L’IMU e le detrazioni d’imposta [3a parte]

6 04 2012

(Articoli precedenti: 1.a parte, 2.a parte)
Oggi finiamo l’argomento sulle detrazioni d’imposta spettanti all’abitazione principale, una già di nostra conoscenza ai tempi dell’ICI anche se con un’applicazione diversa e un’altra una vera novità IMU.
(Articoli precedenti: 1.a parte2.a parte)

Detrazione base
E’ stata introdotta una detrazione base pari a € 200 spettante all’abitazione principale del contribuente, da ripartire in parti uguali tra gli aventi diritto se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi.

Aliquote IMU
Tale ripartizione, prescinde dalle quote di proprietà dell’immobile, si tratta di verificare esclusivamente quanti soggetti (contitolari) abbiano dato tale destinazione all’immobile:

  • nel caso di due coniugi titolari rispettivamente del 75% e del 25% di proprietà;
  • dell’immobile, la detrazione sarà ripartita in parti uguali tra di loro (quindi € 100 ciascuno).

Trattandosi di una detrazione, essa può portare a ridurre l’imposta sino ad azzerarla, ma non può portare a credito il contribuente; nel caso di incapienza dell’imposta (detrazione superiore all’imposta dovuta sull’abitazione), la parte eccedente può essere utilizzata per ridurre l’imposta dovuta sulle pertinenze. Peraltro, è previsto (come in passato per l’ICI) che l’importo della detrazione possa essere elevato da ciascun Comune con proprio regolamento, sino a concorrenza dell’imposta dovuta.

Detrazione aggiuntiva
In sede di conversione del Decreto Salva Italia è stata poi prevista una maggiorazione della detrazione, in prima battuta limitata solo ai primi due anni di fase sperimentale dell’IMU (2012 e 2013). “ la detrazione prevista dal primo periodo [quella base] è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L’importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l’importo massimo di euro 400 ”. Quindi il limite di € 400 è previsto per la detrazione aggiuntiva, il che sta a significare che la detrazione complessiva per l’abitazione principale potrebbe arrivare a € 600.

È richiesto che i figli siano conviventi ed abbiano la residenza nell’immobile, ma non è richiesto che siano fiscalmente a carico del contribuente. Occorre poi chiedersi quando cessa il diritto alla detrazione per il figlio: quando compie il 26esimo anno di età, ovvero quando compie il 27simo anno di età? A rigore di logica occorre concludere che al momento del compimento del 26esimo anno di età questo ha già più di 26 anni, per cui in questa sede si propende (provvisoriamente, in attesa di conferma ufficiale) per tale tesi.

Le detrazioni dovrebbero essere computate per mesi interi, con riferimento ai mesi dove le condizioni richieste sono soddisfatte per almeno 15 giorni, con la stessa modalità con cui è riconosciuto il periodo di possesso dell’immobile, analogamente a quanto avveniva in precedenza ai fini ICI.

Con l’occasione, vi faccio i miei migliori auguri di Buona Pasqua.

[Riccardo Geppetti,  Tributarista]

P.S. [Ndr] Se avete domande, commentate questo post e l’esperto vi risponderà.


Azioni

Information

5 responses

10 04 2012
daniela capponcini

mio figlio è nato il 29-08-1986 perciò fa 26 anni ad agosto, mi spetta la detrazione di €50 ?

13 04 2012
riccardo

sarà oggetto di una prossima circolare dell’agenzia delle entrate, in cui al 99%la detrazione spetterà fino alla data compimento del ventiseiesimo compleanno, se questo cade dopo il 15 del mese, si considera tutto il mese, in caso contrario lo si esclude. nel caso in oggetto quest’anno potra usufriure degl’ otto/dodicesimi dei 50 euro spettanti.
saluti

4 05 2012
IMU: pagamento (scadenze) e novità « Condominio di via del Pesciolino

[…] Precedenti articoli su IMU e detrazioni: leggi qui, qui e qui. […]

17 05 2012
Lisa

Una domanda per l’esperto. Abito a Firenze, come lei. Il mio redditto è molto basso. Devo pagare anch’io l’IMU? Sono proprietaria al 50% della casa con il mio ex marito.

17 05 2012
riccardo

L’IMU è un imposta patrimoniale e non sui redditi, quindi il pagamento dell’imposta nasce dal solo essere titolari di diritti reali (proprietà,usufrutto,abitazione ecc.) e non è influenzata dal reddito della persona, quindi sei soggetta al pagamento.
Dalla tua domanda deduco che sei separata o divorziata e assegnataria dell’abitazione, di cui hai il 50% della proprietà.
Se è cosi è probabile che tu debba pagare il 100% dell’imposta dovuta.
ti invito di leggere una mia risposta nell’articolo del 4 maggio scorso sempre su questo blog.
saluti
riccardo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: