Liquami sospetti …

22 03 2014

… e parecchio, parecchio maleodoranti! In un canale di raccolta delle acque pluviali ci finoscono, al momento, acque che proprio limpide non sono. Ma non interviene nessuno?

1796439_614060112002085_1190348394_nSi tratta di liquami la cui provenienza rimane dubbia (ma poi non così dubbia …). Sicuramente anche parecchio maleodorante: inoltre si sta creando un habitat naturale per zanzare & affini.

Ma nessuno interviene ?? Possibile ?? Anche questa è Firenze!!





Amianto: qualcuno (finalmente!) ha capito che il problema è serio …

18 03 2009

Immobile sottoposto a sequestro

… ed ha fatto la prima mossa. Concreta. Perentoria. Ufficiale.

Ciò che rimane del sito industriale “ex-Gover” adesso è sotto sequestro, così come disposto dal Nucleo Operativo Ecologico (NOE) del Comando Carabinieri per la tutela dell’Ambiente di Firenze.

Tante, tantissime volte abbiamo segnalatato il problema. Anche sulle pagine di questo Blog, in più situazioni (ad esempio, qui, qui, qui ed anche qui) abbiamo chiesto all’Amministrazione cittadina di intervenire per tutelare la salute dei cittadini della zona.

Abbiamo fatto anche un accorato appello al signor Sindaco di Firenze (leggi qui), abbiamo promosso una Petizione popolare, abbiamo anche presentato un Esposto alla Procura della Repubblica di Firenze.

Inizialmente, non siamo stati presi in considerazione. Poi abbiamo avuto qualche risposta (poche, per la verità) di circostanza. Per dovere istituzionale. Poi, mentre le segnalazioni continuavano, abbiamo provato sulla nostra pelle la sensazione di essere ignorati, quasi come se non esistessimo, come se fossimo invisibili. Dopodichè abbiamo ricevuto indicazioni che minimizzavano il problema, lo riconducevano a delle semplici pratiche amministative/burocratiche, quasi fosse un non-problema e, anzi, il problema fossimo noi. Poi è arrivato l’interessamento dei media. Hanno parlato di noi, e delle nostre “battaglie”, i quotidiani locali, poi sono arrivate le televisioni regionali ed infine, ed è storia recente, quelle nazionali. Il resto lo ha fatto il periodo pre-elettorale che la città sta vivendo. “Triste” come considerazione, ma putroppo questa è la realtà dei fatti …

Ed adesso, dal 17 marzo 2009, il sito industriale “ex-Gover” è sotto sequestro, a dimostazione delle denunce e segnalazioni fatte dai cittadini e del pericolo che, oggettivamente, lo stesso rappresenta anche per la salute degli abitanti della zona. E non dimentichiamo che ad appena 50 metri (ripeto, cinquanta metri) in linea retta ci sono 2 asili comunali frequentati da decine di bambini di età compresa tra i 2 anni e mezzo ed i 6. Bambini. Il nostro futuro.

Per chi volesse approfondire e verificare di persona lo stato del sito industriale ex-Gover, e per chi volesse osservare anche il contesto urbanistico in cui lo stesso è inserito, questo è un video, girato il 18 marzo 2009, interessante da guardare.

Torneremo sull’argomento, ovviamente, appena ci saranno aggiornamenti, nella speranza di poter annunciare, a breve, anche l’effettivo smaltimento di tutto l’amianto ancora presente.

Aggiornamento.

Breve rassegna stampa della notizia, ripresa da alcuni quotidiani. Repubblica, La Nazione, Il Firenze.





Incrocio molto pericoloso/2 – Problema risolto!

4 08 2008

Una buona notizia … Ogni tanto fa piacere, no? Qualche tempo fa avevamo parlato di un incidente avvenuto ad un incrocio pericoloso, tra via Campania e via di San Donnino. Ricordate? Questo è il post, clicca qui per leggerlo.

Il problema è stato risolto, grazie all’intervento del Corpo di Polizia Municipale di Firenze. Ecco il testo dell’e-mail ricevuta:

Gent.Sig . […] come può aver notato la pulizia dalle fronde all’intersezione segnalata è stata effettuata già da tempo a seguito di nostro FAX al Servizio Quadrifoglio, è stata richiesto inoltre alla Direzione Servizi Tecnici uff.Segnaletica il rifacimento della segnaletica per la linea d’arresto e per quella di mezzeria della Via Campania -Via San Donnino . Lo specchio parabolico al momento risulta regolarmente al suo posto (visti i vari danneggiamenti sino allo scorso anno). Quanto di competenza è stato svolto, si rimane comunque a sua disposizione anche al n.tel.055-317184 per eventuali contatti con la scrivente. Cordiali satuti,
Vice Isp. […], Corpo di Polizia Municipale – Comune di Firenze

Che dire? Ottimo lavoro. La collaborazione cittadini-Istituzioni, quando è fatta con spririto (anche critico ma) fattivo, è sembre una buona cosa. Giusto, no?





