Leggi e documenti

Questi sono alcuni Documenti, importanti, ad uso di tutti i Condòmini. Alcuni sono liberi, accedibili da tutti, altri sono riservati e quindi protetti da password; chi fosse interessato può richiederla via e-mail.

Questi sono alcuni dei rimandi ai principali argomenti legislativi di interesse per un Condòminio.

 


9 responses

27 11 2007
Fabrizio

Il vostro sito è Veramente una splendida iniziativa. COMPLIMENTI.

Una sola domanda: Siete riusciti ad installare un impianto di video sorveglianza per le parti comuni?
Nel condominio dove abito, le resistenze non sono molte, ma tutte centrate sulla privacy.
Potreste darmi qualche cosiglio per riuscire a superarle?

Grazie

Fabrizio

28 11 2007
Fredducci (M,7)

Risposta per @Fabrizio:

L’art 6.2.5 del codice “Videosorveglianza – Provvedimento generale” (leggi [http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1003482] il documento integrale) contempla il caso da lei segnalato.

” 6.2.5. Riprese nelle aree comuni
L’installazione degli strumenti descritti nel paragrafo precedente, se effettuata nei pressi di immobili privati e all’interno di condominii e loro pertinenze (es. posti auto, box), benché non sia soggetta al Codice quando i dati non sono comunicati sistematicamente o diffusi, richiede comunque l’adozione di cautele a tutela dei terzi (art. 5, comma 3, del Codice). Al fine di evitare di incorrere nel reato di interferenze illecite nella vita privata (art. 615-bis c.p.), l’angolo visuale delle riprese deve essere limitato ai soli spazi di propria esclusiva pertinenza, ad esempio antistanti l’accesso alla propria abitazione, escludendo ogni forma di ripresa anche senza registrazione di immagini relative ad aree comuni (cortili, pianerottoli, scale, garage comuni) o antistanti l’abitazione di altri condomini.

Il Codice trova invece applicazione in caso di utilizzazione di un sistema di ripresa di aree condominiali da parte di più proprietari o condomini, oppure da un condominio, dalla relativa amministrazione (comprese le amministrazioni di residence o multiproprietà), da studi professionali, società o da enti no-profit.

L’installazione di questi impianti è ammissibile esclusivamente in relazione all’esigenza di preservare la sicurezza di persone e la tutela di beni da concrete situazioni di pericolo, di regola costituite da illeciti già verificatisi, oppure nel caso di attività che comportano, ad esempio, la custodia di denaro, valori o altri beni (recupero crediti, commercio di preziosi o di monete aventi valore numismatico).”

Il problema, ovviamente, è convincere almeno i 2/3 dei condomini (anzi, dei loro millesimi): noi, al momento, NON abbiamo nessun impianto di videosorveglianza.

Ha provato con agenzie/istituti per la sicurezza?

11 02 2009
marcello

complimenti per il vostro sito,davvero originale e molto interessante.
io vivo in condominio(casa di proprietà),siamo in una palazzina formata da 3 famiglie,e i rapporti non sono buoni.nel condominio la 3° famiglia risiede in svizzera e vengono solo per le vacanze ad agosto.
l’altro condomino,mi chiude il basculante del garage nel pieno giorno,impedendomi l accesso diretto in garage(praticamente devo prima scendere dalla macchina e aprire).io penso che non è x legge condominiale fare una cosa del genere!posso avere dei consigli?grazie

20 06 2013
Bruno

non credo tu possa impedire questo tipo di comportamento al tuo condomino,visto che ti procura solamente un fastidio,ma non impedisce l’esercizio dei tuoi diritti.

