Slot machine, anche il Q5 (Comune di Firenze) si interessa del problema

3 05 2016

Il 19 aprile 2016, presso la sede del Quartiere 5, si è svolta una commissione Welfare sul tema del gioco d’azzardo. L’approfondimento su questa problematica sociale, che purtroppo si sta diffondendo con grande velocità, è stato avvalorato dall’audizione in commissione della dott.ssa Adriana Iozzi (medico psichiatra direttore del Sert C Asl 10 Firenze) e dalla prof.ssa Caterina Primi (professoressa associata del dipartimento Neurofarba, sezione di Psicologia Università di Firenze), che hanno esposto una recente ricerca dal titolo “Quando gli adolescenti si mettono in gioco … d’azzardo”.

In particolare è stata illustrata un’attenta e documentata indagine sul rapporto degli adolescenti con il gioco d’azzardo e con tutte le nuove dipendenze, svolta in collaborazione con alcune scuole secondarie di secondo grado del nostro Quartiere. I dati emersi, già riportati nelle scuole interessate e in un convegno tenutosi a Villa Pallini, contribuiscono a indirizzare gli interventi di prevenzione e informazione che il Sert svolge negli istituti scolastici. Il presidente della commissione Welfare Fabrizio Tucci ha inoltre annunciato che l’impegno del Q5 in tal senso prosegue con lo sviluppo della ricerca anche verso altre soggetti potenzialmente fragili della nostra comunità come la popolazione anziana. Anche il presidente del Q.5 Cristiano Balli ribadisce e sottolinea l’impegno costante e continuo del quartiere nel contrasto al gioco d’azzardo e alla proliferazione di nuove sale gioco nel nostro territorio.

(Fonte: Comune di Firenze, Quartiere 5, newsletter)





Slot machine, un record per niente inviabile …

18 04 2016

Nella zona delle Piagge c’è una slot machine ogni 65 abitanti: ben 335 apparecchi diffusi su un territorio in cui vivono circa 21.725 persone (censimento 2014). Una cifra esorbitante considerato che la media nazionale è di una ogni 166 abitanti (360.000 macchine su 60 milioni di persone); una ogni 261 in Germania e una ogni 372 negli Stati Uniti.

La via Pistoiese, arteria principale che unisce le Piagge alla città, è ormai lastricata di sale scommesse e sale slot di ultima generazione a dispetto della vicinanza a scuole, asl, luoghi di culto. In queste sale perdono i loro soldi persone di tutte le età, a partire dagli adolescenti per arrivare agli adulti e anziani, non ultimi nella classifica delle perdite di gioco.

“Sino ad ora le istituzioni sono state completamente sorde al nostro grido d’allarme e la laconica risposta del Sindaco Dario Nardella al nostro comunicato dello scorso novembre in cui denunciavamo l’ennesima apertura di sala slot nella nostra zona circa la sua non-competenza in materia, in quanto i permessi sono rilasciati dalla Questura, ci indigna moltissimo e ci lascia soli di fronte al fenomeno.” (fonte: Altracittà.org)

Questa sotto la mappa delle slot machine nella zona (per aprirla in una nuova scheda clicca qui):





Area ex-Gover: una discarica e una baraccopoli. Anche questa è Firenze …

19 12 2013

Tutto tace.

Cade la pioggia e tutto tace“, canta Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. La pioggia è caduta, poi è venuto il sole, poi ancora la pioggia, quindi la neve, infine di nuovo il sole. Passano i giorni, passano le settimane, passano i mesi e gli anni. L’Area ex-Gover però è una certezza; non cambia. Mai. Discarica e baraccopoli era (6 anni fa), discarica e baraccopoli è (adesso).

Era il 2010 quando scrivemmo, delusi, circa le promesse non mantenute dell’Amministrazione cittadina (leggi qui). Era passato un anno e quattro mesi (quindi quasi 1 anno e mezzo) dalle elezioni ma niente era cambiato. Niente era cambiato allora, niente è cambiato tre anni dopo. “Tira sempre un vento che non cambia niente“,  per dirla con le parole di Luciano Ligabue.

Ecco come versa oggi l’Area ex-Gover: clicca qui per accedere alla galleria fotografica de LaNazione, edizione Firenze. Sono alcune foto pubblicate il 14 dicembre scorso che accompagnano un articolo a firma di M. Serena Quercioli (per leggerlo clicca qui).

Circa 18 mesi fa il Sindaco, durante un sopralluogo, volle tranquillizzare i cittadini residenti confermando l’impegno dell’Amministrazione cittadina ad intervenire. “… Ora però l’intenzione di Palazzo Vecchio è risolvere il problema. Ai proprietari sarà chiesto un nuovo progetto o in alternativa gli si ordinerà di ripulire l’area. …” dichiarava Matteo Renzi (leggi l’articolo per intero). Parole che però, ad oggi, sono rimaste solo sulla carta. L’Aera ex-Gover questa era (vedi le foto) e questa è rimasta; anzi, il passare del tempo SENZA NESSUN INTERVENTO l’ha peggiorata (vedi le foto).

