Salva l’acqua: campagna nazionale contro la privatizzazione dell’acqua

10 11 2009
Il Senato, il 04 Novembre 2009, ha approvato l’Art.15 del DL 135/09. Tale provvedimento approderà alla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati il 10 Novembre.

Se convertito in legge, il DL 135/09, sottrarrà ai cittadini ed alla sovranità delle Regioni e dei Comuni l’acqua potabile di rubinetto. E’ un epilogo da scongiurare, sia per un concetto inviolabile che annovera l’acqua come un diritto universale e non come merce, ma anche per le ripercussioni disastrose che una privatizzazione potrebbe generare sui cittadini in funzione della crescita delle tariffe.

Pertanto, alla luce di quanto sopra, della conclusione dell’esame presso il Senato e in previsione della discussione di tale provvedimento alla Camera dei Deputati (inizio previsto per il 16 Novembre) è necessario attuare un mail bombing sui componenti della Commissione, al fine di mettere un po’ di pressione richiedendo di sostenere le nostre proposte nel dibattito. Affinchè il mail bombing sortisca effetto, è importante che l’invio delle mail sia realizzato contemporaneamente dal maggior numero di persone possibili, concentradosi sulla giornata di martedì 10 Novembre 2009.

Elenco degli indirizzi e-mail: vedi qui.

Testo (suggerito) delle e-mail: leggi qui.

FIRMA L’APPELLO ON-LINE

CAMPAGNA NAZIONALE “SALVA L’ACQUA” – IL GOVERNO PRIVATIZZA L’ ACQUA!

FIRMA L’APPELLO ON-LINE

[Fonte: Forum italiano dei Movimenti per l’acqua]

Un video interessante.





La petizione è sempre aperta e, per chi lo desidera, sottoscrivibile

18 02 2009

Qualche tempo fa abbiamo lanciato, su questo Blog, la sottoscrizione di una Petizione che riguarda alcuni problemi, esistenziali, tipici della realtà quotidiana di questa zona del Q5 di Firenze.

Abbiamo ripreso la notizia più volte, fornendo notizie sull’andamento e sulle risposte ricevute. Di seguito, intregralmente, riportiamo il contributo/risposta ricevuto dall’on. Valdo Spini, candidato Sindaco di Firenze con la lista “Insieme per Firenze”.

Firenze 17 febbraio 2009

Care cittadine e cari cittadini,

ho letto la vostra lettera sulla situazione di digrado nella vostra zona. Da deputato mi sono battuto con successo per l’istituzione di un posto di polizia a Brozzi. Fu istituito misto con vigili urbani e polizia, un atto che doveva rappresentare un esperimento pilota. Da troppo tempo e per lungo tempo è chiuso. Per questo ho risollevato il problema e l’ho inserito nel mio programma riassunto nelle “66 parole, Vocabolario minimo della città” alla voce “Brozzi”, che è stato pubblicato su La Nazione di Firenze il 12 febbraio scorso. Riconfermo il mio impegno di fatti e non di parole. Se volete un incontro con me fatemelo sapere, non mancherò.

Cordialmente vostro,

Valdo Spini, candidato Sindaco di Firenze con la lista “Insieme per Firenze”.





Un problema mai sopito …

6 03 2008

Ricordate cosa dicevamo a proposito dell’amianto? Nessuna novità, solo informazioni già molto conosciute … putroppo.

Segnalo un articolo, apparso oggi su 055news.it,  che titola “Asilo nido non fa rima con amianto ma siamo molto vicini…” e che parla dell’amianto con cui condividiamo, a 2 passi (a 30 metri, letterali, dal nostro Condominio, la quotidianeità delle nostre giornate. E non siamo soli: anche i (poveri) bimbi di 2 scuole materne comunali. Sotto è riportato, integralmente, il testo dell’articolo. L’invito è comunque quello di andarlo a leggere direttamente sul sito di 055news.it, dove sono presenti anche alcune fotografie.