8 08 2012
katy

Salve, chiedo cortesemente il Vostro parere per sapere se ho ragione a lamentarmi del puzzo che sale dall’appartamento al piano terra sino al mio sopra di esso, attraverso le finestre dove abita chi ha un forte odore di muffa e umidità in casa. Se apro le mie finestre muoio letteralmente e mi si riempie la casa del medesimo fetore.
E’ un odore così forte che quando stende il bucato, anzichè profumare puzza di muffa a distanza di tre metri!!! Insomma, è una cosa invivibile, io non posso aprire le finestre se le apre lui…
DOMANDO:
E’ mio diritto “pretendere” un risanamento (soluzione idonea a togliere questo puzzo, anche se dovranno forse sostenere almeno le spese di imbianchino o altro come per es. un deumidificatore elettromagnetico che ho letto sia efficace?
E se posso pretenderlo, devo parlarne con l’amministratore condominiale o devo parlarne direttamente con l’inquilino?
Inoltre: a chi spetterebbe provvedere a risanare fra i due: all’inquilino o al proprietario dell’appartamento?

NOTA:
L’appartamento è in un centro storico…ed è umido, questo è risaputo, lo si vede anche dall’esterno nella parte bassa vicino al marciapiede. Poi c’è l’aggravante che l’inquilino non lo arieggia mai…!
Preciso che l’inquilino riceve le visite di una badante per le pulizie, gli portano il pasto gli assistenti sociali ed abita da solo, non esce mai perchè ha avuto un incidente ed è rimasto un po’ ritardato. Gli scuri delle sue finestre sembrano imbalsamati, perennemente accostati col gancio, giusto per fare entrare uno spiraglio di luce. I parenti, d’estate, gli scardinano i vetri del bagno per far entrare aria, ma gli scuri esterni rimangono sempre immobili… e dal triangolo di spazio che si forma sopra di essi, sale il puzzo convogliato direttamente in casa mia.

Cosa devo fare? Si può risolvere? Ho diritto anche io di aprire le mie finestre… senza morire?

Ringrazio sin da adesso per la cortesia se mi risponderete da qui o perlomeno via e-mail. Cordialmente….aiutoooo! Katy

24 11 2012
Vito Turi

Faccio tantissimi complimenti per la competenza che mostrate nel vostro sito.Vorrei porre una domanda riguardante l’IMU. Le cantinole,costruite dopo molti anni dalla costruzione e l’assegnazione del fabbricato ed accatastate col codice fiscale del condominio, come vanno inquadrate nel calcolo della nuova tassa? Come pertinenza della prima casa pur non comparendo nel certificato catastale del singolo appartamento e come magazzini o locali di deposito(C2) ? Grazie e ve ne sarei molto grato se mi aiutaste.Un cordiale saluto.

15 03 2013
Max

Gentilissimo,
Ho una domanda urgente da sottoporLe per favore:

nel Mio condominio, dove vivo in affitto, con regolare contratto abitativo libero 4+4, da alcuni giorni il proprietario (che è proprietario di tutto il palazzo con circa 30 appartamenti) ha detto “a voce” a Mia Madre che da 2 mesi la quota condominiale è aumentata.

Premetto che l’importo della quota condominiale è chiaramente indicata nel contratto di locazione che attualmente non è in scadenza (siamo al quinto anno).

Dato che non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione scritta..la cosa ci “puzza” un pò… Legalmente è ammissibile un aumento unilaterale verbale, senza alcuna comunicazione o avvertimento per iscritto e senza alcuna giustificazione valida?
Abbiamo diritto, inoltre, a ricevere copia di verbali di assemblea, ecc.?

Cosa dobbiamo fare per favore?

Attendo un Suo gentile riscontro, grazie mille.
dott. Massimiliano Giovine
Napoli

1 10 2014
giuseppina

ho un agenzia funebre sotto un condominio ed è da poco che ho appeso all’esterno dell’agenzia funebre sul muro affiancho la porta una cornice pubblicitaria dove posso mettere dentro i manifesti di lutto. ora la domanda è ….. posso esporre i manifesti lutto o i condominiali possono reclamare?ringrazio molto chi puo darmi una risposta cosi so se sono in torto o in bene grazieeeeeeeeeee

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