Sindaco, se ci sei … batti un colpo!

Terremo aggiornati i nostri lettori, torneremo sull’argomento appena ci sono novità.

[Fonti: gli articoli di stampa menzionati sono stati presi da Repubblica.it e LaNazione.it]




Auto parcheggiata male? Non si può rimuovere addebitando le spese al Condominio …

15 11 2012

Il singolo condomino non può ricorrere al carro attrezzi per rimuovere l’auto negli spazi condominiali (cortile, garage, etc) in quanto è privo di legittimazione a stipulare con la ditta di soccorso stradale, nel suo esclusivo interesse, il contratto per la rimozione del veicolo.

Così ha stabilito la Corte di Cassazione, Sez. Civile II , nella sentenza del 09/02/2011, la numero 3180. Nella specie, la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza del Giudice di Pace con la quale la convenuta ditta “XYZ” era stata condannata alla restituzione della somma di Euro XXX, sborsata dal proprietario del veicolo per rientrarne in possesso, oltre interessi legali.

[Fonte: Condominioweb]

 

 

 





Area ex-Gover: qualcosa si muove

17 04 2012

E’ da tanto tempo che, sul Blog, ci occupiamo della questione relativa all’area ex-Gover, da tempo in dismissione (anzi, sarebbe più corretto dire, abbandonata). Una situazione che, settimana dopo settimana, si fa sempre più difficile ed ingestibile.

Stamani mattina l’Amministrazione Comunale ha fatto un sopralluogo nella zona, per rendersi conto vis-a-vis delle condizioni esistenti. “Incontreremo la proprietà, le chiederemo di dirci cosa ha intenzione di fare su quest’area perché così non può andare avanti, bisogna metterla apposto“, è stata la promessa del Sindaco.

A nome del locale Comitato (“Gli Amici di via del Pesciolino”) ringraziamo l’Amministrazione Comunale ed il Sindaco per il sopralluogo effettuato e per gli impegni presi. Ci auguriamo anche, in tempi brevi (compatibilmente con la complessità delle procedure da mettere in atto), di poter vedere dei concreti risultati. Terremo aggiornati i nostri lettori, torneremo sull’argomento appena ci sono novità.

P.S. Questo è un articolo apparso sull’edizione online di Firenze di Repubblica, queste invece alcune foto scattate durante la mattinata.

P.S. (bis) Questo, invece, è un articolo pubblicato da Nove da Firenze.





Un desiderio chiamato sicurezza …

29 03 2011

Sicurezza, sicurezza, sicurezza … tanto anelata, tanto desiderata quanto (sembra) irrangiungibile! Tante volte, in passato, ne abbiamo parlato (qui, ad esempio).

Purtroppo, anche recentemente, sono tornati in azione i “topi d’appartamento” che hanno colpito anche nel nostro condòminio. Sarà un caso, ma da quando gli edifici abbandonati dell’ex Area-Gover sono tornati ad essere abusivamente occupati da persone senza fissa dimora sono ripresi anche questi piccoli atti di (insostenibile) criminalità quotidiana.

E’ in questo contesto, proprio perché il fenomeno continua ad assumere i connotati di un vero e proprio problema di “quartiere” e non si intravedono soluzioni concrete a breve, che è stato organizzato un incontro pubblico, lo scorso Venerdì 25 marzo 2011, tra i residenti della zona (raccolti all’interno del Comitato Insieme per Quaracchi) ed alcuni rappresentanti del SILP GCIL della Polizia di Stato.

In questo ritaglio di giornale (Il Nuovo Corriere di Firenze, domenica 27 marzo 2011, pagina 1 e pagina 4) un breve resoconto dell’incontro.





Le bugie hanno le gambe corte … o il naso lungo ??

12 10 2010

Il titolo è  volutamente provocatorio; dispiace che, sempre più spesso, per poter dialogare si debbano “alzare i toni” della conversazione. E’ una sconfitta, a prescindere, per tutti: cittadini ed Amministrazione. Ma questa è la situazione attuale e non ci si può fare niente …

Corre l’anno 2009, i mesi sono quelli di Aprile, Maggio e Giugno. A Firenze “scoppia” la primavera e ci si incammina verso l’estate, verso la bella stagione, verso i migliori mesi dell’anno … quelli del bel tempo, delle serate sempre fuori, delle vacanze. Ma prima c’è un appuntamento importante, importantissimo: l’elezione del Sindaco di Firenze (e tutti sappiamo com’è già come si è concluso quel periodo) e, conseguentemente, del Consiglio Comunale e della Giunta.

Tempo di elezioni, tempo di promesse. Elezioni terminate … promesse dimenticate?

Nella nostra zona, oggettivamente, qualcosa è cambiato: in meglio, s’intende. Ma rimane ancora molto da fare. Soprattutto per quanto riguarda l’ordinaria amministrazione del “territorio”, un bene pubblico di primaria importanza.