Noi ci auguriamo che le Autorità cittadine, a cui in copia invieremo questo post, ci possano offrire risposte concrete, significative e, visto il problema, immediate. Daremo, com’è nostro solito, ampia e diffusa pubblicità alle risposte che, ci auguriamo di cuore, riceveremo.

Ma, intanto, ecco il testo dell’articolo.

«I manufatti in cemento-amianto, tubazioni o lastre comunemente chiamati con il nome dell’azienda di Casale Monferrato che li produceva, non solo non si sono rivelati di vita eterna come il nome indicava ma anche causa di gravi problemi per la salute dei lavoratori e per l’ambiente. La pericolosità dei prodotti in cemento-amianto è dovuta alla possibile liberazione di fibre di amianto che normalmente sono legate alla malta cementizia. E’ ormai dimostrato che anche bassissime esposizioni a polveri di amianto possono indurre un ben preciso tumore polmonare (il mesotelioma pleurico)… Al momento non vi è obbligo di rimozione, devono però essere mantenuti in buono stato di conservazione. Eccoci! Infatti nell’area ex Gover dove vivono parecchie decine di senzatetto ci sono interminabili tettoie in eternit che non sono controllate da tanto, troppo tempo. Alla mercè di chi le puo’ rompere e utilizzarle per altri scopi: ci potrebbe essere pure qualche disgraziato che le rompe e le brucia per scaldarsi aumrntandone la pericolisità…: sono semplicemente dannose se lasciate incustodite in quel modo. Sarebbe opportuno tenere alla larga i nostri bambini da quei posti e non solo, nessuna persona dovrebbe esporsi.  Ma c’è un ma e un purtroppo…  Il Comune ha costruito due asili nido a 50 metri di distanza dall’eternit…!!!! Leggi il seguito di questo post »





Amianto: è pericolosissimo …

6 12 2007

 

… ma a Firenze, forse, non lo sanno.

A pochi metri da strutture completamente abbandonate con copertura di Amianto, si costruiscono, ex-novo, 2 asili !

E non è tutto: nella zona ci vivono centinaia di famiglie che, anche organizzandosi e promuovendo una Petizione (già firmata da tantissimi cittadini), non riescono a farsi ascoltare dal Comune di Firenze …

Pazzesco! S.P.Q.R. … anzi. S.P.Q.F. ! Riprendendo il titolo di un film di qualche anno fa, adattandolo al nostro contesto, si potrebbe dire “Sono Pazzi Questi Fiorentini” !

Quello che diciamo ed affermiamo con forza è stato ripreso e commentato con estrema preoccupazione dal professore Pier Aldo Canessa, direttore dell‘unita’ operativa di pneumologia a Sarzana (La Spezia) ed esperto delle malattie legate all’amianto, al congresso dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo), in corso a Firenze, presieduto da Antonio Corrado.

Gentile Signor Sindanco, ma cosa deve accadere prima di intervenire ?? Sono mesi che segnaliamo questo degrado e questa situazione di estremo pericolo …

Questa è l’agenzia battuta da Repubblica, qualche minuto fa:

AMIANTO: 3.000 MORTI L’ANNO, E IL PEGGIO DEVE VENIRE …Amianto: un incubo da oltre 3.000 morti l’anno, nel solo nostro paese. “E il peggio deve ancora venire. Ci aspettiamo un picco di morti fra pochi anni”. Parla il professore Pier Aldo Canessa, direttore dell’unita’ operativa di pneumologia a Sarzana (La Spezia) ed esperto delle malattie legate all’amianto, al congresso dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo), in corso a Firenze, presieduto da Antonio Corrado. Leggi il seguito di questo post »





Sgomberato l’ex oleificio Nucci in via Pistoiese

18 09 2007

Sgomberato a Firenze l’ex oleificio Nucci, rifugio di immigrati [fonte: ANSA]
Gli agenti della polizia municipale hanno sgomberato, il giorno 12/9/2007, l’ex oleificio Nucci in via Pistoiese. Lo stabile, abbandonato da 40 anni [ndr: non è un errore, sono davvero 4o – quaranta anni!], era divenuto rifugio dei senza fissa dimora. Nell’edificio gli agenti hanno trovato 4 donne e 5 uomini di nazionalita’ rumena: per tutti e’ scattata la denuncia per invasione di terreni e danneggiamento. La riqualificazione, approvata dalla giunta comunale, prevede il recupero dell’edificio per realizzare 50 appartamenti.