Incrocio (molto) pericoloso

15 06 2008

Alle volte, purtroppo, è fin troppo facile essere “profeti di sventura”.

Siamo nel quartiere delle Piagge, a Firenze. Più esattamente siamo all’angolo tra via di San Donnino e via Campania (qui, per chi volesse visualizzare il luogo sulla mappa). Siamo ad un incrocio. Incrocio stradale come tanti, il segnale di “Stop” per chi proviene da via Campania e si vuol immettere in via di San Donnino, la riga continua bianca, per terra, che indica il punto di fermata (linea che, per essere obiettivi, è visibile solo parzialmente).

Sarebbe un incrocio come tanti, ma putroppo non lo è. Chi impegna l’incrocio percorrendo via Campania e si vuol immettere in via di San Donnino ha visibilità pari a zero, non riesce a vedere chi sopraggiunge da sinistra perchè la visuale è completamente coperta dalla vegetazione, rigogliosa, che è crescuta sul ciglio e che nessuno, da tempo, ha pensato di tagliare. Ed oggi pomeriggio, per la temporanea chiusura di via Pistoiese, TUTTO il traffico è stato deviato su questa direttrice secondaria.

Questa foto, scattata dal punto di osservazione di un automobilista che si appresta ad impegnare l’incrocio, forse illustra meglio la pericolosità dell’incrocio stesso.

Le “Cassandre”, putroppo, avevano ragione. Oggi, domenica 15 giugno 2008, alle ore 16:20 circa, c’è stato un pauroso incidente che ha coinvolto 2 veicoli e che, fortunatamente, non ha comportato serie conseguenze per i conducenti e per i terzi trasportati. Lo stesso non si può dire delle 2 macchine … La foto a fianco è stata scattata alcuni minuti dopo che lo stesso è avvenuto da un cittadinolo  con il suo cellulare. L’incidente ha richiamato diversi abitanti della zona che, vuoi per l’orario, vuoi perchè aveva fatto capolino il sole, erano a passeggio nella zona. Molti hanno riferito di aver più volte segnalato alla Polizia Municipale ed al Quartiere 5 di Firenze la pericolosità dell’incrocio.  E sembra, ad ascoltare le “voci” degli abitanti, esasperati da questa situazione, che questo sia il 3 serio incidente da un mese a questa parte avvenuto a quest’incrocio. Uno ogni 10 giorni … se fosse vero sarebbe una media “spaventosa”!

Perchè, allora, nessuno ha fatto niente, almeno fin’ora?? Perchè si continua a mettere a rischi l’incolumità degli automobilisti e, di riflesso, anche dei pedoni che transitano nella zona?? Si, anche dei pedoni: la vegetazione copre anche della piccola porzione di marciapiede a loro riservato …

Chi deve intervenire?? Deve accadere l’irreparabile perchè ci si decida a mettere in sicurezza quest’incrocio??

Questa segnalazione, ovvero il link a questo articolo, è stato inviato sia al Corpo di Polizia Municipale (Direzione Centrale e Direzione Territoriale) sia al Predidente del Q5.  Aspettiamo, almeno questa è la nostra speranza, una risposta. Com’è policy di questo Blog daremo ampia e completa pubblicità alle risposte che riceveremo.





Un problema mai sopito …

6 03 2008

Ricordate cosa dicevamo a proposito dell’amianto? Nessuna novità, solo informazioni già molto conosciute … putroppo.

Segnalo un articolo, apparso oggi su 055news.it,  che titola “Asilo nido non fa rima con amianto ma siamo molto vicini…” e che parla dell’amianto con cui condividiamo, a 2 passi (a 30 metri, letterali, dal nostro Condominio, la quotidianeità delle nostre giornate. E non siamo soli: anche i (poveri) bimbi di 2 scuole materne comunali. Sotto è riportato, integralmente, il testo dell’articolo. L’invito è comunque quello di andarlo a leggere direttamente sul sito di 055news.it, dove sono presenti anche alcune fotografie.

Noi ci auguriamo che le Autorità cittadine, a cui in copia invieremo questo post, ci possano offrire risposte concrete, significative e, visto il problema, immediate. Daremo, com’è nostro solito, ampia e diffusa pubblicità alle risposte che, ci auguriamo di cuore, riceveremo.

