzazione all’emissioni è espressamente scritto che ” … la violazione delle prescrizioni autorizzative di cui sopra e comunque l’esercizio dell’attività difforme da quanto stabilito nell’istruttoria tecnica agli atti del fascicolo, costituisce violazione del D. Lgs. n. 152/2006, sanzionata penalmente ai sensi degli artt. 279 del D. Lgs. suddetto e comporterà l’adozione dei provvedimenti di cui all’art. 278 del D. Lgs. n. 152/2006 …”;

i) che, infine, “ … ferme restando le responsabilità del soggetto autorizzato il provvedimento autorizzativo riguarda esclusivamente le emissioni in atmosfera di cui alla parte quinta del D. Lgs. n. 152/2006 e pertanto, sono fatte salve le autorizzazioni e prescrizioni di competenza di altri Enti e/o organismi in materia di tutela delle acque dall’inquinamento, gestione e smaltimento rifiuti ed emissioni sonore, nonché le altre disposizioni legislative e regolamentari comunque applicabili in materia di lavorazioni insalubri ed alla disciplina della sicurezza sui luoghi di lavoro e igiene e sanità pubblica di cui al T.U.LL.SS. approvato con R.D. 27.07.1934 n. 1265 artt. 216 e 217 e successive modifiche e/o aggiornamenti e decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 < Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia> …“;

Tutto ciò premesso i sottoscritti cittadini

CHIEDONO

alle Autorità preposte in indirizzo, per la parte di propria competenza, di sapere:

1) se quanto segnalato e documentato e compatibile con le autorizzazioni concesse e con la legislazione vigente;

2) se, comunque, tale situazione, che va avanti da quasi 2 anni, non debba richiedere un ulteriore controllo approfondito su quanto precedentemente autorizzato (in materia di emissioni, tipologie di lavorazioni, etc);

3) se quanto dichiarato dal Gestore dell’Impianto, responsabile della Ditta, e quanto prescritto è realmente e sistematicamente applicato oppure è lasciato al <libero esercizio d’impresa>(!).

In attesa di una risposta, siamo a disposizione per fornire ogni ulteriore chiarimento necessario a tutelare sia la SALUTE dei cittadini che abitano nella zona che il nostro, caro, Ambiente.

Distinti saluti

Sigg. ***** **********
[I cittadini firmatari, Nome e Cognome, Indirizzo]

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2 responses

30 03 2009
“Il mistero del fumo irritante”: la Procura apre un fascicolo « Condominio di via del Pesciolino

[…] che testimoniano come, concretamente, i problemi continuavano e continuano ad esistere: ad esempio, qui si vede la situazione ad Ottobre 2008, ad 1 anno di distanza dall’esposto, e qui e qui invece […]

30 09 2014
SW6 bed bugs remedies

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“Il mistero del fumo irritante”: un passo avanti, due indietro … | Condominio di via del Pesciolino

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