Il principio della “mixité”: le esperienze di Marne la Vallée e delle nuove città lungo il Rio di Plata

5 10 2011

Il Comune di Calenzano – Assessorato all’urbanistica e l’Università degli Studi di Firenze – Dip.to di Tecnologie dell’Architettura e Design “Pierluigi Spadolini”, presentano:

8 ottobre 2011 ore 10.30
sala conferenze – nuovo Palazzo Comunale
Piazza Gramsci, 11 – Calenzano (FI)

Il principio della “mixité”: le esperienze di Marne la Vallée e delle nuove città lungo il Rio di Plata

Presentazione e saluti di:
Elena Papi – Assessore all’urbanistica del Comune di Calenzano
Alberto di Cintio – Professore del Dip.to TAED – Università di Firenze

Aymeric Zublena architetto ed urbanista, nel 1967 diventa capogruppo della nuova città di Marne la Valée di cui dirige gli studi del Centro Urbano Regionale sviluppando il principio della “mixité” e della densità urbana organizzata intorno ai trasporti pubblici. Dal 1969 al 1995 insegna alla facoltà di architettura di Paris Villemin. Nel 1971 fonda la SCAU studio di architettura ed urbanismo. Progetta importanti opere in Francia e all’estero come ospedali e stadi. Dal 2002 al 2005 è presidente dell’Accademia dell’Architettura e consigliere presso il Ministero dei Lavori Pubblici.

Prossimi appuntamenti: visita il sito del Comune di Calenzano

Scarica l’invito (PDF)





Disobberide a questa Legge contraria al Vangelo di Cristo

6 07 2009

Oggi la comunità delle Piagge celebra l’eucaristia della domenica con il cuore triste ed indignato…oggi per noi è una domenica di “lutto”…e per questo un drappo nero coprirà l’altare e rimarrà appeso alla porta della nostra comunità.
In questa domenica celebriamo il funerale della democrazia e dei principi costituzionali e facciamo nostre le parole del comunicato di Pax Christi, movimento cattolico per la Pace e nostro compagno di viaggio in tante occasioni, che parla di “offesa alla famiglia umana, atto eversivo della costituzione italiana, bestemmia contraria al Vangelo di Cristo”.
Come cristiani e credenti nel Dio che ama tutti e nel Vangelo di Cristo non dobbiamo e non possiamo obbedire a questa legge oltraggiosa e orribile e con fermezza dobbiamo gridare insieme il nostro no a questa “barbarie” anticostituzionale del diritto e implorare il Presidente della Repubblica Napolitano a non firmare questa legge.
Noi dichiariamo fin da subito che continueremo a tenere aperte le porte a tutti “i poveri cristi” di questa umanità, perché così ci impone il Vangelo e ci chiede la costituzione e chiediamo al nostro Vescovo mons. Betori di poter prendere posizione rispetto a questa legge “offensiva” e farsi portavoce dell’indignazione della nostra comunità cristiana che vuole e non può fare altro che rimanere fedele alle parole del Vangelo e della Bibbia “ero straniero e mi avete accolto” (Mt.25,35)….”tratterete lo straniero che risiede tra voi come colui che è nato tra voi, tu l’amerai come te stesso” (Lv 19,33-34).

Alessandro Santoro – prete
e la Comunità di Base delle Piagge





A spasso con l’architetto: “un giorno per De Andrè”

8 06 2009

Per tutti quelli che viaggiano in direzione ostinata e contraria

manifestoSabato 13 giugno, al Centro Sociale “Il Pozzo” in via Lombardia 1/p – Firenze, giornata dedicata a Fabrizio De Andrè insieme a Dori Ghezzi, Don Andrea Gallo, Carla Corso, Maurizio Maggiani, la Comunità Rom, Benito Fusco, Romano Giuffrida, Claudio Lolli e tutti gli amici della comunità delle Piagge.

Alle 21.15  I “Kinnara” cantano De Andrè





A spasso con l’architetto: Convegno: “Il contributo di Agenda 21 locale al contrasto dei mutamenti climatici”

11 03 2009

Il ruolo della Rete regionale Agende 21 Locali – gruppo di lavoro “Edilizia sostenibile”

