Canone RAI 2009: l’abbonamento non è cedibile nè rimborsabile

28 01 2009

*** aggiornamento *** clicca qui

Gennaio, tempo di neve, di settimane bianche e … di Canone Rai. Il 31, infatti, scade il termine per il pagamento.

Quanti dubbi ?! Quanto è complessa la materia ?! Leggi, ad esempio, del SUGGELLAMENTO del Canone RAI (è un metodo “legale” per non pagarlo ??)

Interessante questo quesito apparso sulla rubrica “L’Esperto Risponde” de “Il Sole 24Ore” (18 agosto 2008, n. 65, pagina 1512) che, oltre a rispondere alla specifica domanda, fornisce anche utili chiarimenti su tempi collaterali. Ecco la domanda:

Vorrei liberarmi del mio televisore, regalandolo a mia sorella che, data l’età avanzata, trascorre molto tempo in casa. Vorrei sapere se, con l’apparecchio, posso trasferire a lei anche l’abbonamento del canone, già pagato per l’intero 2008.

Questi alcuni stralci della risposta, da leggere con attenzione perchè veramente interessanti.

Il canone di abbonamento Rai, come confermato da diverse sentenze della Corte costituzionale e della Corte di cassazione, è una imposta, introdotta dal regio decreto legge del 21 febbraio 1938 n.246, che deve essere corrisposta annualmente «da chiunque detenga uno o più-apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive, indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo». […] è una tassa nominale, ovvero intestata al singolo detentore o possessore dell’apparecchio, che prescinde dal numero di apparati utilizzati, nonché dalla loro effettiva fruizione. Il canone Rai, inoltre, si rinnova tacitamente, cosicché il singolo utente sarà comunque obbligato al pagamento annuale del medesimo fino a che non provveda ad eliminare tutti gli apparecchi televisivi in proprio possesso, dandone contestuale comunicazione all’Ente riscossore. […] non è prevista la possibilità di sospendere temporaneamente l’abbonamento, né di poterlo ridurre in funzione della sola visione di determinati programmi […] In alcuni casi, tuttavia, sussistono delle esenzioni dal pagamento del canone Rai, esenzioni che riguardano alcuni Enti, oppure alcuni soggetti determinati […]. Dagli anni ’90, non è più richiesto un separato canone per gli apparecchi detenuti nelle seconde case (legge 6 agosto 1990 n. 223), né per le autoradio o per le imbarcazioni da diporto (legge 27 dicembre 1997 n. 449). È stato, inoltre, abolito l’obbligo di pagare il canone di abbonamento alla radio per chi detiene apparecchi radiofonici in abitazioni private. […]  Per quanto riguarda la disdetta dell’abbonamento, come noto, essa può realizzarsi solo nel caso in cui l’utente elimini tutti gli apparecchi in suo possesso, anche cedendoli ad altri, oppure dichiari di voler «suggellare» i propri apparecchi. In quest’ultima ipotesi, alla richiesta di suggellamento farà seguito il sopralluogo di personale appositamente incaricato, che prowederà a rendere inutilizzabili, ai fini della ricezione, tutti gli apparecchi posseduti dal titolare dell’abbonamento presso i luoghi di sua residenza o dimora. In ogni caso, la disdetta dell’abbonamento Rai va comunicata entro il 31 dicembre, se la scadenza dello stesso è prevista per il 31 gennaio successivo, ovvero entro il 30 giugno, se la scadenza naturale è prevista per il 31 luglio. La disdetta anticipata, comunque, non consente di chiedere il rimborso della parte di annualità non goduta. […] Uno dei dubbi più frequenti in tema di canone Rai riguarda la possibilità di trasferire ad altri il proprio abbonamento, ovvero di variarne l’intestazione.
In effetti, proprio in quanto legato al concetto di imposta, l’abbonamento Rai deve intendersi come strettamente personale, con la conseguenza che sia la variazione di intestazione che la cessione ad altri del proprio abbonamento non sarà possibile, nemmeno se connessa alla contestuale cessione del proprio apparecchio televisivo. In questo ultimo caso, anzi, assieme alla disdetta del proprio abbonamento, andrebbe comunicato alla Rai anche il nominativo del nuovo possessore, oppure il numero del suo abbonamento. Solo nel caso di morte del titolare, l’erede può chiedere che venga trasferito a sé l’abbonamento del defunto, sempre che l’erede stesso non sia già intestatario di un proprio abbonamento. […] Altro problema ricorrente riguarda la sussistenza dell’obbligo del pagamento del canone Rai per chi risiede in appartamenti in affitto o comodato, che risultino già dotati di televisione dal proprietario. Considerando che il canone è dovuto per la semplice detenzione di un apparecchio televisivo, la risposta, contrariamente a quello che comunemente si pensa, non può che essere affermativa, a nulla rilevando il fatto che l’apparato utilizzato dall’affittuario o dal comodatario non sia di loro proprietà. […] Del resto, nemmeno il fatto che lo strumento televisivo sia effettivamente utilizzato per usi diversi dalla ricezione dei programmi tv (ad esempio: visione di film preregistrati, utilizzo come monitor per home-computer, eccetera) esclude l’obbligo di corrispondere la relativa imposta essendo gli stessi apparecchi comunque “adattabili” a quel fine. […] Una importante concessione, invece, riguarda l’utilizzo degli apparecchi televisivi da parte di altri componenti del medesimo nucleo familiare. Fermo restando, infatti, che il pagamento del canone di abbonamento per l’abitazione primaria consente la detenzione di uno o più apparecchi televisivi ad uso privato da parte dello stesso soggetto in tutti i luoghi di propria residenza o dimora abituale, anche secondaria, sono esclusi dall’obbligo di pagamento dell’imposta tutti i familiari del medesimo titolare, sempre che essi appartengano allo stesso nucleo familiare, così come risultante dallo stato anagrafico. Considerando che, ai sensi del regolamento anagrafico della popolazione residente (Decreto Presidente della Repubblica n.223 del 1989), ai fini anagrafici, per famiglia si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune, sarà sufficiente l’attestazione dello stato famiglia rilasciato dagli uffici anagrafici del proprio Comune per godere dell’esonero dal pagamento del canone Rai, mentre, al contrario, la mera sussistenza divincoli di parentela o di coniugio con l’intestatario dell’abbonamento, non avrà alcun rilievo ai fini della citata esclusione.