Domanda per il sig. Sindaco di Firenze, per il sig. Comandante dei Vigili Urbani di Firenze e per la sig.ra Presidente del Q5: ma per l’edificio abbandonato di via del Pesciolino, ex-Gover, anch’esso occupato abusivamente e rifugio di persone (ahimè!) senza fissa dimora, quando farete qualcosa ??
Perchè questo ripetuto, continuo, totale silenzio??

Ricordate la Petiozione in atto ?? E’ questa, la potete leggere qui (https://pesciolino.wordpress.com/2007/07/16/firma-la-petizione/)

I cittadini firmatari della Petizione (ad oggi sono questi: vedi qui, ma le adesioni continuano a crescere) vi chiedono una risposta. Una risposta concreta, semplice, possibilmente circostanziata. Ringraziamo il Presidente del Q5, dott.ssa Collesei, per la sua risposta (che si può leggere qui) ma ci pare un pò troppo “generica”; abbiamo bisogno di risposte CONCRETE e, ci auguriamo, veloci. Siamo determinati, andremo avanti …

Questo spazio è a disposizione: ad ogni risposta sarà dato ampio spazio. Restiamo in attesa …





Un articolo che ci riguarda …

20 08 2007

Ieri, domenica 19/8/2007, è uscito (sulla Cronaca di Firenze de Il Giornale) un articolo che parla dei nostri “disagi” e problemi quotidiani. Che continuano, nostro malgrado, a peggiorare: leggere per credere … la disavventura (chiamiamola così) di una signora che abita nel Condominio, scippata la sera di ferragosto.

Qui sotto è riportato il testo integrale dell’articolo: chi volesse scaricarlo (in formato JPG) può cliccare qui.

Raffica di furti alle Piagge – I cittadini: «Abbiamo paura»

Petizione di 120 famiglie residenti: «Troppi irregolari dormono nelle fabbriche abbandonate della zona»

Leggi il seguito di questo post »





Petizione: le prime risposte …

7 08 2007

Riporto, integralmente, la risposta del Presidente del Q5, dr.ssa Collesei, alla nostra Petizione.

Firenze, -6 Agosto 2007

Gent.le sig. [Nome e Cognome],
concordo con Lei e con i firmatari della petizione che deve esserci una intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine della zona. Da questo punto di vista in più occasioni come Quartiere 5 abbiamo sollecitato l’intervento della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Polizia Municipale che hanno provveduto ad effettuare identificazioni, sgomberi, ecc. E spesso facciamo insieme dei sopralluoghi, il più prossimo avverrà proprio domani [ndr, oggi] in mia presenza col Vicequestore e con la Polizia Municipale. D’altra parte quello che più occorre fare è quello di ” rigenerare ” parti di territorio che diversamente rimangono preda di chiccessia. Diventa imporatnte dunque il piano di recupero di via dell’Osteria che è già stato approvato dal Consiglio Comunale e il piano di recupero dell’ex-Oleificio Nucci che ha preso l’avvio con la decisione di Giunta del 27 giugno scorso.
Come Quartiere poi stiamo agendo per la risistemazione di alcune aree incolte di proprietà comunale. Abbiamo cominciato con l’area di via Campania ed altre sono già in programma. La ringrazio per le segnalazioni effettuate rassicurandoLa però che viene fatto un monitoraggio da parte dell’Amministrazione Comunale teso a risolvere via via le situazioni in modo permanente.
Cordiali saluti,

La Presidente del Quartiere 5, Stefania Collesei

Ovviamente, ringraziamo per la risposta; restiamo in attesa di interventi “concreti” che, ci auguriamo, possano giungere il prima possibile.