Ma, intanto, ecco il testo dell’articolo.

«I manufatti in cemento-amianto, tubazioni o lastre comunemente chiamati con il nome dell’azienda di Casale Monferrato che li produceva, non solo non si sono rivelati di vita eterna come il nome indicava ma anche causa di gravi problemi per la salute dei lavoratori e per l’ambiente. La pericolosità dei prodotti in cemento-amianto è dovuta alla possibile liberazione di fibre di amianto che normalmente sono legate alla malta cementizia. E’ ormai dimostrato che anche bassissime esposizioni a polveri di amianto possono indurre un ben preciso tumore polmonare (il mesotelioma pleurico)… Al momento non vi è obbligo di rimozione, devono però essere mantenuti in buono stato di conservazione. Eccoci! Infatti nell’area ex Gover dove vivono parecchie decine di senzatetto ci sono interminabili tettoie in eternit che non sono controllate da tanto, troppo tempo. Alla mercè di chi le puo’ rompere e utilizzarle per altri scopi: ci potrebbe essere pure qualche disgraziato che le rompe e le brucia per scaldarsi aumrntandone la pericolisità…: sono semplicemente dannose se lasciate incustodite in quel modo. Sarebbe opportuno tenere alla larga i nostri bambini da quei posti e non solo, nessuna persona dovrebbe esporsi.  Ma c’è un ma e un purtroppo…  Il Comune ha costruito due asili nido a 50 metri di distanza dall’eternit…!!!! Leggi il seguito di questo post »





“Ma cosa mi dici mai!” … anche Topo Gigio vuol dire la sua!

13 02 2008

Riceviamo, e (volentieri) pubblichiamo, una lettera che ci è arrivata niente meno che … udite-udite … da un nostro affezionatissimo lettore, “Topo Gigio”.

Ve lo ricordate? “Ma cosa mi dici mai!” o anche “Strapazzami di coccole!

Sarà quello famoso o un suo omonimo? Chissà … Comunque è informatissimo.

Anche lui vuol dire la sua sul “Mistero del fumo irritante“. Questa è la sua lettera. Ascoltiamolo; anzi, meglio, leggiamolo.

Cari cittadini, ho letto l’articolo/inchiesta «Fumi inquinanti: “Conglobit fuorilegge” i tecnici ARPAT certificano i sospetti dei cittadini sempre più preoccupati» che ho trovato nella cassetta delle lettere (ndr, Informa Firenze, Febbraio 2008, pagina 7, articolo a firma di Gianni Somigli).

Ho visto che era riportato l’indirizzo del vostro Blog, mi sono collegato e ho scoperto molte altre cose leggendo i documenti e visionando i filmati. Non sapevo niente di esposti alla magistratura, di verbali ARPAT, del rapporto INAIL sui cantieri del Lazio che producono conglomerati, degli articoli della stampa cittadina, di altre lettere scritte da altri cittadini della zona, etc. … . E’ stata una scoperta sconvolgente: che botta di vita! Incredibile, ma (putroppo) vero: vediamo cosa accade ora….

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Inceneritori/8

7 02 2008

A distanza di tempo, oltre 6 mesi, anche su questo Blog si torna a parlare di Inceneritori (ne avevamo parlato qui, qui, qui, qui, qui, qui e qui: questo, invece, il sito del Coordinamento dei Comitati della piana Firenze Prato e Pistoia).

L’argomento, visto quanto è recentemente accaduto in Campania, è sulla bocca di molti e più attuale che mai.

Su un noto Blog italiano (anzi, sul Blog più letto in Italia, quello di BeppeGrillo.it), è apparso oggi un post che definire inquitante è davvero poco: è da brividi!

Il titolo del post è “Le previsioni del cancro“. Viene visualizzata, e commentata, una carta geografica, presa a prestito da Google Maps, che riporta la mappa degli inceneritori in Italia messi a confronto con «la riduzione dell’aspettativa di vita media (in mesi) a causa di antropogenici PM 2,5».

Questo, nonostante le alternative agli inceneritori (leggere e diffondere): documento in formato pdf.

Altri documenti da consultare: Elenco inceneritori: APAT, rapporto rifiuti 2006 e mappa della diminuzione dell’aspettativa di vita: IIASA.

Questo è il testo integrale del post.

Gli inceneritori spuntano nelle Regioni italiane come l’amanita falloide. Svettano da lontano. Oggetti di design. Ci fanno pure le gite scolastiche. Sono i funghi velenosi dei partiti. Non è necessario coglierli per morire. Basta respirarli. Vengono raccomandati in televisione in programmi condotti da presentatori imbelli. Leggi il seguito di questo post »