Antiriciclaggio, cosa cambia con le nuove regole

7 10 2011

[Inizia, con oggi, una piccola “rubrica” sul Blog dedica ai nostri “Affari Privati”. Così la potremo chiamare; “Affari privati”, pillole di informazione su temi cari noi cittadini nonché contribuenti. Un ringraziamento, d’obbligo, al nostro esperto, con al E maiuscola. Riccardo. Buona lettura a tutti. Lo staff del Blog]

La Manovra bis (quella cosiddetta di ferragosto) ha nuovamente ridotto il limite per la tracciabilità del trasferimento di denaro contante e dei titoli al portatore. L’articolo 2, comma 4, del D L. n.138 del 13 agosto 2011, ha modificato l’articolo 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, abbassando da 5.000 euro a 2.500 euro, la soglia oltre la quale scatta l’obbligo della tracciabilità. Lo scopo della modifica è rendere più tracciabili e trasparenti i flussi di pagamento che avvengono tra privati, tra soggetti economici e tra privati e soggetti economici, senza l’intervento di intermediari finanziari e quindi limitando l’uso dei contanti. Tale limite va inteso relativamente alla somma complessiva della stessa operazione, anche quando cioè l’operazione avviene a rate. In particolare sono vietate le seguenti fattispecie:

  1. il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando ilvalore di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 2.500 euro.
  2. Il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore, non può essere pari o superiore a 2.500 euro. Quindi i suddetti devono essere estinti dal portatore ovvero ridotti a una somma non eccedente al predetto saldo. Questa operazione deve essere eseguita entro il 30 settembre 2011.
  3. L’emissione di assegni bancari e postali trasferibili, con importi pari o superiori a 2.500,00 euro.

Le sanzioni previste in caso di violazione della presente norma sono molto pesanti, quindi consiglio tutti di stare molto attenti sia agli assegni emessi, che a quelli ricevuti, e per chi è possessore di un libretto al portatore, di attivarsi immediatamente in caso di superamento del saldo oltre il suddetto limite.

[Riccardo Geppetti, Tributarista]


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3 responses

7 10 2011
Angela

Se faccio un assegno al muratore per esempio di 3000 euro e mi dimentico di scrivere non trasferibile sull’assegno cosa rischio? Fosse successo cosa dovrei fare? Grazie per la risposta, vi leggo sempre, siete bravissimi

7 10 2011
riccardo

prima di tutto devi verificare se l’assegno emesso non porta già la dicitura “non traferibile” in quanto le banche se non espressamente richiesto dal cliente danno libretti non trasferibili. se l’assegno è già stato messo all’incasso purtroppo non si può fare niente e si rischia una
sanzione amministrativa pecuniaria che va dall’1 al 40 per cento
dell’importo trasferito.
Riccardo Geppetti

13 01 2012
Ulteriore stretta sull’utilizzo dei contanti « Condominio di via del Pesciolino

[…] è passato molto tempo da quando ho scritto l’articolo sul limite dell’uso dei contanti che ne riparliamo oggi con il cosiddetto decreto “Salva Italia” ossia L.214 del 22 dicembre […]

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