L’IMU e le detrazioni d’imposta [2a parte]

23 03 2012

(segue dal post precedente)
Il secondo requisito che va rispettato per usufruire della detrazione per abitazione principale è quello della coincidenza tra residenza e dimora abituale.

Ai fini IMU viene espressamente stabilito che può considerarsi abitazione principale solo l’immobile nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Pertanto, nel caso in cui il contribuente, pur abitando in un immobile, abbia stabilito la residenza in altro immobile successivamente acquistato (magari la casa al mare o in montagna), ci si troverebbe nella particolare situazione in cui nessuno dei due immobili potrebbe beneficiare delle agevolazioni previste per l’abitazione principale e il contribuente dovrebbe su entrambi scontare la tassazione ordinaria.
Una differenza sostanziale rispetto alla vecchia ICI, che riconosceva la relativa detrazione ove il contribuente aveva stabilito la propria dimora abituale, e che quindi poteva anche non coincidere con la residenza anagrafica.

Come avveniva ai fini ICI, anche nell’IMU il trattamento previsto per l’abitazione principale è esteso alle relative pertinenze. Definizione pertinenza: “… per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo. …”

Rispetto a quanto previsto ai fini ICI (spettava, infatti, al Comune eventualmente regolamentare la tipologia e il numero delle pertinenze, in caso contrario non vi erano limitazioni ulteriori rispetto all’effettivo utilizzo di detti immobili secondo le previsioni del codice civile), dal 2012 i contribuenti potranno computare la riduzione IMU solo per immobili pertinenziali di determinate categorie catastali, nonché in numero limitato.

Per quanto riguarda il terzo requisito “dimora abituale dei familiari” l’IMU, diversamente dall’ICI, non pone nessuna rilevanza, se i familiari dimorino o meno nell’immobile, e quindi solo da verificare, lo status del contribuente, come già precedentemente scritto.

Nella terza parte parleremo dell’applicazione dell’aliquota IMU, e della detrazione dell’abitazione principale e della detrazione aggiuntiva per i figli. Visto l’avvicinarsi degli adempimenti riguardanti le dichiarazioni dei redditi, resto a vostra disposizione per qualsiasi vostro dubbio in merito, riservandomi di valutare di volta in volta la gestione migliore della risposta a seconda della complessità, riservatezza delle questioni portate da voi in evidenza e del tempo a mia disposizione.

[Riccardo Geppetti,  Tributarista]

P.S. [Ndr] Se avete domande, commentate questo post e l’esperto vi risponderà.


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14 responses

23 03 2012
claudio ceccherelli

Complimenti per il blog che ha sempre post interessanti ed esaustivi.volevo chiedere se in un caso di famiglia con una casa che e residenza rispetto alle ici ci saranno differenze di costo?E’ possibile fare un paragone.Grazie e arrivederci.

26 03 2012
riccardo

in linea di massima per l’abitazione principale si dovrebbe versare un imposta d’importo simile all’ici. bisogna valutare caso per caso perchè possono influire vari fattori (e qui anticipo un po’ il prossimo articolo): il comune di appartenenza (ogni comune a un margine di manovra specialemte sull’aliquota da applicare), le nuove deduzioni per figli conviventi, la rivalutazione del 60% della rendita catastale per la determinazione dell’imponibile.

5 04 2012
Dufresne

buongiorno e complimenti per l’importanza degli argomenti trattati.
Mi piacerebbe sapere, in caso di donazione da mio padre a me, della casa dove risiedo intestata a mio padre (prima casa per me) per evitare di pagare l’imu come seconda casa ed ottenere i benefici previsti dalla legge se effettuando la donazione entro il mese di aprile o maggio sono ancora in tempo per pagare l’imu prima casa nel 2012 (visto che l’acconto va pagato a giugno) oppure se avremmo dovuto farlo entro il 31 dicembre 2011? insomma riesco ancora a risparmiare qualcosa o per quest’anno non posso fare più niente?
grazie mille per la disponibilità e buona Pasqua.

AD

5 04 2012
riccardo

i benefici fiscali sulla prima casa, cominceranno ad avere i suoi effetti dalla data di stipula dell’atto di donazione.
purtroppo tuo padre dovrà pagare come seconda casa fino al quel momento, quindi prima si fa l’atto e meglio è.
ricordati, che si paga il mese intero, se si supera il 15 del mese.
saluti

5 04 2012
Dufresne

grazie mille Riccardo, gentilissimo.
buona giornata

5 04 2012
Dufresne

Riccardo perdonami, ma io risiedo in questa casa da sempre, le agevolazioni prima casa non possono avere effetto retroattivo (dimora abituale e residenza anagrafica da oltre 20 anni) ?
grazie mille.

AD

5 04 2012
Dufresne

….nel senso che se anche facciamo la donazione ad aprile e come se l’avessimo fatta a gennaio?

5 04 2012
riccardo

purtroppo no, gli effetti del passaggio di proprietà si hanno solo dalla data dell’atto di donazione

5 04 2012
Dufresne

grazie Riccardo, buona Pasqua!!

10 04 2012
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5 06 2012
Salvatore

Salve,
vorrei innanzitutto complimentarmi x il blog, lo trovo molto interessante ed esaustivo, poi vorrei porre una domanda al Dott. Riccardo anche se haimè credo d’aver già intuito la risposta, e cioè:
io posseggo un appartamento in un comune dove posseggo anche la residenza anagrafica ma x motivi di lavoro sono domiciliato in un altro comune in una casa in affitto, premetto che anche il mio appartamento l’ho affittato però senza nessun contratto, in questo caso devo pagare l’Imu come prima casa con relative deterazioni, oppure come seconda casa?
La ringrazio anticipatamente x la risposta!!!

6 06 2012
riccardo

per quanto riguarda il suo caso dovrà versare l’imu della casa ove ha la residenza anagrafica come immobile a disposizione, perchè la norma prevede anche la dimora abituale. se paga come abitazione principale, ovviamente se scoperto, incorrerà nelle sanzioni previste (30%)
se posso dare un consiglio provvederei al più presto alla regolarizzazione dell’affitto a nero perchè le sanzioni sono molto pesanti.
saluti

5 06 2012
Salvatore

Dott. Riccardo…un’altra dpmanda, se pago come prima casa a cosa vado incontro?
Grazie!!!

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