Ringraziamo  il dr. Andrea Pugliese, Consigliere comunale, per aver ben interpretato il nostro senso di disagio e per aver dato contenuti (e visibilità) a problemi e proposte di miglioramento che sono rimaste, nei fatti, inascoltate da oltre 1 anno. Ha presentato, in Consiglio Comunale, una interrogazione chiedendo l’intervento dell’Amministrazione cittadina su temi attinenti, come scritto sopra, con problematiche legate al territorio (e non solo). Un breve estratto di tale interrogazione si può leggere anche qui (fonte: ilReporter.it).

Ma veniamo ai “fatti” contestati.

Come cittadini, come residenti nella zona, siamo “dispiaciuti”  (ma è evidentemente solo un eufemismo) nel vedere che la pista pedo-ciclabile lungo la goricina inaugurata in “pompa magna”, presente l’Assessore Massimo Mattei assieme all’allora Assessore Cristina Scaletti (oggi in Regione) ed al Presidente del Q5 Federico Gianassi, da neppure 1 anno (vedi qui) versi in condizioni di quasi totale abbandono: erba alta ai lati (cannicci di oltre 2 metri), buche nel percorso (un tratto, non breve, è regolarmente percorso da auto e camion), margini laterali in legno che si stanno rompendo, illuminazione pubblica “fotovoltaica” quasi mai funzionante. Per non parlare di discariche a cielo aperto che, in assenza di controlli, nascono come funghi. Soldi pubblici (tanti!) per realizzarla, un anno (neppure) di esercizio … ed è praticamente inutilizzabile. Eppure mette in comunicazione il Ponte all’Indiano con la stazione ferroviaria delle Piagge. Perché inaugurarla e poi dimenticarsene? Per non parlare di discariche abusive a cielo aperto che, in assenza di controlli, nascono come funghi

Altro tema scottante. Casa SpA: cantiere per la realizzazione di 52 alloggi di edilizia popolare fermo da oltre 2 anni, cioè 24 mesi, 104 settimane, 730 giorni e più. Con il problema di alloggi che oggi anche a Firenze esiste! Come riportato sul sito di Casa SpA, il cantiere è in fase di “riappalto“. Dev’essere complicato ri-appaltare dei lavori se sono passati 2 anni! E nella situazione di abbandono in cui versa (anche, nel tempo, la recinzione è stata rinforzata) diventa rifugio per persone senza fissa dimora e “magazzino” per ricettatori e piccoli ladri. Notizie da Casa Spa? Non pervenute. Questo ostinato silenzio, dovrà durare all’infinito? Ma non basta tutto questo: nelle immediate vicinanze della struttura (meglio, dello “scheletro”), nel piazzale laterale e tergale, sono adesso presenti circa 500 metri cubi (ma potrebbero essere molti di più) di terra inquinata, proveniente principalmente, sembra, dall’intervento di riqualificazione di viale Nenni, in zona Stadio, per la realizzazione dei “campini” di ACF Fiorentina SpA. Terra inquinata, come dimostra la documentazione cartacea e fotografica che abbiamo potuto visionare e, soprattutto, i verbali di ARPAT, che adesso i competenti Uffici Comunali dovranno provvedere a rimuovere.  Ma chi doveva controllare, dov’era? “Ed io pago” … cioè, i cittadini pagano.

Ma non è finita qui. Area industriale dismessa ex-Gover (quello che rimane). Dopo aver bonificato la zona dall’amianto, ed aver nuovamente recintato la zona, niente è stato più fatto. Adesso tutta l’area appare in stato di totale abbandono; la recinzione cede, ci sono varchi che si sono aperti. Un richiamo a cui i bambini che giocano nel  giardino accanto (c’è anche un asilo, 5 metri più in la) non sanno resistere: con tutti i rischi che questo comporta, gravi rischi e pericoli anche per l’incolumità dei bambini stessi. C’è anche un grande bacino di acqua stagnante, facilmente visibile anche tramite Google Maps (vedi qui, è quel “buco” nero contornato da fitta vegetazione e da alberi):  oltre a rappresentare un pericolo, per bambini ed adulti che decidessero di avventurarsi nei meandri dell’area abbandonata, è fonte di vita per milioni e milioni di zanzare che infestano le immediate vicinanze.  Quanti appelli e quanti sopralluoghi sono stati fatti … tutti però con lo stesso risultato. Niente. Almeno in questo le diverse Funzioni dell’Amministrazione cittadina sono coerenti.

I cittadini della zona, ed il locale Comitato (“Gli amici di via del Pesciolino”), sarebbero felici di una risposta dell’Amministrazione cittadina. Una risposta “di fatti”, non solo “di parole”. Risposta che ci auguriamo possa arrivare in tempi brevi.

Se ci saranno sviluppi, e ce lo auguriamo di cuore, saranno oggetto di aggiornamento del Blog.