(Fonte: Il Sole 24 Ore).


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7 responses

3 02 2009
marco

Molto esaustiva… mi ha tolto un bel dubbio! Grazie

9 07 2009
Pax

La mia compagna continua a ricevere ingiunzioni di pagamento. Nel suo certificato di residenza risulta che abita nel mio appartamento, ma non compare nel mio stato di famiglia. Mi sembrerebbe assurdo che dovesse pagare il canone per vedere la mia tv.
Saluti.

28 01 2010
Canone RAI 2010: il 31 gennaio scade il termine per pagarlo « Condominio di via del Pesciolino

[…] Per chi volesse approfondire l’argomento, questo Blog ha già parlato di Canone RAI qui, qui e qui. 43.791180 […]

21 07 2011
Mila

SONO LA MOGLIE SEPARATA LEGALMENTE DI UN CITTADINO CHE PAGA IL CANONE DA DIVERSI ANNI. PER 10 ANNI DOPO AVER COMUNICATA ALLA RAI IL FATTO MI HANNO LASCIATO IN PACE. ORA DA DIVERSI MESI PRETENDONO DA ME IL PAGAMENTO DEL CANONE, IO HO CITATO E HO MANDATO LA FOTOCOPIA DELL’ARTICOLO CITATO E PUBBLICATO SUL SOLE 24 ORE, MIO MARITO ABITA NELLO STESSO COMUNE MA NON VALE PER LA RAI, IL DIRETTORE MI SCRIVE CHE NON è QUESTIONE DI RESIDENZA, ABBIAMO 2 STATI DI FAMIGLIA SEPARATI. CHE FARE? Mila

9 01 2012
Canone RAI: di tutto, di più. | POTATO PIE BAD BUSINESS

[…] considerati “atti” allo scopo (pensiamo all’intervento che si è dovuto fare nel 1997 per esentare le autoradio da possibili inclusioni). Non si è entrati, insomma, nel merito della questione, si è solo […]

30 01 2012
Come disdire il canone RAI? « Condominio di via del Pesciolino

[…] un appuntamento fisso: il pagamento del Canone RAI. Ne abbiamo già parlato sul Blog: qui, qui, qui ed ancora qui. Nei post ci sono anche i link a 2 interessanti video (questo e […]

12 02 2012
Giacomo

salve
dall’articolo non ho ben capito se è possibile un rimborso agli eredi per deccesso,qulacuno può aiutarmi?
In pratica mio nonno è morto il 10/02/2012 e aveva, da pochi giorni, pagato il suddetto canone,ora,naturalmente non guarderà la tv,è possibile che gli eredi possano rientrare in possesso dei 112€? grazie

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