Intervento dell’Arch. Maria Maselli – capogruppo edilizia sostenibile

I cambiamenti climatici diventano sempre più evidenti, basta osservare quanto sta accadendo intorno a noi dove, lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento del livello delle acque, le alluvioni, la perdita delle biodiversità, non sono altro che il risultato dell’aumento della temperatura media terrestre. È stato stimato che anche in caso di rispetto delle prescrizioni del Protocollo di Kyoto, relative alla diminuzione delle emissioni di CO², la temperatura terrestre salirà comunque di più di 1°C, per cui un intervento per frenare tali cambiamenti è necessario e non è più rinviabile. In questo contesto è necessario avere la consapevolezza che si vive all’interno dell’ambiente, e non da un’altra parte, e che grazie al nostro modo di fare o non fare “perché non è un mio problema” stiamo distruggendo una macchina nata perfettamente in equilibrio.
Il tema della sostenibilità è al centro del dibattito internazionale da più di un ventennio e le problematiche della sostenibilità interessano in modo determinante il settore delle costruzioni, responsabile di circa la metà del consumo delle risorse naturali e della produzione di rifiuti, oltre a rappresentare circa il 40% della domanda energetica europea. Le case italiane consumano in media 20 litri di gasolio per metro quadro l’anno: uno sproposito, se paragonato alle costruzioni energeticamente efficienti che ne richiedono 5, 3 o addirittura 1 litro l’anno.
E’ ormai noto come il costo dell’energia, i problemi legati all’inquinamento dell’aria e al danno ambientale che l’inquinamento produce, abbiano reso assolutamente prioritario progettare edifici energeticamente virtuosi capaci di ridurre drasticamente i consumi in modo da minimizzare o, quanto possibile, eliminare l’uso di combustibili fossili.
In un contesto però come quello italiano ci troviamo a lavorare con un grande patrimonio edilizio esistente spesso di livello qualitativo mediocre da un punto di vista delle prestazioni energetiche, ma non così obsoleto da dover essere demolito e sostituito con nuove costruzioni energeticamente più efficienti.
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A spasso con l’architetto: tra le pagine di un libro

8 03 2009

La cattedrale del mare
Barcellona, XIV secolo. Nel cuore dell’umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt’oggi incarna lo spirito di Barcellona, all’epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e mercanti e banchieri in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l’azione dell’Inquisizione minaccia la già non facile convivenza tra cristiani, musulmani ed ebrei… Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della “cattedrale del popolo”. E all’ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno…
Un’opera in cui avventura e sentimento si uniscono al romanzo di una città, protagonista anch’essa di una straordinaria avventura corale, restituita nella drammaticità dei suoi momenti cruciali così come nella sua vivacissima quotidianità, in un’ambientazione capace di ricreare, con limpidezza superiore alla penna di uno storico, luci e ombre di un Medioevo di ineguagliabile fascino





A spasso con l’architetto: all’interno dei modi di dire

7 03 2009

Essere al verdeNon avere più soldi; essere a corto di qualcosa.

Una volta, molto tempo fa, i banditori facevano aste pubbliche per appaltare i servizi di pubblica utilità. Il banditore prendeva una candela la metteva sopra un tavolo di colore verde.
La candela veniva accesa e si potevano fare offerte per aggiudicarsi l’appalto finché la candela non si fosse spenta e quindi accorciandosi arrivava fino alla base del tavolo verde. Arrivata fino “al verde” l’asta finiva.
Da qui l’origine dell’espressione “essere al verde” cioè non si poteva più rilanciare e oggi appunto questa frase serve per dire che si è a corto di soldi.





Convegno “Contrasto ai mutamenti climatici”

3 03 2009

A Firenze, in PALAZZO STROZZI SACRATI (Piazza Duomo, 10), il giorno -6 Marzo 2009 si terrà il Convegno ” Contrasto ai mutamenti climatici”, con il contributo di Agenda21.

Sinora le comunità locali italiane si sono generalmente impegnate – in campo energetico e nella protezione del clima – su singole buone pratiche, ma raramente hanno consolidato strategie integrate e capacità d’azione in grado di produrre risultati strutturali e sistematici.  Per affrontare le problematiche, ma anche per valutare le nuove opportunità economiche e sociali, necessarie per affrontare le attuali emergenze energetico–ambientali e per darvi una risposta qualitativamente e quantitativamente proporzionata, è necessario passare ad azioni più strutturali che prevedano un graduale sviluppo di strategie integrate e coordinate. È necessario mettere a punto approcci e strumenti utili alla predisposizione e all’attuazione di strategie locali per la sostenibilità energetico ambientale, sviluppati a partire dalle migliori esperienze degli Enti Locali.

Alle ore 11:30, all’interno del Convegno, è previsto l’intevento del “nostro” architetto, la d.ssa Maria Maselli, da tema “L’Edilizia sostenibile”.

Da qui si può stampare il programma e l’invito.